Club Social y Deportivo Defensa y Justicia

società polisportiva argentina
Defensa y Justicia
Calcio Football pictogram.svg
Detentore della Copa Sudamericana Detentore della Copa Sudamericana
Escudo del Club Social y Deportivo Defensa y Justicia.svg
Halcón
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Giallo e Verde2-Flag.svg Giallo, verde
Simboli Falco
Dati societari
Città Florencio Varela
Nazione Argentina Argentina
Confederazione CONMEBOL
Federazione Flag of Argentina.svg AFA
Campionato Primera División
Fondazione 1935
Presidente Argentina José Lemme
Allenatore Argentina Sebastián Beccacece
Stadio Norberto Tomaghello
(20 000 posti)
Sito web www.defensayjusticia.org.ar
Palmarès
Trofei internazionali 1 Coppa Sudamericana
1 Recopa Sudamericana
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Il Club Social y Deportivo Defensa y Justicia, meglio noto come Defensa y Justicia, è una società polisportiva argentina con sede nella città di Florencio Varela, nota soprattutto per la sua squadra calcistica, che milita nella Primera División, la massima divisione del campionato argentino, e disputa le partite interne allo Stadio Norberto Tomaghello di Florencio Varela, impianto da 18 000 posti.

Attivo anche nella pallamano e nell'hockey, il club ha una squadra di calcio che partecipa alla Primera División dal secondo semestre del 2014, dopo essersi classificata seconda nella Primera B Nacional nella stagione 2013-2014. È una delle squadre che hanno militato più a lungo nella Primera B Nacional, per un totale di 24 stagioni nella categoria. Ha militato inoltre in tutte le categorie del campionato argentino di calcio.

StoriaModifica

Il club venne fondato il 20 marzo 1935. Inizialmente i colori sociali erano il bianco e il blu, ma nel 1981 vennero adottati il giallo e il verde in omaggio allo sponsor della squadra, una locale azienda di autobus.

Fu necessario attendere fino al 1977 per accedere alla Primera D, divisione regionale della quinta serie argentina. Nel 1982 ottenne la promozione in Primera C, mentre tre anni dopo, nel 1985, venne promosso in Primera B Metropolitana. Dopo una sola stagione, ottenne l'accesso alla Primera B Nacional, facendo il suo esordio in un campionato nazionale.

Nella stagione 2005-2006 si piazzò all'undicesimo posto, ma col il secondo peggior punteggio - tenendo conto dei due anni precedenti - tra le squadre della Grande Buenos Aires. Di conseguenza, giocò uno spareggio promozione-retrocessione contro una squadra di Primera B Metropolitana, il Deportivo Morón. Il risultato complessivo, dopo l'andata e il ritorno, fu di 4-4, il che permise al Defensa y Justicia di conservare la categoria. Nel 2007-2008 si è piazzato al sedicesimo posto.

Al termine della stagione 2013-2014 si classifica al secondo posto della Primera B Nacional con 75 punti e si aggiudica la sua prima storica promozione in Primera División, dove debutta il 9 agosto 2014 perdendo per 1-3 in casa contro il Racing Club.

Nella stagione 2017 partecipa per la prima volta a una competizione internazionale, la Coppa Sudamericana, dopo aver ottenuto l'ottavo posto in campionato nel 2016. Nella prima fase riesce ad eliminare i brasiliani del San Paolo, ma nella seconda fase il Defe viene eliminato da un'altra squadra brasiliana, la Chapecoense.

Partecipa alla Copa Sudamericana anche nel 2018. Dopo aver perso in casa per 0-1 contro l'América de Cali, la compagine allenata da Juan Pablo Vojvoda ribalta il risultato imponendosi in Colombia, accedendo al turno successivo. Con Sebastián Beccacece in panchina, elimina poi l'El Nacional battendolo per 2-0 in casa e perdendo per 1-0 all'Olímpico Atahualpa Quito, a 2800 metri sul livello del mare. Agli ottavi di finale prevale sui connazionali del Banfield (0-0 in casa e 0-2 in trasferta). Ai quarti cade contro i colombiani dell'Atlético Junior per la regola dei gol fuori casa (sconfitta per 2-0 in trasferta e vittoria per 3-1 in casa).

Nella stagione 2018-2019 il Defensa è autore di un ottimo avvio: nelle prime 19 giornate di campionato si mantiene imbattuto e lotta per il titolo[1], ma un calo negli ultimi turni[2] consente al Racing Club di laurearsi campione. Il Defensa chiude comunque al secondo posto, qualificandosi per la prima volta alla Coppa Libertadores. Nel 2019-2020 conclude il campionato al sesto posto; in ambito continentale, dopo il terzo posto nel girone di Libertadores, passa in Coppa Sudamericana, dove raggiunge la finale contro il Lanús. Nell'ultimo atto, disputato presso lo stadio Mario Alberto Kempes di Córdoba, il Defensa y Justicia si laurea campione a seguito di un trionfo per 3-0.[3] È il primo titolo della storia del club.

PalmarèsModifica

Competizioni nazionaliModifica

1996-1997
1985
1982

Competizioni internazionaliModifica

2020
2021

Altri piazzamentiModifica

Secondo posto: 2018-2019
Secondo posto: 2013-2014

OrganicoModifica

Rosa 2020-2021Modifica

Aggiornata al 5 ottobre 2020.[4]

N. Ruolo Giocatore
1   P Marcos Ledesma
2   D Adonis Frías
3   D Marcelo Benítez
4   D Agustín Sienra
5   C Nelson Acevedo
6   D Nahuel Gallardo
7   C Nicolás González
8   C Jonathan Farías
9   A Miguel Merentiel
10   C Tomás Ortiz
11   C Washington Camacho
13   C Rodrigo Herrera
14   D Pedro Ramírez
15   A Nicolás Leguizamón
17   P Nicolás Avellaneda
19   D Nicolás Tripichio
20   A Walter Bou
21   D Héctor Martínez
22   P Ezequiel Unsain (capitano)
N. Ruolo Giocatore
23   A Eugenio Isnaldo
24   D Mauricio Duarte
25   D Néstor Breitenbruch
26   A Juan Cruz Villagra
27   A Enzo Coacci
28   D Juan Gabriel Rodríguez
29   A Francisco Pizzini
30   C Raúl Loaiza
31   A Braian Romero
32   A Ciro Rius
33   D Franco Paredes
34   C Enzo Fernández
35   A Gabriel Hachen
37   D Emanuel Brítez
38   C Maximiliano Luayza Koot
39   C Lautaro Escalante
40   A Facundo Echevarría
  C Valentín Larralde

Rose delle stagioni precedentiModifica

Rosa 2019-2020Modifica

Aggiornata al 28 luglio 2019.

N. Ruolo Giocatore
1   P Lucio Chiappero
2   D Adonis Frías
4   D Julio González
5   C Lucas Villarruel
9   A Fernando Márquez
11   C Alexis Castro
14   D Marcelo Herrera
16   D Gonzalo Piovi
17   P Nicolás Avellaneda
18   C Francisco Cerro
19   D Nicolás Tripichio
20   C Bautista Merlini
22   P Ezequiel Unsain
N. Ruolo Giocatore
25   C Ignacio González
26   C Braian Ojeda
28   D Juan Gabriel Rodríguez
29   C Nicolás Fernández
31   C Ignacio Aliseda
33   D Rafael Delgado
34   A Ricardo Ramirez
  C Rubén Botta
  D Marcelo Benítez
  A Enzo Coacci
  A Guido Mainero
  A Nicolás Maná
  C Raúl Loaiza

Rosa 2017-2018Modifica

N. Ruolo Giocatore
1   P Lucio Chiappero
2   D Dylan Gissi
3   D Damián Adín
3   D Lucas Suárez[5]
4   D Rafael Barrios
5   C Luis Jerez[prestito 1]
6   D Alexander Barboza
7   A Juan Kaprof[prestito 2]
8   C Ignacio Rivero[5]
8   C Tomás Pochettino[prestito 3]
9   A Fernando Márquez
10   C Hernán Fredes[5]
10   C Leonel Miranda
11   A Facundo Melivilo[5]
11   C Franco Cristaldo[prestito 3]
12   A Ciro Rius
13   C Gonzalo Castellani[5]
13   D Christian Almeida
N. Ruolo Giocatore
14   C Adrián Cubas[prestito 3]
16   C Horacio Tijanovich
17   C Fabián Bordagaray
18   D Pablo Alvarado[5]
18   D Nahuel Molina
20   D Rafael Delgado[5]
21   P Gabriel Arias[5]
21   D Santiago Zurbriggen
22   P Ezequiel Unsain
23   P Nicolás Avellaneda
24   C Daniel González[5]
24   D Lisandro Martínez
25   C Gonzalo Díaz
26   D Leandro Zazpe[5]
27   D Hugo Silva[5]
29   C Nicolás Fernández
30   C Fernando Elizari
35   D Lucas Bareiro[prestito 4]

AllenatoriModifica

NoteModifica

  1. ^ Superliga, Defensa y Justicia: la grande sorpresa del calcio argentino, Fox Sports, 28 gennaio 2019. URL consultato il 4 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2019).
  2. ^ Primera División, 23/a giornata: Racing a un passo dal titolo, Defensa y Justicia sconfitto dal Patronato, Mondo Sportivo, 19 marzo 2019.
  3. ^ (ES) Defensa y Justicia, campeón de la Copa Sudamericana 2020, su El Universo, 23 gennaio 2021. URL consultato il 23 gennaio 2021.
  4. ^ Defensa y Justicia squad, in Soccerway. URL consultato il 21 marzo 2020.
  5. ^ a b c d e f g h i j k Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato.
  1. ^ In prestito dal Godoy Cruz.
  2. ^ In prestito dal River Plate.
  3. ^ a b c In prestito dal Boca Juniors.
  4. ^ In prestito dal Racing Club.

Collegamenti esterniModifica

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