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Club Deportivo Saprissa

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Deportivo Saprissa
Calcio Football pictogram.svg
Monstruo morado, la “S”,"Los Vezzas de la Costa", "Viola Mostro", "Il Campione"
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Viola, bianco
Dati societari
Città San José
Nazione Costa Rica Costa Rica
Confederazione CONCACAF
Federazione Flag of Costa Rica.svg FEDEFUTBOL
Campionato Primera División de Costa Rica
Fondazione 1935
Allenatore Costa Rica Walter Centeno
Stadio Estadio Ricardo Saprissa Aymá
(23,112 posti)
Sito web www.deportivosaprissa.com
Palmarès
Titoli nazionali 34 Campionati costaricani
Trofei internazionali 3 CONCACAF Champions' Cup
5 Copa Interclubes UNCAF
Si invita a seguire il modello di voce

Il Club Deportivo Saprissa è una società calcistica costaricana. La squadra gioca nella Primera División de Costa Rica. La sua sede è l'Estadio Ricardo Saprissa Aymá.

Tanto il Deportivo Saprissa come lo stadio, costruito nel 1972, devono il loro nome al fondatore del club, Ricardo Saprissa, una figura chiave per lo sviluppo del calcio in Costa Rica nei suoi inizi. Spesso si fa riferimento a Ricardo Saprissa Aymá, tennista, calciatore e beisbolista nella sua gioventù, come "Apostolo dello sport" della Costa Rica. Lo stadio che onora il suo nome, ubicato nella capitale del paese, San José, è uno dei tredici stadi della CONCACAF che presentano un manto erboso artificiale omologato dalla FIFA.

Il Deportivo Saprissa, che ha la politica di assumere solo giocatori nati in Costa Rica o naturalizzati, ha vinto 33 titoli nazionali, che lo rendono il club di calcio più titolato nel paese. Si è aggiudicato la CONCACAF Champions League in tre occasioni (1993, 1995 e 2005), perdendo l'edizione 2004 in una storica finale costaricana, contro il suo gran rivale nazionale, la LD Alajuelense.

Il soprannome del club, incoronato miglior del XX secolo in Nordamerica e Centroamerica dall'IFFHS, istituto riconosciuto dalla FIFA, l'8 ottobre 2009[1], è "Monstruo morado" per il caratteristico e vivo colore dell'uniforme della squadra.

StoriaModifica

Il Club Deportivo Saprissa nacque il 16 luglio 1935, quando Roberto “Beto” Fernández Vásquez, umile calzolaio di San José, materializzò il suo sogno di formare una squadra di calcio ed iscriverla nel campionato nazionale.

Don Beto contattò un giovane sportivo, Don Ricardo Saprissa, di ascendenza spagnola, nato in El Salvador, il 24 giugno 1901, che accettò di collaborare con la squadra. L'uniforme originale bianca e rossa, diventò violetta, perché nella tessitura, accidentalmente i fili rossi si mischiarono con gli azzurri, dando come risultato il "viola". Inoltre la maglietta portava una "S" nel petto in onore di Ricardo Saprissa.

Con il nome di Orión F.C. la squadra ottenne da imbattuta la vittoria della Terza Divisione; nel 1948, in Seconda Divisione, già col nome Saprissa, ottenne la promozione in Prima Divisione per la stagione 1949.

In quell'anno portò alla sua sede l'ambita Copa Gran Bretaña ed inoltre vinse il Campeonato Relámpago che si celebrava in preparazione al campionato nazionale.

La prima partita in Prima Divisione la disputò il 21 agosto 1949, contro La Libertad, e il risultato fu un 3-1 con gol di Manuel "Manolo" Rodríguez, Churchill Espinoza e Viriguas León.

La formazione di quel memorabile primo incontro fu la seguente: Cholo Sanabria in porta, Danilo Solís, Tulio Quirós, Greivin Zumbado, Manolo Rodríguez, Alex Sánchez, Rodolfo Herrera, Ulises Agüero, Churchill Espinoza, Viriguas León, e Pepe Alvarado.

Nel 1952 ottenne il primo titolo nazionale, e fu nuovamente vincitore nel 1953, con un elenco di nomi di lusso: Pachico García, allenatore; Tulio Quirós, Marvin Rodríguez, Catato Cordero, Flaco Pérez, Cholo Sanabria, Alex Sánchez, Greivin Zumbado, Ulisses Agüero, Cuty Monge, Memo Hernández, Melo Quesada, Rodolfo Herrera, Alvaro Murillo, Rubén Jiménez e Saningo Soto.

Tra il 1949 e 1959, il Saprissa attraversò un periodo di ulteriore ascesa nel panorama calcistico nazionale, grazie a grandi giocatori come Catato Cordero, Marvin Rodríguez, Álvaro Murillo e Rodolfo Herrera. Questa squadra si aggiudicò i campionati del 1952, 1953 e 1957.

Nei 10 anni seguenti (1960-1970) conquistò 6 titoli, 1962, 1964, 1965, 1967, 1968, 1969. È l'unica squadra in Costa Rica ad aver vinto sei campionati consecutivi tra il 1972 e il 1977. Molti giocatori del Saprissa furono vere stelle, tra essi: Miguel Cortés, Felipe Induni, Rigoberto Rojas, Carlos “Piche” García, Juan León Azofeifa, Eduardo “Mudo” Umaña, Edgar Marín, Víctor Manuel Ruíz, Wilberth Barquero, Carlos Solano, Gerardo Solano, Fernando “Príncipe” Hernández, Marco Antonio Rojas, Heriberto Rojas, Eduardo “Flaco” Cavaría, Hernán Morales, Jaime Grant, Asdrúbal Paniagua, Carlos Santana, Enrique Rivers e molti altri.

Nel 1965 si concretizzò il desiderio di costruire uno stadio proprio e dopo grandi lotte si acquistò il terreno in San Juan de Tibás, in un importo di ¢363.398,oo. Lo stadio fu inaugurato il 27 agosto 1972.

Nel frattempo, il Saprissa continuava a mietere successi: campione centroamericano 1970, vincitore dei Tornei della Fraternità Centroamericana 1972, 1973 e 1978; vincitore del Torneo Grandes de Centroamérica 1998; Copa Interclubes UNCAF 2003, CONCACAF Champions League 1993, 1995 e 2005; Copa Camel 1985; Copa LG 1999; secondo posto nella Coppa Interamericana 1994 e 1996 e terzo posto nel Mondiale per club 2005 in Giappone.

Negli ultimi anni del XX secolo e nei primi del XXI, la squadra entrò in grave crisi economica, il passivo si ingigantì, ritardando il pagamento ai giocatori benché paradossalmente si realizzassero investimenti senza contenuto economico, che aggravarono la situazione.

Nel tentativo di salvare l'istituzione, l'associazione si trasformò in società di capitali il 15 luglio 2000, ma non poté superare la crisi. Tuttavia, grazie a difese legali opportunamente presentate, la Banca Popolare non poté entrare in possesso del bene. Frattanto, in forma provvidenziale, nell'anno 2003 l'imprenditore Jorge Vergara, di nazionalità messicana, acquisì la maggioranza del pacchetto azionario riuscendo a salvare la squadra per gloria della tifoseria "morada".

Nel 2006-2007 arrivò il titolo numero 25. Si incoronò come la migliore squadra del paese in questa stagione.

Nelle stagioni seguenti, 2007-2008 e 2008-2009, ottenne altri tre titoli, diventando la squadra Pentacampione della Costa Rica.

È l'attuale campione, dopo il torneo dell'estate 2010. È il loro 29º titolo.

Estadio Ricardo Saprissa AymáModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Estadio Ricardo Saprissa Aymá.

Lo stadio Ricardo Saprissa Aymá ha una capacità di 23.112 spettatori che lo rendono il secondo più grande stadio di Costa Rica, dopo lo Stadio Nazionale in San José che ha una capacità di 35.000 spettatori.

Le misure ufficiali sono di 105 metri di lunghezza x 68 metri di larghezza, misure approvate dalla FIFA.

L'erba dello stadio Ricardo Saprissa Aymá è di fibra sintetica ecologica, la prima ed unica in Centro ed America latina, ha il certificato di approvazione della FIFA nell'ambito del programma "Quality Concept", è adatta per la pratica del calcio, baseball, hockey su prato, rugby, softball, oltre ad ogni tipo di eventi.

 
Lo stadio Ricardo Saprissa Aymá durante l'amichevole Costa Rica-Honduras

OrganicoModifica

GiocatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del C.D. Saprissa

AllenatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del C.D. Saprissa
  • Otto Pedro Bumbel (1952 - 1953)
  • Mario "Catato" Cordero (1964 - 1966, 1968 - 1969)
  • Marvin Rodríguez (1971 - 1976)
  • Guillermo "Coco" Hernández (1977 - 1978)
  • Jozef Karel (1977-1979)
  • Josef Bouska (1988 - 1991)
  • Carlos Linaris (1994 - 1995)
  • Alexandre Guimarães (1997 - 1999, 1999 - 2000)
  • Manuel Keosseian (2002 - 2003)
  • Hernán Medford (2003 -2006)
  • Jeaustin Campos (2006 -2009)
  • Roy Myers (2009 - 2010)

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

1952, 1953, 1957, 1962, 1964, 1965, 1967, 1968, 1969, 1972, 1973, 1974, 1975, 1976, 1977, 1982, 1988, 1989, 1993-94, 1994-95, 1997-98, 1998-99, 2003-04, 2005-06, 2006-07, Invierno 2007, Verano 2008, Invierno 2008, Verano 2010, Verano JPS 2014, Invierno JPS 2014, Invierno Banco Popular 2015, Invierno 2016, Clausura 2018
1948

Altri piazzamentiModifica

Secondo posto: 1963
Semifinalista: 1969, 1977, 2004, 2006, 2008, 2010-2011
Terzo posto: 1998
Terzo posto: 2001
Finalista: 1994, 1996
Finalista: 1971, 1974, 1996, 1997, 2001, 2004, 2007
Terzo posto: 1997
Terzo posto: 2005

NoteModifica

  1. ^ (EN) Central & North America's Club of the Century, www.iffhs.de, 8 ottobre 2009. URL consultato il 9 settembre 2009.

BibliografiaModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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