Comunità Islamica di Bosnia ed Erzegovina

La Comunità Islamica di Bosnia ed Erzegovina (Bosniaco: Islamska zajednica Bosne i Hercegovina, IZ BiH) è la principale organizzazione religiosa dei musulmani bosgnacchi. Dal 2012 è guidata da Husein Kavazović.

La Comunità Islamica viene stabilità nel 1882 durante l'amministrazione austro-ungarica della Bosnia ed Erzegovina. Durante il periodo jugoslavo la sede della Comunità è a Belgrado. La Comunità Islamica di Bosnia ed Erzegovina si separa da Belgrado (che resta sede della Comunità Islamica di Serbia) nel 1993, poco dopo l'indipendenza del paese. [senza fonte]

Durante la guerra in Bosnia, la Comunità Islamica diviene un pilastro dell'identità nazionale bosgnacca. Guidata tra il 1993 e il 2012 dal Gran Mufti Mustafa Cerić, essa promuove la cultura, politica ed identità bosgnacca, e la sua influenza si estende anche oltre la cerchia dei fedeli, attraverso l'operato del partito conservatore Partito di Azione Democratica (SDA) ad essa collegato, in Bosnia e nella regione a maggioranza musulmana di Serbia e Montenegro, il Sandžak.

La Comunità Islamica di Bosnia ed Erzegovina ha giurisdizione sull'intero territorio della Bosnia ed Erzegovina, così come sulla Croazia attraverso il muftiluk di Zagabria, guidato da Aziz Hasanović, sulla Slovenia, e sulle comunità della diaspora bosgnacca all'estero. La sua giurisdizione sul territorio del Sandžak è contestata dalla Comunità Islamica di Belgrado.

Elenco dei Gran MuftìModifica

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