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Consiglio dei ministri dell'Arabia Saudita
مجلس الوزراء السعودي
Majlis al-Wuzarā' as-Su'ūdī
Emblem of Saudi Arabia.svg
StatoArabia Saudita Arabia Saudita
TipoEsecutivo
Istituito1953
daAbd al-Aziz dell'Arabia Saudita
Re e Primo ministroSalman
Vice Primo ministroMohammad bin Salman Al Sa'ud
SedePalazzo al-Yamama, Riad

Il Consiglio dei ministri dell'Arabia Saudita (in arabo: مجلس الوزراء السعودي Majlis al-Wuzarā' as-Su'ūdī) è l'organo di Governo del Regno dell'Arabia Saudita. È guidato dal re che è il primo ministro. Il Consiglio è composto dal primo ministro, dal principe ereditario che è vice primo ministro e dai ministri. Nel 2017 ci sono ventidue ministri con portafoglio e nove ministri di stato, cinque dei quali hanno responsabilità speciali. Tutti i membri del Consiglio sono nominati con decreto reale.[1]

Il Consiglio dei ministri venne istituito da re Abd al-Aziz nel 1953. È responsabile della "redazione e del monitoraggio dell'attuazione delle politiche interne, estere, finanziarie, economiche, dell'istruzione e della difesa e degli affari generali dello Stato".[1] La legislazione deve essere ratificata con regio decreto e deve essere pienamente compatibile con l'interpretazione della shari'a. Si riunisce ogni lunedì ed è presieduto dal re nella sua qualità di Presidente del Consiglio o da un suo rappresentante.[2]

La legge che disciplina la forma e le funzioni del Consiglio dei ministri venne emanata da re Fahd nel 1993.[1] Tra le altre cose essa stabilisce che tutti i membri del Consiglio devono essere "cittadini sauditi per nascita e ascendenza, ben noti per la giustizia e le capacità e non precedentemente condannati per un reato di immoralità o di disonore".[1]

Membri del consiglioModifica

Consiglio dei ministri dell'Arabia Saudita
Incarico Ministro Dal
Primo ministro Re Salman bin Abd al-Aziz Al Saud 12015-01-2323 gennaio 2015
Vice Primo ministro Mohammad bin Salman Al Sa'ud 12017-06-2121 giugno 2017
Secondo vice primo ministro vacante
Ministro della difesa Mohammad bin Salman Al Sa'ud 12015-01-2323 gennaio 2015
Ministro dell'interno Abd al-Aziz bin Sa'ud Al Sa'ud 12017-06-2121 giugno 2017
Ministro degli affari esteri Ibrahim bin Abd al-Aziz Al-Assaf 12018-12-2727 dicembre 2018
Ministro delle municipalità e degli affari rurali Abdullatif bin Abdulmalik bin Omar Al Alshailkh 12015-04-2929 aprile 2015
Ministro della Guardia nazionale Abd Allah bin Bandar Al Sa'ud 12018-12-2727 dicembre 2018
Ministro degli affari islamici, della convocazione e della guida Sceicco Abdullatif bin Abdulaziz Al Ash-Shaikh 12018-06-022 giugno 2018
Ministro dell'istruzione Ahmed bin Mohammed Al-Issa 12015-12-1111 dicembre 2015
Minister della giustizia Waleed bin Mohammad Al Samaani 12015-01-2929 gennaio 2015
Ministro dell'energia, dell'industria e delle risorse minerarie Khalid bin Abd al-Aziz Al Faleh 12016-05-077 maggio 2016
Ministro dei trasporti Suleiman Al Hamdan 12016-05-077 maggio 2016
Ministro della salute Tawfiq bin Fawzan Al Rabieh 12016-05-077 maggio 2016
Ministro del commercio e degli investimenti Majid bin Abd Allah Al Qasabi 12015-01-2929 gennaio 2015
Ministro della pianificazione e dell'economia nazionale Mohammed al-Tuwaijri 12017-11-044 novembre 2017
Ministro dell'informazione Awwad Saleh al-Awwad 12017-04-2222 aprile 2017
Ministro della cultura Badr bin Abdullah bin Mohammed Al Farhan 12018-06-022 giugno 2018
Ministro del servizio civile Khalid bin Abd Allah Al Araj 12015-00-002015
Ministro del lavoro e dello sviluppo sociale Mufrej bin Sa'd Al Haqbani 12016-05-077 maggio 2016
Ministro della funzione pubblica Essam bin Saeed 12017-04-2222 aprile 2017
Ministro delle finanze Mohammed Jada'an 12016-11-00novembre 2016
Ministro dell'agricoltura, delle risorse idriche e dell'ambiente Abd al-Rahman bin Abd al-Mohsen Al Fadhly 12015-01-2929 gennaio 2015
Ministro del pellegrinaggio e dell'umrah Muhammad Saleh Benten 12016-05-077 maggio 2016
Ministro per l'alloggio Majed bin Abd Allah Al Hogail 12015-07-1313 luglio 2015
Ministro delle comunicazioni e delle scienze informatiche Abd Allah bin Amer Al-Sawahah 12017-04-2222 aprile 2017
Ministro del lavoro e dello sviluppo sociale Ahmad bin Sulaiman Alrajhi 12018-06-022 giugno 2018
Ministro di Stato Abd al-Aziz bin Abd Allah Al Sa'ud 12015-00-002015
Ministro di Stato per gli affari politici Muttlab bin Abd Allah Al Nafissa 11995-00-001995
Ministro di Stato Sa'd bin Khalid Al Jabry 12015-00-002015
Ministro di Stato per gli affari esteri Nizar bin Obaid Madani 11997-00-001997
Ministro di Stato per il commercio estero Musa'id bin Mohammed Al Eiban 11995-00-001995
Ministro di Stato Mohammad bin Abdulmalik Al Alshaikh 12015-00-002015
Ministro di Stato per gli affari dell'Assemblea Consultiva Mohammad bin Faysal Abu Saq 12014-00-002014
Ministro di Stato Khalid bin Abd al-Rahman Al Eissa 12015-00-002015
Ministro di Stato Essam bin Saad bin Saeed 12015-00-002015
Ministro di Stato per gli Affari Esteri Adel bin Ahmed al-Jubayr 12018-12-2727 dicembre 2018

Semplificazione dell'esecutivoModifica

Il 29 gennaio 2015 re Salman ordinò importanti modifiche al suo Governo oltre a un notevole rimpasto. Con una vasta gamma di decreti, nel tentativo di semplificare il processo decisionale e rendere il governo più efficiente, il re abolì dodici enti pubblici - vale a dire, il Comitato superiore per la politica di istruzione, il Comitato superiore per l'organizzazione amministrativa, il Consiglio del servizio civile, la Commissione superiore della Città della scienza e della tecnologia "Re Abd al-Aziz", il Consiglio dell'istruzione superiore e dell'università, il Consiglio supremo dell'istruzione, il Consiglio supremo per il petrolio e i minerali, il Consiglio economico supremo, il Consiglio della sicurezza nazionale, il Consiglio supremo dell Città per le energie atomica e rinnovabili "Re Abd Allah", il Consiglio supremo per gli affari islamici e il Consiglio supremo per gli affari dei disabili - responsabili della definizione delle politiche in settori che vanno dall'energia all'istruzione. Per eliminare le ridondanze, re Salman li ha sostituiti con due nuovi consigli legati al Consiglio dei ministri: il Consiglio per gli affari politici e di sicurezza, guidato dall'allora principe ereditario Muhammad bin Nayef Al Sa'ud, e il Consiglio per gli affari economici e di sviluppo, guidato dall'attuale principe ereditario Mohammad bin Salman Al Sa'ud.[3][4][5]

NoteModifica

  1. ^ a b c d The Law of the Council of Ministers, Royal Embassy of Saudi Arabia, Washington, DC. URL consultato il 27 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 12 giugno 2010).
  2. ^ Saudi Arabia Government, su The Saudi Network. URL consultato il 27 giugno 2010.
  3. ^ Saudi Arabia - Government - King Salman reorganises Cabinet - Trade Bridge Consultants, su tradebridgeconsultants.com. URL consultato il 23 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2016).
  4. ^ http://belfercenter.ksg.harvard.edu/files/PreparingSaudiFuture.pdf
  5. ^ Ahmed Al Omran e Summer Said, Saudi King Shuffles Cabinet, But Leaves Oil Minister, su wsj.com, 29 gennaio 2015. Ospitato su www.wsj.com.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica