Apri il menu principale

Un comparatore di assicurazioni è uno strumento che permette al consumatore di confrontare prezzi, premi, costi e/o garanzie contrattuali previsti da specifiche polizze assicurative di due o più compagnie. Questo tipo di comparazione è offerto da diversi siti web, che consentono gratuitamente un rapido e agevole confronto online.

Indice

TipologieModifica

Comparatori per premioModifica

Attraverso la compilazione di un semplice questionario, alcuni siti web offrono all'utente-consumatore la possibilità di confrontare gratuitamente una serie di preventivi forniti dalle rispettive compagnie. L'utente può in questo modo scegliere quello che più si adatta alle proprie esigenze e/o alle proprie finanze. Di solito si tratta di una comparazione prettamente economica a prescindere dalle garanzie effettivamente offerte dai singoli contratti.

Generalmente i comparatori di assicurazioni prendono in considerazione le polizze per gli autoveicoli (cioè rca: responsabilità civile autoveicoli), che sono quelle più diffuse tra i consumatori, ma offrono confronti anche per motoveicoli, altri automezzi, viaggi, casa e più in generale per tutto quanto sia assicurabile. Attraverso un questionario online vengono poste specifiche domande all'utente-consumatore indispensabili alle compagnie per la valutazione del rischio e quindi al calcolo del premio assicurativo. Le domande sono relative al contraente stesso, al veicolo da assicurare e alla situazione assicurativa (che si evince dal cosiddetto attestato di rischio). Tramite il sistema è inoltre possibile procedere all'acquisto della polizza scelta. In questo caso è sufficiente seguire le indicazioni che pongono l'utente-consumatore direttamente in contatto con la compagnia prescelta.

Comparatori per garanzieModifica

Un altro genere di comparatori assicurativi opera in tutt'altra maniera. Invece di un confronto tra gli importi dei premi (quindi prettamente monetario), si evidenziano le garanzie contenute nelle polizze stesse, permettendo così di confrontare gli specifici contratti che non sono necessariamente identici tra loro. Questo tipo di servizio si rivela utile per valutare qualitativamente i contratti stessi, prendendo coscienza delle scoperture e delle effettive coperture. Nel caso delle polizze vita (come ad esempio i fondi pensione), essi evidenziano costi, rendimenti e garanzie a seconda della specifica tipologia di contratto. Nel caso delle polizze rca (auto) essi evidenziano gli eventuali diritti alla rivalsa esercitabili dalla compagnia.

Le due tipologie di comparatori possono integrarsi tra loro, consentendo così all'utente-consumatore di verificare sia il costo sia la qualità del prodotto.

StoriaModifica

I primi siti di comparazione sono stati ideati con la nascita di Internet. Soprattutto nel Regno Unito il fenomeno si è sviluppato velocemente a partire dal 2000 con la nascita di Confused.com (il leader europeo nella comparazione delle polizze auto[senza fonte]) e di altri siti analoghi, rivolti in particolare al mercato delle assicurazioni auto. Attualmente nel Regno Unito più del 50 % delle polizze auto viene acquistata tramite un comparatore di assicurazioni. I siti di comparazione sono gestiti da organizzazioni indipendenti rispetto alle Compagnie Assicurative.

La comparazione online di polizze è una realtà importante anche in Spagna, Francia, Germania e Svizzera.

Lo scenario in ItaliaModifica

In Italia sono presenti vari siti di comparazione, il primo è nato nel 2000[1]. Il sito di comparazione di riferimento istituzionale è tenuto direttamente dall'IVASS (ex ISVAP). Su tale sito è possibile trovare tutte le compagnie assicurative che operano nel mercato italiano; tuttavia non fornisce i risultati della comparazione in tempo reale (è necessario aspettare circa 24 ore).

Esistono anche alcuni siti di comparazione nati con finalità commerciali: questi portali offrono risultati in tempo reale, ma confrontano un numero ridotto di compagnie.

NoteModifica

  1. ^ Ferro Luigi, Come scegliere la Rc auto più conveniente, su archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 25 maggio 2015 (archiviato dall'url originale in data pre 1/1/2016).

Voci correlateModifica