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Comeglians
comune
Comeglians – Stemma Comeglians – Bandiera
Comeglians – Veduta
Panorama dalla chiesa di San Giorgio
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia-Giulia-Stemma.svg Friuli-Venezia Giulia
ProvinciaNon presente
Amministrazione
SindacoStefano De Antoni (lista civica) dal 6-6-2016
Territorio
Coordinate46°31′N 12°53′E / 46.516667°N 12.883333°E46.516667; 12.883333 (Comeglians)Coordinate: 46°31′N 12°53′E / 46.516667°N 12.883333°E46.516667; 12.883333 (Comeglians)
Altitudine553 m s.l.m.
Superficie19,41 km²
Abitanti477[1] (30-11-2018)
Densità24,57 ab./km²
FrazioniCalgaretto, Maranzanis, Mieli, Noiaretto, Povolaro, Runchia, Tualis
Comuni confinantiOvaro, Paluzza, Prato Carnico, Ravascletto, Rigolato
Altre informazioni
Cod. postale33023
Prefisso0433
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT030029
Cod. catastaleC918
TargaUD
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Nome abitanticomeglianesi, comeglianotti
Patronosan Nicola
Giorno festivo6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Comeglians
Comeglians
Comeglians – Mappa
Posizione del comune di Comeglians nella provincia di Udine
Sito istituzionale

Comeglians (Comeliàns in friulano[2]) è un comune italiano di 477 abitanti del Friuli-Venezia Giulia. Fa parte del club dei borghi autentici d'Italia[3].

Per molti anni, grazie alla sua posizione strategica alla confluenza di tre valli, Comeglians fu un centro importante per la raccolta e la distribuzione del legname, attività che vennero a diminuire drasticamente dopo l'ultima guerra.

Indice

Geografia fisicaModifica

Sorge in una conca a 553 m s.l.m. in Val Degano, nella regione alpina della Carnia. Oltre al capoluogo, il comune comprende le frazioni di:

  • Calgaretto (Cjalgjarêt) m 750
  • Maranzanis (Maranzanas) m 608
  • Mieli (Mieli) m 640
  • Noiaretto (Naiarêt) m 802
  • Povolaro (Povolâr) m 605
  • Tualis (Tualias) m 908

StoriaModifica

Comelians non è altro che il plurale friulano della parola (sempre in lingua friulana) comeliàn, che significa abitante/nativo del Comelico. Probabilmente infatti i primi abitatori del paese dovevano provenire proprio da quel territorio.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

  • Chiesa di San Nicolò, risalente al XIII secolo con campanile a vela, all'interno si trovano affreschi di epoca medievale e una tela del settecento attribuita ad Antonio Agostini.
  • Chiesa parrocchiale di San Giorgio, situata su uno sperone roccioso in località Runchia a 640 m s.l.m. in posizione panoramica sulla media Val Degano, l'attuale edificio risale al XVIII secolo ma le origini sono molto più antiche, all'interno vi si trova un'ara sepolcrale romana del I secolo, vi è annesso il cimitero comunale.
  • Rifugio Chiadinas
  • Borgo di Comeglians
  • Chiesa di San Vincenzo Martire
  • Oggi il paese conserva delle borgate storiche con alcuni palazzi di particolare interesse, come Cjase Boter e Palazzo Di Gleria.
  • Dalla frazione di Tualis parte una strada che risale il versante meridionale del Monte Crostis: è la cosiddetta Panoramica delle Vette, un itinerario per gli appassionati di ciclismo che raggiunge quota 1900 metri con vista sulle montagne circostanti.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

 

Lingue e dialettiModifica

A Comeglians, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza il friulano carnico, una variante della lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[5].

AmministrazioneModifica

Il comune fa parte dell'associazione intercomunale Alta Val Degano–Val Pesarina costituita nel 2007 insieme ai comuni di Forni Avoltri, Ovaro, Prato Carnico e Rigolato.

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 28 febbraio 2017.
  2. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana, su arlef.it. URL consultato il 18 maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2013).
  3. ^ Sito borghi autentici d'Italia
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana, Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2013).

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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