Apri il menu principale
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati in lingua italiana, vedi Coppa America.
Copa América
Conmebol-Copa-America-Logo.png
SportFootball pictogram.svg Calcio
FederazioneCONMEBOL
ContinenteAmerica del sud
TitoloCampeón de América (Campione d'America) (de iure)
Campeón de Sudamérica (Campione del Sudamerica) (de facto)
CadenzaQuadriennale
AperturaGiugno/luglio
Partecipanti12 squadre
FormulaGironi all'italiana + Eliminazione diretta
Sito InternetCONMEBOL.com
Storia
Fondazione1916
DetentoreBrasile Brasile
Record vittorieUruguay Uruguay (15)
Edizione in corsoCopa América 2019
Prossima edizioneCopa América 2020
Copa América de Fútbol.png
Trofeo o riconoscimento

La Copa América (Coppa America) è il campionato continentale di calcio della CONMEBOL, la federazione che raggruppa le nazionali del Sud America.

Si tratta del più longevo torneo calcistico per nazionali tuttora disputato che non sia organizzato all'interno di una rassegna polisportiva più ampia, poiché la sua prima edizione risale al 1916 in Argentina.[1] Nelle 46 edizioni disputate fino ad oggi, otto nazionali sono riuscite a vincere il trofeo. La squadra più titolata è quella dell'Uruguay (15), seguita da Argentina (14), Brasile (9), Cile (2), Paraguay (2), Perù (2), Bolivia (1), Colombia (1). Delle dieci storiche nazionali sudamericane solo Ecuador e Venezuela non hanno ancora vinto il titolo. All'Uruguay appartiene anche il record del maggior numero di partecipazioni alla fase finale del torneo (44). Il Brasile e l'Uruguay sono le uniche nazionali ad aver vinto la competizione in tutte le edizioni disputate da nazione organizzatrice (rispettivamente cinque volte il Brasile e sette l'Uruguay).

Nata come Campeonato Sudamericano de Football (in portoghese: Campeonato Sul-Americano de Football),[2][3][4][5] dall'edizione del 1975 ha adottato il nome attuale.

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Storia della Coppa America di calcio.

TrofeoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Trofeo della Coppa America di calcio.

CadenzaModifica

La cadenza del torneo è stata ripetutamente modificata nel corso del tempo.

Nelle prime edizioni si giocava anche una volta l'anno (nel 1959 si disputarono due edizioni, una regolare e una a carattere straordinario), mentre dalla Copa América 1987 a quella del 2001 si è giocato una volta ogni due anni, precisamente negli anni dispari, allo scopo di evitare la concomitanza con i campionai mondiali di calcio e con le Olimpiadi.

La pratica di un'edizione ogni due anni è stata tuttavia abbandonata per evitare di giocare sistematicamente ogni due edizioni nell'anno precedente ai mondiali di calcio. Infatti, con la trasformazione dei gironi di qualificazione dell'area sudamericana in un unico grande girone da 10 squadre (tale maxigirone fu introdotto nelle qualificazioni a Francia 1998), le nazionali tendevano, nelle edizioni svoltesi l'anno prima del mondiale, a convocare giocatori di secondo livello per permettere a quelli principali di riposare, abbassando così notevolmente il livello del gioco.

Così, a partire dall'edizione 2001, si decise per la cadenza triennale, mantenuta fino alla Copa América 2007.

Dopo quest'ultima edizione la cadenza triennale avrebbe fatto sì che si giocasse nello stesso anno del mondiale sudafricano del 2010. Di conseguenza, nella riunione di Asunción del 19 dicembre 2007, il Comitato esecutivo della CONMEBOL stabilì la cadenza quadriennale a partire dal 2011, stavolta in maniera regolare.[6] Il regolamento prevedeva comunque possibili edizioni straordinarie della Copa América, giocate a distanza di meno di quattro anni dall'ultima disputata (come l'edizione 2016), qualora ne facessero richiesta almeno 10 paesi.[7]

Nel 2019 è stato istituito un nuovo formato, per la cui introduzione è stata prevista un'edizione pilota già nel 2020, ospitata da due paesi. Da quell'edizione il torneo si terrà ogni quattro anni e sarà organizzato sempre da due nazioni in modo congiunto[8].

FormulaModifica

Dopo l'abbandono del girone all'italiana (in uso dal 1916 fino all'edizione 1967), il torneo ha più volte mutato formula.

Dall'edizione 1975 (la prima disputata con tutte le 10 nazionali affiliate alla CONMEBOL) a quella del 1983 il torneo non fu organizzato da alcun Paese. Al contrario, le selezioni partecipanti (esclusa quella campione in carica) si affrontavano in 3 gironi da 3 squadre ciascuno in partite di andata e ritorno nei rispettivi Paesi. Le 3 nazionali che vincevano i gironi iniziali accedevano poi alle semifinali, dove entrava in gioco anche la squadra campione uscente. Le vincenti accedevano alla finale, mentre non si giocava la finale per il terzo posto. Anche semifinali e finale erano giocate in gare di andata e ritorno.

Le regole cambiarono in occasione dell'edizione 1987, allorché la CONMEBOL decise di riaffidare l'organizzazione del torneo ad un solo Paese (che in quel caso fu l'Argentina). Fu confermata la formula in uso dal 1975, con la sola differenza che le partite non erano più in doppia sfida, ma in gara unica. In questa edizione venne anche introdotta la finale per il terzo posto.

Due anni dopo, nell'edizione 1989 in Brasile, il regolamento subì ulteriori modifiche: le 10 squadre partecipanti, infatti, furono divise in 2 gironi all'italiana da 5 squadre ciascuno. Le prime due classificate accedevano al girone finale a 4, la cui vincente si aggiudicava il titolo.

Alla formula utilizzata per le ultime edizioni si giunse nell'edizione 1993 in Ecuador, contemporaneamente alla decisione di aprire il torneo anche a due squadre non affiliate alla CONMEBOL, portando così a 12 il numero delle squadre in lizza. Tale formula contempla un primo turno con tre gironi all'italiana da quattro squadre ciascuno. Le prime due classificate di ogni girone e le due migliori terze si qualificano ai quarti di finale.
Da qui in avanti, si hanno gare ad eliminazione diretta. In queste ultime, fino all'edizione 2007, se i tempi regolamentari si concludevano in parità, si andava direttamente ai tiri di rigore, senza disputare i tempi supplementari. Con l'edizione 2011, sono stati introdotti anche nella Coppa America i tempi supplementari.[9] Nonostante il successo della Copa América Centenario giocata a 16 squadre, la CONMEBOL ha mantenuto il limite a 12 per le successive edizioni.

Nel 2019 è stata deliberata l'introduzione di un nuovo formato, che entrerà in vigore nell'edizione del 2020. La formula prevede la partecipazione di 12 squadre divise in 2 gironi da 6 squadre ciascuno; ad ospitare il torneo sono ogni volta due paesi, in ciascuno dei quali si disputano tutte le partite di un girone. In tal modo ogni squadra ha la garanzia di disputare almeno 5 partite, contro le 3 previste dal vecchio formato[8].

Paesi organizzatoriModifica

 
Numero di organizzazioni (fino alla Copa América 2016)

Dopo che l'organizzazione del torneo fu, durante l'epoca del Campeonato Sudamericano, decisa di volta in volta dalla CONMEBOL e dopo che nelle edizioni del 1975, 1979 e 1983 nessun Paese organizzò la Coppa America, nel 1984 il massimo organo calcistico sudamericano optò per un nuovo criterio di assegnazione: l'ordine alfabetico. Di volta in volta, il Paese avente diritto avrebbe dovuto confermare la propria volontà (e possibilità) di ospitare la rassegna: in caso contrario sarebbe subentrato il Paese successivo, in caso di rifiuto anche di quest'ultimo, quello ulteriormente successivo o un altro interessato.

Così dal 1987 al 2007 hanno organizzato il torneo nell'ordine l'Argentina (1987), il Brasile (1989), il Cile (1991), l'Ecuador (1993), l'Uruguay (1995), la Bolivia (1997), il Paraguay (1999), la Colombia (2001), il Perù (2004) ed il Venezuela (2007).

Come si nota, l'ordine alfabetico non è stato sempre rispettato. Già in vista dell'edizione 1989, la Bolivia chiese di essere rimandata a data da destinarsi, per insufficienza di strutture e risorse: le subentrò così il Brasile, mentre il Paese andino avrebbe ospitato la Coppa America soltanto 8 anni più tardi, nel 1997. Nel 1993, poi, la Colombia fu saltata per motivi di sicurezza, mentre l'organizzazione dell'edizione 1995 fu direttamente assegnata all'Uruguay, unico dei Paesi restanti in grado di ospitare la manifestazione.

Dopo l'edizione del 2007, il comitato esecutivo della CONMEBOL, nella citata riunione di Asunción del 19 dicembre 2007, ha fissato al 2011 la data dell'edizione successiva e ha deciso di riaprire un nuovo ciclo per l'organizzazione del torneo, anche in tal caso basato sull'ordine alfabetico, a partire dall'Argentina.[10] Anche stavolta l'ordine è stato sfasato: scartata la Bolivia, il Brasile avrebbe dovuto ospitare l'edizione 2015, ma poiché tale paese è impegnato nell'ospitare altri importanti eventi sportivi e non (Confederations Cup del 2013 seguita poi dalla GMG, Mondiali del 2014, Olimpiadi del 2016), ha chiesto e ottenuto col benestare della CONMEBOL uno scambio di edizioni col Cile, che ha visto quindi anticipata l'edizione casalinga dal 2019 al 2015. Inoltre, con il consenso di tutte le federazioni, nel 2016 si è svolta un'edizione speciale negli Stati Uniti, in occasione del centenario della competizione e della confederazione continentale, a 16 squadre. Nel 2024 invece il torneo si giocherà in Ecuador.

Nazionali partecipantiModifica

 
Numero di vittorie (fino alla Copa América 2016)

Le nazionali che prendono parte alla Coppa America sono dodici.

Partecipanti fisse sono le selezioni dei dieci Paesi membri della Confederazione sudamericana: Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Perù, Uruguay e Venezuela.

A partire dall'edizione 1993, vengono invitate anche due rappresentative di Paesi non affiliati alla CONMEBOL. Trattasi, tradizionalmente, di squadre nord e centro americane, affiliate alla CONCACAF.

Di fatto, è stata ospite fissa della Coppa America sin dal 1993 è il Messico, che da allora ha partecipato a tutte le edizioni della manifestazione disputate fino al 2016. Altre nazionali di federazioni affiliate alla CONCACAF ad aver preso parte a più edizioni della Coppa America sono la Costa Rica (presente alle edizioni del 1997, del 2001, del 2004 e del 2011) e gli Stati Uniti (partecipanti alle edizioni del 1993, del 1995, del 2007 e 2016).

Nel 2001, a causa della defezione dell'Argentina e del Canada (quest'ultima, originariamente invitata con il Messico), partecipò anche l'Honduras, insieme alla Costa Rica e al Messico, portando così a 3 il numero delle partecipanti a quell'edizione esterne alla CONMEBOL.

Nell'edizione 1999 fu invitata, per la prima volta nella storia del torneo, una nazionale asiatica, il Giappone. La selezione nipponica avrebbe dovuto partecipare anche all'edizione del 2011, ma dovette rinunciare a seguito del terremoto del Tōhoku del marzo 2011, che costrinse la federazione giapponese a sospendere il campionato nazionale, riprendendolo proprio durante l'estate[11].

All'edizione 2015 ha debuttato la Giamaica, mentre in occasione della Copa América Centenario del 2016, disputata eccezionalmente con 16 squadre, hanno esordito anche Haiti e Panama.

All'edizione 2019 non vi sono state, per la prima volta dall'estensione del numero delle squadre partecipanti a 12, selezioni CONCACAF: Messico e USA, inizialmente invitate, hanno declinato in ragione della concomitanza del torneo con la CONCACAF Gold Cup 2019[12][13][14][15]. Il loro posto è stato, dunque, rimpiazzato da due squadre asiatiche: il Giappone e l'esordiente Qatar[16].

Edizioni e vincitoriModifica

Campeonato Sudamericano de Football[17]
Anno Ospitante Piazzamenti Girone finale
Vincitore 2º posto 3º posto 4º posto
1916(1)
Dettagli
  Argentina  
Uruguay
 
Argentina
 
Brasile
 
Cile
1917
Dettagli
  Uruguay  
Uruguay
 
Argentina
 
Brasile
 
Cile
1919
Dettagli
  Brasile  
Brasile
 
Uruguay
 
Argentina
 
Cile
1920
Dettagli
  Cile  
Uruguay
 
Argentina
 
Brasile
 
Cile
1921
Dettagli
  Argentina  
Argentina
 
Brasile
 
Uruguay
 
Paraguay
1922
Dettagli
  Brasile  
Brasile
 
Paraguay
 
Uruguay
 
Argentina
1923
Dettagli
  Uruguay  
Uruguay
 
Argentina
 
Paraguay
 
Brasile
1924
Dettagli
  Uruguay  
Uruguay
 
Argentina
 
Paraguay
 
Cile
1925
Dettagli
  Argentina  
Argentina
 
Brasile
 
Paraguay
(Partecipano solo
tre squadre)
1926
Dettagli
  Cile  
Uruguay
 
Argentina
 
Cile
 
Paraguay
1927
Dettagli
  Perù  
Argentina
 
Uruguay
 
Perù
 
Bolivia
1929
Dettagli
  Argentina  
Argentina
 
Paraguay
 
Uruguay
 
Perù
1935(*)
Dettagli
  Perù  
Uruguay
 
Argentina
 
Perù
 
Cile
1936-1937
Dettagli
  Argentina  
Argentina
 
Brasile
 
Uruguay
 
Paraguay
1939
Dettagli
  Perù  
Perù
 
Uruguay
 
Paraguay
 
Cile
1941(*)
Dettagli
  Cile  
Argentina
 
Uruguay
 
Cile
 
Perù
1942
Dettagli
  Uruguay  
Uruguay
 
Argentina
 
Brasile
 
Paraguay
1945(*)
Dettagli
  Cile  
Argentina
 
Brasile
 
Cile
 
Uruguay
1946(*)
Dettagli
  Argentina  
Argentina
 
Brasile
 
Paraguay
 
Uruguay
1947
Dettagli
  Ecuador  
Argentina
 
Paraguay
 
Uruguay
 
Cile
1949
Dettagli
  Brasile  
Brasile
 
Paraguay
 
Perù
 
Bolivia
1953
Dettagli
  Perù  
Paraguay
 
Brasile
 
Uruguay
 
Cile
1955
Dettagli
  Cile  
Argentina
 
Cile
 
Perù
 
Uruguay
1956(*)
Dettagli
  Uruguay  
Uruguay
 
Cile
 
Argentina
 
Brasile
1957
Dettagli
  Perù  
Argentina
 
Brasile
 
Uruguay
 
Perù
1959
Dettagli
  Argentina  
Argentina
 
Brasile
 
Paraguay
 
Perù
1959(*)
Dettagli
  Ecuador  
Uruguay
 
Argentina
 
Brasile
 
Ecuador
1963
Dettagli
  Bolivia  
Bolivia
 
Paraguay
 
Argentina
 
Brasile
1966-1967
Dettagli
  Uruguay  
Uruguay
 
Argentina
 
Cile
 
Paraguay
Copa América
Anno Ospitante Finale Finale terzo e quarto posto
Vincitore Risultato 2º posto 3º posto Risultato 4º posto
1975
Dettagli
-----  
Perù
0 - 1 / 2 - 0
spareggio 1 - 0
 
Colombia
  Brasile
  Uruguay
n/a
1979
Dettagli
-----  
Paraguay
3 - 0 / 0 - 1
spareggio
0 - 0 dts
 
Cile
  Brasile
  Perù
n/a
1983
Dettagli
-----  
Uruguay
2 - 0 / 1 - 1  
Brasile
  Paraguay
  Perù
n/a
1987
Dettagli
  Argentina  
Uruguay
1 - 0  
Cile
 
Colombia
2 - 1  
Argentina
1989
Dettagli
  Brasile  
Brasile
Non prevista  
Uruguay
 
Argentina
n/a  
Paraguay
1991
Dettagli
  Cile  
Argentina
Non prevista  
Brasile
 
Cile
n/a  
Colombia
1993
Dettagli
  Ecuador  
Argentina
2 - 1  
Messico
 
Colombia
1 - 0  
Ecuador
1995
Dettagli
  Uruguay  
Uruguay
1 - 1
(5 - 3) dcr
 
Brasile
 
Colombia
4 - 1  
Stati Uniti
1997
Dettagli
  Bolivia  
Brasile
3 - 1  
Bolivia
 
Messico
1 - 0  
Perù
1999
Dettagli
  Paraguay  
Brasile
3 - 0  
Uruguay
 
Messico
2 - 1  
Cile
2001
Dettagli
  Colombia  
Colombia
1 - 0  
Messico
 
Honduras
2 - 2
(5 - 4) dcr
 
Uruguay
2004
Dettagli
  Perù  
Brasile
2 - 2
(4 - 2) dcr
 
Argentina
 
Uruguay
2 - 1  
Colombia
2007
Dettagli
  Venezuela  
Brasile
3 - 0  
Argentina
 
Messico
3 - 1  
Uruguay
2011
Dettagli
  Argentina  
Uruguay
3 - 0  
Paraguay
 
Perù
4 - 1  
Venezuela
2015
Dettagli
  Cile  
Cile
0 - 0
(4 - 1) dcr
 
Argentina
 
Perù
2 - 0  
Paraguay
2016
Dettagli
  Stati Uniti  
Cile
0 - 0
(4 - 2) dcr
 
Argentina
 
Colombia
1 - 0  
Stati Uniti
2019
Dettagli
  Brasile  
Brasile
3 - 1  
Perù
 
Argentina
2 - 1  
Cile
2020
Dettagli
  Argentina e   Colombia
2024
Dettagli
  Ecuador

1 Nell'edizione 1916 non era in palio la Coppa, che venne invece assegnata dall'edizione successiva
* Edizioni straordinarie del Campeonato Sudamericano, nelle quali non era in palio il trofeo, ma comunque organizzate e riconosciute ufficiali dalla CONMEBOL.

Statistiche generaliModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Statistiche della Coppa America di calcio.

Classifica generaleModifica

Dati aggiornati alla Copa América 2015.

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Argentina 382 183 115 37 31 437 171 +266
2.   Uruguay 355 194 107 34 53 395 214 +181
3.   Brasile 328 175 98 34 43 398 198 +200
4.   Paraguay 224 165 62 38 65 252 290 -38
5.   Cile 209 171 60 29 82 265 299 -34
6.   Perù 186 144 52 33 59 209 230 -21
7.   Colombia 140 107 39 23 45 124 178 -54
8.   Bolivia 86 109 20 26 63 102 272 -171
9.   Ecuador 65 114 15 20 79 120 307 -187
10.   Messico 63 44 17 12 15 60 53 +7
11.   Venezuela 30 59 6 12 41 44 166 -122
12.   Costa Rica 14 14 4 2 8 14 25 -11
13.   Honduras 10 6 3 1 2 7 5 +2
14.   Stati Uniti 8 12 2 2 7 11 21 -10
15.   Giappone 1 3 0 1 2 3 8 -5
16.   Giamaica 0 3 0 0 3 0 3 -3

I campioniModifica

Vittorie Nazionale Anno/i
15   Uruguay 1916, 1917, 1920, 1923, 1924, 1926, 1935, 1942, 1956, 1959, 1967, 1983, 1987, 1995, 2011
14   Argentina 1921, 1925, 1927, 1929, 1937, 1941, 1945, 1946, 1947, 1955, 1957, 1959, 1991, 1993
9   Brasile 1919, 1922, 1949, 1989, 1997, 1999, 2004, 2007, 2019
2   Paraguay 1953, 1979
2   Perù 1939, 1975
2   Cile 2015, 2016
1   Colombia 2001
1   Bolivia 1963

I Paesi organizzatoriModifica

Numero
edizioni
Paese Anno(i)
10   Argentina 1916, 1921, 1925, 1929, 1937, 1946, 1959, 1987, 2011, 2020
7   Cile 1920, 1926, 1941, 1945, 1955, 1991, 2015
7   Uruguay 1917, 1923, 1924*, 1942, 1956, 1967, 1995
6   Perù 1927, 1935, 1939, 1953*, 1957, 2004
5   Brasile 1919, 1922, 1949, 1989, 2019
4   Ecuador 1947, 1959, 1993, 2024
2   Bolivia 1963, 1997
2   Colombia 2001, 2020
1   Paraguay 1999
1   Stati Uniti 2016
1   Venezuela 2007
3 Nessun Paese 1975, 1979, 1983

* edizioni organizzate a spese del Paraguay, che non disponeva delle infrastrutture per ospitare l'evento in patria

I migliori marcatori per edizioneModifica

Edizione Capocannoniere Nazionale Gol
Argentina 1916 Isabelino Gradín   Uruguay 3
Uruguay 1917 Ángel Romano   Uruguay 4
Brasile 1919 Arthur Friedenreich
Neco
  Brasile
  Brasile
4
Cile 1920 José Pérez
Ángel Romano
  Uruguay
  Uruguay
3
Argentina 1921 Julio Libonatti   Argentina 3
Brasile 1922 Juan Francia   Argentina 4
Uruguay 1923 Vicente Aguirre
Pedro Petrone
  Argentina
  Uruguay
3
Uruguay 1924 Pedro Petrone   Uruguay 4
Argentina 1925 Manuel Seoane   Argentina 6
Cile 1926 David Arellano   Cile 7
Perù 1927 Alfredo Carricaberry
Segundo Luna
Roberto Figueroa
Pedro Petrone
Héctor Scarone
  Argentina
  Argentina
  Uruguay
  Uruguay
  Uruguay
3
Argentina 1929 Aurelio Ramón González   Paraguay 5
Perù 1935 Herminio Masantonio   Argentina 4
Argentina 1937 Raúl Toro   Cile 7
Perù 1939 Teodoro Fernández   Perù 7
Cile 1941 Juan Marvezzi   Argentina 5
Uruguay 1942 Herminio Masantonio
José Manuel Moreno
  Argentina
  Argentina
7
Cile 1945 Norberto Méndez
Heleno
  Argentina
  Brasile
6
Argentina 1946 José María Medina   Uruguay 7
Ecuador 1947 Nicolás Falero   Uruguay 8
Brasile 1949 Jair   Brasile 9
Perù 1953 Francisco Molina   Cile 7
Cile 1955 Rodolfo Micheli   Argentina 8
Uruguay 1956 Enrique Hormazábal   Cile 4
Perù 1957 Humberto Maschio
Javier Ambrois
  Argentina
  Uruguay
9
Argentina 1959 Pelé   Brasile 8
Ecuador 1959 José Sanfilippo   Argentina 6
Bolivia 1963 Carlos Alberto Raffo   Ecuador 6
Uruguay 1967 Luis Artime   Argentina 5
1975 Leopoldo Luque
José Ernesto Díaz
  Argentina
  Colombia
4
1979 Jorge Peredo
Eugenio Morel
  Cile
  Paraguay
4
1983 Jorge Burruchaga
Roberto Dinamite
Carlos Alberto Aguilera
  Argentina
  Brasile
  Uruguay
3
Argentina 1987 Arnoldo Alberto Iguarán   Colombia 4
Brasile 1989 Bebeto   Brasile 6
Cile 1991 Gabriel Batistuta   Argentina 6
Ecuador 1993 José Luis Dolgetta   Venezuela 4
Uruguay 1995 Gabriel Batistuta
Luis García
  Argentina
  Messico
4
Bolivia 1997 Luis Hernández   Messico 6
Paraguay 1999 Rivaldo
Ronaldo
  Brasile
  Brasile
5
Colombia 2001 Víctor Aristizábal   Colombia 6
Perù 2004 Adriano   Brasile 7
Venezuela 2007 Robinho   Brasile 6
Argentina 2011 Paolo Guerrero   Perù 5
Cile 2015 Eduardo Vargas
Paolo Guerrero
  Cile
  Perù
4
Stati Uniti 2016 Eduardo Vargas   Cile 6
Brasile 2019 Everton
Paolo Guerrero
  Brasile
  Perù
3

MascotteModifica

 
Guaky, mascotte dell'edizione 2007

Dal 1987 ogni edizione della Copa, tranne quella del Centenario, ha una sua mascotte:

NoteModifica

  1. ^ Per la verità, già nel 1910 si disputò un primo torneo continentale sudamericano in Argentina, cui presero parte l'Argentina padrona di casa (I classificata alla fine), l'Uruguay (II classificato), e il Cile (III classificato). La manifestazione, denominata "Copa Centenario Revolución de Mayo", in Sudamerica è da molti indicata come vera prima edizione della Coppa America. Tuttavia la CONMEBOL non l'ha mai riconosciuta ufficialmente.
  2. ^ AFA 1918, p. 9.
  3. ^ AFA 1920, p. 15.
  4. ^ AFA 1921, p. 6.
  5. ^ FPF 1927, p. 1.
  6. ^ La Jornada, 19/12/07, «Se resolvió que la Copa América siga con la misma secuencia que se había iniciado en 1987, o sea, que comience de nuevo con Argentina y vaya rotando en todos los países, cada cuatro años» Archiviato il 19 febbraio 2008 in Internet Archive.
  7. ^ Conmebol.com, 14/02/07, «System and fixture for the 2010 Preliminary Competition are approved»
  8. ^ a b La Coppa America cambia pelle: nuovo formato dal 2020 (Tropico del Calcio - La Gazzetta dello Sport), 14 marzo 2019.
  9. ^ (ES) Comunicados - Reglamento de la Copa América Argentina 2011, su CONMEBOL, 9 novembre 2010. URL consultato il 4 gennaio 2010.
  10. ^ Conmebol.com, 21/12/07, «Copa América: se inicia un nuevo ciclo y se mantiene el calendario rotativo»
  11. ^ Coppa America - Al posto del Giappone c'è il Costa Rica, su Eurosport, 18 maggio 2011. URL consultato il 12 luglio 2011.
  12. ^ (ES) Concacaf declinó invitación a Copa América, su ESPN. URL consultato il 22-04-2019.
  13. ^ (ES) Conmebol asegura que México y Estados Unidos declinaron ir a la Copa América, su Dale Mexico. URL consultato il 22-04-2019.
  14. ^ (ES) La razón que llevó a México y a Estados Unidos a decirle "no" a la Copa América 2019, su publimetro.cl. URL consultato il 22-04-2019.
  15. ^ (ES) México y Estados Unidos no quisieron jugar la Copa América, su AS. URL consultato il 22-04-2019.
  16. ^ (ES) Primera selección Invitada a la Copa América 2019, su Liga Deportiva. URL consultato il 22-04-2019.
  17. ^ "Campeonato Sudamericano de Fútbol" secondo l'ispanizzazione del nome, avvenuta più avanti (Cfr.); "Campeonato Sul-Americano de Futebol" in portoghese.
  18. ^ (ES) Gardelito, in El Gráfico. URL consultato il 6 luglio 2015.
  19. ^ a b c d e f g h i j k l (ES) Historia de las Mascotas de la Copa América, in Taringa. URL consultato il 6 luglio 2015.

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàLCCN (ENn97097331 · WorldCat Identities (ENn97-097331
  Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio