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Conclave del 1549–1550
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Girolamo Sicciolante - Paus Julius III.jpg
Papa Giulio III
DurataDal 29 novembre 1549 al 7 febbraio 1550
LuogoCappella Paolina del Palazzo Apostolico in Roma
Partecipanti51
Scrutini61
DecanoGiovanni Domenico De Cupis
Vice DecanoGiovanni Salviati
CamerlengoAlessandro Farnese
ProtodiaconoNiccolò Ridolfi
ElettoGiulio III (Giovanni Maria Ciocchi del Monte)
 

Il conclave del 1549–1550 venne convocato a seguito della morte di papa Paolo III e si concluse con l'elezione di papa Giulio III. Fu il secondo conclave più lungo del XVI secolo e quello a cui partecipò il maggior numero di cardinali fino a quel momento. I cardinali elettori (che a un certo punto risultarono presenti in cinquantuno su cinquantaquattro) erano divisi tra tre fazioni legate a Enrico II di Francia, a Carlo V d'Asburgo e a Alessandro Farnese, il cardinal nipote di papa Paolo III.

Rimasto famoso per l'ampia interferenza delle potenze europee, il conclave doveva principalmente stabilire se e a quali condizioni il Concilio di Trento avrebbe potuto ripartire (ipotesi sostenuta da Carlo V e contrastata da Enrico II) e anche il destino del Ducato di Parma e Piacenza (rivendicato da Carlo V e dalla casa dei Farnese).

Anche se il conclave era arrivato quasi al punto di eleggere Reginald Pole, l'arrivo in ritardo di ulteriori cardinali francesi spinse il conclave di nuovo in una fase di stallo, per cui, alla fine fu eletto papa Giovanni Maria Ciocchi del Monte, scelto come candidato di compromesso.

I francesi speravano che Giulio III sarebbe stato ostile agli interessi del Sacro Romano Impero. Tuttavia, le tensioni tra lui e il re francese esplosero quando il papa riunì il Concilio di Trento nel novembre 1550 arrivando fino alla minaccia di uno scisma nell'agosto 1551 e alla breve guerra di Parma, combattuta tra le truppe francesi alleate con Ottavio Farnese e un esercito pontificio imperiale.

I prelati francesi non parteciparono alle sessioni del 15511552 del Concilio di Trento e furono anche restii e lenti ad accettarne le riforme; inoltre, dato che Enrico II non aveva permesso a nessun cardinale francese di risiedere a Roma, molti non parteciparono all'elezione di papa Marcello II, ma arrivarono a Roma giusto in tempo per eleggere papa Paolo IV successore di Marcello II dopo il suo breve regno.

I cardinali elettoriModifica

Al conclave presero parte fino a 51 dei 54 cardinali che ne avevano diritto, ma due lasciarono il conclave prima del termine e morirono prima che venisse eletto il nuovo papa. Parteciparono dunque alla votazione finale 49 cardinali.

Non parteciparono al conclave tre cardinali:

  1. Claude de Longwy de Givry, vescovo di Poitiers;
  2. Jacques d'Annebaut, vescovo di Lisieux;
  3. Enrico I del Portogallo, arcivescovo di Évora.

BibliografiaModifica

  • (EN) Frederic J. Baumgartner, Henry II and the Papal Conclave of 1549, in Sixteenth Century Journal, vol. 16, nº 3, 1985, pp. 301–314, JSTOR 2540219.

Collegamenti esterniModifica

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