Apri il menu principale

Coppa Italia (moto)

competizione motociclistica su asfalto

La Coppa Italia motociclistica che in passato era chiamata Campionato Italiano Sport Production o più generalmente Campionato SP è una serie di competizioni motociclistiche in circuito a carattere nazionale, organizzate dalla Federazione Motociclistica Italiana e riservata a motociclette derivate dalla serie di cilindrata massima 125 cm³.

StoriaModifica

Questa tipologia di gare, per modelli strettamente derivate da quelli di serie, vide la sua nascita nel 1984 e in alcune stagioni vide la presenza di più categorie di competizione oltre a quella rimasta fino ai giorni nostri[1]. Fino al 2006 è stata organizzata direttamente dalla Federazione Motociclistica Italiana che poi, per un triennio, ha dato tale compito al Gruppo Mototemporada Romagnola, un'associazione costituita nel 2004, che riunisce i quattro moto club della Romagna: Paolo Tordi di Cesena, Celeste Berardi di Riccione, Renzo Pasolini di Rimini e Misano di Misano Adriatico. Dalla fine del 2008 è tornata nuovamente sotto l'egida della Federazione[2].

A partire della stagione 2014 viene integrata nel sistema organizzativo del campionato Italiano Velocità, smettendo pertanto di essere una competizione indipendente ma una classe del campionato nazionale.[3]

RegolamentoModifica

Il regolamento di questa disciplina impone l'utilizzo di veicoli di derivazione stradale (sia dell'anno in corso che di modelli più vecchi), inoltre le varie case dispongono dei kit per un'elaborazione più rapida e vendono dei modelli con il kit già montato.

I veicoli possono subire delle modifiche totali solo ad alcuni componenti delle moto, altri invece possono essere cambiati solo se disponibili nei kit ufficiali, mentre alcuni componenti oltre a non poter essere modificati nella loro costruzione standard, devono essere ancora disponibile nei listini ufficiali e rispettare le misure del costruttore, come gli pneumatici.

Nel 1992 il regolamento della classe 125 ha subito un leggero cambiamento per quanto riguarda la misura massima del carburatore, che inizialmente non aveva limitazioni dimensionali, in seguito invece limitato al diametro da 28 mm (PHBH 28) della Dell'Orto. Un'altra modifica del 2008, necessaria per l'utilizzo dei nuovi 125 che rispettano la normativa Euro III e che hanno dovuto adottare un nuovo carburatore, consente la possibilità di adottare il carburatore PHBH 28 o il VHST 28.

Piloti famosiModifica

Alla fine degli anni ottanta a cavallo con l'inizio dei novanta piloti quali: Loris Capirossi, Max Biaggi e Valentino Rossi corsero nella classe 125. Biaggi corse a 18 anni la sua prima gara in carriera proprio in questa categoria con la Honda,[4] vincendo l'anno successivo il campionato con l'Aprilia,[5] mentre Rossi in sella alla sua Cagiva Mito vinse il campionato nel 1994.

Albo d'OroModifica

Italiano Sport ProductionModifica

Fonte[6]

anno 125 cm³ 125 cm³ under 125 cm³ over 350 cm³ 500 cm³ oltre 600 cm³ Battle of Twins 750 cm³ 750 cm³ 2c 750 cm³ 4c
1985 Degli Esposti Di Zenzo
1986 Serafino Foti Michele Valdo Sottile
1987 Silvano Levantini A. Petterlini Tiziano Bombardi
1988 Gimmi Bosio Piergiorgio Bontempi Giancarlo Falappa Baldassarre Monti
1989 Davide Bulega Flavio Stefanelli[7] Petterlini e Brunotti
1990 Max Biaggi Paolo Aicardi Eloi Chiariotti Gianluca Galasso Danilo Toschi Gianluca Galasso
1991 Fabio Colombo Massimiliano Gervasio Vincenzo De Marco M. Colombari D. Locatelli
1992 Stefano Perugini Roberto Bellei Fabrizio Celebrano Valerio Destefanis
1993 Roberto Locatelli Giacomo Guidotti Vincenzo De Marco Davide Amati
1994 Valentino Rossi Marco Carnevale Marco Risitano Luca Pasini
1995 Ivan Clementi Filippo Cotti Michele Malatesta Roberto Teneggi
1996 Walter Tortoroglio Massimo Tondini Camillo Mariottini Andrea Mazzali Marco Dall'Aglio
1997 Diego Giugovaz Roberto Teneggi Michele Gallina Giovanni Bussei
1998 Lorenzo Lanzi Norino Brignola
1999 Danilo Azzolini Maurizio Prattichizzo
2000 Luca Leardini Stefano Cruciani

FMI Coppa ItaliaModifica

Fonte[8][9]

Anno 125 cm³ 125 cm³ Over Stock 600 cm³ 600 cm³ Special Naked sino a 650 cm³ Naked oltre a 650 cm³
2001 Michel Fabrizio Alessio Velini Serafino Foti
2002 Patrick Mingoia Alessandro Polita Giuseppe Galiè Andrea Cherubini Giorgio Cantalupo
2003 Luca Verdini Marco Magistrati Luca Scassa Maurizio Tumminello Sauro Valentini Massimo Temporali
2004 Alessio Palumbo Alessandro Melone
125 cm³ Stock 600 cm³
2005 Andrea Paoloni Davide Convento
2006 Federico Biaggi Michele Magnoni
2007 Alessio Capuano Marco Bussolotti
2008 Christian Zaganelli Alessio Palumbo
2009 Giovanni Bonati
2010 Luca Oppedisano
125 cm³ 2T 125 cm³ PreGP 250 cm³ PreGP 250 cm³ 4T
2011 Michael Ruben Rinaldi Luca Oppedisano
2012 Elia Veronesi Nicolò Jarod Bulega Fabio Di Giannantonio Nicodemo Matturro
2013 Daniele Scagnetti Tony Arbolino Nicolò Jarod Bulega Fausto Mincione

Classe del campionato Italiano velocitàModifica

Anno 125 cm³ 2T 125 cm³ PreGP 250 cm³ PreGP 250 cm³ 4T
2014 Daniele Scagnetti[10] Tony Arbolino Stefano Nepa Yari Montella
2015 Federico Drago Leonardo Taccini Celestino Vietti Ramus Nicola Di Rago

NoteModifica

  1. ^ La storia del CIV Archiviato il 15 novembre 2013 in Internet Archive.
  2. ^ L'edizione 2008 su adrenalinik.com Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive.
  3. ^ La Sport Production entra nel CIV, su civ.tv.
  4. ^ La storia - dal sito ufficiale di Max Biaggi Archiviato il 13 ottobre 2012 in Internet Archive.
  5. ^ Biaggi, la favola di un Pony Express - dal sito staccata.com
  6. ^ CAMPIONI D’ITALIA JUNIOR & SPORT PRODUCTION (XLS), su motogames.it, Giuseppe Morri, 10 ottobre 2013.
  7. ^ a pari punti con Gimmi Bosio e Giorgio Gallinelli, si veda: Il Campionato Sport Production Stagione 1989, su 125stradali.com.
  8. ^ ALBO D’ORO CAMPIONATO ITALIANO SP/COPPA ITALIA VELOCITA’ (PDF), su civ.tv, Federazione Motociclistica Italiana (archiviato dall'url originale il 31 agosto 2014).
  9. ^ FMI COPPA ITALIA (XLS), su motogames.it, Giuseppe Morri, 10 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2015).
  10. ^ Articolo su civ.tv

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica