Coppa Libertadores

Torneo calcistico sudamericano maschile
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CONMEBOL Libertadores
Conmebol-Libertadores.png
Altri nomiCopa Libertadores
SportFootball pictogram.svg Calcio
TipoSquadre di club
ContinenteSudamerica (con l'eccezione di Suriname e Guyana)
OrganizzatoreCONMEBOL
TitoloCampeón de la Copa Libertadores (vincitore della Copa Libertadores) (de iure)
Campeón de Sudamérica (campione del Sudamerica) (de facto)
Cadenzaannuale
Aperturagennaio/febbraio
Chiusuranovembre/dicembre
Partecipanti47
Formula8 gironi all'italiana da 4 squadre + eliminazione diretta A/R con le prime due + finale
Sito Internetconmebol.com/copa-libertadores
Storia
Fondazione1960
Numero edizioni62
DetentorePalmeiras
Record vittorieIndependiente (7)
Ultima edizioneCoppa Libertadores 2021
Prossima edizioneCoppa Libertadores 2022
Troféu da Copa Libertadores no Allianz Parque em 2016.jpg
Il trofeo della Copa Libertadores

La CONMEBOL Libertadores, anche nota come Copa Libertadores de América o più semplicemente come Copa Libertadores, è la massima competizione calcistica sudamericana per squadre di club ed è organizzata annualmente dalla CONMEBOL. Sebbene sia organizzata dalla confederazione sudamericana, in epoche più recenti la coppa ha visto la partecipazione di club provenienti dal Messico, la cui federazione è affiliata alla CONCACAF, la confederazione centro-nordamericana.

Il vincitore della competizione, oltre a fregiarsi del titolo di campione del Sudamerica, si qualifica alla Recopa Sudamericana e alla Coppa del mondo per club FIFA.

La squadra più titolata del torneo è l'Independiente, con 7 successi, seguito dal Boca Juniors con 6 trofei e dal Peñarol con 5. Il club campione in carica è il Palmeiras, che ha vinto l'edizione più recente.

StoriaModifica

La Coppa Libertadores nacque nel 1960 con il nome di Copa de Campeones de América,[1] sulla falsariga della Coppa dei Campioni d'Europa, della quale ricalcava la formula: analogamente a quello europeo, infatti, al torneo sudamericano erano ammesse solo le squadre campioni delle federazioni sudamericane,[2] anche se poi aderirono effettivamente solo le nazioni iscritte alla CONMEBOL, la confederazione calcistica del Sud America. La finalità esplicita era quella di fornire ai campioni d'Europa un avversario per una nuova prestigiosa manifestazione, la Coppa Intercontinentale. I primi a fregiarsi del titolo di campioni sudamericani furono gli uruguayani del Peñarol, club di Montevideo.

Dal 1965 il torneo raddoppiò il numero di partecipanti, in quanto fu allargato — su proposta della federazione calcistica uruguayana — anche alle squadre seconde classificate di ogni campionato nazionale della CONMEBOL; venne meno la ragione di continuare a chiamarlo Copa de Campeones e fu scelto di omaggiare gli eroi dell'indipendenza dei Paesi dell'America Latina, dando al torneo il nome di Copa Libertadores de América. Successivamente, la partecipazione fu allargata ad altre squadre appartenenti ad altre federazioni non affiliate alla CONMEBOL (segnatamente quella del Messico, la cui federazione calcistica appartiene alla CONCACAF).

Nel 1998 la casa automobilistica giapponese Toyota firmò un contratto di sponsorizzazione con la CONMEBOL che le diede il diritto di dare il suo nome alla competizione, che da allora fu conosciuta come Copa Toyota Libertadores, ma dal 2005 la sponsorizzazione è stata assunta dalla Santander che, oltre che averne cambiato il nome, ha registrato il nuovo logo della Copa Santander Libertadores e ha scelto come nuovo inno l'Inno alla Gioia tratto dalla nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven. Dal 2013 al 2017 è subentrata la Bridgestone come sponsor, cambiando denominazione in Copa Bridgestone Libertadores e lasciando immutato l'inno ufficiale.

A vantare il maggior numero di vittorie finali della Coppa è l'Independiente, club argentino della provincia di Buenos Aires, con 7 successi; l'Independiente è anche l'unico club, tra quelli che hanno disputato più di una finale, a non averne persa alcuna. Il club con il maggior numero di finali giocate è l'argentino Boca Juniors, a quota 11, di cui 6 vinte.

FormulaModifica

Turni di qualificazioneModifica

Distribuzione delle squadre nella Coppa Libertadores
Primo turno
Secondo turno
Fase a eliminazione diretta
  • Otto vincitrici della seconda fase a gruppi
  • Otto seconde classificate della seconda fase a gruppi

RegoleModifica

Le regole attuali di eliminazione diretta sono uguali a quelle di competizioni come la Champions League europea (la squadra che segna più goal nelle due partite di andata e ritorno avanza, e in caso di parità è avvantaggiata quella che ha segnato più goal fuori casa), ma tale sistema è in vigore solo dall'edizione 2005 della Coppa: storicamente, infatti (dal 1960 al 1987), il sistema di eliminazione prevedeva una terza partita di spareggio nel caso in cui l'andata e il ritorno si fossero risolti in una vittoria per parte (indipendentemente dalla differenza-reti) oppure due pareggi. Il sistema era alquanto elaborato, perché in caso di parità nella terza gara sarebbe passata la squadra che nelle due partite aveva ottenuto la miglior differenza-reti, ma nel caso che anche le due gare precedenti fossero finite in parità sarebbe stato necessario spareggiare la terza partita ai calci di rigore. Per semplificare il sistema, dal 1988 al 2004 fu adottato il criterio della doppia gara che, tuttavia, non teneva conto dei goal segnati fuori casa: in caso di parità di goal segnati alla fine dei due incontri, a determinare la squadra che avanzava sarebbe stato anche in questo caso lo spareggio ai calci di rigore. Infine, dal 2005, come detto, è in vigore il citato criterio della doppia gara con la regola dei goal esterni in caso di parità.

TorneoModifica

Preliminarmente alla fase a eliminazione diretta, è previsto un primo turno a gironi, cui prendono parte 32 squadre così determinate: 26 ammesse direttamente a tale fase, 6 provenienti da uno spareggio preliminare a eliminazione diretta cui prendono parte 12 squadre, una per federazione nazionale. Le squadre ammesse sono determinate dall'ordine di arrivo nei rispettivi precedenti campionati nazionali.

Attualmente le 38 squadre partecipanti sono così ripartite: Argentina e Brasile 5 (di cui 4 al primo turno); Bolivia, Cile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Perù, Uruguay e Venezuela 3 (di cui 2 al primo turno) a cui si aggiunge la squadra detentrice che è ammessa al primo turno dell'edizione successiva, indipendentemente dalla sua posizione in classifica; per tale ragione è riservato, alla federazione della squadra vincitrice dell'edizione precedente, un posto supplementare al turno preliminare. Tra il 1998 ed il 2016 hanno preso parte alla competizione anche squadre messicane.

Le 32 squadre vengono divise in 8 gironi da 4 squadre ciascuno. Sono qualificate agli ottavi di finale a eliminazione diretta le prime due classificate di ogni girone. Per stabilire l'ordine di precedenza si seguono i seguenti criteri, da applicare in sequenza in caso di persistente parità:

  • punti realizzati;
  • differenza-reti;
  • numero di goal realizzati;
  • numero di goal realizzati fuori casa;
  • sorteggio.

A differenza di altre importanti competizioni, non è previsto, quale criterio discriminante in caso di parità, il risultato degli scontri diretti tra due classificate a pari punti oppure, in caso di più squadre, la classifica avulsa.

I turni successivi, esclusa la finale, si disputano in doppia gara con le regole di punteggio descritte più sopra.

Nella finale, in caso di parità di goal nei due incontri di andata e ritorno i goal realizzati in trasferta hanno lo stesso valore di quelli segnati in casa, e si disputano due tempi supplementari di 15 minuti ciascuno. In caso di ulteriore parità, la vittoria si assegna con la serie dei calci di rigore.

Dall'edizione 2019 la finale si gioca su una sola partita in campo neutro.

SponsorizzazioniModifica

Come la Coppa del Mondo FIFA, anche la Copa Libertadores è sponsorizzata da un gruppo di società multinazionali. Tuttavia, a differenza della Coppa del Mondo, il torneo cede i diritti di denominazione ad un unico sponsor principale.

Il primo grande sponsor è stato Toyota Motor Corporation, che ha firmato un contratto di 10 anni con CONMEBOL nel 1997. Il secondo sponsor principale era Banco Santander, che ha firmato un contratto di 5 anni con CONMEBOL nel 2008.

Nel corso degli anni sponsor e marchi secondari del torneo sono o sono stati:

Copertura mediaticaModifica

Il torneo attrae il pubblico televisivo al di là del Sud America e della Spagna. Le partite sono trasmesse in oltre 135 paesi, con il commento in più di 30 lingue, e quindi la Coppa è spesso considerata come uno degli eventi sportivi più seguiti in TV; Fox Sports Latinoamérica, per esempio, raggiunge più di 25 milioni di famiglie nel solo continente americano. L'edizione 2009 ha visto oltre 1 miliardo di spettatori televisivi complessivi. Torneos y Competencias è uno sponsor secondario che sponsorizza le trasmissioni televisive della Copa Libertadores. Setanta Sports Australia trasmette le partite in diretta della Copa Libertadores in Australia.

Premi economici Copa LibertadoresModifica

Nella edizione 2020 della manifestazione, la CONMEBOL metterà a disposizione premi economici fino a 168,3 milioni di dollari. La squadra vincitrice del torneo riceverà 20,9 milioni di dollari se dovesse cominciare la manifestazione dalla fase a gironi, o al massimo 21,9 milioni di dollari se l'ingresso principale fosse quello del primo turno preliminare. I premi saranno suddivisi in questa maniera:[3]

  • Accesso alla prima fase preliminare: 350.000 $
  • Accesso alla seconda fase preliminare: 500.000 $
  • Accesso alla terza fase preliminare: 550.000 $
  • Accesso alla fase a gironi: 1.000.000 $
  • Accesso agli ottavi di finale: 1.050.000 $
  • Accesso ai quarti di finale: 1.500.000 $
  • Accesso alle semifinali: 2.000.000 $
  • Accesso alla finale: 6.000.000 $
  • Squadra campione: 15.000.000 $

InnoModifica

Copa Libertadores anthem (info file)
Una parte della Sinfonia n. 9 di Ludwig van Beethoven in Re minore, Op. 125 "Corale", tema ufficiale della Copa Libertadores. Si suona prima e dopo ogni partita in diretta televisiva.
 Lo stesso argomento in dettaglio: Sinfonia n. 9 (Beethoven).

Albo d'oroModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Albo d'oro della Coppa Libertadores.

Record e statisticheModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Classifica perpetua della Coppa Libertadores.

Vittorie per federazioneModifica

Paese Titoli Squadre vincenti
  Argentina 25 Independiente (7), Boca Juniors (6), Estudiantes (4), River Plate (4), Racing Club (1), Argentinos Juniors (1), Vélez Sarsfield (1), San Lorenzo (1)
  Brasile 21 San Paolo (3), Santos (3), Grêmio (3), Palmeiras (3), Cruzeiro (2), Flamengo (2), Internacional (2), Vasco da Gama (1), Corinthians (1), Atlético Mineiro (1)
  Uruguay 8 Peñarol (5), Nacional (3)
  Paraguay 3 Olimpia (3)
  Colombia 3 Atlético Nacional (2), Once Caldas (1)
  Cile 1 Colo-Colo (1)
  Ecuador 1 LDU Quito (1)

Vittorie per clubModifica

Club Vittorie Finali giocate Sconfitte Anni finali vinte Anni finali perse
Independiente 7 7 0 1964, 1965, 1972, 1973, 1974, 1975, 1984
Boca Juniors 6 11 5 1977, 1978, 2000, 2001, 2003, 2007 1963, 1979, 2004, 2012, 2018
Peñarol 5 10 5 1960, 1961, 1966, 1982, 1987 1962, 1965, 1970, 1983, 2011
River Plate 4 7 3 1986, 1996, 2015, 2018 1966, 1976, 2019
Estudiantes 4 5 1 1968, 1969, 1970, 2009 1971
Olimpia 3 7 4 1979, 1990, 2002 1960, 1989, 1991, 2013
San Paolo 3 6 3 1992, 1993, 2005 1974, 1994, 2006
Nacional 3 6 3 1971, 1980, 1988 1964, 1967, 1969
Palmeiras 3 6 3 1999, 2020, 2021 1961, 1968, 2000
Grêmio 3 5 2 1983, 1995, 2017 1984, 2007
Santos 3 5 2 1962, 1963, 2011 2003, 2020
Cruzeiro 2 4 2 1976, 1997 1977, 2009
Internacional 2 3 1 2006, 2010 1980
Atlético Nacional 2 3 1 1989, 2016 1995
Flamengo 2 3 1 1981, 2019 2021
Colo-Colo 1 2 1 1991 1973
Racing Club 1 1 0 1967
San Lorenzo 1 1 0 2014
Argentinos Juniors 1 1 0 1985
Vélez Sarsfield 1 1 0 1994
Vasco da Gama 1 1 0 1998
Once Caldas 1 1 0 2004
LDU Quito 1 1 0 2008
Corinthians 1 1 0 2012
Atlético Mineiro 1 1 0 2013
América de Cali 0 4 4 1985, 1986, 1987, 1996
Deportivo Cali 0 2 2 1978, 1999
Cobreloa 0 2 2 1981, 1982
Newell's Old Boys 0 2 2 1988, 1992
Barcelona SC 0 2 2 1990, 1998
Universitario 0 1 1 1972
Unión Española 0 1 1 1975
Universidad Católica 0 1 1 1993
Sporting Cristal 0 1 1 1997
Cruz Azul 0 1 1 2001
São Caetano 0 1 1 2002
Athl. Paranaense 0 1 1 2005
Fluminense 0 1 1 2008
Guadalajara 0 1 1 2010
Nacional 0 1 1 2014
Tigres UANL 0 1 1 2015
Independiente del Valle 0 1 1 2016
Lanús 0 1 1 2017

Record individualiModifica

Alberto Spencer, miglior marcatore nella storia della competizione con 54 reti
Daniel Onega, primatista di gol (17) in un singolo torneo, quello del 1966.

Classifica marcatoriModifica

Rank Nazione Giocatore Gol Partite Percentuale realizzativa Debutto Periodo Clubs
1   Ecuador Alberto Spencer 54 87 0.62 1960 1960-1972   Peñarol
  Barcelona de Guayaquil
2   Uruguay Fernando Morena 37 77 0.48 1973 1973-1986   Peñarol
3  Uruguay Pedro Rocha 36 88 0.41 1962 1962-1979   Peñarol
  San Paolo
 Palmeiras
4  Argentina Daniel Onega 31 47 0.66 1966 1966-1973   River Plate
5  Uruguay Julio Morales 30 76 0.39 1966 1966-1981   Nacional
6  Colombia Antony de Ávila 29 94 0.31 1983 1983-1998   América de Cali
  Barcelona de Guayaquil
 Argentina Juan Carlos Sarnari 29 62 0.47 1966 1966-1976  River Plate
  Universidad Católica
  Universidad de Chile
  Santa Fe
 Brasile Luizão 29 43 0.67 1998 1998-2009   Vasco da Gama
  Corinthians
  Grêmio
  San Paolo
9  Bolivia Juan Carlos Sánchez 26 53 0.49 1973 1973-1992   Jorge Wilstermann
  Blooming
  San Jose
 Argentina Luis Artime 26 40 0.65 1966 1966-1974   Independiente
  Nacional

Classifica presenzeModifica

Rank Nazione Giocatore Presenze Gol Dal Al Clubs
1  Paraguay Ever Hugo Almeida 113 0 1973 1990 Olimpia
2  Colombia Antony de Ávila 94 29 1983 1998 América, Barcelona
3  Bolivia Vladimir Soria 93 4 1986 2000 Bolívar
4  Colombia Willington Ortiz 92 19 1973 1988 Millonarios, América, Deportivo Cali
5  Brasile Rogério Ceni 90 14 2004 2015 San Paolo
6  Uruguay Pedro Rocha 88 36 1962 1979 Peñarol, San Paolo, Palmeiras
7  Ecuador Alberto Spencer 87 60 1960 1972 Peñarol, Barcelona
 Bolivia Carlos Borja 87 11 1979 1997 Bolívar
8  Paraguay Juan Battaglia 85 22 1978 1990 Cerro Porteño, América
9   Colombia Álex Escobar 83 14 1985 2000 América, LDU Quito
10  Argentina Clemente Rodríguez 82 2 2001 2013 Boca Juniors, Estudiantes

NoteModifica

  1. ^ Conmebol.com
  2. ^ CorSport Archiviato il 12 maggio 2014 in Internet Archive.
  3. ^ (ES) Premios económicos de la Copa Libertadores 2020, su Ecuavisa, 18 dicembre 2019. URL consultato il 3 febbraio 2020.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

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