Coppa Libertadores

Torneo calcistico sudamericano maschile
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CONMEBOL Libertadores
Conmebol-Libertadores.png
Altri nomiCopa Libertadores
SportFootball pictogram.svg Calcio
TipoSquadre di club
ContinenteSudamerica (con l'eccezione di Suriname e Guyana)
OrganizzatoreCONMEBOL
TitoloCampeón de la Copa Libertadores (vincitore della Copa Libertadores) (de iure)
Campeón de Sudamérica (campione del Sudamerica) (de facto)
Cadenzaannuale
Aperturagennaio
Chiusuranovembre
Partecipanti47
Formulaa gironi + play-off
Sito Internetconmebol.com/copa-libertadores
Storia
Fondazione1960
Numero edizioni61
DetentorePalmeiras
Record vittorieIndependiente (7)
Ultima edizioneCoppa Libertadores 2020
Prossima edizioneCoppa Libertadores 2021

La CONMEBOL Libertadores, anche nota come Copa Libertadores de América o più semplicemente come Copa Libertadores, è la massima competizione calcistica sudamericana per squadre di club ed è organizzata annualmente dalla CONMEBOL. Sebbene sia organizzata dalla confederazione sudamericana, in epoche più recenti la coppa ha visto la partecipazione di club provenienti dal Messico, la cui federazione è affiliata alla CONCACAF, la confederazione centro-nordamericana.

Il vincitore della competizione, oltre a fregiarsi del titolo di campione del Sudamerica, si qualifica alla Recopa Sudamericana e alla Coppa del mondo per club FIFA.

La squadra più titolata del torneo è l'Independiente, con 7 successi, seguito dal Boca Juniors con 6 trofei e dal Peñarol con 5. Il club campione in carica è il Palmeiras, che ha vinto l'edizione più recente.

StoriaModifica

La Coppa Libertadores nacque nel 1960 con il nome di Copa de Campeones de América,[1] sulla falsariga della Coppa dei Campioni d'Europa, della quale ricalcava la formula: analogamente a quello europeo, infatti, al torneo sudamericano erano ammesse solo le squadre campioni delle federazioni sudamericane,[2] anche se poi aderirono effettivamente solo le nazioni iscritte alla CONMEBOL, la confederazione calcistica del Sud America. La finalità esplicita era quella di fornire ai campioni d'Europa un avversario per una nuova prestigiosa manifestazione, la Coppa Intercontinentale. I primi a fregiarsi del titolo di campioni sudamericani furono gli uruguayani del Peñarol, club di Montevideo.

Dal 1965 il torneo raddoppiò il numero di partecipanti, in quanto fu allargato — su proposta della federazione calcistica uruguayana — anche alle squadre seconde classificate di ogni campionato nazionale della CONMEBOL; venne meno la ragione di continuare a chiamarlo Copa de Campeones e fu scelto di omaggiare gli eroi dell'indipendenza dei Paesi dell'America Latina, dando al torneo il nome di Copa Libertadores de América. Successivamente, la partecipazione fu allargata ad altre squadre appartenenti ad altre federazioni non affiliate alla CONMEBOL (segnatamente quella del Messico, la cui federazione calcistica appartiene alla CONCACAF).

Nel 1998 la casa automobilistica giapponese Toyota firmò un contratto di sponsorizzazione con la CONMEBOL che le diede il diritto di dare il suo nome alla competizione, che da allora fu conosciuta come Copa Toyota Libertadores, ma dal 2005 la sponsorizzazione è stata assunta dalla Santander che, oltre che averne cambiato il nome, ha registrato il nuovo logo della Copa Santander Libertadores e ha scelto come nuovo inno l'Inno alla Gioia tratto dalla nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven. Dal 2013 al 2017 è subentrata la Bridgestone come sponsor, cambiando denominazione in Copa Bridgestone Libertadores e lasciando immutato l'inno ufficiale.

A vantare il maggior numero di vittorie finali della Coppa è l'Independiente, club argentino della provincia di Buenos Aires, con 7 successi; l'Independiente è anche l'unico club, tra quelli che hanno disputato più di una finale, a non averne persa alcuna. Il club con il maggior numero di finali giocate è l'argentino Boca Juniors, a quota 11, di cui 6 vinte.

FormulaModifica

Turni di qualificazioneModifica

Distribuzione delle squadre nella Coppa Libertadores
Primo turno
Secondo turno
Fase a eliminazione diretta
  • Otto vincitrici della seconda fase a gruppi
  • Otto seconde classificate della seconda fase a gruppi

RegoleModifica

Le regole attuali di eliminazione diretta sono uguali a quelle di competizioni come la Champions League europea (la squadra che segna più goal nelle due partite di andata e ritorno avanza, e in caso di parità è avvantaggiata quella che ha segnato più goal fuori casa), ma tale sistema è in vigore solo dall'edizione 2005 della Coppa: storicamente, infatti (dal 1960 al 1987), il sistema di eliminazione prevedeva una terza partita di spareggio nel caso in cui l'andata e il ritorno si fossero risolti in una vittoria per parte (indipendentemente dalla differenza-reti) oppure due pareggi. Il sistema era alquanto elaborato, perché in caso di parità nella terza gara sarebbe passata la squadra che nelle due partite aveva ottenuto la miglior differenza-reti, ma nel caso che anche le due gare precedenti fossero finite in parità sarebbe stato necessario spareggiare la terza partita ai calci di rigori. Per semplificare il sistema, dal 1988 al 2004 fu adottato il criterio della doppia gara che, tuttavia, non teneva conto dei goal segnati fuori casa: in caso di parità di goal segnati alla fine dei due incontri, a determinare la squadra che avanzava sarebbe stato anche in questo caso lo spareggio ai calci di rigore. Infine, dal 2005, come detto, è in vigore il citato criterio della doppia gara con la regola dei goal esterni in caso di parità.

TorneoModifica

Preliminarmente alla fase a eliminazione diretta, è previsto un primo turno a gironi, cui prendono parte 32 squadre così determinate: 26 ammesse direttamente a tale fase, 6 provenienti da uno spareggio preliminare a eliminazione diretta cui prendono parte 12 squadre, una per federazione nazionale. Le squadre ammesse sono determinate dall'ordine di arrivo nei rispettivi precedenti campionati nazionali.

Attualmente le 38 squadre partecipanti sono così ripartite: Argentina e Brasile 5 (di cui 4 al primo turno); Bolivia, Cile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Perù, Uruguay e Venezuela 3 (di cui 2 al primo turno) a cui si aggiunge la squadra detentrice che è ammessa al primo turno dell'edizione successiva, indipendentemente dalla sua posizione in classifica; per tale ragione è riservato, alla federazione della squadra vincitrice dell'edizione precedente, un posto supplementare al turno preliminare. Tra il 1998 ed il 2016 hanno preso parte alla competizione anche squadre messicane.

Le 32 squadre vengono divise in 8 gironi da 4 squadre ciascuno. Sono qualificate agli ottavi di finale a eliminazione diretta le prime due classificate di ogni girone. Per stabilire l'ordine di precedenza si seguono i seguenti criteri, da applicare in sequenza in caso di persistente parità:

  • punti realizzati;
  • differenza-reti;
  • numero di goal realizzati;
  • numero di goal realizzati fuori casa;
  • sorteggio.

A differenza di altre importanti competizioni, non è previsto, quale criterio discriminante in caso di parità, il risultato degli scontri diretti tra due classificate a pari punti oppure, in caso di più squadre, la classifica avulsa.

I turni successivi, esclusa la finale, si disputano in doppia gara con le regole di punteggio descritte più sopra.

Nella finale, in caso di parità di goal nei due incontri di andata e ritorno i goal realizzati in trasferta hanno lo stesso valore di quelli segnati in casa, e si disputano due tempi supplementari di 15 minuti ciascuno. In caso di ulteriore parità, la vittoria si assegna con la serie dei calci di rigore.

Dall'edizione 2019 la finale si gioca su una sola partita in campo neutro.

SponsorizzazioniModifica

Come la Coppa del Mondo FIFA, anche la Copa Libertadores è sponsorizzata da un gruppo di società multinazionali. Tuttavia, a differenza della Coppa del Mondo, il torneo cede i diritti di denominazione ad un unico sponsor principale.

Il primo grande sponsor è stato Toyota Motor Corporation, che ha firmato un contratto di 10 anni con CONMEBOL nel 1997. Il secondo sponsor principale era Banco Santander, che ha firmato un contratto di 5 anni con CONMEBOL nel 2008.

Nel corso degli anni sponsor e marchi secondari del torneo sono o sono stati:

Copertura mediaticaModifica

Il torneo attrae il pubblico televisivo al di là del Sud America e della Spagna. Le partite sono trasmesse in oltre 135 paesi, con il commento in più di 30 lingue, e quindi la Coppa è spesso considerata come uno degli eventi sportivi più seguiti in TV; Fox Sports Latinoamérica, per esempio, raggiunge più di 25 milioni di famiglie nel solo continente americano. L'edizione 2009 ha visto oltre 1 miliardo di spettatori televisivi complessivi. Torneos y Competencias è uno sponsor secondario che sponsorizza le trasmissioni televisive della Copa Libertadores. Setanta Sports Australia trasmette le partite in diretta della Copa Libertadores in Australia.

Premi economici copa libertadoresModifica

Nella edizione 2020 della manifestazione, la CONMEBOL metterà a disposizione premi economici fino a 168,3 milioni di dollari. La squadra vincitrice del torneo riceverà 20,9 milioni di dollari se dovesse cominciare la manifestazione dalla fase a gironi, o al massimo 21,9 milioni di dollari se l'ingresso principale fosse quello del primo turno preliminare. I premi saranno suddivisi in questa maniera:[3]

  • ACCESSO ALLA PRIMA FASE PRELIMINARE: 350.000 DOLLARI
  • ACCESSO ALLA SECONDA FASE PRELIMINARE: 500.000 DOLLARI
  • ACCESSO ALLA TERZA FASE PRELIMARE: 550.000 DOLLARI
  • ACCESSO ALLA FASE A GIRONI: 1.000.000 DOLLARI
  • ACCESSO AGLI OTTAVI DI FINALE: 1.050.000 DOLLARI
  • ACCESSO AI QUARTI DI FINALE: 1.500.000 DOLLARI
  • ACCESSO ALLE SEMIFINALI: 2.000.000 DOLLARI
  • ACCESSO ALLA FINALE: 6.000.000 DOLLARI
  • CAMPIONE: 15.000.000 DOLLARI

InnoModifica

Copa Libertadores anthem (info file)
Una parte della Sinfonia n. 9 di Ludwig van Beethoven in Re minore, Op. 125 "Corale", tema ufficiale della Copa Libertadores. Si suona prima e dopo ogni partita in diretta televisiva.
 Lo stesso argomento in dettaglio: Sinfonia n. 9 (Beethoven).

Albo d'oroModifica

Stagione Campione Risultato Finalista perdente Semifinaliste
Andata Ritorno sconfitta dalla finalista vincitrice sconfitta dalla finalista perdente
1960   Peñarol 1-0 1-1   Olimpia   San Lorenzo   Millonarios
1961   Peñarol 1-0 1-1   Palmeiras   Olimpia   Ind. Santa Fe
1962   Santos 2-1 2-3   Peñarol   Universidad Católica   Nacional
Spareggio: 3-0
1963   Santos 3-2 2-1   Boca Juniors   Botafogo   Peñarol
1964   Independiente 0-0 1-0   Nacional   Santos   Colo-Colo
1965   Independiente 1-0 1-3   Peñarol   Boca Juniors   Santos
Spareggio: 4-1
1966   Peñarol 2-0 2-3   River Plate   Universidad Católica   Independiente
Spareggio: 4-2 dts
1967   Racing Club 0-0 0-0   Nacional   Universitario   Cruzeiro
Spareggio: 2-1
1968   Estudiantes 2-1 1-3   Palmeiras   Peñarol   Racing Club
Spareggio: 2-0
1969   Estudiantes 1-0 2-0   Nacional   Peñarol   Universidad Católica
1970   Estudiantes 1-0 0-0   Peñarol   Universidad de Chile   River Plate
1971   Nacional 1-0 0-1   Estudiantes   Palmeiras   Barcelona SC
Spareggio: 2-0
1972   Independiente 0-0 2-1   Universitario   Nacional   San Paolo
1973   Independiente 1-1 0-0   Colo-Colo   San Lorenzo   Cerro Porteño
Spareggio: 2-1
1974   Independiente 1-2 2-0   San Paolo   Peñarol   Millonarios
Spareggio: 1-0
1975   Independiente 0-1 3-1   Unión Española   Rosario Central   Universitario
Spareggio: 2-0
1976   Cruzeiro 4-1 1-2   River Plate   LDU Quito   Independiente
Spareggio: 3-2
1977   Boca Juniors 1-0 0-1   Cruzeiro   Deportivo Cali   Internacional
Spareggio: 0-0 (5-4) dcr
1978   Boca Juniors 0-0 4-0   Deportivo Cali   River Plate   Cerro Porteño
1979   Olimpia 2-0 0-0   Boca Juniors   Independiente   Guarani
1980   Nacional 2-0 0-0   Internacional   Olimpia   América de Cali
1981   Flamengo 2-1 0-1   Cobreloa   Deportivo Cali   Nacional
Spareggio: 2-0
1982   Peñarol 0-0 1-0   Cobreloa   Flamengo   Olimpia
1983   Grêmio 1-1 2-1   Peñarol   Nacional   Estudiantes
1984   Independiente 1-0 0-0   Grêmio   Nacional   Flamengo
1985   Argentinos Juniors 1-0 0-1   América de Cali   El Nacional   Independiente
Spareggio: 1-1 (5-4) dcr
1986   River Plate 2-1 1-0   América de Cali   Argentinos Juniors   Olimpia
1987   Peñarol 0-2 2-1   América de Cali   Cobreloa   River Plate
Spareggio: 1-0 dts
1988   Nacional 0-1 3-0   Newell's Old Boys   América de Cali   San Lorenzo
1989   Atlético Nacional 2-0 0-2 (5-4) dcr   Olimpia   Danubio   Internacional
1990   Olimpia 2-0 1-1   Barcelona SC   Atlético Nacional   River Plate
1991   Colo-Colo 0-0 3-0   Olimpia   Atlético Nacional   Boca Juniors
1992   San Paolo 1-0 0-1 (3-2) dcr   Newell's Old Boys   América de Cali   Barcelona SC
1993   San Paolo 5-1 0-2   Universidad Católica   América de Cali   Cerro Porteño
1994   Vélez Sarsfield 0-1 1-0 (5-3) dcr   San Paolo   Atlético Junior   Olimpia
1995   Grêmio 3-1 1-1   Atlético Nacional   Emelec   River Plate
1996   River Plate 0-1 2-0   América de Cali   Grêmio   Universidad de Chile
1997   Cruzeiro 0-0 1-0   Sporting Cristal   Colo-Colo   Racing Club
1998   Vasco da Gama 2-0 2-1   Barcelona SC   River Plate   Cerro Porteño
1999   Palmeiras 0-1 2-1 (4-3) dcr   Deportivo Cali   River Plate   Cerro Porteño
2000   Boca Juniors 2-2 0-0 (4-2) dcr   Palmeiras   Corinthians   América
2001   Boca Juniors 1-0 0-1 (3-1) dcr   Cruz Azul   Palmeiras   Rosario Central
2002   Olimpia 0-1 2-1 (4-2) dcr  São Caetano   América   Grêmio
2003   Boca Juniors 2-0 3-1   Santos   América de Cali   Ind. Medellín
2004   Once Caldas 0-0 1-1 (2-0 dcr)   Boca Juniors   San Paolo   River Plate
2005   San Paolo 1-1 4-0   Athl. Paranaense   River Plate   Guadalajara
2006   Internacional 2-1 2-2   San Paolo   Guadalajara   Libertad
2007   Boca Juniors 3-0 2-0   Grêmio   Cúcuta Deportivo   Santos
2008   LDU Quito 4-2 1-3 (3-1 dcr)   Fluminense   América   Boca Juniors
2009   Estudiantes 0 - 0 2 - 1   Cruzeiro   Nacional   Grêmio
2010   Internacional 2 - 1 3 - 2   Guadalajara   San Paolo   Universidad de Chile
2011   Santos 0 - 0 2 - 1   Peñarol   Cerro Porteño   Vélez Sarsfield
2012   Corinthians 1 - 1 2 - 0   Boca Juniors   Santos   Universidad de Chile
2013   Atlético Mineiro 0 - 2 2 - 0 (4-3 dcr)   Olimpia   Newell's Old Boys   Ind. Santa Fe
2014   San Lorenzo 1 - 1 1 - 0   Nacional   Bolívar   Defensor Sporting
2015   River Plate 0 - 0 3 - 0   Tigres UANL   Guaraní   Internacional
2016   Atlético Nacional 1 - 1 1 - 0   Independiente del Valle   San Paolo   Boca Juniors
2017   Grêmio 1 - 0 2 - 1   Lanús   Barcelona SC   River Plate
2018   River Plate 2 - 2 3 - 1 (dts)   Boca Juniors   Grêmio   Palmeiras
2019   Flamengo 2-1   River Plate   Grêmio   Boca Juniors
2020   Palmeiras 1-0   Santos   River Plate   Boca Juniors

Record e statisticheModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Classifica perpetua della Coppa Libertadores.

Vittorie per federazioneModifica

Paese Titoli Squadre vincenti
  Argentina 25 Independiente (7), Boca Juniors (6), Estudiantes (4), River Plate (4), Racing Club (1), Argentinos Juniors (1), Vélez Sarsfield (1), San Lorenzo (1)
  Brasile 20 San Paolo (3), Santos (3), Grêmio (3), Cruzeiro (2), Flamengo (2), Internacional (2), Palmeiras (2), Vasco da Gama (1), Corinthians (1), Atlético Mineiro (1)
  Uruguay 8 Peñarol (5), Nacional (3)
  Paraguay 3 Olimpia (3)
  Colombia 3 Atlético Nacional (2), Once Caldas (1)
  Cile 1 Colo-Colo (1)
  Ecuador 1 LDU Quito (1)

Vittorie per clubModifica

Club Vittorie Finali giocate Sconfitte Anni finali vinte Anni finali perse
Independiente 7 7 0 1964, 1965, 1972, 1973, 1974, 1975, 1984
Boca Juniors 6 11 5 1977, 1978, 2000, 2001, 2003, 2007 1963, 1979, 2004, 2012, 2018
Peñarol 5 10 5 1960, 1961, 1966, 1982, 1987 1962, 1965, 1970, 1983, 2011
River Plate 4 7 3 1986, 1996, 2015, 2018 1966, 1976, 2019
Estudiantes 4 5 1 1968, 1969, 1970, 2009 1971
Olimpia 3 7 4 1979, 1990, 2002 1960, 1989, 1991, 2013
San Paolo 3 6 3 1992, 1993, 2005 1974, 1994, 2006
Nacional 3 6 3 1971, 1980, 1988 1964, 1967, 1969
Grêmio 3 5 2 1983, 1995, 2017 1984, 2007
Santos 3 5 2 1962, 1963, 2011 2003, 2020
Palmeiras 2 5 3 1999, 2020 1961, 1968, 2000
Cruzeiro 2 4 2 1976, 1997 1977, 2009
Internacional 2 3 1 2006, 2010 1980
Atlético Nacional 2 3 1 1989, 2016 1995
Flamengo 2 2 0 1981, 2019
Colo-Colo 1 2 1 1991 1973
Racing Club 1 1 0 1967
San Lorenzo 1 1 0 2014
Argentinos Juniors 1 1 0 1985
Vélez Sarsfield 1 1 0 1994
Vasco da Gama 1 1 0 1998
Once Caldas 1 1 0 2004
LDU Quito 1 1 0 2008
Corinthians 1 1 0 2012
Atlético Mineiro 1 1 0 2013
Lanús 0 1 1 2017

Record individualiModifica

Alberto Spencer, miglior marcatore nella storia della competizione con 54 reti
Daniel Onega, primatista di gol (17) in un singolo torneo, quello del 1966.

Classifica marcatoriModifica

Rank Nazione Giocatore Gol Partite Percentuale realizzativa Debutto Periodo Clubs
1   Ecuador Alberto Spencer 54 87 0.62 1960 1960-1972   Peñarol
  Barcelona de Guayaquil
2   Uruguay Fernando Morena 37 77 0.48 1973 1973-1986   Peñarol
3  Uruguay Pedro Rocha 36 88 0.41 1962 1962-1979   Peñarol
  San Paolo
 Palmeiras
4  Argentina Daniel Onega 31 47 0.66 1966 1966-1973   River Plate
5  Uruguay Julio Morales 30 76 0.39 1966 1966-1981   Nacional
6  Colombia Antony de Ávila 29 94 0.31 1983 1983-1998   América de Cali
  Barcelona de Guayaquil
 Argentina Juan Carlos Sarnari 29 62 0.47 1966 1966-1976  River Plate
  Universidad Católica
  Universidad de Chile
  Santa Fe
 Brasile Luizão 29 43 0.67 1998 1998-2009   Vasco da Gama
  Corinthians
  Grêmio
  San Paolo
9  Bolivia Juan Carlos Sánchez 26 53 0.49 1973 1973-1992   Jorge Wilstermann
  Blooming
  San Jose
 Argentina Luis Artime 26 40 0.65 1966 1966-1974   Independiente
  Nacional

Classifica presenzeModifica

Rank Nazione Giocatore Presenze Gol Dal Al Clubs
1  Paraguay Ever Hugo Almeida 113 0 1973 1990 Olimpia
2  Colombia Antony de Ávila 94 29 1983 1998 América, Barcelona
3  Bolivia Vladimir Soria 93 4 1986 2000 Bolívar
4  Colombia Willington Ortiz 92 19 1973 1988 Millonarios, América, Deportivo Cali
5  Brasile Rogério Ceni 90 14 2004 2015 San Paolo
6  Uruguay Pedro Rocha 88 36 1962 1979 Peñarol, San Paolo, Palmeiras
7  Ecuador Alberto Spencer 87 60 1960 1972 Peñarol, Barcelona
 Bolivia Carlos Borja 87 11 1979 1997 Bolívar
8  Paraguay Juan Battaglia 85 22 1978 1990 Cerro Porteño, América
9   Colombia Álex Escobar 83 14 1985 2000 América, LDU Quito
10  Argentina Clemente Rodríguez 82 2 2001 2013 Boca Juniors, Estudiantes

NoteModifica

  1. ^ Conmebol.com
  2. ^ CorSport Archiviato il 12 maggio 2014 in Internet Archive.
  3. ^ (ES) Premios económicos de la Copa Libertadores 2020, su Ecuavisa, 18 dicembre 2019. URL consultato il 3 febbraio 2020.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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