Coppa d'Asia 2007

Coppa d'Asia 2007
Piala Asia AFC 2007
Piala Asia 2007
เอเชียนคัพ 2007
Cúp bóng đá châu Á 2007
Logo della competizione
Competizione Coppa d'Asia
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 14ª
Organizzatore Indonesia Indonesia,
Malaysia Malaysia,
Thailandia Thailandia
Vietnam Vietnam
Date 7 luglio - 29 luglio
Luogo 7 città
Impianto/i 8 stadi
Risultati
Vincitore Iraq Iraq
(1º titolo)
Secondo Arabia Saudita Arabia Saudita
Terzo Corea del Sud Corea del Sud
Quarto Giappone Giappone
Statistiche
Miglior giocatore Iraq Younis Mahmoud
Miglior marcatore Giappone Naohiro Takahara
Arabia Saudita Yasser Al-Qahtani
Iraq Younis Mahmoud
(4 goal)
Incontri disputati 32
Gol segnati 84 (2,63 per incontro)
Pubblico 724 222
(22 632 per incontro)
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2004 2011 Right arrow.svg

La Coppa d'Asia 2007, quattordicesima edizione della Coppa d'Asia, si disputò in Indonesia, Malaysia, Thailandia e Vietnam dal 7 luglio al 29 luglio 2007. Fu vinta dall'Iraq, che così ottenne la sua prima affermazione nella competizione.

StadiModifica

  Jakarta   Palembang   Kuala Lumpur   Shah Alam
Gelora Bung Karno Stadium Gelora Sriwijaya Stadium Bukit Jalil National Stadium Shah Alam Stadium
Capienza: 88,083 Capienza: 30,000 Capienza: 87,411 Capienza: 80,372
       
  Indonesia   Malaysia
  Bangkok   Thailandia   Vietnam   Hanoi
Rajamangala Stadium Mỹ Đình National Stadium
Capienza: 49,722 Capienza: 40,192
   
  Bangkok   Ho Chi Minh City
Supachalasai Stadium Army Stadium
Capienza: 19,793 Capienza: 25,000
   

Squadre qualificateModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Qualificazioni alla Coppa d'Asia 2007.
Squadra Partecipante in quanto Data di qualificazione Partecipazioni precedenti al torneo
  Indonesia Paesi ospitanti 7 agosto 2004 3 (1996, 2000, 2004)
  Malaysia 2 (1976, 1980)
  Thailandia 5 (1972, 1992, 1996, 2000, 2004)
  Vietnam 2 (1956, 1960[1])
  Australia Vincitore del Gruppo D di qualificazione 16 agosto 2006 Esordiente
  Qatar Vincitore del Gruppo F di qualificazione 6 settembre 2006 6 (1980, 1984, 1988, 1992, 2000, 2004)
  Giappone Vincitore del Gruppo A di qualificazione 6 settembre 2006 5 (1988, 1992, 1996, 2000, 2004)
  Arabia Saudita Secondo nel Gruppo A di qualificazione 6 settembre 2006 6 (1984, 1988, 1992, 1996, 2000, 2004)
  Iran Vincitore del Gruppo B di qualificazione 11 ottobre 2006 10 (1968, 1972, 1976, 1980, 1984, 1988, 1992, 1996, 2000, 2004)
  Corea del Sud Secondo nel Gruppo B di qualificazione 11 ottobre 2006 10 (1956, 1960, 1964, 1972, 1980, 1984, 1988, 1996, 2000, 2004)
  Emirati Arabi Uniti Vincitore del Gruppo C di qualificazione 11 ottobre 2006 6 (1980, 1984, 1988, 1992, 1996, 2004)
  Oman Secondo nel Gruppo C di qualificazione 11 ottobre 2006 1 (2004)
  Iraq Vincitore del Gruppo E di qualificazione 11 ottobre 2006 5 (1972, 1976, 1996, 2000, 2004)
  Cina Secondo nel Gruppo E di qualificazione 11 ottobre 2006 8 (1976, 1980, 1984, 1988, 1992, 1996, 2000, 2004)
  Bahrein Secondo nel Gruppo D di qualificazione 15 novembre 2006 2 (1988, 2004)
  Uzbekistan Secondo nel Gruppo F di qualificazione 15 novembre 2006 3 (1996, 2000, 2004)

ConvocazioniModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Convocazioni per la Coppa d'Asia 2007.

Riassunto del torneoModifica

 
I paesi partecipanti
 
Piazzamenti delle nazionali

Gruppo AModifica

Il primo gruppo, in Thailandia, si svolge al Rajamangala National Stadium della capitale thailandese di Bangkok, e la partita inaugurale del torneo si svolge il 7 luglio e vede la Thailandia affrontare l'Iraq: i siamesi arrivano in vantaggio con un rigore fulmineo di Sutee Suksomkit a soli sei minuti dal fischio d'inizio, ma il pareggio arriva meno di mezz'ora dopo con Younis Mahmoud. Il medesimo 1-1 arriva nella partita del giorno dopo tra Australia e Oman: i secondi si portano in vantaggio al 32° con Badar Al-Maimani, ma la star australiana Tim Cahill segna il gol del pareggio ai minuti di recupero della ripresa.

Il 12 luglio, la Thailandia si risolleva con un 2-0 contro l'Oman, realizzato con la doppietta di Pipat Thonkanya in soli tre minuti; per i siamesi si tratta della seconda vittoria nella fase finale della Coppa d'Asia, dopo quella nel 1972 contro la Cambogia. Il giorno successivo, l'Iraq sorprende tutti e batte l'Australia per 3-1: al gol di Akram al 23° segue il pareggio dell'australiano Viduka, ma i mesopotamici incalzano e segnano prima con Mohammed e poi con Jassim, migliorando le loro speranze di superare il turno.

Il 16 luglio arrivano le partite decisive del girone. I padroni di casa thailandesi vengono umiliati 4-0 dagli ex-oceanici (gol di Beauchamp, doppietta di Viduka e rete di Kewell al 90°), mentre finisce a reti vuote la partita tra Oman e Iraq. Ne consegue che l'Oman finisce il girone da ultimo con soli due punti, mentre Australia e Thailandia, con quattro punti a pari merito, si contendono il secondo posto e il conseguente pass ai quarti: con una parità di differenza reti, l'Australia passa il turno con una quantità maggiore di reti segnate. Resta quindi solo l'Iraq, che termina primo a cinque punti e raggiunge per la quarta volta di fila i quarti di finale della Coppa d'Asia.

Gruppo BModifica

Il Vietnam viene invece affiancato da Giappone, Emirati Arabi Uniti e Qatar, e l'8 luglio inizia il girone col piede giusto battendo gli emiratensi campioni del Golfo per 2-0, stupendo il mondo nonostante fosse considerata la squadra meno quotata del torneo. Il Giappone campione in carica d'Asia e il Qatar si dividono invece la posta in palio nella partita del giorno dopo.

Alla seconda giornata, il Qatar pareggia di nuovo 1-1, stavolta contro i padroni di casa, un pareggio che comunque mette una seria ipoteca sulla qualificazione dei vietnamiti, mentre il Giappone combina una doppietta di Takahara e un rigore di Nakamura, segnando un 3-1 contro gli emiratensi (inutile il gol di Alkas al 66°).

Il 16 luglio, il Giappone umilia il Vietnam per 4-1 e passa il turno al primo posto, ma i padroni di casa li seguono da secondi grazie alla sconfitta del Qatar; gli Emirati Arabi Uniti vincono contro quest'ultimo per 2-1 contro gli Emirati Arabi Uniti, anche se tale vittoria non basta per andare oltre il terzo posto. Per la prima volta nella sua storia, il Vietnam unito passa così ai quarti di finale (dopo che il Vietnam del Sud aveva raggiunto il quarto posto nel 1956 e nel 1960), e per giunta superando un girone con squadre più forti e favorite.

Gruppo CModifica

La Malesia viene raggruppata insieme a Cina, Iran e Uzbekistan, ma la prima partita del girone, svoltasi il 10 luglio, la vede umiliata dalla Cina per 5-1. Il giorno dopo, la partita tra Iran e Uzbekistan si rivela decisamente più competitiva: gli uzbeki si portano in vantaggio con un autogol di Rezaei, ma nella ripresa i persiani si riscattano con i gol di Hosseini e Kazemian e vincono 2-1.

La seconda giornata segna la condanna dei malesi, che vengono distrutti anche dall'Uzbekistan per 5-0. La Cina pareggia invece 2-2 contro l'Iran: dopo un inizio folgorante a loro favore, i Dragoni raddoppiano con Mao Jianqing, ma il Team Melli si riscatta un'altra volta e accorcia le distanze ai minuti di recupero, e poi, nella ripresa, pareggiano con Nekounam, rendendo più probabile la loro qualificazione.

Il 18 luglio i malesi finiscono il girone a punteggio vuoto, con un 2-0 a favore dell'Iran, che passa dunque il girone da primo classificato con 7 punti. Dopo un inizio col piede sbagliato, l'Uzbekistan continua invece a sorprendere il mondo: compie una nuova dirompente qualificazione battendo i Dragoni per 3-0, e raggiunge i quarti per la seconda volta consecutiva e totale dopo un secondo posto nel girone con 6 punti.

Gruppo DModifica

L'Indonesia, l'ultimo padrone di casa, inizia il girone in maniera positiva con un 2-1 contro il Bahrein: il primo tempo finisce 1-1 con gol indonesiano di Sudarsono a un quarto d'ora, pareggiato da Jalal a meno di mezz'ora, e la ripresa vede gli indonesiani tornare in vantaggio con gol di Pamungkas al 64°. L'altra partita vede invece un 1-1 tra Corea del Sud e Arabia Saudita: al gol di Choi Sung-Kuk al 66°, i sauditi rispondono con un rigore di Al-Qahtani undici minuti dopo.

La seconda giornata vede gli indonesiani perdere per 2-1: il primo tempo finisce in parità, con i sauditi che passano in vantaggio con ancora Al-Qahtani e gli indonesiani che pareggiano otto minuti dopo Aiboy; all'ultimo minuto della partita, Al-Harthi segna il gol che porta i sauditi alla vittoria e concede loro alte possibilità di qualificazione. Il Bahrein batte invece a sorpresa per 2-1 la Corea del Sud e spera ancora nella qualificazione: dopo la rete di Kom Do-Heon a neanche 4 minuti dal fischio d'inizio, i bahreiniti pareggiano con Isa verso la fine del primo tempo, e poi, ai minuti finali, ribaltano il risultato con Ismaeel Abdullatif.

Il 18 luglio è la giornata decisiva per tutte le quattro nazionali. L'Indonesia affronta la Corea del Sud, ma il gol di Kim Jung-woo che fissa il risultato sull'1-0 spegne le speranze dei padroni di casa; il Bahrein viene invece distrutto dai sauditi per 4-0, con le reti di Al-Mousa e del solito Al-Qahtani e la doppietta di Al-Jassam. Sauditi e sudcoreani festeggiano il pass per i quarti, mentre indonesiani e bahreiniti piangono per l'eliminazione che sembrava a portata di mano.

Quarti di finaleModifica

Ai quarti, i campioni in carica del Giappone affrontano gli ex-oceanici, e i due gol dell'1-1 (segnano prima l'australiano Aloisi e poi il nipponico Takahara) arrivano a tempo record di tre minuti. I supplementari mantengono tale risultato, e i conseguenti rigori finiscono 4-3 per i Samurai, segnando la prima lotteria ai rigori persa dal portiere australiano Mark Schwarzer. In serata, l'Iraq compie invece una nuova storica vittoria: il 2-0 firmato Younis Mahmoud contro il Vietnam, l'unica nazionale ospitante a superare i gironi, consente ai mesopotamici di raggiungere le semifinali per la seconda volta nella storia.

Il giorno dopo, l'Iran e la Corea del Sud si affrontano in una partita dove sia i regolamentari che i supplementari finiscono a reti bianche: ai conseguenti rigori, i coreani segnano quattro tiri su cinque, mentre i persiani fanno due rigori trasformati su quattro e vengono dunque eliminati. Poco dopo, i sauditi affrontano gli uzbeki e si portano in vantaggio già al terzo minuto con il loro campione Al-Qahtani, e il raddoppio avviene alla fine del penultimo quarto d'ora con Al-Mousa; gli uzbeki segnano sei minuti dopo con Pavel Solomin e sperano nel pareggio, ma il risultato cessa di cambiare, segnando la fine del comunque positivo cammino in Asia per i Lupi bianchi, l'Italia asiatica.

SemifinaliModifica

Le semifinali si svolgono il 25 luglio, e vedono Iraq-Corea del Sud e Giappone-Arabia Saudita. La prima semifinale segna la versione ufficiale dell'amichevole vinto dai sudcoreani appena qualche settimana prima, e tale vittoria rende i sudcoreani ancora più quotati. E invece, i mesopotamici resistono e fanno in modo che la partita rimanga a reti bianche prima ai regolamentari e poi ai supplementari. Alla conseguente lotteria dei rigori, iniziata dai sudcoreani, le prime tre coppie di rigori vanno a segno per entrambe le parti, ma i coreani sbagliano per primi con Yeom Ki-Hoon, Ahmad Mnajed segna il suo rigore e Noor Sabri para il penalty decisivo di Kim Jung-woo, una parata che porta gli iracheni alla prima finale della storia. La vittoria viene salutata da migliaia di cittadini iracheni per le strade di Baghdad, ma un attentato suicida colpisce la folla provocando 50 morti.[2]

Anche l'altra semifinale si rivela assai combattuta: i campioni in carica dell'Asia affrontano i sauditi, i quali passano in vantaggio con il solito Al-Qahtani al 35°, ma i giapponesi pareggiano due minuti dopo con Nakazawa; il secondo minuto della ripresa vede il saudita Malek segnare il secondo gol del vantaggio, e anche se Abe è il secondo a pareggiare, Malek segna di nuovo e fissa il risultato sul 3-2, in una partita soffertissima che porta i sauditi in finale per la settima volta.

FinaliModifica

La finale per il terzo posto si svolge il 28 luglio, e viene vinta dai coreani contro i nipponici per 6-5 ai rigori dopo lo 0-0 ai supplementari; per i sudcoreani si tratta della terza partita di fila finita ai rigori e il terzo 0-0 consecutivo. Il giorno dopo, l'Iraq affronta invece l'Arabia Saudita nella sua prima storica finale nella Coppa d'Asia. I mesopotamici dominano il primo tempo con varie occasioni gol che vengono tempestivamente salvate solo dalla difesa saudita; i Figli del Deserto contrattaccano con poca efficacia alla ripresa, e continuano a difendersi dall'estenuante attacco iracheno. Alla fine, il risultato si sblocca al 73°, su corner di Hawar Mulla Mohammed che sorvola Al-Mosailem e viene colpito di testa da Younis Mahmoud. Il gol galvanizza i mesopotamici, che quasi raddoppiano ancora con Mahmoud, che però viene neutralizzato da Al-Mosailem. I sauditi si avvicinano al pareggio con il colpo di testa di Malek Maaz, che però colpisce la parte alta della traversa. Al triplice fischio, gli iracheni gioiscono per il primo (e attualmente unico) trofeo continentale vinto da loro, e vengono acclamati al ritorno a casa. La vittoria non è solo calcistica e morale, nonostante una preparazione scadente e limitata, ma anche politica, in quanto l'Iraq è un misto tra sunniti, sciti e curdi che ha trionfato alla fine e ha unito la popolazione di un paese diviso dalla guerra.

Fase a gironiModifica

Girone A (Thailandia)Modifica

Squadra Pt G V N P GF GS DR
  Iraq 5 3 1 2 0 4 2 +2
  Australia 4 3 1 1 1 6 4 +2
  Thailandia 4 3 1 1 1 3 5 -2
  Oman 2 3 0 2 1 1 3 -2
Bangkok
7 luglio 2007, ore 19:35 UTC+7
Thailandia  1 – 1
referto
  IraqRajamangala National Stadium (30.000 spett.)
Arbitro:   Kwon Jung-Chul

Bangkok
8 luglio 2007, ore 17:20 UTC+7
Australia  1 – 1
referto
  OmanRajamangala National Stadium (5.000 spett.)
Arbitro:   Eddy Maillet

Bangkok
12 luglio 2007, ore 17:20 UTC+7
Oman  0 – 2
referto
  ThailandiaRajamangala National Stadium (19.000 spett.)
Arbitro:   Lee Gi-Young

Bangkok
13 luglio 2007, ore 17:20 UTC+7
Iraq  3 – 1
referto
  AustraliaRajamangala National Stadium (6.000 spett.)
Arbitro:   Jasim Karim

Bangkok
16 luglio 2007, ore 19:35 UTC+7
Thailandia  0 – 4
referto
  AustraliaRajamangala National Stadium (46.000 spett.)
Arbitro:   Kwon Jong-Chul

Bangkok
16 luglio 2007, ore 19:35 UTC+7
Oman  0 – 0
referto
  IraqSuphachalasai Stadium (500 spett.)
Arbitro:   Eddy Maillet

Girone B (Vietnam)Modifica

Squadra Pt G V N P GF GS DR
  Giappone 7 3 2 1 0 8 3 +5
  Vietnam 4 3 1 1 1 4 5 -1
  Emirati Arabi Uniti 3 3 1 0 2 3 6 -3
  Qatar 2 3 0 2 1 3 4 -1
Hanoi
8 luglio 2007, ore 19:35 UTC+7
Vietnam  2 – 0
referto
  Emirati Arabi UnitiMy Dinh National Stadium (39 450 spett.)
Arbitro:   Najm

Hanoi
9 luglio 2007, ore 17:20 UTC+7
Giappone  1 – 1
referto
  QatarMy Dinh National Stadium (5 000 spett.)
Arbitro:   Breeze

Hanoi
12 luglio 2007, ore 19:35 UTC+7
Qatar  1 – 1
referto
  VietnamMy Dinh National Stadium (40 000 spett.)
Arbitro:   Moradi

Hanoi
13 luglio 2007, ore 20:35 UTC+7
Emirati Arabi Uniti  1 – 3
referto
  GiapponeMy Dinh National Stadium
Arbitro:   Tongkhan

Hanoi
16 luglio 2007, ore 17:20 UTC+7
Vietnam  1 – 4
referto
  GiapponeMy Dinh National Stadium (40.000 spett.)
Arbitro:   Matthew Breeze

Città di Ho Chi Minh
16 luglio 2007, ore 17:20 UTC+7
Qatar  1 – 2
referto
  Emirati Arabi UnitiArmy Stadium (3.000 spett.)
Arbitro:   Masoud Moradi

Girone C (Malesia)Modifica

Squadra Pt G V N P GF GS DR
  Iran 7 3 2 1 0 6 3 +3
  Uzbekistan 6 3 2 0 1 9 2 +7
  Cina 4 3 1 1 1 7 6 +1
  Malaysia 0 3 0 0 3 1 12 −11
Kuala Lumpur
10 luglio 2007, ore 20:35 UTC+8
Malaysia  1 – 5
referto
  CinaBukit Jalil National Stadium (21.155 spett.)
Arbitro:   Basma

Kuala Lumpur
11 luglio 2007, ore 18:20 UTC+8
Iran  2 – 1
referto
  UzbekistanBukit Jalil National Stadium (1.863 spett.)
Arbitro:   Al Fadhli

Kuala Lumpur
14 luglio 2007, ore 18:20 UTC+8
Uzbekistan  5 – 0
referto
  MalaysiaBukit Jalil National Stadium (7.137 spett.)
Arbitro:   Abdulrahman Abdou

Kuala Lumpur
15 luglio 2007, ore 18:20 UTC+8
Cina  2 – 2
referto
  IranBukit Jalil National Stadium (5.938 spett.)
Arbitro:   Khalil Al-Ghamdi

Kuala Lumpur
18 luglio 2007, ore 20:35 UTC+8
Malaysia  0 – 2
referto
  IranBukit Jalil National Stadium (4.520 spett.)
Arbitro:   Muhsen Basma

Shah Alam
18 luglio 2007, ore 20:35 UTC+8
Uzbekistan  3 – 0
referto
  CinaShah Alam Stadium (2.200 spett.)
Arbitro:   Saad Kamil Al-Fadhli

Girone D (Indonesia)Modifica

Squadra Pt G V N P GF GS DR
  Arabia Saudita 7 3 2 1 0 7 2 +5
  Corea del Sud 4 3 1 1 1 3 3 0
  Indonesia 3 3 1 0 2 3 4 −1
  Bahrein 3 3 1 0 2 3 7 −4
Giacarta
10 luglio 2007, ore 17:20 UTC+7
Indonesia  2 – 1
referto
  BahreinBung Karno Stadium (60.000 spett.)
Arbitro:   Nishimura

Giacarta
11 luglio 2007, ore 19:35 UTC+7
Corea del Sud  1 – 1
referto
  Arabia SauditaBung Karno Stadium (45.110 spett.)
Arbitro:   Shield

Giacarta
14 luglio 2007, ore 19:35 UTC+7
Arabia Saudita  2 – 1
referto
  IndonesiaBung Karno Stadium (87.000 spett.)
Arbitro:   Al-Badwawi

Giacarta
15 luglio 2007, ore 19:35 UTC+7
Bahrein  2 – 1
referto
  Corea del SudBung Karno Stadium (9.000 spett.)
Arbitro:   Sun Baojie

Giacarta
18 luglio 2007, ore 17:20 UTC+7
Indonesia  0 – 1
referto
  Corea del SudBung Karno Stadium (88.000 spett.)
Arbitro:   Mark Shield

Palembang
18 luglio 2007, ore 17:20 UTC+7
Arabia Saudita  4 – 0
referto
  BahreinJakabaring Stadium (500 spett.)
Arbitro:   Yuichi Nishimura

Seconda faseModifica

Albero della fase a eliminazione direttaModifica

Quarti di finale Semifinali Finale
21 luglio - 20:20
 1A.   Iraq  2
25 luglio - 18:20
 2B.   Vietnam  0  
   Iraq (dtr)  0 (4)
22 luglio - 18:20
     Corea del Sud  0 (3)  
 1C.   Iran  0 (2)
29 luglio - 19:35
 2D.   Corea del Sud (dtr)  0 (4)  
   Arabia Saudita  0
21 luglio - 17:20
     Iraq  1
 1B.   Giappone (dtr)  1 (4)
25 luglio - 20:20
 2A.   Australia  1 (3)  
   Giappone  2 Finale 3º posto
22 luglio - 20:20
     Arabia Saudita  3  
 1D.   Arabia Saudita  2    Corea del Sud (dtr)  0 (6)
 2C.   Uzbekistan  1      Giappone  0 (5)
28 luglio - 19:35

Quarti di finaleModifica

Hanoi
21 luglio 2007, ore 17:20
Giappone  1 – 1
(d.t.s.)
referto
  AustraliaMy Dinh National Stadium (25.000 spett.)
Arbitro:   Al Fadhli

Bangkok
21 luglio 2007, ore 20:20
Iraq  2 – 0
referto
  VietnamRajamangala National Stadium (9.720 spett.)
Arbitro:   Nishimura

Kuala Lumpur
22 luglio 2007, ore 18:20
Iran  0 – 0
(d.c.r.)
referto
  Corea del SudBukit Jalil National Stadium (8.629 spett.)
Arbitro:   Al-Badwawi

Giacarta
22 luglio 2007, ore 20:20
Arabia Saudita  2 – 1
referto
  UzbekistanBung Karno Stadium (12.000 spett.)
Arbitro:   Kwon

SemifinaliModifica

Kuala Lumpur
25 luglio 2007, ore 18:20
Iraq  0 – 0
(d.t.s.)
referto
  Corea del SudBukit Jalil National Stadium (12.000 spett.)
Arbitro:   Al Fadhli

Hanoi
25 luglio 2007, ore 20:20
Giappone  2 – 3
referto
  Arabia SauditaMy Dinh National Stadium (10.000 spett.)
Arbitro:   Breeze

Finale 3º postoModifica

Palembang
28 luglio 2007, ore 19:35
Corea del Sud  0 – 0
referto
  GiapponeJakabaring Stadium (10.000 spett.)
Arbitro:   Al-Badwawi

FinaleModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Finale della Coppa d'Asia 2007.
Giacarta
29 luglio 2007, ore 19:35
Iraq  1 – 0
referto
  Arabia SauditaGelora Bung Karno Stadium (60 000 spett.)
Arbitro:   Mark Shield

Vincitori e premi individualiModifica

Vincitori Coppa d'Asia AFC 2007
 
Iraq
Primo titolo
Miglior giocatore Capocannonieri
  Younis Mahmoud   Younis Mahmoud
  Naohiro Takahara
  Yasser Al-Qahtani

StatisticheModifica

Classifica dei marcatoriModifica

4 gol
3 gol
2 gol
1 gol
Autoreti

RecordModifica

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • Sito ufficiale, su afcasiancup.com. URL consultato il 28 dicembre 2006 (archiviato dall'url originale il 23 ottobre 2007).
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