Conclave dell'ottobre 1978

Conclave dell'ottobre 1978
Sede vacante.svg
Gpii.jpg
Papa Giovanni Paolo II
DurataDal 14 al 16 ottobre 1978
LuogoCappella Sistina, Città del Vaticano
Partecipanti111
Scrutini8
DecanoCarlo Confalonieri
Primo cardinale elettoreJean-Marie Villot
Vice DecanoPaolo Marella
CamerlengoJean-Marie Villot
ProtodiaconoPericle Felici
Segretario del conclaveErnesto Civardi
ElettoGiovanni Paolo II (Karol Wojtyła)
 

Il conclave dell'ottobre 1978 venne convocato a seguito della morte improvvisa, dopo soli 33 giorni di pontificato, di papa Giovanni Paolo I, avvenuta il 28 settembre dello stesso anno. Si svolse nella Cappella Sistina dal 14 al 16 ottobre, e, dopo otto scrutini, venne eletto papa il cardinale polacco Karol Wojtyła, arcivescovo di Cracovia, che assunse il nome di Giovanni Paolo II. L'elezione venne annunciata dal cardinale protodiacono Pericle Felici.

Situazione generaleModifica

I giorni precedenti l'inizio del conclave furono fitti di incontri informali fra i porporati. Come nel conclave precedente, anche questa volta i cardinali conservatori auspicavano l'elezione di una guida forte dopo il pontificato di Paolo VI, spesso percepito come indeciso e insicuro, resa necessaria non solo dalle urgenze interne della Chiesa, ma anche dalle varie problematiche internazionali.[1]

Mentre a destra l'unico candidato era nuovamente Giuseppe Siri, a sinistra non c'era un nome che accontentasse tutti. Era, infatti, sfumata la candidatura di Sergio Pignedoli che, nel conclave di agosto, aveva riscosso il maggior numero di voti dopo Luciani e Siri.

La sera dell'11 ottobre quindici cardinali del "centro montiniano", fra i quali Salvatore Pappalardo e Aloísio Lorscheider, si dettero appuntamento al seminario francese per contrappore una loro candidatura a quella di Siri e decisero di puntare su Giovanni Benelli.[2]

Il cardinale Hyacinthe Thiandoum ricordò: «Benelli è il candidato più quotato, sia nel terzo mondo, sia nell'est europeo, escluso Tomášek. Se lo fanno subito, è Benelli il papa. Altrimenti Poletti o Pappalardo. Ma se nessuno degli italiani riuscisse, allora si andrebbe al candidato straniero, per esempio Wojtyła. A Basil Hume osta il fatto che non sa l'italiano».[3] A favore di Siri, invece, c'era tutto il blocco supportato dai cardinali di curia e da molti porporati europei che puntavano a una restaurazione dottrinale per far rientrare le derive più progressiste del Concilio Vaticano II.

Da segnalare la convinzione del cardinale Joseph Ratzinger, arcivescovo di Monaco di Baviera, che, in un'intervista pubblicata sul Frankfurter Allgemeine Zeitung dell'8 ottobre 1978, affermava che il conclave si sarebbe trovato a dover fronteggiare «pressioni delle forze di sinistra», le quali avrebbero spinto verso l'elezione di un papa favorevole al cosiddetto compromesso storico fra Democrazia Cristiana e Partito Comunista Italiano. La posizione del cardinale tedesco sembrava potersi collegare all'ala che sosteneva la necessità di una restaurazione all'interno della Chiesa; secondo il vaticanista Giancarlo Zizola, tuttavia, Ratzinger avrebbe espresso la sua preferenza per Benelli.[1]

Cinque mesi prima, durante i festeggiamenti per il 58º compleanno del cardinale Karol Wojtyła, il segretario di Stato di Paolo VI, Jean Villot, gli confidò: «Lei, eminenza, è l'unico che possa raggiungere i due terzi in conclave». L'arcivescovo di Cracovia, inoltre, risultava gradito all'Opus Dei, che sarebbe poi stata elevata, sotto il suo pontificato, a prelatura personale.[2]

Ascesa e declino della candidatura di Giuseppe SiriModifica

 
Il cardinale Giuseppe Siri.

Il 1º ottobre, in un'intervista rilasciata al quotidiano Il Lavoro di Genova, Siri fornì di sé un'immagine rassicurante: «Non sono né conservatore né progressista e ho spesso osservato che queste definizioni sono superficiali. [...] Se dovessi qualificarmi, vorrei essere considerato un indipendente, un uomo che marcia da solo e non fa parte di gruppi. Cerco di osservare, e di fare osservare, la legge di Cristo».[4] Siri, inoltre, aveva abbozzato un breve programma, indicando, come problemi maggiori per il nuovo papa, quelli di «difendere la purezza della dottrina di Cristo, difendere la legge cristiana della vita e la disciplina interna della Chiesa, che è molto mal combinata».[5]

Arrivato a Roma, Siri elogiò papa Luciani, nel novendiale del 5 ottobre, per il suo «richiamo non casuale, ma organico e coerente, alla dottrina di Dio e alla spiritualità».[4] Secondo il vaticanista Giancarlo Zizola, il 9 ottobre venne raggiunto un compromesso fra diversi cardinali della curia romana, cardinali italiani e cardinali europei per eleggere Siri. In suo favore si era schierato anche l'autorevole gruppo dei porporati tedeschi, uno dei più influenti sui cardinali provenienti dal resto del mondo. Sempre secondo Zizola, in base a questo accordo, l'arcivescovo di Genova sarebbe entrato in conclave con una base di circa 50 voti già sicuri.[6] L'Osservatore Romano, uscito il 13 ottobre, prese posizione a favore di un papa che si impegnasse a sviluppare la collegialità episcopale nel governo della Chiesa, la partecipazione dei laici e l'ecumenismo.[7]

Siri, seguendo l'appello alla discrezione che il camerlengo Jean Villot aveva raccomandato ai cardinali, nei giorni precedenti l'inizio del conclave evitò i giornalisti e non rilasciò interviste.[8] Nel pomeriggio del 13 ottobre, tuttavia, l'arcivescovo di Genova incontrò casualmente un giornalista della Gazzetta del Popolo, Gianni Licheri, che da oltre una settimana chiedeva insistentemente di essere ricevuto. Nonostante il diniego di Siri, Licheri riuscì ugualmente a strappargli alcune dichiarazioni informali.[9] L'arcivescovo di Genova, tuttavia, ordinò a Licheri che un eventuale articolo con le sue parole avrebbe dovuto essere pubblicato solo dopo l'inizio del conclave, tenendo così fede all'appello di Villot.[10]

L'intervista, però, venne pubblicata già la mattina del giorno dopo, a poche ore dall'inizio del conclave. Nel presentare l'articolo, Gianni Licheri qualificò l'arcivescovo di Genova come «punto di riferimento di tutta quella corrente della Chiesa che, prendendo a spunto una certa esigenza di "rimettere ordine", tenta con questo conclave di tornare alla Chiesa preconciliare».[11] Nella trascrizione di Licheri, l'arcivescovo di Genova appariva molto lontano dal ritratto del futuro papa tratteggiato il giorno prima da L'Osservatore Romano, mostrandosi apertamente discorde alle riforme scaturite dal Concilio e affermando: «Non so neppure cosa voglia dire lo sviluppo della collegialità episcopale».[11] Nella stessa intervista, l'arcivescovo di Genova aggiunse: «Il Sinodo non potrà mai diventare istituto deliberativo nella Chiesa perché non è contemplato nella costituzione divina della Chiesa. Potrà al massimo divenire, se il diritto canonico lo ammetterà, un'istituzione ecclesiastica, ma non di diritto divino».[11]

I contenuti dell'articolo, pubblicato anticipatamente, crearono sconcerto fra i cardinali. Le insistenze dei monsignori Mario Grone, segretario di Siri, e Giacomo Barabino, vescovo ausiliare per la diocesi di Bobbio, fecero in modo che la sala stampa della Santa Sede, verso mezzogiorno del 14 ottobre, diramasse ai giornali una smentita ufficiale: «L'intervista, da non ritenersi tale essendosi trattato di un casuale incontro, non corrisponde a verità. Il mio pensiero, di cui pienamente rispondo, l'ho espresso nell'omelia del 5 ottobre per i novendiali di Papa Giovanni Paolo I, al quale ancora oggi mi sento legato da sincera, grande e devota ammirazione».[12] La puntualizzazione, tuttavia, non poté essere letta dai cardinali, in quanto le porte della Cappella Sistina si chiusero nel pomeriggio dello stesso giorno.[12] L'arcivescovo di Vienna, Franz König, confermò che l'articolo di Licheri «circolò all'interno del conclave».[13]

Siri stesso, che successivamente definì l'intervista «estorta, deformata»,[14] ricordò: «Vede, sono caduto in un tranello. Stavo uscendo dall'abitazione del giornalista Emilio Rossi, genovese, allora direttore della Rete Uno, convalescente. Era stato ferito alle gambe dalle brigate rosse. L'ascensore era rotto, scesi a piedi e un giornalista mi pregò fino alla supplica di rispondere ad alcune domande. Rifiutai. Lui non si rassegnò: mi promise che l'articolo sarebbe uscito dopo l'entrata in conclave. Non mantenne la promessa».[9]

Alcuni vaticanisti, tuttavia, non credono che Siri possa aver compiuto un'imprudenza del genere, ritenendo più verosimile che l'arcivescovo di Genova avesse rilasciato quell'intervista per rimarcare le sue tesi critiche, in quanto già consapevole che, in ogni caso, non avrebbe avuto la maggioranza necessaria per ottenere l'elezione.[15] Altri, invece, avanzano anche l'ipotesi che Siri, con quelle affermazioni, avesse voluto in qualche modo autoescludersi dai papabili.[16]

VotazioniModifica

 
Il cardinale Karol Wojtyła.

Secondo il giornalista Sebastiano Messina, al primo scrutinio, la sera del 14 ottobre, i due schieramenti si sarebbero fronteggiati sostanzialmente appaiati, con una trentina di voti a testa attribuiti sia a Siri che a Benelli.[2] Durante gli scrutini successivi i due candidati avrebbero superato a turno la maggioranza assoluta (56 voti), senza però riuscire a raggiungere i due terzi (75 voti) necessari per l'elezione.[2] Giancarlo Zizola sostiene che, nonostante le dichiarazioni che precedettero il conclave, al cardinale Siri mancarono pochissimi voti - non più di quattro o cinque - per essere eletto papa.[17] Anche padre Damaso Testa, per anni confessore del cardinale Siri, il 16 febbraio 1981 confermò a Benny Lai che all'arcivescovo di Genova mancarono solo quattro o cinque voti per raggiungere il quorum di 75 preferenze, necessario a ottenere il papato.[18]

Le fonti prese in considerazione da Zizola (Le Point del 23 ottobre, L'Express del 28 ottobre, Newsweek e Time del 30 ottobre) indicano però un quadro più polverizzato e contraddittorio. Zizola riporta infatti che, al primo turno, Le Point assegnava 30 voti a Siri e circa altrettanti a Benelli, ma ad essi L'Express affiancava il cardinale Felici. Per il secondo scrutinio, Newsweek attribuiva a Benelli «tra due e quindici voti meno dei 75 necessari per l'elezione», mentre secondo Time avrebbe condotto Siri con 46 voti, seguito da Benelli e, a distanza, da Colombo, Pignedoli e Ursi. Al terzo scrutinio, secondo Time, Benelli avrebbe ricevuto 36 voti e Siri sarebbe sceso a vantaggio del presidente della CEI, Ugo Poletti, che seguiva con 30 voti. Ciò fa esprimere al vaticanista la convinzione dell'esistenza di una contrapposizione fra schieramenti (quello conservatore e quello progressista) piuttosto che un'antitesi fra Siri e Benelli.[17]

Al quarto scrutinio, nel primo pomeriggio del 15 ottobre, Le Point indicava «Felici ben piazzato», mentre Newsweek assegnava 30 voti a Siri, con Benelli in discesa e 5 voti in favore dell'arcivescovo di Cracovia, Karol Wojtyła;[17] i cardinali capirono, allora, che Siri e Benelli non sarebbero riusciti ad andare oltre e che avrebbero dovuto tentare altre soluzioni.[2]

Nel tardo pomeriggio del 15 ottobre, secondo Zizola, al quinto scrutinio «si sarebbe determinato uno spostamento sensibile verso Colombo e Poletti, mentre anche l'olandese Willebrands avrebbe ricevuto un "voto rispettabile"»[17] e l'arcivescovo di Cracovia avrebbe guadagnato sette voti. In serata, sempre secondo Zizola, si sarebbe registrato il rifiuto a essere candidati da parte di Colombo, di Willebrands e del cardinale austriaco Franz König. Fu quest'ultimo, principalmente, che prese in considerazione la candidatura Wojtyła, proponendola prima al primate di Polonia Stefan Wyszyński, e poi ai cardinali tedeschi, francesi e spagnoli. A convincere i sudamericani provvide il cardinale brasiliano Lorscheider.[2]

Secondo König, la candidatura di un porporato straniero venne proposta per uscire dalla situazione di stallo che si era creata fra i due blocchi italiani: «Nei nostri paesi, di questa parte del mondo, ciò che si usa chiamare civiltà è ormai al tramonto. Stiamo andando giù e il futuro non è più da questa parte. Sono convinto che il rinnovamento dei valori, e la stessa religione cristiana, verrà dall'Europa, dalla stessa Russia, da quella parte del mondo attualmente a regime socialista, e nella quale l'ateismo di Stato non è riuscito a far breccia e i giovani si risvegliano alla trascendenza».[19]

Giulio Andreotti, infatti, anni dopo ricordò una lettera che, a conclave terminato, gli aveva scritto un cardinale francese: «[...] fino a lunedì mattina (16 ottobre, ndr) abbiamo dato i suffragi a nostri confratelli italiani, specialmente a due di loro che raccoglievano cospicui consensi. La verificata impossibilità di unificazione dei consensi portò, nell'intervallo, alla convinzione che fosse maturo il momento per una scelta diversa».[20]

La mattina del 16 ottobre, al sesto scrutinio, l'arcivescovo di Cracovia ottenne undici voti, e su di lui si concentrò circa la metà dei suffragi complessivi alla settima votazione.[2] Karol Wojtyła fu eletto papa all'ottavo scrutinio, nel pomeriggio del 16 ottobre, con 99 voti su 111, secondo quanto riportato dalla stampa italiana.[2] Accettò la sua elezione con le parole: «Obbedendo nella fede a Cristo mio Signore, abbandonandomi alla dolcissima Madre di Cristo e della Chiesa, consapevole delle grandi difficoltà, accetto».[2]

Al momento di scegliere il nome, Wojtyła avrebbe espresso la volontà di chiamarsi Stanislao I in onore del santo patrono della Polonia.[21] Tuttavia, dopo che i cardinali gli fecero notare che era un nome del tutto estraneo alla tradizione romana,[22] scelse il nome di Giovanni Paolo II in memoria del suo predecessore. È stato il primo papa non italiano dai tempi dell'olandese Adriano VI, che regnò dal 1522 al 1523, nonché il primo polacco.

L'annuncioModifica

Alle 18:18 del 16 ottobre, dopo l'ottavo scrutinio, dal comignolo della Sistina si levò la fumata bianca. Poco meno di mezz'ora dopo, alle 18:45, il cardinale protodiacono Pericle Felici, con la tradizionale locuzione Habemus Papam, annunciò l'elezione di Karol Wojtyła. Quando Felici pronunciò in latino il nuovo nome del papa, Carolum, alcuni fra la folla pensarono si trattasse del cardinale Carlo Confalonieri. Altri, invece, udito il cognome, pensarono a un papa africano.[23]

Il cardinale Felici, nel comunicare il nome pontificale scelto da Wojtyła, non pronunciò la parola "secundi", ma disse solo "Ioannis Pauli" (egli leggeva sul grande libro che un cerimoniere gli teneva aperto davanti, che conteneva solo la dicitura "N" in luogo del nome dell'eletto)[senza fonte]. Lo stesso cardinale aveva, un mese e mezzo prima, annunciato la nomina di Albino Luciani, scandendo le parole "Ioannis Pauli primi". Rientra infatti nella tradizione che, qualora l'eletto scelga lo stesso nome dell'immediato predecessore, all'annuncio se ne ometta il numerale, ritenuto implicito:[senza fonte] era avvenuto così anche al termine del conclave del 1939 quando il nuovo papa Pio XII, successore di Pio XI, fu annunciato solamente come "Pium" dal cardinale Caccia Dominioni.[24]

Giovanni Paolo II apparve al balcone alle 19:15, e, rompendo la tradizione che voleva il papa in silenzio, fece un breve discorso prima della benedizione Urbi et Orbi:[25]

«Sia lodato Gesù Cristo! Carissimi fratelli e sorelle, siamo ancora tutti addolorati dopo la morte dell'amatissimo papa Giovanni Paolo I. Ed ecco gli eminentissimi cardinali hanno chiamato un nuovo vescovo di Roma. Lo hanno chiamato di un paese lontano... Lontano, ma sempre così vicino per la comunione nella fede e nella tradizione cristiana. Io ho avuto paura di ricevere questa nomina, ma l'ho fatto nello spirito dell'obbedienza verso il nostro Signore e nella fiducia totale alla sua madre, Madonna Santissima. Anche non so se potrei bene spiegarmi nella vostra... la nostra lingua italiana. Se mi sbaglio mi corigerete! E così mi presento a voi tutti, per confessare la nostra fede comune, la nostra speranza, la nostra fiducia alla Madre di Cristo e della Chiesa e anche a incominciare di nuovo su questa strada della storia e della Chiesa, di incominciare con l'aiuto di Dio e con l'aiuto degli uomini.»

Elenco degli elettoriModifica

Nome Paese Titolo Ruolo Nascita Concistoro
Bafile, Corrado Corrado Bafile Italia   Italia Cardinale diacono e presbitero di Santa Maria in Portico Prefetto della Congregazione per le cause dei santi 04/07/1903 19760524 24/05/1976
Baggio, Sebastiano Sebastiano Baggio Italia   Italia Cardinale vescovo di Velletri Prefetto della Congregazione per i vescovi 16/05/1913 19690428 28/04/1969
Bertoli, Paolo Paolo Bertoli Italia   Italia Cardinale presbitero di San Girolamo dei Croati Prefetto emerito della Congregazione per le cause dei santi 01/02/1908 19690428 28/04/1969
Ciappi, Mario Luigi Mario Luigi Ciappi Italia   Italia Cardinale presbitero di Nostra Signora del Sacro Cuore Pro-teologo della Casa Pontificia 06/10/1909 19770627 27/06/1977
Carpino, Francesco Francesco Carpino Italia   Italia Cardinale vescovo di Albano Arcivescovo emerito di Palermo 18/05/1905 19670626 26/06/1967
Felici, Pericle Pericle Felici Italia   Italia Cardinale diacono e presbitero di Sant'Apollinare alle Terme Neroniane-Alessandrine Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, Cardinale protodiacono 01/08/1911 19670626 26/06/1967
Gantin, Bernardin Bernardin Gantin Benin   Benin Cardinale diacono e presbitero del Sacro Cuore di Cristo Re Presidente del Pontificio consiglio "Cor Unum" 08/05/1908 19770627 27/06/1977
Garrone, Gabriel-Marie Gabriel-Marie Garrone Francia   Francia Cardinale presbitero di Santa Sabina Prefetto della Congregazione per l'educazione cattolica 12/10/1901 19670626 26/06/1967
Guerri, Sergio Sergio Guerri Italia   Italia Cardinale diacono e presbitero del Santissimo Nome di Maria al Foro Traiano Pro-presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano 25/12/1905 19690428 28/04/1969
Knox, James Robert James Robert Knox Australia   Australia Cardinale presbitero di Santa Maria in Vallicella Prefetto dellaCongregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti 02/03/1914 19770305 05/03/1977
Nasalli Rocca di Corneliano, Mario Mario Nasalli Rocca di Corneliano Italia   Italia Cardinale diacono e presbitero di San Giovanni Battista Decollato Prefetto emerito della Casa Pontificia 12/08/1903 19690428 28/04/1969
Paupini, Giuseppe Giuseppe Paupini Italia   Italia Cardinale diacono e presbitero di Ognissanti in Via Appia Nuova Penitenziere Maggiore 25/02/1907 19690428 28/04/1969
Philippe, Paul-Pierre Paul-Pierre Philippe Francia   Francia Cardinale diacono e presbitero di San Pio V a Villa Carpegna Prefetto della congregazione per le Chiese Orientali 16/04/1905 19770305 05/03/1977
Pignedoli, Sergio Sergio Pignedoli Italia   Italia Cardinale presbitero di San Giorgio in Velabro Prefetto dell'Almo Collegio Capranica 04/06/1910 19730305 05/03/1973
Pironio, Eduardo Francisco Eduardo Francisco Pironio Argentina   Argentina Cardinale diacono e presbitero dei Santi Cosma e Damiano Prefetto della congregazione per i Religiosi e gli Istituti Secolari 03/12/1920 19760524 24/05/1976
Rossi, Agnelo Agnelo Rossi Brasile   Brasile Cardinale presbitero della Gran Madre di Dio Prefetto della congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli 04/05/1913 19650222 22/02/1965
Rossi, Opilio Opilio Rossi Italia   Italia Cardinale diacono di Santa Maria Liberatrice a Monte Testaccio Presidente del pontificio consiglio per i laici 14/05/1910 19760524 24/05/1976
Samorè, Antonio Antonio Samorè Italia   Italia Cardinale vescovo di Sabina e Poggio Mirteto Bibliotecario e Archivista di Santa Romana Chiesa 04/12/1905 19670626 26/06/1967
Schröffer, Joseph Joseph Schröffer Germania   Germania Cardinale diacono di San Saba Segretario emerito della Congregazione per l'Istruzione cattolica 20/02/1903 19760524 24/05/1976
Šeper, Franjo Franjo Šeper Croazia   Croazia Cardinale presbitero dei Santi Pietro e Paolo a Via Ostiense Prefetto della congregazione per la Dottrina della Fede 02/10/1905 19650222 22/02/1965
Vagnozzi, Egidio Egidio Vagnozzi Italia   Italia Cardinale diacono di San Giuseppe in Via Trionfale Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede 26/02/1906 19670626 26/06/1967
Villot, Jean-Marie Jean-Marie Villot Francia   Francia Cardinale vescovo di Frascati Segretario di Stato, camerlengo di Santa Romana Chiesa
11/10/1905 19650222 22/02/1965
Benelli, Giovanni Giovanni Benelli Italia   Italia Cardinale presbitero di Santa Prisca Arcivescovo di Firenze 12/05/1921 19770627 27/06/1977
Colombo, Giovanni Giovanni Colombo Italia   Italia Cardinale presbitero dei Santi Silvestro e Martino ai Monti Arcivescovo di Milano 06/12/1902 19650222 22/02/1965
Florit, Ermenegildo Ermenegildo Florit Italia   Italia Cardinale presbitero di Regina Apostolorum Arcivescovo emerito di Firenze 05/07/1901 19650222 22/02/1965
Wright, John Joseph John Joseph Wright Stati Uniti d'America   Stati Uniti Cardinale presbitero di Gesù Divin Maestro alla Pineta Sacchetti Prefetto della Congregazione per il Clero 18/07/1909 19690428 28/04/1969
Mozzoni, Umberto Umberto Mozzoni Italia   Italia Cardinale diacono e presbitero di Sant'Eugenio Presidente della Commissione Cardinalizia per i Pontifici Santuari di Pompei e di Loreto 29/06/1904 19730305 05/03/1973
Oddi , Silvio Silvio Oddi Italia   Italia Cardinale diacono e presbitero di Sant'Agata dei Goti Legato pontificio per la Basilica di San Francesco in Assisi 14/11/1910 19690428 28/04/1969
Palazzini, Pietro Pietro Palazzini Italia   Italia Cardinale diacono e presbitero di San Girolamo della Carità Segretario emerito della Commissione Cardinalizia per i Pontifici Santuari di Pompei e Loreto 19/05/1912 19730305 05/03/1973
Pappalardo, Salvatore Salvatore Pappalardo Italia   Italia Cardinale presbitero di Santa Maria Odigitria dei Siciliani Arcivescovo di Palermo 23/09/1918 19730305 05/03/1973
Pellegrino , Michele Michele Pellegrino Italia   Italia Cardinale presbitero del Santissimo Nome di Gesù Arcivescovo emerito di Torino 25/04/1903 19670626 26/06/1967
Poletti, Ugo Ugo Poletti Italia   Italia Cardinale presbitero dei Santi Ambrogio e Carlo Cardinale vicario per la Diocesi di Roma 19/04/1914 19730305 05/03/1973
Poma, Antonio Antonio Poma Italia   Italia Cardinale presbitero di San Luca a Via Prenestina Arcivescovo di Bologna 12/06/1910 19690428 28/04/1969
Sensi, Giuseppe Maria Giuseppe Maria Sensi Italia   Italia Cardinale diacono dei Santi Biagio e Carlo ai Catinari Nunzio apostolico emerito in Portogallo 27/05/1907 19760524 24/05/1976
Siri, Giuseppe Giuseppe Siri Italia   Italia Cardinale presbitero di Santa Maria della Vittoria Arcivescovo di Genova 20/05/1906 19530112 12/01/1953
Ursi, Corrado Corrado Ursi Italia   Italia Cardinale presbitero di San Callisto Arcivescovo di Napoli 26/07/1908 19670626 26/06/1967
Gouyon, Paul Joseph Marie Paul Joseph Marie Gouyon Francia   Francia Cardinale presbitero della Natività di Nostro Signore Gesù Cristo a Via Gallia Arcivescovo di Rennes 24/10/1910 19690428 28/04/1969
Guyot, Louis-Jean-Frédéric Louis-Jean-Frédéric Guyot Francia   Francia Cardinale diacono di Sant'Agnese fuori le mura Arcivescovo di Tolosa 07/07/1905 19730305 05/03/1973
Renard , Alexandre-Charles-Albert-Joseph Alexandre-Charles-Albert-Joseph Renard Francia   Francia Cardinale presbitero della Santissima Trinità al Monte Pincio Arcivescovo di Lione 07/06/1906 19670626 26/06/1967
Bengsch, Alfred Alfred Bengsch Germania   Germania Cardinale presbitero pro illa vice di San Filippo Neri in Eurosia Vescovo di Berlino 10/09/1921 19670626 26/06/1967
Höffner, Joseph Joseph Höffner Germania   Germania Cardinale presbitero di Sant'Andrea della Valle Arcivescovo di Colonia, Presidente della Conferenza Episcopale della Germania 24/12/1906 19690428 28/04/1969
Ratzinger, Joseph Joseph Ratzinger Germania   Germania Cardinale presbitero di Santa Maria Consolatrice al Tiburtino Arcivescovo di Monaco e Frisinga, Gran Piore dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, eletto papa con il nome di Benedetto XVI nel conclave del 2005 16/04/1927 19770627 27/06/1977
Volk, Hermann Hermann Volk Germania   Germania Cardinale presbitero dei Santi Fabiano e Venanzio a Villa Fiorelli Vescovo di Magonza 27/12/1903 19730305 05/03/1973
Bueno y Monreal, José María José María Bueno y Monreal Spagna   Spagna Cardinale presbitero pro illa vice dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia Arcivescovo di Siviglia 11/09/1904 19581215 15/12/1958
Enrique y Tarancón, Vicente Vicente Enrique y Tarancón Spagna   Spagna Cardinale presbitero di San Giovanni Crisostomo a Monte Sacro Alto Arcivescovo di Madrid 14/05/1907 19690428 28/04/1969
González Martín, Marcelo Marcelo González Martín Spagna   Spagna Cardinale presbitero di Sant'Agostino Arcivescovo di Toledo 16/01/1918 19730305 05/03/1973
Jubany Arnau, Narciso Narciso Jubany Arnau Spagna   Spagna Cardinale presbitero di San Lorenzo in Damaso Arcivescovo di Barcellona 12/08/1913 19730305 05/03/1973
Suenens, Léon-Joseph Léon-Joseph Suenens Belgio   Belgio Cardinale presbitero di San Pietro in Vincoli Arcivescovo di Malines-Bruxelles 16/07/1904 19620319 19/03/1962
Alfrink, Bernard Jan Bernard Jan Alfrink Paesi Bassi   Paesi Bassi Cardinale presbitero di San Gioacchino ai Prati di Castello Arcivescovo emerito di Utrecht 05/07/1900 19600328 28/03/1960
de Fürstenberg, Maximilien Maximilien de Fürstenberg Belgio   Belgio Cardinale presbitero pro illa vice del Sacro Cuore di Gesù a Castro Pretorio Gran Maestro dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme 23/10/1904 19670626 26/06/1967
Willebrands, Johannes Johannes Willebrands Paesi Bassi   Paesi Bassi Cardinale presbitero di San Sebastiano alle Catacombe Arcivescovo di Utrecht 04/09/1909 19690428 28/04/1969
Wyszyński, Stefan Stefan Wyszyński Polonia   Polonia Cardinale presbitero di Santa Maria in Trastevere Arcivescovo di Varsavia e di Gniezno 03/08/1901 19580112 12/01/1953
Wojtyła, Karol Karol Wojtyła Polonia   Polonia Cardinale presbitero pro illa vice di San Cesareo in Palatio Arcivescovo di Cracovia, eletto papa 18/05/1920 19670626 26/06/1967
König, Franz Franz König Austria   Austria Cardinale presbitero di Sant'Eusebio Arcivescovo di Vienna, Ordinario per i fedeli di rito orientale in Austria, Presidente del Segretariato per i Non Credenti 03/08/1905 19581215 15/12/1958
Tomášek, František František Tomášek Repubblica Ceca   Rep. Ceca Cardinale presbitero dei Santi Vitale, Valeria, Gervasio e Protasio Arcivescovo di Praga 30/06/1899 19760524 24/05/1976
Hume, Basil Basil Hume Regno Unito   Regno Unito Cardinale presbitero di San Silvestro in Capite Arcivescovo di Westminster, Primate d'Inghilterra e Galles 02/03/1923 19760524 24/05/1976
Lékai, László László Lékai Ungheria   Ungheria Cardinale presbitero di Santa Teresa al Corso d'Italia Arcivescovo di Strigonio, Primate d'Ungheria, Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici dell'Ungheria, Gran priore per l'Ungheria dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme 12/03/1910 19760524 24/05/1976
Joseph Gray, Gordon Gordon Joseph Gray Regno Unito (Scozia)   Regno Unito Cardinale presbitero di Santa Chiara a Vigna Clara Arcivescovo di Saint Andrews ed Edimburgo, Presidente della Conferenza dei Vescovi di Scozia 10/08/1910 19690428 28/04/1969
Ribeiro, António António Ribeiro Portogallo   Portogallo Cardinale presbitero di Sant'Antonio da Padova in Via Merulana Patriarca di Lisbona, Vicario castrense per il Portogallo, Presidente della Conferenza Episcopale del Portogallo 21/05/1928 19730305 05/03/1973
Wakefield Baum, William William Wakefield Baum Stati Uniti d'America   Stati Uniti Cardinale presbitero di Santa Croce in Via Flaminia Arcivescovo di Washington 21/11/1926 19760524 24/05/1976
Carberry, John Joseph John Joseph Carberry Stati Uniti d'America   Stati Uniti Cardinale presbitero di San Giovanni Battista de' Rossi Arcivescovo di Saint Louis 31/07/1904 19690428 28/04/1969
Cody, John Patrick John Patrick Cody Stati Uniti d'America   Stati Uniti Cardinale presbitero di Santa Cecilia Arcivescovo di Chicago, Gran priore per gli Stati Uniti d'America Centrali dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme 24/12/1907 19670626 26/06/1967
Cooke, Terence James Terence James Cooke Stati Uniti d'America   Stati Uniti Cardinale presbitero di Santi Giovanni e Paolo Arcivescovo di New York 01/03/1921 19690428 28/04/1969
Dearden, John Francis John Francis Dearden Stati Uniti d'America   Stati Uniti Cardinale presbitero di San Pio X alla Balduina Arcivescovo di Detroit 15/10/1907 19690428 28/04/1969
Krol, John Joseph John Joseph Krol Stati Uniti d'America   Stati Uniti Cardinale presbitero pro illa vice di Santa Maria della Mercede e Sant'Adriano a Villa Albani Arcivescovo di Filadelfia 26/10/1910 19670626 26/06/1967
Manning, Timothy Timothy Manning Stati Uniti d'America   Stati Uniti Cardinale presbitero di Santa Lucia a Piazza d'Armi Arcivescovo di Los Angeles, Gran priore per gli Stati Uniti d'America Occidentali dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme 15/11/1909 19730305 05/03/1973
Sousa Medeiros, Humberto Humberto Sousa Medeiros Portogallo   Portogallo Cardinale presbietro di Santa Susanna Arcivescovo di Boston 06/10/1915 19730305 05/03/1973
Flahiff, George Bernard George Bernard Flahiff Canada   Canada Cardinale presbietro di Santa Maria della Salute a Primavalle Arcivescovo di Winnipeg 26/10/1905 19690428 28/04/1969
Léger, Paul-Émile Paul-Émile Léger Canada   Canada Cardinale presbitero di Santa Maria degli Angeli Arcivescovo emerito di Montréal 26/04/1904 19530112 12/01/1953
Roy, Maurice Maurice Roy Canada   Canada Cardinale presbitero di Nostra Signora del Santissimo Sacramento e Santi Martiri Canadesi Arcivescovo di Québec 25/01/1905 19650222 22/02/1965
Salazar López , José José Salazar López Messico   Messico Cardinale presbitero di Santa Emerenziana a Tor Fiorenza Arcivescovo di Guadalajara 12/01/1910 19730305 05/03/1973
Maurer, José Clemente José Clemente Maurer Germania   Germania Cardinale presbitero del Santissimo Redentore e Sant'Alfonso in via Merulana Arcivescovo di Sucre 13/03/1900 19670626 26/06/1967
de Araújo Sales, Eugênio Eugênio de Araújo Sales Brasile   Brasile Cardinale presbitero di San Gregorio VII Arcivescovo di São Sebastião do Rio de Janeiro, Ordinario per i fedeli di rito orientale in Brasile 08/11/1920 19690428 28/04/1969
Arns, Paulo Evaristo Paulo Evaristo Arns Brasile   Brasile Cardinale presbitero di Sant'Antonio da Padova in via Tuscolana Arcivescovo di São Paulo 14/09/1921 19730305 05/03/1973
Brandão Vilela, Avelar Avelar Brandão Vilela Brasile   Brasile Cardinale presbitero dei Santi Bonifacio e Alessio Arcivescovo di São Salvador da Bahia 13/06/1912 19730305 05/03/1973
Lorscheider, Aloísio Leo Arlindo Aloísio Leo Arlindo Lorscheider Brasile   Brasile Cardinale presbitero di San Pietro in Montorio Arcivescovo di Fortaleza 08/10/1924 19760524 24/05/1976
Scherer , Alfredo Vicente Alfredo Vicente Scherer Brasile   Brasile Cardinale presbitero di Nostra Signora de La Salette Arcivescovo di Porto Alegre 05/02/1903 19690428 28/04/1969
Aramburu, Juan Carlos Juan Carlos Aramburu Argentina   Argentina Cardinale presbitero di San Giovanni Battista dei Fiorentini Arcivescovo di Buenos Aires, Primate di Argentina 11/02/1912 19760524 24/05/1976
Primatesta, Raúl Francisco Raúl Francisco Primatesta Argentina   Argentina Cardinale presbitero della Beata Vergine Maria Addolorata a Piazza Buenos Aires Arcivescovo di Còrdoba 14/04/1919 19730305 05/03/1973
Silva Henríquez, Raúl Raúl Silva Henríquez Cile   Cile Cardinale presbitero di San Bernardo alle Terme Diocleziane Arcivescovo di Santiago del Cile 27/09/1907 19620319 19/03/1962
Muñoz Duque, Aníbal Aníbal Muñoz Duque Colombia   Colombia Cardinale presbitero di San Bartolomeo all'Isola Arcivescovo di Bogotá 03/10/1908 19730305 05/03/1973
Muñoz Vega, Pablo Pablo Muñoz Vega Ecuador   Ecuador Cardinale presbitero di San Roberto Bellarmino Arcivescovo di Quito 23/05/1903 19690428 28/04/1969
Landázuri Ricketts, Juan Juan Landázuri Ricketts Perù   Perù Cardinale presbitero di Santa Maria in Ara Coeli Arcivescovo di Lima 19/12/1913 19620319 19/03/1962
Quintero Parra, José Humberto José Humberto Quintero Parra Venezuela   Venezuela Cardinale presbitero dei Santi Andrea e Gregorio al Monte Celio Arcivescovo di Caracas 22/09/1902 19610116 16/01/1961
Beras Rojas, Octavio Antonio Octavio Antonio Beras Rojas Repubblica Dominicana   Rep. Dominicana Cardinale presbitero di San Sisto Arcivescovo di Santo Domingo 16/11/1906 19760524 24/05/1976
Casariego y Acevedo, Mario Mario Casariego y Acevedo Spagna   Spagna Cardinale presbitero pro illa vice di Santa Maria in Aquiro Arcivescovo di Santiago di Guatemala 13/02/1909 19690428 28/04/1969
Aponte Martínez, Luis Luis Aponte Martínez Porto Rico   Porto Rico Cardinale presbitero di Santa Maria Madre della Provvidenza a Monte Verde Arcivescovo di San Juan de Puerto Rico, 04/08/1922 19730305 05/03/1973
Parecattil, Joseph Joseph Parecattil India   India Cardinale presbitero di Santa Maria "Regina Pacis" a Monte Verde Arcieparca di Ernakulam-Angamaly dei Siro-Malabaresi, Presidente del Sinodo della Chiesa Siro-Malabarese Presidente della Pontificia Commissione per la Revisione del Codice di Diritto Canonico Orientale 01/04/1912 19690428 28/04/1969
Picachy, Lawrence Trevor Lawrence Trevor Picachy India   India Cardinale presbitero del Sacro Cuore di Maria Arcivescovo di Calcutta, Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici dell'India 07/08/1916 19760524 24/05/1976
Rosales y Ras, Julio Julio Rosales y Ras Filippine   Filippine Cardinale presbitero del Sacro Cuore di Gesù agonizzante a Vitinia Arcivescovo di Cebu 18/09/1906 19690428 28/04/1969
Lachica Sin, Jaime Jaime Lachica Sin Filippine   Filippine Cardinale presbitero di Santa Maria ai Monti Arcivescovo di Manila, Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici delle Filippine 31/08/1928 19760524 24/05/1976
Darmojuwono, Justinus Justinus Darmojuwono Indonesia   Indonesia Cardinale presbitero pro illa vice dei Santissimi Nomi di Gesù e Maria in via Lata Arcivescovo di Semarang 02/11/1914 19670626 26/06/1967
Cordeiro, Joseph Marie Anthony Joseph Marie Anthony Cordeiro Pakistan   Pakistan Cardinale presbitero di Santa Maria "Regina Pacis" in Ostia mare Arcivescovo di Karachi 19/01/1918 19730305 05/03/1973
Kim Sou-hwan, Stephen Stephen Kim Sou-hwan Corea del Sud   Corea del Sud Cardinale presbitero di San Felice da Cantalice a Centocelle Arcivescovo di Seul, Amministratore apostolico sede plena di Pyongyang 08/05/1922 19690428 28/04/1969
Cooray, Thomas Benjamin Thomas Benjamin Cooray Sri Lanka   Sri Lanka Cardinale presbitero dei Santi Nereo e Achilleo Arcivescovo di Colombo, Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici dello Sri Lanka 28/12/1901 19650222 22/02/1965
Trinh-nhu-Khuê, Joseph Marie Joseph Marie Trinh-nhu-Khuê Vietnam   Vietnam Cardinale presbitero pro illa vice di San Francesco di Paola ai Monti Arcivescovo di Hà Nôi 11/12/1898 19760524 24/05/1976
Duval, Léon-Etienne Léon-Etienne Duval Francia   Francia Cardinale presbitero di Santa Balbina Arcivescovo di Algeri, Presidente della Conferenza Episcopale Regionale del Nordafrica 09/11/1903 19650222 22/02/1965
Sidarouss, Stefano I Stefano I Sidarouss Egitto   Egitto Cardinale vescovo[26] Patriarca di Alessandria dei Copti, Presidente del Sinodo della Chiesa cattolica copta 22/02/1904 19650222 22/02/1965
Otunga, Maurice Michael Maurice Michael Otunga kenya   Kenya Cardinale presbitero di San Gregorio Barbarigo alle Tre Fontane Arcivescovo di Nairobi, Presidente della Conferenza Episcopale del Kenya, Vicario castrense per il Kenya 31/01/1923 19730305 05/03/1973
Razafimahatratra, Victor Victor Razafimahatratra Madagascar   Madagascar Cardinale presbitero di Santa Croce in Gerusalemme Arcidiocesi di Antananarivo, Presidente della Conferenza Episcopale del Madagascar 08/09/1921 19760524 24/05/1976
Ekandem, Dominic Dominic Ekandem Nigeria   Nigeria Cardinale presbitero di San Marcello vescovo di Ikot Ekpene, Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici della Nigeria 23/06/1917 19760524 24/05/1976
Thiandoum, Hyacinthe Hyacinthe Thiandoum Senegal   Senegal Cardinale presbitero di Santa Maria del Popolo Arcivescovo di Dakar, Presidente della Conferenza dei Vescovi del Senegal, della Mauritania, di Capo Verde e della Guinea Bissau 02/02/1921 19760524 24/05/1976
McCann, Owen Owen McCann Sudafrica   Sudafrica Cardinale presbitero di Santa Prassede Arcivescovo di Città del Capo 29/06/1907 19650222 22/02/1965
Rugambwa, Laurean Laurean Rugambwa Tanzania   Tanzania Cardinale presbitero di San Francesco d'Assisi a Ripa Grande Arcivescovo di Dar-es-Salaam 12/05/1912 19600328 28/03/1960
Kiwanuka Nsubuga, Emmanuel Emmanuel Kiwanuka Nsubuga Uguanda   Uganda Cardinale presbitero di Santa Maria Nuova Arcivescovo di Kampala 05/11/1914 19760524 24/05/1976
Zoungrana, Paul Paul Zoungrana Burkina Faso   Burkina Faso Cardinale presbitero di San Camillo de Lellis agli Orti Sallustiani Arcivescovo di Ouagadougou 03/09/1917 19650222 22/02/1965
Malula, Joseph-Albert Joseph-Albert Malula Repubblica Democratica del Congo   RD del Congo Cardinale presbitero dei Santi Protomartiri a Via Aurelia Antica Arcivescovo di Kinshasa 17/12/1917 19690428 28/04/1969
Darcy Freeman, James James Darcy Freeman Australia   Australia Cardinale presbitero di Santa Maria "Regina Pacis" in Ostia mare Arcivescovo di Sydney, Primate di Australia, Presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici Australiani, Gran priore per l'Australia-Nuovo Galles del Sud dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme 19/11/1907 19730305 05/03/1973
Delargey, Reginald John Reginald John Delargey Nuova Zelanda   Nuova Zelanda Cardinale presbitero dell' Immacolata al Tiburtino Arcivescovo di Wellington, Presidente della Conferenza Episcopale della Nuova Zelanda 10/12/1914 19760524 24/05/1976
Taofinu'u, Pio Pio Taofinu'u Samoa   Samoa Cardinale presbitero di Sant'Onofrio vescovo di Samoa e Tokelau 08/12/1923 19730305 05/03/1973


Cardinali ultraottantenniModifica

Questa è la lista dei cardinali ultraottantenni alla morte di papa Paolo VI, il 6 agosto 1978. Essi, secondo il motu proprio Ingravescentem aetatem del 21 novembre 1970 e la costituzione apostolica Romano Pontifici Eligendo del 1º ottobre 1975, non hanno potuto partecipare al conclave a causa del raggiunto limite di età.

Poiché Giovanni Paolo I morì dopo soli 33 giorni di pontificato senza aver creato alcun cardinale, e poiché nessuno dei cardinali compì ottant'anni durante il suo pontificato, gli elenchi dei cardinali ultraottantenni per i due conclavi del 1978 sono identici.

Creati da Pio XIIModifica

Creati da Giovanni XXIIIModifica

Creati da Paolo VIModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Zizola, p. 291.
  2. ^ a b c d e f g h i Così vinse l'outsider venuto dall'Est, su ricerca.repubblica.it. URL consultato il 20 luglio 2016.
  3. ^ Zizola, p. 294.
  4. ^ a b Zizola, p. 290.
  5. ^ Cesare Lanza, Parla Siri prima del Conclave, su Il Lavoro, Genova, 1º ottobre 1978.
  6. ^ Zizola, p. 289.
  7. ^ Zizola, pp. 296-297.
  8. ^ Lai, 1993, p. 275.
  9. ^ a b Spiazzi, pp. 99-100.
  10. ^ Lai, 1993, p. 276.
  11. ^ a b c Gianni Licheri, Io Papa? Siri alla Gazzetta. Un'intervista esclusiva all'arcivescovo di Genova che entra oggi favorito nella Cappella Sistina, sulla Gazzetta del Popolo, Torino, 14 ottobre 1978.
  12. ^ a b Lai, 1993, p. 277.
  13. ^ Zizola, p. 298.
  14. ^ Spiazzi, p. 272.
  15. ^ Codici vaticani. Il mio conclave lo riscrivo così, su chiesa.espresso.repubblica.it. URL consultato il 28 marzo 2013.
  16. ^ Lamberto Furno, Benelli, Colombo, ed anche altri nomi, ma non è escluso un Papa a sorpresa, su La Stampa, Torino, 15 ottobre 1978.
  17. ^ a b c d Zizola, p. 300 e succ.
  18. ^ Lai, p. 278.
  19. ^ Zizola, p. 295.
  20. ^ Quanti voti servono per diventare Papa?, su it.zenit.org. URL consultato il 23 luglio 2016.
  21. ^ Card. Macharski: Papa Wojtyla voleva chiamarsi Stanislao I [collegamento interrotto], su archivio.agi.it. URL consultato il 30 novembre 2016.
  22. ^ Wojtyla: aveva chiesto di chiamarsi Stanislao I [collegamento interrotto], su archivio.agi.it. URL consultato il 30 novembre 2016.
  23. ^ Fumata bianca: Habemus Papam, su famigliacristiana.it. URL consultato il 30 aprile 2019.
  24. ^ Habemus Papam Pope Pius XII, su youtube.com.
  25. ^ Discorso di Giovanni Paolo II, lunedì 16 ottobre 1978, su vatican.va. URL consultato il 7 marzo 2013.
  26. ^ Papa Paolo VI, con il motu proprio Ad purpuratorum Patrum Collegium, pubblicato l'11 febbraio 1965, stabilì che i patriarchi orientali assunti nel collegio cardinalizio «mantenendo la loro sede Patriarcale, non saranno insigniti del titolo di alcuna diocesi suburbicaria e nemmeno faranno parte del clero dell'Urbe». I patriarchi cardinali sono annoverati all'ordine dei cardinali vescovi, e, nella gerarchia, occupano un posto singolare: mantengono infatti la loro sede patriarcale e non viene assegnata loro alcuna sede suburbicaria.

BibliografiaModifica

  • Benny Lai, Il Papa non eletto: Giuseppe Siri, cardinale di Santa Romana Chiesa, Roma e Bari, Laterza, 1993, ISBN 88-420-4267-6.
  • Raimondo Spiazzi, Il cardinale Giuseppe Siri, arcivescovo di Genova dal 1946 al 1987. La vita, l'insegnamento, l'eredità spirituale, le memorie, Bologna, Edizioni Studio Domenicano, 1990, ISBN 978-88-7094-018-3.
  • Giancarlo Zizola, Il conclave, storia e segreti, Roma, Newton & Compton, 1997, ISBN 88-8183-425-1.
  Portale Cattolicesimo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cattolicesimo