Coagulazione

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Coagulazione e successiva flocculazione nel trattamento delle acque industriali

In chimica la coagulazione è un processo mediante il quale un liquido o una sospensione colloidale vengono trasformati irreversibilmente in una sostanza semisolida, a causa di agenti chimici (come l'aggiunta di elettroliti) o agenti fisici (ad esempio variazioni di temperatura o l'evaporazione del solvente).

Applicazioni e implicazioniModifica

Tipici esempi di coagulazione sono la coagulazione del sangue o la coagulazione del latte mediante il caglio (da cui si ottiene il formaggio).

Nell'ambito dell'industria di processo, la coagulazione viene sfruttata come parte del processo di chiariflocculazione per il trattamento delle acque reflue.

AlchimiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Fissazione (alchimia).

In alchimia la formula «solve et coagula» era utilizzata nel processo di tramutazione dei metalli in oro: il termine solve, cioè «sciogli», sollecitava a eseguire la soluzione o disfacimento della materia primordiale, che andava poi ricomposta in osservanza dell'imperativo coagula, effettuando appunto la «coagulazione» in cui consisteva la fissazione degli elementi divenuti volatili.

Voci correlateModifica

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