Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica

organo del Parlamento della Repubblica Italiana

1leftarrow blue.svgVoce principale: Servizi segreti italiani.

Il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica (COPASIR) è un organo del Parlamento della Repubblica Italiana che esercita il controllo parlamentare sull'operato dei servizi segreti italiani. Nato nel 2007 in sostituzione del COPACO (Comitato parlamentare di controllo sui servizi segreti). La sede del Copasir si trova a Roma, nel Palazzo San Macuto.

Le sue funzioni di vigilanza sono disciplinate dalla legge 3 agosto 2007 n. 124, in particolare dall'art. 31. Il successivo art. 32 ne descrive le funzioni consultive.

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Storia dei servizi segreti italiani.

Dalla fine della seconda guerra mondiale, l'intelligence è stata riorganizzata più volte, con l'intento di migliorarne il funzionamento soprattutto in relazione alle garanzie democratiche, e nel 1977 fu istituzionalizzato il controllo parlamentare attraverso un apposito comitato.

Il Comitato rappresenta l'ultimo di una serie di organismi:

ComposizioneModifica

Il Presidente del Comitato viene eletto tra i componenti appartenenti ai gruppi parlamentari dell'opposizione, per precisa disposizione di legge.

È composto di cinque deputati e altrettanti senatori, nominati dal Presidente del Senato e della Camera, in modo da rappresentare proporzionalmente le principali forze politiche che li compongono.

FunzioniModifica

Il Comitato, in estrema sintesi, ha i seguenti poteri[1]:

  • verifica in modo sistematico e continuativo che l'attività del Sistema (Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica) si svolga nel rispetto della Costituzione e delle leggi;
  • può acquisire documenti e informazioni sia dal Sistema e dagli organi della Pubblica Amministrazione, sia in direzione dell'Autorità giudiziaria o altri organi inquirenti, in deroga al segreto istruttorio;
  • esprime un parere preventivo non vincolante sugli schemi dei regolamenti di attuazione della legge di riforma dei servizi di sicurezza;
  • riceve dalla Presidenza del Consiglio dei ministri la relazione semestrale sull'attività di AISE e AISI, contenente un'analisi della situazione e dei pericoli per la sicurezza.

PresidentiModifica

Presidente
(Nascita–Morte)
Mandato Partito Legislatura Governo Presidente Note
del Senato della Camera
Inizio Fine
1   Claudio Scajola
(1948)
1º agosto 2007 29 aprile 2008 Forza Italia XV Prodi II Franco Marini Fausto Bertinotti
2   Francesco Rutelli
(1954)
22 maggio 2008 12 novembre 2009[2] Partito Democratico XVI Berlusconi IV Renato Schifani Gianfranco Fini [3]
3   Massimo D'Alema
(1949)
26 gennaio 2010 15 marzo 2013 Partito Democratico [4]
Monti
4   Giacomo Stucchi
(1969)
6 giugno 2013 22 marzo 2018 Lega Nord XVII Letta Pietro Grasso Laura Boldrini
Renzi
Gentiloni
5   Lorenzo Guerini
(1966)
18 luglio 2018 4 settembre 2019[5] Partito Democratico XVIII Conte I Maria Elisabetta

Alberti Casellati

Roberto Fico [6]
6   Raffaele Volpi
(1960)
9 ottobre 2019 in carica Lega Nord Conte II

Linea temporaleModifica

NoteModifica

  1. ^ cfr. la pagina del sito del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica
  2. ^ Si dimette dopo aver fondato il partito Alleanza per l'Italia.
  3. ^ Rutelli lascia la guida del Copasir "Il Pd indichi un nuovo presidente", in La Repubblica, 12 novembre 2009. URL consultato il 12 novembre 2009.
  4. ^ D'Alema alla guida del Copasir per l'esponente PD voto all'unanimità, in La Repubblica, 26 gennaio 2010. URL consultato il 26 gennaio 2010.
  5. ^ Si dimette dopo essere stato nominato Ministro della difesa nel Governo Conte II.
  6. ^ Commissioni di garanzia, alla Vigilanza il forzista Barachini; al Copasir eletto il dem Guerini, in La Repubblica, 18 luglio 2018. URL consultato il 18 luglio 2018.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica