Codice Gregoriano

Codice Gregoriano
Titolo originaleCodex Gregorianus
Autoreautori vari
1ª ed. originale292
Genereraccolta di leggi
Lingua originalelatino

Il Codex Gregorianus (Codice Gregoriano) è una raccolta non ufficiale di costituzioni imperiali (in particolar modo di rescripta) compresi fra l'età adrianea (anche se il rescritto più antico pervenutoci è del 196) e quella dioclezianea, e databile intorno al 291-292.

Non si sa chi sia stato il suo autore, e sulla base del nome della raccolta si è ipotizzato che esso sia stato un certo Gregorio o Gregoriano. L'opera, non pervenuta direttamente fino a noi, è strutturata in almeno quattordici libri, divisi in "titoli", e "rubriche". Si tratta di un modello strutturale che verrà utilizzato da tutte le successive raccolte di leges. L'opera è stata parzialmente ricostruita grazie alla Lex Romana Wisigothorum (che ne contiene un riassunto) e ad altre opere che ne contengono alcuni frammenti, come la Lex Romana Burgundionum, la Mosaicarum et Romanarum legum Collatio, e i Vaticana fragmenta.

Il testo delle costituzioni imperiali conteneva la inscriptio con il nome dell'imperatore emittente e del destinatario, e la subscriptio con il luogo e la data dell'emanazione del provvedimento.

Al pari del quasi coevo Codex Hermogenianus continuò a essere impiegato anche dopo l'emanazione del Codex Theodosianus, e fu impiegato dai compilatori del Novus Codex Iustinianus come fonte dalla quale attingere i più antichi rescritti (cfr. cost. Haec quae necessario)[non chiaro]

BibliografiaModifica

  • Ph.E. Huschke, Ueber den ‘Gregorianus’ und ‘Hermogenianus Codex’, in Zeitschrift fuer Rechtsgeschichte, 6 (1867)
  • Theodor Mommsen, Die Benennungen der Constitutionensammlungen, in Zeitschrift der Savigny Stiftung, R.A., 10 (1889), anche in Gesammelte Schriften, II, Berlin 1905

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