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Cloruro di ossalile
Formula di struttura del cloruro di ossalile
Modello 3D del cloruro di ossalile
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareC2O2Cl2
Massa molecolare (u)126,92
Aspettoliquido incolore, odore penetrante
Numero CAS79-37-8
Numero EINECS201-200-2
PubChem65578
SMILES
C(=O)(C(=O)Cl)Cl
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.)1.4785
Indice di rifrazione1,429
Solubilità in acquaReagisce
Temperatura di fusione−16 °C (257 K)
Temperatura di ebollizione63-64 °C (336-337 K)
Indicazioni di sicurezza
Simboli di rischio chimico
tossicità acuta corrosivo
Frasi H314 - 331 - 335 [1]
Consigli P261 - 280 - 305+351+338 - 310 [1]

Il cloruro di ossalile è un composto chimico appartenente alla famiglia degli alogenuri acilici, rappresentato dalla formula (COCl)2. È incolore ed è caratterizzato da un odore pungente. È utilizzato come reagente nella sintesi organica.[2] Può essere preparato attraverso il trattamento di acido ossalico con pentacloruro di fosforo.[3] Calcoli quantomeccanici e indagini sperimentali indicano che il cloruro di ossalile in fase gassosa è presente essenzialmente nella conformazione anti, mentre la geometria cis è uno stato di transizione[4].

ReattivitàModifica

Il cloruro di ossalile reagisce con l'acqua producendo solo prodotti gassosi: cloruro di idrogeno, anidride carbonica e monossido di carbonio.

(COCl)2 + H2O → 2 HCl + CO2 + CO

Questo comportamento differisce da quello degli altri cloruri acilici che per idrolisi producono cloruro di idrogeno e il rispettivo acido carbossilico.

Applicazioni nelle sintesi organicheModifica

Sintesi di cloruri aciliciModifica

Questa sintesi è utilizzata principalmente nella sintesi organica per la preparazione di cloruri acilici a partire dai corrispondenti acidi carbossili utilizzando come catalizzatore la dimetilformammide . Come per il cloruro di tionile, SOCl2, la reazione è favorita dalla produzione di composti che, a pressione e temperatura normali, sono in stato gassoso:

RCO2H + (COCl)2 → RCOCl + CO + CO2

Paragonato al cloruro di tionile, il cloruro di ossalile tende ad essere un reattivo meno energico e meno selettivo. Essendo anche più costoso del cloruro di tionile viene utilizzato su scala ridotta.

La reazione comporta la conversione del DMF in un immidoil cloruro, analogamente al primo stadio della reazione di Vilsmeier-Haack. L'immidoil cloruro è il vero afente clorurante.

Formilazione di areniModifica

Il cloruro di ossalile reagisce con i composti aromatici in presenza di cloruro di alluminio per produrre il corrispondente cloruro di acile attraverso la acilazione di Friedel-Crafts. L'acido ottenuto più essere idrolizzato in acqua per formare il corrispondente acido carbossilico.

Preparazione di diesteri dell'ossalatoModifica

Il cloruro di ossalile può reagire con alcoli per dare un estere:

2 RCH2OH + (COCl)2 → RCH2OC(O)C(O)OCH2R + 2 HCl

Solitamente la reazione viene condotta in presenza di una base come per esempio la piridina. Il diestere che si ottiene dal fenolo è chiamato difenil ossalato ed è l'elemento attivo del Lightstick.

Ossidazione degli alcoliModifica

Il trattamento con una soluzione di DMSO e cloruro di ossalile seguito da trattamento con trietilammina, converte gli alcoli nei corrispondenti aldeidi e chetoni, attraverso il processo conosciuto come Ossidazione di Swern.

PrecauzioniModifica

Come tutti gli alogenuri acilici, il cloruro di ossalile reagisce con l'acqua liberando HCl. I suoi effetti sono comparabili a quelli del fosgene.

Nel marzo 2000, Airbus A330 della Malaysia Airlines fu irreparabilmente danneggiato dopo una falsa dichiarazione del carico: nella stiva era stato caricato del cloruro di ossalile.[5]

Altre reazioniModifica

Nella prima sintesi del diossan tetrachetone è stato riportato l'utilizzo di ossalil cloruro.

NoteModifica

  1. ^ a b Sigma-Aldrich, Oxalyl chloride, su sigmaaldrich.com. URL consultato il 6 ottobre 2018.
  2. ^ Salmon, R. "Oxalyl Chloride" in Encyclopedia of Reagents for Organic Synthesis 2001, John Wiley & Sons, New York, DOI10.1002/047084289X.ro015.
  3. ^ Vogel, A.; Steffan, G.; Mannes, K.; Trescher, V. "Oxalyl chloride" DE 78-2840435 19780916.Chemical Abstracts Number 93:94818
  4. ^ Donald D. Danielson, Lise Hedberg e Kenneth Hedberg, Conformational Analysis. 21. The Torsional Problem in Oxalyl Chloride. An ab Initio and Electron Diffraction Investigation of the Structures of the Conformers and Their Energy and Entropy Differences, in The Journal of Physical Chemistry, vol. 99, nº 23, 1º giugno 1995, pp. 9374-9379, DOI:10.1021/j100023a012. URL consultato il 3 novembre 2015.
  5. ^ Firm told to pay $65 mln for ruining plane (Reuters), 6 dicembre 2007. URL consultato il 6 dicembre 2007.

Altri progettiModifica

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