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Clube Atlético Mineiro
Calcio Football pictogram.svg
Atletico mineiro galo.png
"Galo", "Alvinegro"
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Black background CAM text.svg Bianco, nero
Simboli gallo
Inno Hino ao Clube Atlético Mineiro
Vicente Motta
Dati societari
Città Belo Horizonte
Nazione Brasile Brasile
Confederazione CONMEBOL
Federazione Flag of Brazil.svg CBF
Campionato Brasileirão Série A
Fondazione 1908
Presidente Brasile Sérgio Sette Câmara
Allenatore Brasile Levir Culpi
Stadio Mineirão
(62 545 posti)
Sito web www.atletico.com.br/
Palmarès
Campionato brasiliano Coppa del Brasile Coppa Libertadores
Titoli del Brasile 1
Coppa del Brasile 1
Trofei nazionali 44 Campionati Mineiro
Trofei internazionali 1 Coppe Libertadores
1 Recope Sudamericane
2 Coppe CONMEBOL
Si invita a seguire il modello di voce

Il Clube Atlético Mineiro, noto semplicemente come Atlético Mineiro, è una società calcistica di Belo Horizonte, Minas Gerais, fondata il 25 marzo 1908.

Nel suo palmarès può vantare a livello internazionale una Coppa Libertadores, due Coppe CONMEBOL e una Recopa Sudamericana.

Indice

StoriaModifica

 
Un'immagine dell'Atlético Mineiro datata 1937.

La prima partita ufficiale della storia dell'Atlético fu contro lo Sport Club Foot-Ball, la squadra più antica della città. Era il 21 marzo 1909. Il Galo vinse per 3 a 0, il primo gol segnato da Aníbal Machado. Lo Sport pretese la rivincita, ma perse nuovamente, per 2 a 0. I dirigenti vollero ancora una partita, che persero per 4 a 0.

Nel 1937 l'Atlético ha vinto il suo primo titolo nazionale sconfiggendo i grandi campioni statali, comprese Fluminense FC di Rio de Janeiro.

Il "Torneo Inverno" fu un vero e proprio torneo tra l'Atlético e vari club europei. Il calcio europeo stava riaprendosi dopo la seconda guerra mondiale. Il calcio brasiliano all'epoca fu visto di buon occhio, nonostante la sconfitta nella Coppa del mondo del 1950, tenutasi proprio in Brasile, nella storica finale contro l'Uruguay nel Maracanã. La Germania stava appunto ristrutturando il proprio calcio e scelse l'Atlético come rappresentante del calcio brasiliano per promuovere il calcio. La CBD (l'allora federazione brasiliana di calcio) esitò inizialmente, ma poi acconsentì. L'Atlético disputò 10 partite, vincendone 6, pareggiandone 2 e perdendone altrettante.

Nel 1969 l'Atlético, giocando in "casa", nello stadio Mineirão, sconfisse la nazionale titolare (con Pelé e tutti gli altri), che nel 1970 sarebbe stata campione del mondo. I gol atleticani furono segnati da Amaury e Dadá Maravilha, per il Brasile Pelé. Da quella partita la CBF proibì di disputare partite amichevoli con squadre di club, regola che decadde nel 2005. I tifosi atleticani a volte si riferiscono alla loro squadra come "campioni della Coppa del Mondo del 1970".

 
Ronaldinho, decisivo per i successi internazionali degli anni 2010.

Nel 2013, grazie al successo ai rigori nella finale ai danni dei paraguaiani dell'Olimpia, conquista la Coppa Libertadores.[1][2] Ancora nel 2013 viene clamorosamente sconfitto dal Raja Casablanca per 3-1 alla seconda semifinale della Coppa del Mondo per Club. Nel 2014 vince la sua prima Coppa del Brasile contro i rivali del Cruzeiro.

CronistoriaModifica

Cronistoria dell'Atlético Mineiro
  • 1908 - 25 marzo, la data di fondazione dell'Atlético Mineiro.
  • 1909 - 23 marzo, giocato la sua prima partita ufficiale in una serie di tre partite, ha vinto lo Sport Club Foot-Ball 3-0, 2-0 e 4-0.


Emerge la figura di Mario Castro.
2ª nel Campeonato Mineiro.

  • 1931 -  Campione di Torneo Início.
 Campione del Campeonato Mineiro.
  • 1932 -  Campione di Torneo Início.
 Campione del Campeonato Mineiro.
Emerge la figura di Guará, idolo.
 Campione del Campeonato Mineiro.

Emerge la figura di Carlyle Guimarães.
  • 1947 -  Campione di Torneo Início.
 Campione del Campeonato Mineiro.
 Campione del Campeonato Mineiro.

  • 1950 -  Campione di Torneo Início.
 Campione del Campeonato Mineiro.
Condotto un tour pionieristica per l'Europa. Partite giocate in Germania, Austria, Belgio e Francia.
 Campione del Campeonato Mineiro.
Ha debuttato in Serie A brasiliana: 6º posizione.

 Campione del Campeonato Mineiro.
6º in Serie A.
Non classificato Serie A.
Non classificato Serie A.
5º in Serie A.
7º in Serie A.
6º in Serie A.

  • 1970 -  Campione della Taça Belo Horizonte.
 Campione del Campeonato Mineiro.
Emerge la figura di Dadá Maravilha.
3º in Serie A.
  • 1971 -  Campione della Taça Belo Horizonte.
 Campione della Serie A.
  • 1972 -  Campione della Taça Belo Horizonte.
2ª nel Campeonato Mineiro.
3º in Serie A.
eliminato nella prima fase della Copa Libertadores.
2ª nel Campeonato Mineiro.
7º in Serie A.
  • 1975 -  Campione della Taça Minas Gerais.
2ª nel Campeonato Mineiro.
15º in Serie A.
  • 1976 -  Campione della Taça Minas Gerais.
 Campione del Campeonato Mineiro.
Emerge la figura di José Reinaldo de Lima.
3º in Serie A.
2º in Serie A.
 Campione della Coppa dei Campioni (CBD).
34º in Serie A.
Di semifinalista Copa Libertadores.
eliminato in semifinale della Copa Libertadores.
  • 1979 -  Campione della Taça Minas Gerais.
 Campione del Campeonato Mineiro.
10º in Serie A.

2º in Serie A.
14º in Serie A.
Eliminato nella prima fase della Copa Libertadores.
18º in Serie A.
3º in Serie A.
19º in Serie A.
4º in Serie A.
  • 1986 -  Campione della Taça Minas Gerais.
 Campione del Campeonato Mineiro.
3º in Serie A.
  • 1987 -  Campione della Taça Minas Gerais.
2º nel Campeonato Mineiro.
3º in Serie A.
10º in Serie A.
Raggiunge i quarti di finale della Copa do Brasil.
8º in Serie A.

Raggiunge i quarti di finale della Copa do Brasil.
5º in Serie A.
Raggiunge i ottavi di finale della Copa do Brasil.
3º in Serie A.
13º in Serie A.
Campione della Copa Conmebol.
  • 1993 -  Campione di Torneo Incentivo (FMF).
2º nel Campeonato Mineiro.
20º in Serie A.
2º in Copa de Oro.
Raggiunge i quarti di finale della Copa do Brasil.
4º in Serie A.
Raggiunge i quarti di finale della Copa do Brasil.
7º in Serie A.
2º in Copa Conmebol.
Raggiunge i ottavi di finale della Copa do Brasil.
3º in Serie A.
2º in Coppa Master di Coppa CONMEBOL.
Raggiunge i ottavi di finale della Copa do Brasil.
4º in Serie A.
Campione della Copa Conmebol.
Raggiunge i ottavi di finale della Copa do Brasil.
9º in Serie A.
Eliminato al secondo turno della Copa do Brasil.
2º in Serie A.

Semifinalista della Copa do Brasil.
24º in Serie A.
Di semifinalista Coppa Mercosur.
Raggiunge i quarti di finale della Copa Libertadores.
Eliminato al secondo turno della Copa do Brasil.
4º in Serie A.
8º in Serie A.
Raggiunge i quarti di finale della Copa do Brasil.
7º in Serie A.
Eliminato al primo turno della Copa Sudamericana.
Eliminato al secondo turno della Copa do Brasil.
19º in Serie A.
Eliminato al primo turno della Copa Sudamericana.
20º in Serie A.   Retrocessa in Serie B.
 1º in Serie B.   Promossa in Serie A.
Raggiunge i quarti di finale della Copa do Brasil.
8º in Serie A.
Raggiunge i quarti di finale della Copa do Brasil.
12º in Serie A.
Eliminato al primo turno della Copa Sudamericana.
Raggiunge ottavi di finale della Copa do Brasil.
7º in Serie A.
Eliminato al primo turno della Copa Sudamericana.

Raggiunge i quarti di finale della Copa do Brasil.
13º in Serie A.
Raggiunge i quarti di finale della Copa Sudamericana.
Eliminato al secondo turno della Copa do Brasil.
15º in Serie A.
Eliminato al primo turno della Copa Sudamericana.
Raggiunge gli ottavi di finale della Copa do Brasil.
Emerge la figura di Ronaldinho Gaúcho.
2º in Serie A.
Campione della Copa Libertadores.
Raggiunge gli ottavi di finale della Copa do Brasil.
8º in Serie A.
3° in Coppa del mondo per club FIFA.
Raggiunge gli ottavi di finale della Coppa Libertadores.
Campione della Recopa Sudamericana.
  Campione della Coppa del Brasile.

Colori e simboliModifica

All'inizio degli anni trenta, il caricaturista Mangabeira scelse per ogni squadra mineira un animale (quale mascotte). Per l'Atlético scelse il gallo carijó, bianco e nero, un gallo da lotta. Fu senza dubbio una scelta azzeccata, la tifoseria ben presto l'adotto come simbolo della passione "alvinegra" (bianco-nera).

L'uniforme è composta dalla maglia con strisce bianco-nere verticali, con lo stemma della squadra nel petto. Il numero nel retro della maglia è dorato o di color rosso. I pantaloncini sono neri con calzettoni bianchi, bordati di nero o totalmente bianchi. L'uniforme di riserva è normalmente composta da una maglietta bianca, pantaloncini neri e calzettoni bianchi, oppure da maglia, pantalonicini e calzettoni neri. L'attuale fabbricante del materiale sportivo è l'azienda tedesca Puma.

Simboli ufficialiModifica

MascotteModifica

Il caricaturista Fernando Pieruccetti (soprannominato "Mangabeira), del giornale "A Folha de Minas" ricevette l'incarico di disegnare una mascotte per ogni squadra mineira. Alcune persone volevano che un piccolo indio fosse la mascotte dell'Atlético. Ma il "Mangabeira" preferì il Gallo vista la simpatia che i tifosi avevano per questo animale. "Mangabeira" giustificò la scelta con queste parole:

«L'Atlético è sempre stato una squadra di razza. Ma sembra un gallo da combattimento, che non si arrende mai e combatte fino alla fine!»

(Fernando Pieruccetti, "Mangabeira")

Il "Mangabeira" fu il creatore del Gallo, ma il maggior divulgatore fu il leggendario giocatore Zé do Monte, che difese i colori dell'Atlético negli anni cinquanta. In quei tempi sempre entrava in campo con un Gallo Carijó!

StadioModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Raimundo Sampaio e Mineirão.

Il primo terreno di gioco era localizzato nella Rua Guajajaras. Ma furono rubate le porte del campo. Margival (l'allora presidente) procurò un altro campo da gioco, nell'Avenida Paraopeba (oggi Augusto de Lima), ma dopo poco tempo fu requisita dal Governo per costruire la segreteria di salute. Allora l'Atlético passò ad occupare le vecchie installazioni di gioco dell'ormai istinto Sport Club Foot Ball, a lato della Praça da Estação, fino al 1921, quando il Governo donò all'Atlético uno spazio nell'Avenida Olegário Maciel per compensare quello che aveva requisito. Lì fu costruito lo stadio Antônio Carlos.

La partita d'inaugurazione dello stadio Antônio Carlos fu tra Atlético e Corinthians, il 29 maggio 1929, vinta dal Galo per 4 a 2. La capacità di appena 6 000 persone fu ben presto non sufficiente ad ospitare i tifosi. Dopo l'inaugurazione dell'Independência, nel 1950, l'Atlético non gioco quasi mai in Lourdes. Per molto tempo il "Alçapão" fu conservato appena in rispetto della tradizione, ma all'inizio degli anni settanta fu distrutto. Al suo posto, oggi, vi è uno shopping center (Diamon Mall), considerato uno dei più lussuosi dell'intero Stato di Minas Gerais.

Allenatori e presidentiModifica

AllenatoriModifica

L'allenatore più famoso dell'Atlético fu Telê Santana. Gli allenatori che hanno più partite nella storia della squadra sono:

PresidentiModifica

I presidenti dell'Atlético Mineiro

GiocatoriModifica

  Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del Clube Atlético Mineiro

Il calciatore più benevoluto della tifoseria atleticana di tutti i tempi detenne il titolo di maggior capocannoniere dei Campionati Brasiliani per più di 20 anni. Reinaldo segnò 28 gol per il Galo nel 1977 in appena 18 partite disputate e fino ad oggi nessuno è riuscito a superare la sua media gol (1,55 per partita). L'attaccante Washington, all'epoca nel Atlético Paranaense, fece più gol, ma giocando un numero superiore di partite di Reinaldo. In tutti i Campionati Mineiro, il maggior realizzatore di tutti i tempi è l'atleticano Dadá Maravilha, che fece 30 gol nel 1969.

Vincitori di titoliModifica

Campioni del mondo

PalmarèsModifica

Competizioni stataliModifica

1915, 1926, 1927, 1931, 1932, 1936, 1938, 1939, 1941, 1942, 1946, 1947, 1949, 1950, 1952, 1953, 1954, 1955, 1956, 1958, 1962, 1963, 1970, 1976, 1978, 1979, 1980, 1981, 1982, 1983, 1985, 1986, 1988, 1989, 1991, 1995, 1999, 2000, 2007, 2010, 2012, 2013, 2015, 2017
  •  Taça Minas Gerais: 5[4]
1975, 1976, 1979, 1986, 1987
  •  Taça Belo Horizonte: 3[5]
1970, 1971, 1972
1928, 1931, 1932, 1939, 1947, 1949, 1950, 1954
  •  Coppa dei Campioni (FMF): 1[7]
1974
  •  Torneo Incentivo (FMF): 1[8]
1993
  •  Coppa Belo Horizonte: 1
1959
  •  Taça Bueno Brandão: 1[9]
1914

Competizioni nazionaliModifica

1971
2014
  •  Coppa dei Campioni (CBD): 1[10]
1978
2006

Competizioni internazionaliModifica

2013
1992, 1997
2014

Competizioni giovaniliModifica

2004, 2006, 2007, 2008

Altri piazzamentiModifica

Secondo posto: 1977, 1980, 2012, 2015
Terzo posto: 1970
Finalista: 2016
Semifinalista: 2000, 2002
Finalista: 2017
Semifinalista: 2001, 2002
Semifinalista: 1999
Semifinalista: 1978
Finalista: 1995
Semifinalista: 1993, 1998
Terzo posto: 2013
Finalista: 1993
Semifinalista: 2000
Finalista: 1996

Statistiche e recordModifica

Statistiche di squadraModifica

Piazzamenti nel campionato brasilianoModifica

Anno Posizione Anno Posizione Anno Posizione Anno Posizione Anno Posizione
1971 1981 14º 1991 2001 2011 15°
1972 11º 1982 19º 1992 13º 2002 2012
1973 11º 1983 1993 32º 2003 2013
1974 1984 19º 1994 2004 19º 2014
1975 19º 1985 1995 2005 20º 2015
1976 1986 1996 2006 1º (B) 2016
1977 1987 1997 2007 2017
1978 34º 1988 10º 1998 2008 12º 2018
1979 1989 1999 2009 2019
1980 1990 2000 24º 2010 13° 2020

Media degli spettatori nei campionati brasilianiModifica

L'Atlético è il secondo collocato nella lista generale della media spettatori nelle partite in casa del Campionato Brasileiro, contando tutte le edizioni a partire dal 1972. La media è di 25.173 per partita, seconda dietro quella del Flamengo (25.898). Segue le medie anno per anno degli spettatori dell'Atlético:

Anno Media Anno Media Anno Media Anno Media
1972 20396 1982 26693 1992 17310 2002 22248
1973 17813 1983 39249 1993 5650 2003 14034
1974 12727 1984 21199 1994 22673 2004 10222
1975 27087 1985 29668 1995 21072 2005 21889
1976 46581 1986 36150 1996 25449 2006 31922
1977 55664 1987 34879 1997 23342 2007 25684
1978 14958 1988 8330 1998 19562 2008 27150
1979 18965 1989 14136 1999 42322 2009 38598
1980 48252 1990 26748 2000 13657 2010
1981 32786 1991 26763 2001 30679 2011

Statistiche individualiModifica

Fonte: RSSSF Brasil

# Giocatore Gol
1. Reinaldo 255
2. Dadá Maravilha 211
3. Mário de Castro 195
4. Guará 168
5. Lucas Miranda 152
6. Said 142
7. Guilherme 139
8. Ubaldo 138
9. Marques Batista de Abreu 131
10. Nívio 126

RecordModifica

L'Atlético Mineiro è il più antico club, in attività, di Belo Horizonte.

TifoseriaModifica

La tifoseria dell'Atlético è conosciuta nel paese con il nome di "Massa Atleticana", o più semplicemente "Massa". Secondo un sondaggio pubblicato da ADEMG (organismo che amministra lo stadio Mineirão), l'Atlético è la squadra che ha portato più tifosi allo stadio (dalla sua inaugurazione nel 1965). In 1.011 partite i tifosi sono stati circa 21 milioni, per la precisione 20.887.391.

RivalitàModifica

I maggior rivali dell'Atlético sono il Cruzeiro e l'América. Fino agli anni cinquanta e l'inizio degli anni sessanta, il grande classico mineiro era tra l'Atlético e l'América, ma a partire dalla metà degli anni sessanta, il Cruzeiro divenne il maggior rivale del Galo.

Il classico Atlético contro Cruzeiro è stato disputato 452 volte: 187 le vittorie del Galo, 147 quelle del Cruzeiro e 120 pareggi.

La maggiore differenza di gol in una partita tra Atlético e Cruzeiro è: Atlético 9 x 2 Cruzeiro nel 1927.

Il classico Atlético contro América è stato disputato 389 volte: 185 le vittorie del Galo, 110 quelle dell'América e 94 pareggi.

C'è anche rivalità con il Flamengo, iniziata negli anni ottanta, con le vittorie delle due squadre e i confronti che caratterizzarono l'epoca. La prima partita ebbe luogo nel 1929, con una vittoria del Flamengo per 3 a 2. Da allora 87 partite sono state disputate, con 27 vittorie dell'Atlético, 25 pareggi e 35 vittorie del Flamengo.

Rosa 2018Modifica

N. Ruolo Giocatore
1   P Victor
3   D Leonardo Silva
5   C Arouca
6   D Fábio Santos
7   C Elias
8   C Tomás Andrade
9   A Ricardo Oliveira
10   C Juan Cazares
11   C Yimmi Chará
13   P Fernando
14   D Emerson
15   D Matheus Mancini
16   C Lucas Cândido
18   A Erik
19   C Bruno Roberto
20   C Matheus Galdezani
21   C Adílson
23   C Roger Guedes
24   D Réver
N. Ruolo Giocatore  
25   C Yago
26   D Juninho
27   C Luan
28   D Iago Maidana
29   D Patric
30   C Gustavo Blanco
31   P Michael
32   P Uilson
34   C Marquinhos
36   D Bremer
37   C Marco Túlio
40   P Cleiton
43   C Bruno Roberto
44   A Alerrando
87   P Giovanni
99   C Clayton
  C David Terans
  D Kevin

Rosa 2017Modifica

N. Ruolo Giocatore
1   P Victor
2   D Marcos Rocha
3   D Leonardo Silva
4   D Frickson Erazo
6   D Fábio Santos
7   A Robinho
8   C Elias
9   A Fred
10   C Juan Cazares
11   C Rómulo Otero
13   A Rafael Moura
15   D Ralph
16   D Rodrigão
17   A Capixaba
18   C Lucas Cândido
19   D Carlos César
20   C Valdívia
21   C Adílson
N. Ruolo Giocatore  
23   A Matheus Mancini
25   C Yago
26   D Felipe Santana
27   C Luan
28   D Jesiel
29   D Alex Silva
30   D Gabriel
31   D Leonan
32   P Uilson
36   D Bremer
40   P Cleiton
85   D Roger
87   P Giovanni
92   C Marlone
94   C Gustavo Blanco
99   C Clayton
  D Thalis
  D Mansur

Rosa 2016Modifica

Rosa 2014Modifica

Rosa 2013Modifica

Rosa 2012Modifica

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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