Apri il menu principale

Copa América 2019

Competizione calcistica per nazioni
Copa América 2019
CONMEBOL Copa América Brasil 2019
Logo della competizione
Competizione Copa América
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 46ª
Organizzatore CONMEBOL
Date 14 giugno - 7 luglio 2019
Luogo Brasile Brasile
(5 città)
Partecipanti 12
Impianto/i 6 stadi
Risultati
Vincitore Brasile Brasile
(9º titolo)
Secondo Perù Perù
Terzo Argentina Argentina
Quarto Cile Cile
Statistiche
Miglior giocatore Brasile Dani Alves
Miglior marcatore Brasile Everton (3)
Perù Paolo Guerrero (3)
Miglior portiere Brasile Alisson
Incontri disputati 26
Gol segnati 60 (2,31 per incontro)
Pubblico 867 245
(33 356 per incontro)
2019 Final da Copa América 2019 - 48226706462.jpg
Il Brasile festeggia la vittoria del trofeo
Cronologia della competizione
Left arrow.svg Centenario 2020 Right arrow.svg

La Copa América 2019 è stata la 46ª edizione del massimo torneo di calcio continentale per squadre nazionali maggiori maschili organizzato dalla CONMEBOL. Il torneo si è tenuto, per la quinta volta, in Brasile. Ha avuto inizio il 14 giugno e si è conclusa il 7 luglio.

Ad aggiudicarsi il successo finale è stato il Brasile, che ha conquistato la nona Copa América della sua storia.

Scelta della sedeModifica

Nonostante il desiderio della CONMEBOL di organizzare il torneo del 2015 in Brasile, lo svolgimento della FIFA Confederations Cup 2013, i Mondiali di calcio del 2014 e le Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 in quel paese fece riconsiderare la decisione. Anche se l'allora presidente della CONMEBOL, Nicolás Leoz, propose la realizzazione del torneo continentale in Messico (nonostante provenisse da un'altra confederazione), i rispettivi presidenti di Brasile e Cile discussero della possibilità di scambiare la realizzazione dei tornei del 2015 e 2019, anno in cui era originariamente prevista l'organizzazione in quest'ultimo paese.

L'intesa sarebbe successivamente approvata, con l'accettazione da parte della Federazione calcistica brasiliana, di ottenere la Copa América nel 2019, sostituendo quella del 2015, in favore della federazione cilena. Tuttavia, la Bolivia aveva anche espresso interesse a prendere il posto del Brasile nell'organizzazione del torneo, essendo l'intenzione ufficiale da parte del Presidente della Repubblica, Evo Morales, e della Federazione calcistica boliviana, Carlos Chávez. Tuttavia, nel mese di novembre 2010, la Federcalcio brasiliana (attraverso l'allora presidente Ricardo Teixeira) avrebbe fatto marcia indietro sulla sua posizione e riaffermando il completamento del torneo 2015 nel suo paese (Brasile), poiché l'intenzione di Teixeira è stata che il Brasile ha organizzato 4 eventi in 4 anni e voleva mantenere quella posizione, mentre era ancora presidente della CBF.

Infine, in una battuta d'arresto inaspettata, soprattutto a causa delle dimissioni di Ricardo Teixeira alla presidenza del CBF e dell'assunzione del suo incarico dal suo successore José Maria Marin, il Brasile decise di rinunciare all'organizzazione del torneo in favore della Federcalcio cilena, ottenendo in cambio l'organizzazione dell'edizione 2019. La Copa América del 2019 è stata l'ultima edizione giocata negli anni dispari, perché, a partire dal 2020, il torneo è stato programmato per essere disputato negli anni bisestili, esattamente come il campionato europeo.

StadiModifica

Il 14 giugno 2018 il vicepresidente della federcalcio brasiliana Fernando Sarney annunciò che 5 città avrebbero ospitato il torneo: Salvador de Bahia, Rio de Janeiro, San Paolo, Belo Horizonte e Porto Alegre.[1]

L'elenco ufficiale degli stadi è stato annunciato il 17 settembre 2018. L'Estadio do Morumbi ha ospitatato la partita inaugurale ed il Maracanã la finale.

FormulaModifica

Il regolamento ufficiale del torneo è stato redatto dalla CONMEBOL nell'autunno 2018[5]:

  • Le 12 squadre sono suddivise in 3 gironi all'italiana da 4 formazioni ciascuno, con qualificazione ai quarti di finale per le prime due classificate di ciascun gruppo e le due migliori terze. I criteri seguiti in caso di parità di punti nella classifica finale sono i seguenti: differenza reti generale, maggior numero di gol segnati, punti negli scontri diretti, differenza reti negli scontri diretti, maggior numero di gol segnati negli scontri diretti, fair play -1 cartellino giallo, -3 doppio giallo, -4 rosso diretto, -5 prima giallo e poi rosso, sorteggio.
  • La fase ad eliminazione diretta prevede, qualora il risultato sia in parità al termine dei tempi regolamentari, tempi supplementari e tiri di rigore; fanno eccezione i quarti di finale, per i quali sono previsti solo i tiri di rigore. È prevista anche la finale per il terzo e quarto posto.[5]

Al momento di redigere il programma del torneo, la CONMEBOL dichiarò che la squadra vincitrice si sarebbe qualificata — come avvenuto sino all'edizione 2015 (il torneo dell'anno successivo fu a carattere speciale) — per la Confederations Cup, teoricamente prevista nel 2021.[5] Nel marzo 2019, quest'ultimo torneo è stato però abolito dalla FIFA.[6]

Nazionali partecipantiModifica

All'edizione partecipano tutte e dieci le squadre della CONMEBOL oltre a due provenienti dalla confederazione asiatica.

Dopo diverse defezioni e cambi di programmi, il 4 maggio 2018, la CONMEBOL ha annunciato che il torneo sarebbe stato giocato con 12 squadre, lo stesso numero delle precedenti edizioni dal 1993 (eccezion fatta per la Copa América Centenario), con due nazionali AFC, il Giappone e il Qatar.

I qatarioti prenderanno parte per la prima volta alla competizione[7], mentre per la compagine giapponese si tratterà della seconda apparizione (la prima fu nel 1999).

Sarà, invece, la prima edizione della Copa América in cui nessuna delle squadre invitate appartiene alla CONCACAF: il Messico (che ha preso parte a tutte e dieci le edizioni dal 1993 al 2016) e gli Stati Uniti, inizialmente invitate, hanno declinato in ragione della concomitanza del torneo con la CONCACAF Gold Cup 2019[8][9][10][11].

Nazione Iscrizione
CONMEBOL
Iscrizione
AFC
Note
1   Argentina 1916 -
2   Brasile 1916 - Nazione ospitante
3   Cile 1916 - Detentore Copa América Centenario
4   Uruguay 1916 -
5   Paraguay 1921 -
6   Perù 1925 -
7   Bolivia 1926 -
8   Ecuador 1927 -
9   Colombia 1936 -
10   Venezuela 1952 -
11   Qatar - 1974 Detentore coppa delle nazioni asiatiche 2019
12   Giappone - 1954

ArbitriModifica

Nazione Arbitri Assistenti
  Argentina Néstor Pitana
Fernando Rapallini
Patricio Loustau
Hernan Maidana
Juan Pablo Belatti
Ezequiel Brailovsky
  Bolivia Gery Vargas José Antelo
Edwar Saavedra
  Brasile Wilton Sampaio
Raphael Claus
Anderson Daronco
Rodrigo Correa
Marcelo Van Gasse
Kléber Gil
  Cile Roberto Tobar
Julio Bascuñán
Piero Maza
Christian Schiemann
Claudio Rios
  Colombia Wilmar Roldán
Andrés Rojas
Nicolás Gallo
Alexander Guzmán
Wilmar Navarro
John Alexander Leon
  Ecuador Roddy Zambrano
Carlos Orbe
Christian Lescano
Byron Romero
  Paraguay Mario Díaz de Vivar
Arnaldo Samaniego
Eduardo Cardozo
Dario Gaona
  Perù Diego Haro
Víctor Carrillo
Johnny Bossio
Víctor Raez
  Uruguay Esteban Ostojich
Leodán González
Nicolás Taran
Richard Trinidad
  Venezuela Alexis Herrera
Jesús Valenzuela
Carlos López
Luis Murillo

ConvocazioniModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Convocazioni per la Copa América 2019.

Riassunto del torneoModifica

Fase a gironiModifica

Girone AModifica

I padroni di casa del Brasile partono bene battendo, nella gara d'esordio, la Bolivia per 3-0 (doppietta di Coutinho e gol di Everton). Nella stessa giornata Perù e Venezuela chiudono sullo 0-0, risultato che permette ad entrambe di superare momentaneamente la Bolivia. Nella seconda giornata spicca il risultato del Perù, che in rimonta batte la Bolivia approfittando dell'inaspettato 0-0 tra i verde-oro e la Vinotinto. Nell'ultima giornata il Venezuela, cui serve una vittoria per superare il turno, batte per 3-1 la Bolivia e avanza come seconda del proprio girone, mentre il Brasile batte per 5-0 il Perù. Quest'ultimo accede comunque ai quarti di finale dopo il raffronto delle terze classificate negli altri due gironi.

Girone BModifica

Parte male l'Argentina che cede 2-0 alla Colombia, a segno Martínez e Zapata, mentre Qatar e Paraguay terminano 2-2 condannando momentaneamente l'Argentina all'ultimo posto. Nella seconda giornata la Colombia stacca il biglietto dei quarti di finale battendo di misura per 1-0 il Qatar, mentre l'Argentina pareggia 1-1 con il Paraguay grazie al rigore nel secondo tempo di Lionel Messi. Nell'ultima giornata la Colombia termina con 9 punti il suo girone battendo il Paraguay per 1-0 grazie alla rete di Gustavo Cuéllar, mentre l'Argentina passa il girone grazie al 2-0 rifilato ai campioni d'Asia del Qatar grazie alle reti di Lautaro Martínez e Sergio Agüero.

Girone CModifica

Il girone si rivela facile per Uruguay e Cile, che battono per 4-0 rispettivamente Ecuador e Giappone. Nella seconda giornata il Cile, vincitore delle due precedenti edizioni del torneo, centra la qualificazione alla fase a eliminazione diretta con il 2-1 contro l'Ecuador, mentre l'Uruguay pareggia per 2-2 contro il Giappone dopo essere stato in svantaggio per due volte. Nell'ultima giornata Giappone ed Ecuador si annullano a vicenda sull'1-1, chiudendo il proprio girone rispettivamente come terza e quarta. Uruguay e Cile si giocano il primo posto del girone, necessario per evitare ai quarti di finale la temuta Colombia. L'Uruguay segna il gol dell'1-0 all'82' minuto grazie a un colpo di testa di Edinson Cavani, riuscendo pertanto ad evitare la Colombia e ad incontrare nella gara successiva il Perù, ripescato come miglior terza classificata nei gironi.

Quarti di finaleModifica

I quarti di finale abbinano Brasile-Paraguay, Venezuela-Argentina, Colombia-Cile e Uruguay-Perù.

Nel primo quarto di finale, Brasile-Paraguay, a dominare la partita sono i verde-oro, che però nei 90 minuti non riescono a sbloccare la partita. Si va quindi ai tiri di rigore, gli stessi che avevano detto male al Brasile proprio contro il Paraguay, nel 2011 e nel 2015. A spuntarla questa volta sono, tuttavia, i padroni di casa, che vincono per 4-3: decisivi gli errori di Gustavo Gómez e Derlis González.

Nel secondo incontro dei quarti l'Argentina vince per 2-0 contro il Venezuela con i gol di Lautaro Martínez e Giovani Lo Celso.

Negli ultimi due quarti di finale (Colombia-Cile e Uruguay-Perù) regna l'equilibrio, con entrambi gli incontri terminati 0-0. Ai rigori la spuntano Cile e Perù grazie agli errori di William Tesillo (in Colombia-Cile) e Luis Suárez (in Uruguay-Perù).

SemifinaliModifica

Le semifinali abbinano Brasile-Argentina e Cile-Perù.

Nella prima semifinale i padroni di casa battono per 2-0 l'Argentina, tornando dopo dodici anni in finale di Copa América. Nella seconda semifinale il Perù batte per 3-0 i campioni in carica del Cile, tornando in finale di Copa América dopo quarantacinque anni.

Finale per il terzo postoModifica

Argentina-Cile, che nelle due precedenti edizioni era stata la finale (entrambe vinte dal Cile), si contendono il terzo a posto. A trionfare stavolta fu l'Argentina che si impose per 2-1 conquistando così la medaglia di bronzo.

FinaleModifica

Allo Stadio Maracanã si tiene la 46ª finale della Copa América. A trionfare furono i padroni di casa del Brasile che si imposero 3-1 sul Perù grazie alle reti di Everton e Gabriel Jesus nel primo tempo, e Richarlison nella ripresa. Fu il nono successo continentale per il Brasile a distanza di 12 anni dal trionfo nella Copa América 2007 svoltasi in Venezuela.

Fase a gironiModifica

Girone AModifica

ClassificaModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Brasile 7 3 2 1 0 8 0 +8
2.   Venezuela 5 3 1 2 0 3 1 +2
3.   Perù 4 3 1 1 1 3 6 -3
4.   Bolivia 0 3 0 0 3 2 9 -7

RisultatiModifica

San Paolo
14 giugno 2019, ore 21:30 UTC-3
Incontro 1
Brasile  3 – 0
referto
  BoliviaStadio Morumbi (47 260 spett.)
Arbitro:   Pitana

Porto Alegre
15 giugno 2019, ore 16:00 UTC-3
Incontro 2
Venezuela  0 – 0
referto
  PerùArena do Grêmio (13 370 spett.)
Arbitro:   Roldán

Rio de Janeiro
18 giugno 2019, ore 18:30 UTC-3
Incontro 7
Bolivia  1 – 3
referto
  PerùStadio Maracanã (26 346 spett.)
Arbitro:   Zambrano

Salvador
18 giugno 2019, ore 21:30 UTC-3
Incontro 8
Brasile  0 – 0
referto
  VenezuelaItaipava Arena Fonte Nova (42 587 spett.)
Arbitro:   Bascuñán

San Paolo
22 giugno 2019, ore 16:00 UTC-3
Incontro 13
Perù  0 – 5
referto
  BrasileArena Corinthians (42 317 spett.)
Arbitro:   Rapallini

Belo Horizonte
22 giugno 2019, ore 16:00 UTC-3
Incontro 14
Bolivia  1 – 3
referto
  VenezuelaMineirão (8 091 spett.)
Arbitro:   Ostojich

Girone BModifica

ClassificaModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Colombia 9 3 3 0 0 4 0 +4
2.   Argentina 4 3 1 1 1 3 3 0
3.   Paraguay 2 3 0 2 1 3 4 -1
4.   Qatar 1 3 0 1 2 2 5 -3

RisultatiModifica

Salvador
15 giugno 2019, ore 19:00 UTC-3
Incontro 3
Argentina  0 – 2
referto
  ColombiaItaipava Arena Fonte Nova (35 572 spett.)
Arbitro:   Tobar

Rio de Janeiro
16 giugno 2019, ore 16:00 UTC-3
Incontro 4
Paraguay  2 – 2
referto
  QatarStadio Maracanã (19 196 spett.)
Arbitro:   Haro

San Paolo
19 giugno 2019, ore 18:30 UTC-3
Incontro 9
Colombia  1 – 0
referto
  QatarStadio Morumbi (22 079 spett.)
Arbitro:   Herrera

Belo Horizonte
19 giugno 2019, ore 21:30 UTC-3
Incontro 10
Argentina  1 – 1
referto
  ParaguayMineirão (35 265 spett.)
Arbitro:   Sampaio

Porto Alegre
23 giugno 2019, ore 16:00 UTC-3
Incontro 15
Qatar  0 – 2
referto
  ArgentinaArena do Grêmio (41 390 spett.)
Arbitro:   Bascuñán

Salvador
23 giugno 2019, ore 16:00 UTC-3
Incontro 16
Colombia  1 – 0
referto
  ParaguayItaipava Arena Fonte Nova (13 903 spett.)
Arbitro:   Carrillo

Girone CModifica

ClassificaModifica

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Uruguay 7 3 2 1 0 7 2 +5
2.   Cile 6 3 2 0 1 6 2 +4
3.   Giappone 2 3 0 2 1 3 7 -4
4.   Ecuador 1 3 0 1 2 2 7 -5

RisultatiModifica

Belo Horizonte
16 giugno 2019, ore 19:00 UTC-3
Incontro 5
Uruguay  4 – 0
referto
  EcuadorMineirão (13 611 spett.)
Arbitro:   Daronco

San Paolo
17 giugno 2019, ore 19:00 UTC-3
Incontro 6
Giappone  0 – 4
referto
  CileStadio Morumbi (23 253 spett.)
Arbitro:   Díaz de Vivar

Porto Alegre
20 giugno 2019, ore 20:00 UTC-3
Incontro 11
Uruguay  2 – 2
referto
  GiapponeArena do Grêmio (39 733 spett.)
Arbitro:   Rojas

Salvador
21 giugno 2019, ore 20:00 UTC-3
Incontro 12
Ecuador  1 – 2
referto
  CileItaipava Arena Fonte Nova (14 727 spett.)
Arbitro:   Loustau

Rio de Janeiro
24 giugno 2019, ore 20:00 UTC-3
Incontro 17
Cile  0 – 1
referto
  UruguayStadio Maracanã (57 442 spett.)
Arbitro:   Claus

Belo Horizonte
24 giugno 2019, ore 20:00 UTC-3
Incontro 18
Ecuador  1 – 1
referto
  GiapponeMineirão (7 623 spett.)
Arbitro:   Valenzuela

Raffronto tra le terze classificateModifica

Squadra Pt G V N P GF GS DR Gruppo
  Perù 4 3 1 1 1 3 6 -3 A
  Paraguay 2 3 0 2 1 3 4 -1 B
  Giappone 2 3 0 2 1 3 7 -4 C

Fase a eliminazione direttaModifica

TabelloneModifica

Quarti di finale Semifinali Finale
27 giugno 2019
 1A.   Brasile (dcr)  0 (4)
2 luglio 2019
 3B.   Paraguay  0 (3)  
   Brasile  2
28 giugno 2019
     Argentina  0  
 2A.   Venezuela  0
7 luglio 2019
 2B.   Argentina  2  
   Brasile  3
28 giugno 2019
     Perù  1
 1B.   Colombia  0 (4)
3 luglio 2019
 2C.   Cile (dcr)  0 (5)  
   Cile  0 Finale 3º posto
29 giugno 2019
     Perù  3  
 1C.   Uruguay  0 (4)    Argentina  2
 3A.   Perù (dcr)  0 (5)      Cile  1
6 luglio 2019

Quarti di finaleModifica

Porto Alegre
27 giugno 2019, ore 21:30 UTC-3
Brasile  0 – 0
referto
  ParaguayArena do Grêmio (44 902 spett.)
Arbitro:   Tobar

Rio de Janeiro
28 giugno 2019, ore 16:00 UTC-3
Venezuela  0 – 2
referto
  ArgentinaStadio Maracanã (50 094 spett.)
Arbitro:   Roldán

San Paolo
28 giugno 2019, ore 20:20 UTC-3
Colombia  0 – 0
referto
  CileArena Corinthians (44 062 spett.)
Arbitro:   Pitana

Salvador
29 giugno 2019, ore 16:00 UTC-3
Uruguay  0 – 0
referto
  PerùItaipava Arena Fonte Nova (21 180 spett.)
Arbitro:   Sampaio

SemifinaliModifica

Belo Horizonte
2 luglio 2019, ore 21:30 UTC-3
Brasile  2 – 0
referto
  ArgentinaMineirão (55 947 spett.)
Arbitro:   Zambrano

Porto Alegre
3 luglio 2019, ore 21:30 UTC-3
Cile  0 – 3
referto
  PerùArena do Grêmio (33 058 spett.)
Arbitro:   Roldán

Incontro per il terzo postoModifica

San Paolo
6 luglio 2019, ore 16:00 UTC-3
Argentina  2 – 1
referto
  CileArena Corinthians (44 269 spett.)
Arbitro:   Díaz de Vivar

FinaleModifica

Rio de Janeiro
7 luglio 2019, ore 17:00 UTC-3
Brasile  3 – 1
referto
  PerùStadio Maracanã (69 968 spett.)
Arbitro:   Tobar

Brasile
Perù
P 1 Alisson
D 13 Dani Alves  
D 4 Marquinhos
D 2 Thiago Silva   53’
D 12 Alex Sandro
C 8 Arthur
C 5 Casemiro
C 9 Gabriel Jesus     30’, 70’
C 11 Philippe Coutinho   77’
C 19 Everton   90+3’
A 20 Roberto Firmino   75’
Sostituzioni:
A 21 Richarlison   90+1’   75’
D 14 Éder Militão   77’
C 15 Allan   90+3’
Allenatore:
Tite
 
P 1 Pedro Gallese
D 17 Luis Advíncula   84’
D 15 Carlos Zambrano   68’
D 2 Luis Abram
D 6 Miguel Trauco
C 13 Renato Tapia   49’   82’
C 19 Yoshimar Yotún   78’
C 20 Edison Flores
C 8 Christian Cueva
C 18 André Carrillo   86’
A 9 Paolo Guerrero  
Sostituzioni:
A 11 Raúl Ruidíaz   78’
C 23 Christofer Gonzáles   82’
A 14 Andy Polo   86’
Allenatore:
Ricardo Gareca

Assistenti arbitrali:
Christian Schiemann (Cile)
Claudio Ríos (Cile)
Quarto ufficiale:
Alexis Herrera (Venezuela)
VAR:
Julio Bascuñán (Cile)
Assistenti al VAR:
Nicolás Gallo (Colombia)
Alexander Guzmán (Colombia)

Classifica marcatoriModifica

NoteModifica

  1. ^ CBF anuncia as cinco cidades sede da Copa América de 2019, no Brasil
  2. ^ (EN) Estádio Mineirão - Belo Horizonte, su fifa.com. URL consultato il 3 aprile 2014.
  3. ^ (EN) Estádio do Maracanã - Rio de Janeiro, su fifa.com. URL consultato il 3 aprile 2014.
  4. ^ (EN) Arena Fonte Nova - Salvador, su fifa.com. URL consultato il 3 aprile 2014.
  5. ^ a b c (EN) COPA AMERICA - Brasil 2019 (PDF), su conmebol.com, 6 novembre 2018.
  6. ^ (EN) FIFA Club World Cup to replace Confederations Cup in 2021, su sportstar.thehindu.com, 15 marzo 2019.
  7. ^ (ES) Primera selección Invitada a la Copa América 2019, su Liga Deportiva. URL consultato il 22 aprile 2019.
  8. ^ (ES) Concacaf declinó invitación a Copa América, su ESPN. URL consultato il 22 aprile 2019.
  9. ^ (ES) Conmebol asegura que México y Estados Unidos declinaron ir a la Copa América, su Dale Mexico. URL consultato il 22 aprile 2019.
  10. ^ (ES) La razón que llevó a México y a Estados Unidos a decirle "no" a la Copa América 2019, su publimetro.cl. URL consultato il 22 aprile 2019.
  11. ^ (ES) México y Estados Unidos no quisieron jugar la Copa América, su AS. URL consultato il 22 aprile 2019.

Collegamenti esterniModifica

  Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio