Congridae

famiglia di pesci
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Congridae
Conger conger Gervais.jpg
Conger conger
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Gnathostomata
Classe Actinopterygii
Sottoclasse Neopterygii
Infraclasse Teleostei
Superordine Elopomorpha
Ordine Anguilliformes
Sottordine Congroidei
Famiglia Congridae
Sinonimi

Macrocephenchelyidae

I Congridae sono una famiglia di pesci ossei marini dell'ordine Anguilliformes.

Leptocefalo di un Congridae

Distribuzione e habitatModifica

Sono diffusi in tutti gli oceani con preferenza per le zone temperate o le acque profonde dei mari tropicali. Esistono specie costiere che si possono trovare in pochi centimetri d'acqua e specie abissali. Le specie della sottofamiglia Heterocongrinae popolano i fondali sabbiosi a bassa profondità dei mari tropical dove formano fitte colonie di individui infossati nella sabbia con la parte caudale[1]

Nel mar Mediterraneo esistono quattro specie: Conger conger (grongo), Ariosoma balearicum (grongo delle Baleari), Gnathophis mystax (grongo nasuto) e Rhynchoconger trewavasae[2], quest'ultimo di origine lessepsiana e noto solamente per un individuo catturato nel 1993 lungo le coste israeliane[3]

DescrizioneModifica

Questi pesci condividono con gli altri Anguilliformes l'aspetto serpentiforme e l'assenza di pinne ventrali. I Congridae sono dotati di denti sviluppati, spesso ben visibili, disposti anche in più di una fila. La lingua è sviluppata[4]. Sono privi di scaglie. In quasi tutte le specie le pinne pettorali sono normalmente sviluppate[1]. La pinna pari mediana in cui sono unite la pinna dorsale, la pinna caudale e la pinna anale è sviluppata.

Sono animali di taglia media piuttosto grande[4]. Conger conger, la specie di maggiori dimensioni, può eccezionalmente raggiungere i 3 metri di lunghezza e i 110 kg di peso[5]

EvoluzioneModifica

I più antichi membri dei Congridae sono noti dall'Eocene medio (circa 50 milioni di anni fa) e i loro resti fossili sono stati ritrovati nel famoso giacimento di Bolca in provincia di Verona: Bolcyrus e Voltaconger latispinus. Altri animali simili a congridi sono conosciuti a partire dal Cretaceo superiore.

BiologiaModifica

AlimentazioneModifica

Gli Heterocongrinae si nutrono di zooplancton, gli altri Congridae sono carnivori e si cibano prevalentemente di pesci e crostacei[1].

RiproduzioneModifica

Sembra non effettuino migrazioni riproduttive[1]. Le larve, come in tutti gli anguilliformi, sono leptocefali, riconoscibili per la forma più allungata e il corpo meno alto[4].

PescaModifica

Alcune specie hanno carni apprezzate sui mercati[1]. Il mediterraneo Conger conger invece viene ritenuto scadente e impiegato solo come componente indispensabile di varie zuppe di pesce[6]

TassonomiaModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d e FAMILY Details for Congridae - Conger and garden eels, su fishbase.us.
  2. ^ a b Lista delle specie da Fishbase, su fishbase.de.
  3. ^ Scheda dal sito CIESM.org, su ciesm.org.
  4. ^ a b c Enrico Tortonese, Osteichthyes, Bologna, Calderini, 1975.
  5. ^ * (EN) (EN) Conger conger, su FishBase. URL consultato l'11.02.2014.
  6. ^ Francesco Costa, Atlante dei pesci dei mari italiani, Milano, Mursia, ISBN 88-425-1003-3.

BibliografiaModifica

  • Enrico Tortonese, Osteichthyes, Bologna, Calderini, 1975.
  • Francesco Costa, Atlante dei pesci dei mari italiani, Milano, Mursia, ISBN 88-425-1003-3.

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Collegamenti esterniModifica

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