Coalizione per il Cambiamento

Coalizione per il Cambiamento
Coalición por el Cambio
Coalición por el Cambio.svg
LeaderSebastián Piñera (Presidente eletto del Cile e militante di RN)
StatoCile Cile
SedeSantiago del Cile
Fondazione6 maggio 2009
Dissoluzione2013 (Ritorna a chiamarsi Alleanza per il Cile)
PartitoUDI, RN, PLC, UC
IdeologiaConservatorismo[1][2],
Conservatorismo liberale,
Liberalismo conservatore
Economia sociale di mercato
Conservatorismo nazionale,
Liberalismo,
Neoliberismo[1][2]
CollocazioneCentro-destra[1][2][3]
Affiliazione internazionaleUDI
Seggi massimi Camera
58 / 120
Seggi massimi Senato
17 / 38

La Coalizione per il Cambiamento (in spagnolo: Coalición por el Cambio) è un'alleanza elettorale di partiti di centrodestra, riuniti nella coalizione Alianza por Chile (Unione Democratica Indipendente, Rinnovamento Nazionale) e partiti di centro come ChilePrimero ed altri movimenti politici, fondata nel 2009 per sostenere la candidatura di Sebastián Piñera alle elezioni presidenziali del 2009.

StoriaModifica

Dopo aver abbandonato il Partito per la Democrazia e quindi la Concertazione dei Partiti per la Democrazia (Concertación de Partidos por la Democracia) e dopo aver fondato il partito politico Primo Cile, il senatore Fernando Flores ha stretto un'alleanza sia con Carlos Cantero, che ha a sua volta abbandonato Rinnovamento Nazionale per fondare il movimento Grande Nord affiliato a Primo cile, che con Carlos Bianchi e Adolfo Zaldívar, ex-democristiano.

Questo gruppo dei senatori avrebbe avuto un ruolo chiave per riuscire a creare un governo retto dalle destre dell'Alleanza per il Cile, nonostante i contrasti per un a disputa sulla sigla UDI, che avrebbe dovuto essere di un partito dei senatori, ma già usata dall'Unione Democratica Indipendente.

Dopo avendo creato lo slogan "Cile pulito. Vota felice" (Cile Limpio. Votare Feliz, precedentemente Por ONU Cile Limpio), si generò una separazione tra i membri fondatori di Primo Cile per via della posizione che il partito avrebbe preso prima delle elezioni presidenziali e parlamentari del 2009. Nel frattempo, Jorge Schaulsohn e Fernando Flores sostennero il candidato dell'Alleanza per il Cile Sebastián Piñera, mentre Esteban Valenzuela, anche lui parlamentare, rifiutò l'unione di Primo Cile con Alleanza per il Cile e si schierò in favore di Marco Enríquez-Ominami. Il supporto per Sebastián Piñera dalla parte di Primo Cile è stato reso ufficiale il 6 maggio 2009, convincendo i partiti che componevano Alleanza per il Cile a sciogliere questa e a creare una coalizione di centro-destra, denominata appunto Coalizione per il Cambiamento. Della coalizione fa parte:

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

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