Clorometano

composto chimico
Clorometano
formula di struttura
Nome IUPAC
clorometano
Nomi alternativi
metilcloruro
cloruro di metile
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareCH3Cl
Massa molecolare (u)50,49 g/mol
Aspettogas incolore
Numero CAS74-87-3
Numero EINECS200-817-4
PubChem6327
SMILES
CCl
Proprietà chimico-fisiche
Densità (kg·m−3, in c.s.)0.915
Solubilità in acqua0.5325 g/100 ml (20 °C)
Temperatura di fusione−97 °C (176 K)
Temperatura di ebollizione−24 °C (249 K) (1013 hPa)
Indicazioni di sicurezza
Limiti di esplosione19%
Temperatura di autoignizione632 °C (905 K)
Simboli di rischio chimico
tossico a lungo termine estremamente infiammabile gas compresso
pericolo
Frasi H220 - 280 - 351 - 373
Consigli P210 - 281 - 410+403 [1]

Il clorometano, CH3Cl, noto anche con il nome di metilcloruro, cloruro di metile o per mezzo delle sigle R-40 o HCC 40, è un composto chimico che si presenta sotto forma di gas incolore, infiammabile e caratterizzato da un odore leggermente dolciastro. In passato è stato utilizzato largamente come refrigerante, tuttavia i rischi connessi alla sua tossicità ne hanno ridotto l'impiego ed oggigiorno non è più utilizzato nei prodotti di largo consumo.

Il clorometano fu sintetizzato per la prima volta dai chimici francesi Jean Baptiste Dumas e Eugène-Melchior Péligot nel 1835, facendo bollire una miscela di metanolo, acido solforico e cloruro di sodio. Questa sintesi è tuttora alla base del metodo di preparazione odierno.

NoteModifica

  1. ^ scheda del clorometano su IFA-GESTIS

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàGND: (DE4133969-1
  Portale Chimica: il portale della scienza della composizione, delle proprietà e delle trasformazioni della materia