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StoriaModifica

La comunità montana è nata dall'accorpamento di due enti preesistenti, nell'ambito della riduzione degli enti montani in Piemonte da dodici a sei.

La sede legale di questa comunità montana era a San Damiano Macra, mentre quella operativa era a Caraglio[2].

L'ente è stato soppresso, insieme alle altre comunità montane del Piemonte, con la legge regionale 28 settembre 2012, n. 11[3].

Le comunità soppresseModifica

Comunità montana Valle GranaModifica

Ne facevano parte i comuni di Bernezzo, Caraglio, Castelmagno, Cervasca, Montemale di Cuneo, Monterosso Grana, Pradleves, Valgrana, Vignolo. Aveva sede a Caraglio[4].

Comunità montana Valle MairaModifica

Ne facevano parte i comuni di Busca, Villar San Costanzo, Dronero, Roccabruna, Cartignano, San Damiano Macra, Macra, Celle di Macra, Stroppo, Elva, Canosio, Marmora, Prazzo, Acceglio. Aveva sede a San Damiano Macra.

NoteModifica

  1. ^ Comunità montane, su provincia.cuneo.it. URL consultato il 29 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 27 novembre 2010).
  2. ^ Comunità Montana Valli Grana e Maira- Amministrazione - Statuto, su vallemaira.cn.it. URL consultato il 29 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 21 luglio 2009).
  3. ^ Regione Piemonte - Disposizioni organiche in materia di enti locali
  4. ^ GLI UFFICI DELLA COMUNITA' MONTANA VALLE GRANA, su vallegrana.it. URL consultato il 29 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 23 giugno 2011).

Collegamenti esterniModifica

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