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Concerviano
comune
Concerviano – Stemma Concerviano – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneLazio Coat of Arms.svg Lazio
ProvinciaProvincia di Rieti-Stemma.png Rieti
Amministrazione
SindacoPierluigi Buzzi (lista civica) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate42°19′N 12°59′E / 42.316667°N 12.983333°E42.316667; 12.983333 (Concerviano)Coordinate: 42°19′N 12°59′E / 42.316667°N 12.983333°E42.316667; 12.983333 (Concerviano)
Altitudine560 m s.l.m.
Superficie21,39 km²
Abitanti386[1] (30-11-2018)
Densità18,05 ab./km²
FrazioniCenciara, Pratoianni, Vaccareccia
Comuni confinantiLongone Sabino, Petrella Salto, Rieti, Rocca Sinibalda, Varco Sabino
Altre informazioni
Cod. postale02020
Prefisso0765
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT057023
Cod. catastaleC946
TargaRI
Cl. sismicazona 2B (sismicità media)
Nome abitanticoncervianesi
PatronoSan Nicola di Bari
Giorno festivo6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Concerviano
Concerviano
Concerviano – Mappa
Posizione del comune di Concerviano nella provincia di Rieti
Sito istituzionale

Concerviano è un comune italiano di 386 abitanti della provincia di Rieti, nel Lazio.

Indice

TerritorioModifica

Concerviano è situato su territorio montuoso nella Valle del Salto, in prossimità del Monte Terminillo ed è caratterizzato da altipiani collinari con un'altitudine che varia dai 600 ai 1000 m s.l.m.

ClimaModifica

Classificazione climatica: zona E, 2241 GR/G. È caratterizzato da inverni rigidi e climi estivi piacevoli.

StoriaModifica

Originariamente veniva chiamato con il nome di “Collis Cervinus”. Il toponimo è formato dall’unione delle parole “colle” e “cerviano”; quest’ultimo termine deriva probabilmente dal personale latino CERVIUS, con l’aggiunta del suffisso aggettivale -ANUS, che indica il possesso fondiario. La sua origine, risalente all’incirca all’VIII secolo d.C., è collegata alla presenza, nelle vicinanze, dell’importante Abbazia di San Salvatore Maggiore: quest’ultimo, fondato nell’VIII secolo dai monaci benedettini dell’abbazia di Farfa, acquisì ben presto un notevole prestigio, divenendo titolare di vasti possedimenti feudali e scontrandosi ripetutamente con la vicina Rieti proprio per questioni di giurisdizione territoriale. Nel 1282 Concerviano, insieme agli altri castelli dipendenti dall'Abbazia di S. Salvatore, passa sotto la giurisdizione del Comune di Rieti. Nel Quattrocento, trasformato in commenda, iniziò a decadere, perdendo definitivamente la propria autonomia nel Seicento, quando fu unito all’abbazia di Farfa dal pontefice Urbano VIII. Nel 1817, con 236 abitanti, era frazione di Roccasinibalda; divenuto comune autonomo nel 1853, contava 261 abitanti, 44 dei quali abitavano in campagna per complessive 45 famiglie in 44 case. Nel paese erano presenti una bottega di ferri lavorati, la rivendita di sali e tabacchi ed una mola a grano di Mignani. In campagna esisteva un albergo, probabilmente nella valle del Salto, fiume che veniva attraversato per mezzo di un ponte di legno. Secondo il Palmieri la piazza era "piuttosto graziosa con buone fabbriche". Concerviano oggi conserva ancora l’antico impianto urbanistico all’interno della rettangolare cinta muraria; le due torri in parte medievali, una a pianta quadrata con merli guelfi, feritoie arciera/archibugiera e bertesca con caditoia, l’altra a pianta semicircolare recentemente ricostruita, e con l’ingresso al paese che affaccia sulla piazza San Nicola e sull’omonima chiesa. Nulla invece si sa sulle origini e sulle prime vicende del castello di Concerviano, o Collis Cerviani, come riportano le fonti. Anche in questo caso le poche notizie che abbiamo risalgono soltanto al XIII secolo. Nel 1252 le sue chiese erano quelle di San Nicola, Sant’Egidio e Sant’Andrea, ad attestare un popolamento abbastanza consistente dell'area.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Cappella della Madonna del Carmelo
Nella località di Bivio Concerviano, sulla strada provinciale 67, è situata la cappella della Madonna del Carmelo, inserita in un'ampia struttura abitativa sita in via della Dogana, risalente al XVI - XVII secolo.
Abbazia di San Salvatore Maggiore
Sulla strada che conduce a Longone, nella frazione di Pratoianni, si trova l'importante abbazia benedettina di San Salvatore Maggiore, risalente all'anno 735.
Parrocchia di San Nicola di Bari
Appena fuori le mura fortificate, sulla piazza antistante la porta di ingresso dell’antica rocca, sorge la chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari. Fu eretta nel XIII secolo e intitolata al Patrono, scelto dalle famiglie nobili del luogo. Venne rimaneggiata nel 1600 e presenta al suo interno alcuni elementi di Arte barocca, come le colonne degli altari laterali. Vi sono custoditi inoltre preziosi dipinti tutelati dalla Soprintendenza delle belle arti di Rieti, con la venerata icona lignea della Madonna della Quercia, adornata da ex voto costituiti da pezzi di prestigiosa gioielleria.
Chiesa della Madonna della Quercia
Piccola chiesa risalente al XVI secolo, situata in via della Madonna, ha assunto tale nome a seguito dell’apparizione della Beata Vergine su un albero di quercia. Originariamente veniva usata dai viandanti come luogo di sosta (pellegrini, pastori).

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

La popolazione autoctona è di origine sabina, umbra e abruzzese.

Etnie e minoranze straniereModifica

I nomi delle famiglie più note del luogo sono: Buzzi, Faggiolo, Rossi, Floridi, Iannucci, Cruciàni, Colacicchi. Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2015 la popolazione straniera residente era di 10 persone[2] (3,44%).

CulturaModifica

EventiModifica

Il 16 agosto nella piazza principale della località (piazza San Nicola di Bari) si svolge la Sagra dei fagioli con le cotiche.

AmministrazioneModifica

Nel 1923 passa dalla provincia di Perugia in Umbria, alla provincia di Roma nel Lazio, e nel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Rieti, Concerviano passa a quella di Rieti.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Pierluigi Buzzi lista civica Sindaco
2009 in carica Anna Rita Fagiolo lista civica Sindaco

Altre informazioni amministrativeModifica

Infrastrutture e trasportiModifica

StradeModifica

La maggiore arteria stradale a servizio di Concerviano è la strada statale 578 Salto Cicolana (detta anche "superstrada Rieti-Torano"), una strada a scorrimento veloce che passa a valle dell'abitato, collegandolo da un lato al capoluogo di provincia Rieti e dall'altro al casello delle autostrade A24 e A25.

A valle dell'abitato passa anche la strada provinciale 67, il vecchio percorso della Salto Cicolana prima della costruzione della superstrada. Da essa (in località "bivio Concerviano") si dirama la strada provinciale 30/B, che sale sulle pendici della montagna fino a raggiungere il capoluogo comunale, e prosegue fino a raggiungere le due frazioni Pratoianni e Vaccareccia, e il confinante comune di Longone.

FerrovieModifica

Il paese non è servito da alcuna linea ferroviaria; avrebbe dovuto servirlo con una stazione la ferrovia Rieti-Avezzano, più volte progettata dall'Ottocento agli anni venti, che però non venne mai costruita anche a causa della successiva realizzazione del lago del Salto.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2018.
  2. ^ Dati ISTAT

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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