Clima della savana

Il clima della savana, Aw secondo la classificazione climatica di Köppen, è un clima tropicale.

Zone della Terra caratterizzate dal clima della savana (stagione secca durante il periodo di minor insolazione e giornate più corte)

DescrizioneModifica

Il clima della savana è caratterizzato da due stagioni ben definite, la stagione umida e la stagione secca, entrambe della durata approssimativa di 6 mesi.

La prima comporta piogge intense e durature per molti giorni, con frequenti temporali e rari giorni senza fenomeni, simile al clima tropicale. La seconda invece è molto secca, con piogge quasi assenti, simile al clima desertico. Le piogge si distribuiscono caratteristicamente in corrispondenza del passaggio del Sole allo Zenit e perciò si chiamano piogge zenitali: all'Equatore i periodi di massima intensità precipitativa vengono ad unirsi.

Le temperature sono sempre abbastanza elevate (superiori generalmente ai 21-22 °C), ma le escursioni termiche sono decisamente maggiori rispetto al clima equatoriale durante il giorno raggiungono temperature elevate mentre durante la notte possono scendere di più.

FloraModifica

Questo clima favorisce la crescita di erba folta e rigogliosa. La scarsità delle piogge, i devastanti incendi e la presenza di grandi erbivori, causano assieme la riduzione di alberi ed arbusti con una chioma importante. Nella flora è frequente incontrare i baobab, le acacie a ombrello acacia tortilis e acacia xanthophloea, le euforbie.

 
Un esemplare d'elefante.

FaunaModifica

Nella savana vivono un innumerevole quantità di specie animali, tra cui i grandi erbivori (elefanti, giraffe, zebre, bufali, etc.) che trovano protezione principalmente nel branco, mentre i più piccoli nascondendosi nell'erba alta.

Clima della savana con stagione secca invertitaModifica

 
Zone della Terra caratterizzate dal clima della savana (stagione secca durante il periodo di maggior insolazione e giornate più lunghe)

In alcune aree ristrette, la stagione secca si presenta durante il periodo di maggior insolazione e giornate più lunghe. È il caso di parte delle isole Hawaii, di alcune zone del Kenya e dello Sri Lanka, nei quali casi si usa talvolta la sigla As.

Nella maggioranza delle zone tropicali che hanno un'alternanza tra stagione secca e calda, la stagione secca si presenta durante il periodo in cui i raggi solari sono più bassi e le giornate più corte, a causa dell'ombra pluviometrica durante il periodo di massima insolazione.

BibliografiaModifica

Bruno Accordi, Elvidio Lupia Palmieri; Maurizio Parotto, Il globo terrestre e la sua evoluzione, Bologna, Zanichelli, 1993.

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