Governanti della Provenza

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Dopo che fu conquistata dai Franchi, la Provenza fu governata da un duca, a volte indipendente, a volte alle dipendenze del regno burgundo. Dopo che il potere effettivo fu nelle mani dei Carolingi la Provenza fu governata direttamente dai re dei Franchi. Col declino del potere centrale, fu creato un regno, che in un secondo tempo fu unito al regno di Borgogna. La Provenza fu però governata da un conte, che godeva di una certa indipendenza. Quando l'imperatore Corrado il Salico, nel 1032, divenne re di Arles, la Provenza entrò a far parte del Sacro Romano Impero, e vi restò nominalmente fino al 1481, quando fu definitivamente incorporata nei domini dei re di Francia. Di fatto, era già entrata nell'orbita francese nel XIII secolo con Carlo I d'Angiò, che l'aveva acquisita per matrimonio e la trasmise ai suoi discendenti.

Localizzazione della Provenza

Duchi merovingiModifica

Dopo la conquista della Provenza, i re merovingi la affidarono ad un duca che aveva il compito di organizzare e comandare militarmente la regione per difendere le frontiere del regno da eventuali attacchi dei nemici. In questo coordinamento la Provenza a volte veniva aggregata al regno di Burgundia.

Questa è una lista incompleta di duchi Merovingi:

Conti carolingiModifica

Dopo che Carlo Martello ha conquistato il pieno potere nei regni dei Franchi non si hanno notizie di conti di Provenza, e dopo che suo figlio Pipino il Breve è stato riconosciuto re di tutti i Franchi, si ha notizia che la Provenza venne governata da Missi dominici, e si hanno notizie di conti di Provenza a partire dalla fine dell'VIII secolo. Questa è una lista incompleta di conti Carolingi:

Re carolingiModifica

Dopo il trattato di Verdun (843), che divise l'impero in tre parti, l'Imperatore Lotario I oltre al titolo imperiale, ottenne il regno di Lotaringia, dove, secondo lo storico francese, Pierre Riché, in Provenza, dovette contrastare la ribellione del successore di Guerino, il conte Fulcrado. Con la ripartizione di Prüm, avvenuta poco prima della morte di Lotario I, nell'855, la Lotaringia venne divisa tra i suoi tre figli. Al figlio più giovane, Carlo toccò la Provenza, a cui si attribuirono anche i nomi di Borgogna Cisgiurana o Bassa Borgogna, con capitale Vienne e poi Arles:

Alla sua morte la Provenza venne divisa tra i fratelli Lotario II e Ludovico II, al quale andò la massima parte.

  • Ludovico II (863-875), anche re d'Italia e Imperatore dall'855. Durante il suo regno, secondo, Frédéric de Gingins-La-Sarra, l'amministrazione della Provenza fu affidata al conte Adalberto.

Alla morte di Ludovico II, gli subentrò in tutti e tre i titoli lo zio Carlo il Calvo, già re dei Franchi Occidentali dall'840, che, come successore di Adalberto, diede a Bosone V il titolo di conte di Provenza:

Re e conti della dinastia BosonideModifica

Alla morte di Luigi il Balbo, l'aristocrazia provenzale rifiutò di riconoscere i suoi due figli come propri sovrani ed elessero i figli del conte Bivin di Vienne, Bosone V di Provenza, il quale aveva sposato la figlia dell'imperatore e re d'Italia Ludovico II il Giovane Ermengarda, e Riccardo il Giustiziere, rispettivamente, re di Provenza e duca di Borgogna.

Alla morte di Ludovico il regno non passò ai suoi figli, ma al marito di sua sorella, Ugo che era reggente dal 905 e governatore dal 911. Nel 933 Ugo cedette al re della Borgogna Transgiurana o Alta Borgogna Rodolfo II di Borgogna il regno di Provenza, in cambio della rinuncia di Rodolfo al Regno d'Italia. Così, venne fondato un nuovo regno, Regno di Arles o Regno delle Due Borgogne, sotto la dinastia dei Welfen. Tuttavia, questo fatto non segnò l'uscita di scena dei Bosonidi, poiché nel 947 il re di Arles Corrado il Pacifico nominò conte di Provenza Bosone II:

 Lo stesso argomento in dettaglio: Marchesi di Provenza.
 Lo stesso argomento in dettaglio: Conti di Forcalquier.

Conti di Provenza-GévaudanModifica

Conti della casa di BarcellonaModifica

Conti della prima dinastia d'AngiòModifica

Giovanna, senza eredi, adottò e nominò erede il conte Luigi I d'Angiò, figlio del re di Francia Giovanni il Buono della casa di Valois

Conti della seconda dinastia d'AngiòModifica

Nel 1481, la Provenza, con Angiò e Maine, divennero possesso del re, Luigi XI di Francia.

Gran siniscalchiModifica

Governatori — Gran siniscalchiModifica

  • Filippo, margravio di Hochberg, signore di Rothelin, dal 1493 al 1503
  • Luigi d'Orléans, conte di Longueville, marchese di Rothelin, dal 1504 al 1513
  • Giovanni di Poitiers, signore di Saint-Vallier, visconte dell'Étoile, 1514
  • Renato di Savoia, conte di Tenda, dal 1515 al 1525
  • Claudio di Savoia, conte di Tenda, figlio del precedente, dal 1525 al 1566
  • Onorato di Savoia, conte di Tenda e di Sommariva, figlio del precedente, dal 1566 al 1572

Gran siniscalchiModifica

  • Giovanni V di Pontevès, conte di Carcès, barone di Cotignac, dal 1572 al 1582
  • Gaspard de Pontevès, conte di Carcès, figlio del precedente, dal 1582 al 1610
  • Giovanni di Pontevès, conte de Carcès, figlio del precedente, dal 1610 al 1655
  • François de Simiane, marchese di Gordes, conte di Carcès, nipote del precedente, dal 1655 al 1662

GovernatoriModifica

Con l'avvento della Rivoluzione francese la carica venne soppressa.

NoteModifica

Voci correlateModifica

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