Collisione aerea di Charkhi Dadri

incidente aereo avvenuto il 12 novembre 1996 sopra la città di Charkhi Dadri, India
Collisione aerea di Charkhi Dadri
Tipo di eventoIncidente
Data12 novembre 1996
Ora18:40 (UTC+5:30)
TipoCollisione in volo causata da errore del pilota del secondo velivolo
LuogoCharkhi Dadri, India
StatoIndia India
Coordinate28°36′00″N 76°16′26″E / 28.6°N 76.273889°E28.6; 76.273889Coordinate: 28°36′00″N 76°16′26″E / 28.6°N 76.273889°E28.6; 76.273889
Vittime349
Feriti0
Sopravvissuti0
Primo aeromobile
Boeing 747-168B, Saudia - Saudi Arabian Airlines AN0217717.jpg
Un Boeing 747 simile a quello coinvolto nell'incidente
IdentificativoVolo Saudia 763
Tipo di aeromobileBoeing 747-168B
OperatoreSaudi Arabian Airlines
Numero di registrazioneHZ-AIH
PartenzaAeroporto Internazionale Indira Gandhi, Delhi, India
DestinazioneAeroporto Internazionale di Dhahran, Arabia Saudita
Occupanti312
Passeggeri289
Equipaggio23
Vittime312
Feriti0
Sopravvissuti0
Secondo aeromobile
Kazakstan Airlines Ilyushin Il-76TD JetPix-1.jpg
L'IL-76 coinvolto nell'incidente
IdentificativoVolo Kazakhstan Airlines 1907
Tipo di aeromobileIlyushin Il-76
OperatoreKazakhstan Airlines
Numero di registrazioneUN-76435
PartenzaAeroporto di Şımkent, Kazakistan
DestinazioneAeroporto Internazionale Indira Gandhi, Delhi, India
Occupanti37
Passeggeri27
Equipaggio10
Vittime37
Feriti0
Sopravvissuti0
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: India
Collisione aerea di Charkhi Dadri
Dati estratti da Aviation Safety Network[1]
voci di incidenti aerei presenti su Wikipedia

La collisione aerea di Charkhi Dadri fu un incidente aereo avvenuto il 12 novembre 1996 sopra la città di Charkhi Dadri, in India, quando il volo Saudia 763, programmato dall'aeroporto Internazionale Indira Gandhi all'aeroporto internazionale di Dhahran, si scontrò in aria con il volo Kazakhstan Airlines 1907, programmato dall'aeroporto di Şımkent a Nuova Delhi.[2] Tutte le 349 persone che si trovavano a bordo dei due aerei persero la vita.

L'incidenteModifica

Il volo Saudi Arabian Airlines era decollato da pochi minuti dall'aeroporto di Nuova Delhi, mentre il volo Kazakhstan Airlines stava per atterrarvi. Allora esisteva solo un corridoio aereo sia per le partenze che per gli arrivi (dei 4 corridoi esistenti 3 venivano utilizzati dai velivoli militari). Il volo Kazakhstan Airlines durante l'approccio scese al di sotto dell'altitudine indicatagli dal controllo del traffico aereo, entrando in collisione praticamente frontale con il Boeing e tagliandone una porzione d'ala e di stabilizzatore.

I piloti del 747 persero immediatamente il controllo e l'aereo entrò in una spirale, superando i limiti di tolleranza della struttura e finendo con lo schiantarsi a terra provocando la morte sul colpo di tutti gli occupanti meno due passeggeri che, ritrovati ancora allacciati al loro sedile, perirono poco dopo. L'Ilyushin invece rimase praticamente intatto ma si schiantò in un campo: i soccorritori trovarono 4 feriti gravissimi, che morirono prima dell'arrivo in ospedale. Dalle registrazioni audio si apprese che, durante la caduta, i piloti sauditi avevano recitato la preghiera islamica del fedele di fronte alla morte.

Le indagini effettuate dagli inquirenti sul luogo del disastro hanno evidenziato un errore umano da parte dell'equipaggio kazako che, a causa di una probabile incomprensione con l'avvicinamento di Nuova Delhi, dovuta ad una non perfetta conoscenza della lingua inglese utilizzata nella comunicazioni da parte dell'operatore radio, non rispettò le istruzioni impartitegli dal controllore.[3]

Come confermato dai rilievi e dalle registrazioni emerse dopo il recupero delle scatole nere degli aerei, in fase di avvicinamento il volo 1907 era stato autorizzato alla discesa e all'inizio della procedura standard di arrivo e doveva interrompere la discesa al livello di volo 150 (pari a circa 15 000 piedi), in maniera tale da lasciar passare il volo Saudi Arabian, che viaggiava livellato a FL140, 1 000 piedi al di sotto.

A causa probabilmente di una errata comprensione delle istruzioni impartite dal controllore in inglese, piedi e miglia marine, l'equipaggio kazako continuò invece la discesa, scendendo al di sotto dei 15 000 piedi ed entrando in rotta di collisione con il Boeing 747 Saudi Arabian. Dalle registrazioni della scatola nera, l'operatore radio kazako si rese conto di trovarsi a una quota diversa da quella ordinata e chiese al pilota di salire. La manovra improvvisa portò alla collisione in quanto, secondo gli esperti, se fosse stata mantenuta la quota precedente, seppure errata, i due velivoli si sarebbero sorvolati senza conseguenze. Questo errore umano, unito alla mancanza del TCAS nei due aeromobili e all'impossibilità del controllore di volo di rendersi conto del pericolo, dato che i radar in uso all'aeroporto di Nuova Delhi fornivano solamente indicazioni relative alla posizione degli aerei e non alla loro altitudine, causarono la catastrofe.

Rappresentazioni televisiveModifica

La collisione aerea di Charkhi Dadri è stata analizzata nella puntata Collisione in volo della settima stagione del documentario Indagini ad alta quota trasmesso dal National Geographic Channel.

NoteModifica

  1. ^ (EN) ASN Aircraft accident Boeing 737-3B7 N388US Los Angeles International Airport, CA (LAX).htm, in Aviation-safety.net. URL consultato il 25/09/2011.
  2. ^ MID-AIR Archiviato il 30 ottobre 2008 in Internet Archive., Flight Safety Australia, November–December 2006 issue – PDF 268 KB. URL visitato il 10 settembre 2009. 12 settembre 2009.
  3. ^ https://www.independent.co.uk/news/world/the-indian-air-crash-tapes-point-blame-at-kazakh-pilot-1352266.html

Voci correlateModifica