Coalizione di centro-destra alle elezioni politiche in Italia del 2022

coalizione politica italiana del 2022

La coalizione di centro-destra alle elezioni politiche in Italia del 2022 riunisce varie forze dell'area populista di destra, sovranista e nazional-conservatrice dello spettro politico italiano, comprendendo quattro principali formazioni politiche:

Coalizione di centro-destra del 2022
LeaderGiorgia Meloni
StatoItalia Italia
Fondazione27 luglio 2022
Derivato daCentro-destra 2018
PartitoFratelli d'Italia
Lega
Forza Italia
Noi moderati
Altri
IdeologiaPopulismo di destra[1][2][3]
Sovranismo[2][3]
Conservatorismo nazionale[4][5]
Europeismo moderato[6]
Regionalismo
Nazionalismo
CollocazioneDa Centro-destra ad Estrema destra (con fazioni di Centro)
Partito europeoECR (FdI)
ID (Lega)
PPE (FI, UdC)
ECPM (IDeA)
Gruppo parl. europeoECR (FdI)
ID (Lega)
PPE (FI)
Seggi Camera
237 / 400
Seggi Senato
115 / 206
Colori     Azzurro

La coalizione non aveva espresso ufficialmente un leader unitario prima delle elezioni, avendo concordato che questi fosse espressione del partito con il maggior numero di voti; il leader emerso alla luce dei risultati elettorali è stata Giorgia Meloni.[7]

La coalizione in seguito alla vittoria alle elezioni sostiene il governo Meloni.

StoriaModifica

Il 14 luglio 2022 il Movimento 5 Stelle ha deciso di non votare la fiducia al governo Draghi sul DL Aiuti, in polemica con la scelta dell'esecutivo di inserire nella norma il finanziamento del termovalorizzatore di Roma. Il Presidente del Consiglio Mario Draghi, constatato il venir meno del patto di fiducia tra le forze politiche che avevano sostenuto il governo di unità nazionale, ha rassegnato le dimissioni nelle mani del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che le ha respinte, rinviando Draghi alle Camere.

Il 20 luglio, al Senato della Repubblica, in seguito alle comunicazioni del Presidente del Consiglio, il governo ha deciso di porre la fiducia sulla mozione presentata da Pier Ferdinando Casini, che chiedeva di proseguire secondo le indicazioni di Draghi. Il Movimento 5 Stelle, tuttavia, ha deciso ancora di non partecipare al voto, ritenendo di non aver ottenuto le risposte chieste al Premier nelle sue comunicazioni. Scelta analoga è stata presa dalle forze del centrodestra partecipanti al governo, ovvero Lega, Forza Italia, Noi con l'Italia e Unione di Centro. Visti gli esiti del voto di fiducia, il Presidente del Consiglio ha confermato le proprie dimissioni nelle mani del Presidente della Repubblica, il quale ha sciolto le camere e indetto nuove elezioni il 25 settembre 2022.

Di conseguenza le forze del centrodestra si sono riunite, comprendendo anche Fratelli d'Italia (che fino a quel momento era stata all'opposizione) e Coraggio Italia e Italia al Centro (che invece avevano votato fino all'ultimo la fiducia al governo Draghi). Il 27 luglio le forze della coalizione hanno trovato l'accordo per correre insieme alle elezioni, accordandosi sulla spartizione dei collegi uninominali e, in caso di vittoria, sul metodo di scelta del prossimo Presidente del Consiglio: come nel caso della precedente tornata elettorale, il capo della coalizione e candidato alla Presidenza del Consiglio sarebbe stato il leader del partito che avrebbe raccolto più voti.

 
Il Presidente della Repubblica incontra i rappresentanti parlamentari dei partiti della coalizione di centro-destra durante le consultazioni

Alle elezioni la coalizione vince con il 43,79% alla Camera e con il 44,02% al Senato. Il leader della coalizione risulta essere Giorgia Meloni di Fratelli d'Italia, con il 26% dei consensi. In conseguenza di ciò, dopo le consultazioni presso il Palazzo del Quirinale svolte dal Presidente della Repubblica, Meloni viene incaricata di formare un governo, accettando senza riserva.

ProgrammaModifica

Il programma del centro-destra si articola in 15 punti principali che comprendono una maggiore integrazione europea, rispetto degli impegni assunti nella NATO, revisione del PNRR, ammodernamento delle infrastrutture e costruzione di grandi opere, riforme delle istituzioni italiane in chiave presidenziale e federale, riduzione della pressione fiscale, estensione della flat tax per le partite IVA fino ai 100.000 euro, piano di sostegno alla natalità, contrasto dell'immigrazione illegale tramite nuovi decreti sicurezza, lotta alla mafia, al terrorismo e al fondamentalismo islamico, tutela della salute, taglio del cuneo fiscale, incentivi all'imprenditoria femminile e giovanile, innalzamento delle pensioni minime sociali e di invalidità, protezione e promozione del Made in Italy, del turismo e dell'agricoltura, salvaguardia dell'ambiente e transizione ecologica, allineamento ai parametri europei per gli investimenti in ricerca, revisione del percorso scolastico, promozione dello sport, introduzione del buono interrail e supporto agli enti del terzo settore.[8]

ComposizioneModifica

I leader delle liste di centro-destra: Giorgia Meloni (Fratelli d'Italia), Matteo Salvini (Lega), Silvio Berlusconi (Forza Italia) e Maurizio Lupi (Noi moderati)

Partiti principaliModifica

La coalizione è composta dalle seguenti liste:

Partiti Ideologia Collocazione Leader
Fratelli d'Italia (FdI) Conservatorismo nazionale Destra/Estrema destra Giorgia Meloni
Lega per Salvini Premier (LSP) Populismo di destra Destra/Estrema destra Matteo Salvini
Forza Italia (FI) Conservatorismo liberale Centro-destra Silvio Berlusconi
Noi moderati[9] (NM) Liberalismo conservatore, cristianesimo democratico Centro/Centro-destra Maurizio Lupi[10]
Salvini-Berlusconi-Meloni Lista unitaria esclusivamente per la circoscrizione Estero.

Partiti non presenti sulla scheda elettoraleModifica

Risultati elettoraliModifica

Elezione Voti % Seggi Posizione
Politiche 2022 Camera 12 300 244 43,8
237 / 400
Maggioranza
Senato 12 129 547 44,0
115 / 200

NoteModifica

Voci correlateModifica