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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando omonima competizione di calcio a 5, vedi Coppa delle Nazioni Africane (calcio a 5).
Coppa d'Africa
SportFootball pictogram.svg Calcio
Tiposquadre nazionali
ContinenteAfrica
OrganizzatoreConfederazione calcistica africana
TitoloCampione d'Africa
Cadenzabiennale
Aperturagiugno-luglio
Partecipanti24
FormulaFase a gironi, poi eliminazione diretta
Storia
Fondazione1957
DetentoreCamerun Camerun
Record vittorieEgitto Egitto (7)
Ultima edizioneCoppa delle Nazioni Africane 2017
Prossima edizioneCoppa delle Nazioni Africane 2019
Coppa Africa.svg
Trofeo o riconoscimento

La Coppa delle Nazioni Africane, nota con l'acronimo CAN (fr. Coupe d'Afrique des Nations, ing. Africa Cup of Nations o ACN) e detta comunemente Coppa d'Africa, è la più importante competizione calcistica che confronta le nazionali africane, cioè quelle iscritte alla CAF.

La prima edizione fu organizzata in Sudan nel 1957. Da allora si è sempre disputata ogni due anni, tranne nel 1968, quando fu ospitata dall'Etiopia tre anni dopo l'edizione precedente del 1965.

Con gli anni il novero delle squadre iscritte alla CAF si è notevolmente ingrandito, al punto da costringere all'introduzione di un torneo di qualificazione tramite il quale sono selezionate (dal 2019) le nazionali che, aggiungendosi alla squadra del paese ospitante (qualificata d'ufficio, talora anche più di una), formano le 24 partecipanti alla manifestazione.

La Coppa d'Africa, nelle trentuno edizioni disputate finora, è stata vinta da quattordici nazionali. L'Egitto è la nazionale più titolata (7 successi), seguita da Camerun (5), Ghana (4), Nigeria (3), Costa d'Avorio (2), RD del Congo (2, successi ottenuti come Congo-Kinshasa e Zaire), Algeria (1), Etiopia (1), Marocco (1), Rep. del Congo (1), Sudafrica (1), Sudan (1), Tunisia (1), Zambia (1). L'Egitto è anche la nazionale con il maggior numero di partecipazioni alla fase finale del torneo (23).

Indice

StoriaModifica

1956-1962: primi passi della Coppa delle Nazioni AfricaneModifica

Le origini della Coppa delle Nazioni Africane risalgono al giugno 1956, quando durante il terzo congresso della FIFA a Lisbona fu avanzata la proposta di costituire la Confédération Africaine de Football o CAF. Gli immediati progetti per un torneo continentale tra le nazioni trovarono applicazione nel febbraio 1957, quando fu organizzata la prima Coppa delle Nazioni Africane in Sudan, nella capitale Khartoum. Non vi furono qualificazioni e le squadre ammesse erano le quattro nazioni fondatrici della CAF (Sudan, Egitto, Etiopia e Sudafrica). Il rifiuto del Sudafrica di mandare una squadra multirazziale per la competizione condusse alla sua squalifica e all'ammissione diretta dell'Etiopia alla finale.[1]

Come risultato, solo due gare furono giocate, con l'Egitto che fu incoronato primo campione continentale dopo aver battuto i padroni di casa del Sudan in semifinale e l'Etiopia in finale. Due anni dopo, l'Egitto ospitò la seconda Coppa d'Africa al Cairo, con la partecipazione delle stesse tre squadre del 1957. I padroni di casa nonché detentori del titolo egiziani si ripeterono, stavolta battendo in finale il Sudan.

L'interesse per la manifestazione crebbe, e nell'edizione del '62, ad Addis Abeba (Etiopia), si presentarono nove squadre, tanto che ci fu bisogno di un girone di qualificazione. I padroni di casa ed i detentori del titolo erano di diritto ammesse alla seconda fase, mentre le altre due semifinaliste che si qualificarono nel girone furono l'Uganda e la Tunisia. L'Egitto arrivò in finale per la terza volta, ma stavolta a prevalere, dopo i tempi supplementari, fu l'Etiopia.

1962-1970: dominio del GhanaModifica

Nel 1963, il Ghana fece la sua prima apparizione come organizzatore del torneo, e vinse il titolo battendo in finale il Sudan. Due anni dopo, si ripeterono in Tunisia, con una squadra che batté in finale il solito Egitto, ma che presentava appena due giocatori tra quelli che avevano vinto il titolo due anni prima.[2]

L'edizione del '68 vide la presenza di ben 22 squadre, che si sfidarono in turni preliminari. Le squadre qualificate al turno successivo, avrebbero formato due gruppi da quattro, le cui prime due di ogni girone si sarebbero qualificate per le semifinali. Si stabilì anche che il torneo si sarebbe giocato ogni due anni. Questo sistema restò in uso fino al 1992.

Il Congo[3] vince in quell'anno il suo primo titolo, battendo in finale il Ghana. Laurent Pokou, attaccante della Costa d'Avorio, vinse il titolo di capocannoniere nelle edizioni del 1968 e del 1970, rispettivamente con sei ed otto reti, ed il suo totale di 14 gol è stato il record di reti per un singolo giocatore fino al 2008, quando è stato superato con 15 reti da Samuel Eto'o. Nell'edizione del '70, per la prima volta, ci fu anche la diretta televisiva[2]: il Sudan, padrone di casa, si impose così davanti alle telecamere, sul Ghana, alla sua quarta finale consecutiva.

1970-1980: decennio di campioniModifica

Sei diverse nazioni vinsero la Coppa d'Africa tra il 1970 ed il 1980: il Sudan, il Congo[3], lo Zaire, il Marocco, il Ghana, la Nigeria. Per lo Zaire, nel 1974 fu il secondo titolo, dopo quello vinto con il nome di Repubblica Democratica del Congo nel 1968. In finale, fu battuto lo Zambia, nella riproposta dopo il 2-2 della prima finale. Non esistendo i rigori, la finale si ridisputò (analogamente a quanto accadde nella finale di Euro 1968 tra Italia ed Jugoslavia). Due giorni dopo, proprio come gli Azzurri, lo Zaire si impose per 2-0. Tre mesi dopo, lo Zaire fu la prima squadra di colore a qualificarsi per la Coppa del Mondo. Nel 1976, il titolo fu vinto dal Marocco, mentre il Ghana ottenne il terzo successo nel 1978. Nel 1980, fu la volta della Nigeria, che in finale piegò l'Algeria.

1980-1990: dominio camerunese e nigerianoModifica

Il quarto titolo continentale del Ghana fu conquistato nell'edizione del 1982, battendo in finale la Libia, ma per la prima volta la finale finì ai calci di rigore dopo l'1-1 nei 120' minuti di gioco. Due anni dopo fu il Camerun a vincere il suo primo titolo battendo la Nigeria, e due anni dopo ritornò in finale contro l'Egitto, che mancava in finale dal 1962: ma stavolta i rigori premiarono gli egiziani. Il Camerun raggiunse comunque due anni dopo la sua terza finale consecutiva e vinse bissando il successo ancora sulla Nigeria. Nel 1990, la Nigeria raggiunse per la terza volta la finale, e perse ancora, stavolta contro l'Algeria.

1990-2000: l'arrivo del SudafricaModifica

L'edizione del 1992 vide la presenza di 12 squadre: furono così divise in quattro gruppi da tre, con le prime due di ogni gruppo che si sarebbero qualificate per i quarti di finale. Il Ghana arrivò in finale, dove ad attenderlo trovò la Costa d'Avorio dei record: nessuna rete subita nelle sei gare del torneo. Si andò così ai rigori, dove ne furono tirati undici, prima che Baffoe si facesse parare il suo, decretando la vittoria degli ivoriani.

Due anni dopo, la Nigeria vinse il suo primo titolo battendo lo Zambia, che un anno prima era stato colpito da un grave lutto: il 28 aprile 1993, un incidente aereo aveva ucciso l'intera squadra, che stava andando a Dakar, in Senegal, per una gara di qualificazione alla Coppa del Mondo.

Nell'edizione del 1996, il Sudafrica fece la sua prima apparizione. In quell'anno fu fissato anche il nuovo numero di squadre partecipanti a 16, sebbene quell'anno fossero solo 15, perché la Nigeria, all'ultimo momento, rinunciò per motivi politici.[4] Il Sudafrica vinse il suo primo titolo, battendo in finale la Tunisia, ed il suo capitano, Neil Tovey, divenne il primo bianco ad alzare la coppa.[5]

Nell'edizione del 1998, i sudafricani non riuscirono a bissare il successo, perdendo la finale contro l'Egitto, alla sua quarta affermazione.

2000-2010: la tripletta egizianaModifica

L'edizione del 2000 fu ospitata da Ghana e Nigeria, che sostituirono l'originariamente designato Zimbabwe. Ancora una volta, la vittoria finale fu decisa ai rigori dopo il 2-2 dei 120 minuti. Il Camerun sconfisse la Nigeria e si aggiudicò il suo terzo titolo. Nell'edizione del 2002, i Leoni d'Africa si aggiudicarono anche il quarto titolo, battendo ancora una volta ai rigori il Senegal. Entrambe le formazioni avrebbero poi partecipato ai successivi Mondiali di Corea e Giappone. Due anni dopo, nel 2004, la Tunisia, paese ospitante, si aggiudicò la sua prima Coppa d'Africa battendo in finale 2-1 il Marocco. Anche nell'edizione del 2006 il trofeo fu vinto dai padroni di casa: l'Egitto, che si impose 4-2 ai rigori contro la Costa d'Avorio. Nell'edizione del 2008, l'Egitto si è invece imposto per 1-0 sul Camerun, per poi vincere in seguito anche l'edizione del 2010, battendo in finale per 1-0 il Ghana. Con quest'ultimo trionfo, la nazionale egiziana ha stabilito diversi record: 7 titoli continentali conquistati (di cui 3 consecutivi), 20 partite di fila nella storia della manifestazione senza subire sconfitte e 4 successi personali per il capitano Ahmed Hassan.[6]

Dal 2010 ad oggi: cambi continui di sedeModifica

Nel maggio 2010 la CAF prese la decisione di spostare la competizione dagli anni pari a quelli dispari a partire dal 2013: tra le motivazioni, oltre ad un possibile scarso rendimento delle nazioni africane al mondiale, a causa dell'impegno continentale precedente (di solito la Coppa si tiene a gennaio), anche quella di dare una maggiore visibilità all'evento, che fino a prima ricadeva ogni quattro anni poco prima dei mondiali di calcio.[7]

Il 29 gennaio 2011 il Marocco vinse la candidatura per ospitare l'edizione del 2015 e la Libia quella per l'edizione del 2013, ma a settembre quest'ultima, a causa della prima guerra civile si accordò con il Sudafrica per scambiarsi le rispettive assegnazioni, cosicché il Sudafrica avrebbe ospitato l'edizione del 2013 e la Libia quella del 2017.[8][9]

L'edizione del 2012, co-ospitata da Gabon e Guinea Equatoriale, fu vinta per la prima volta nella storia dallo Zambia (che batté ai tiri di rigore la Costa d'Avorio) ed è stata l'ultima disputata in un anno pari. Dall'edizione del 2013, giocata in Sudafrica e vinta dalla Nigeria (sconfiggendo in finale il Burkina Faso), si è incominciato a organizzare tale competizione negli anni dispari.

L'edizione del 2015, inizialmente prevista in Marocco, si disputò invece in Guinea Equatoriale per via della rinuncia da parte della nazione nordafricana ad ospitare il torneo a causa della difficile situazione sanitaria nel continente scatenata da una forte epidemia di Ebola.[10] Ad aggiudicarsi il torneo è stata la Costa d'Avorio, che ha avuto la meglio sul Ghana ai tiri di rigore.

Il 20 settembre 2014 la CAF ha annunciato che le edizioni del 2019, del 2021 e del 2023 saranno organizzate rispettivamente da Camerun, Costa d'Avorio e Guinea.[11] L'8 aprile 2015 la stessa confederazione ha assegnato l'edizione del 2017 al Gabon, in sostituzione della Libia attanagliata stavolta da una seconda guerra civile.[12][13] Destino analogo anche per la competizione seguente, la prima a 24 squadre, inizialmente assegnata al Camerun ma poi revocata a causa di ritardi nella costruzione delle infrastrutture e per motivi di sicurezza[14][15] e assegnata successivamente all'Egitto[16].

EdizioniModifica

Anno Nazione ospitante Finale Finale per il 3º posto
Campione Risultato Secondo posto Terzo posto Risultato Quarto posto
1957
Dettagli
  Sudan  
Egitto
4 – 0  
Etiopia
 
Sudan
(  Sudafrica squalificato)[17]
1959
Dettagli
  Rep. Araba Unita  
Rep. Araba Unita
n/a[18]  
Sudan
 
Etiopia
(solo tre squadre partecipanti)
1962
Dettagli
  Etiopia  
Etiopia
4 – 2
dts
 
Rep. Araba Unita
 
Tunisia
3 – 0  
Uganda
1963
Dettagli
  Ghana  
Ghana
3 – 0  
Sudan
 
Rep. Araba Unita
3 – 0  
Etiopia
1965
Dettagli
  Tunisia  
Ghana
3 – 2
dts
 
Tunisia
 
Costa d'Avorio
1 – 0  
Senegal
1968
Dettagli
  Etiopia  
Congo-Kinshasa
1 – 0  
Ghana
 
Costa d'Avorio
1 – 0  
Etiopia
1970
Dettagli
  Sudan  
Sudan
1 – 0  
Ghana
 
Rep. Araba Unita
3 – 1  
Costa d'Avorio
1972
Dettagli
  Camerun  
Congo-Brazzaville
3 – 2  
Mali
 
Camerun
5 – 2  
Zaire
1974
Dettagli
  Egitto  
Zaire
2 – 2 dts
2 – 0 ripetizione
 
Zambia
 
Egitto
4 – 0  
Congo-Brazzaville
1976
Dettagli
  Etiopia  
Marocco
n/a[19]  
Guinea
 
Nigeria
n/a[19]  
Egitto
1978
Dettagli
  Ghana  
Ghana
2 – 0  
Uganda
 
Nigeria
2 – 0[20]  
Tunisia
1980
Dettagli
  Nigeria  
Nigeria
3 – 0  
Algeria
 
Marocco
2 – 0  
Egitto
1982
Dettagli
  Libia  
Ghana
1 – 1 dts
(7 – 6) rig.
 
Libia
 
Zambia
2 – 0  
Algeria
1984
Dettagli
  Costa d'Avorio  
Camerun
3 – 1  
Nigeria
 
Algeria
3 – 1  
Egitto
1986
Dettagli
  Egitto  
Egitto
0 – 0 dts
(5 – 4) rig.
 
Camerun
 
Costa d'Avorio
3 – 2  
Marocco
1988
Dettagli
  Marocco  
Camerun
1 – 0  
Nigeria
 
Algeria
1 – 1 dts
(4 – 3) rig.
 
Marocco
1990
Dettagli
  Algeria  
Algeria
1 – 0  
Nigeria
 
Zambia
1 – 0  
Senegal
1992
Dettagli
  Senegal  
Costa d'Avorio
0 – 0 dts
(11 – 10) rig.
 
Ghana
 
Nigeria
2 – 1  
Camerun
1994
Dettagli
  Tunisia  
Nigeria
2 – 1  
Zambia
 
Costa d'Avorio
3 – 1  
Mali
1996
Dettagli
  Sudafrica  
Sudafrica
2 – 0  
Tunisia
 
Zambia
1 – 0  
Ghana
1998
Dettagli
  Burkina Faso  
Egitto
2 – 0  
Sudafrica
 
RD del Congo
4 – 4[21]
(4 – 1) rig.
 
Burkina Faso
2000
Dettagli
  Ghana
  Nigeria
 
Camerun
2 – 2 dts
(4 – 3) rig.
 
Nigeria
 
Sudafrica
2 – 2 dts
(4 – 3) rig.
 
Tunisia
2002
Dettagli
  Mali  
Camerun
0 – 0 dts
(3 – 2) rig.
 
Senegal
 
Nigeria
1 – 0  
Mali
2004
Dettagli
  Tunisia  
Tunisia
2 – 1  
Marocco
 
Nigeria
2 – 1  
Mali
2006
Dettagli
  Egitto  
Egitto
0 – 0 dts
(4 – 2) rig.
 
Costa d'Avorio
 
Nigeria
1 – 0  
Senegal
2008
Dettagli
  Ghana  
Egitto
1 – 0  
Camerun
 
Ghana
4 – 2  
Costa d'Avorio
2010
Dettagli
  Angola  
Egitto
1 – 0  
Ghana
 
Nigeria
1 – 0  
Algeria
2012
Dettagli
  Gabon
  Guinea Equatoriale
 
Zambia
0 – 0 dts
(8 – 7) rig.
 
Costa d'Avorio
 
Mali
2 – 0  
Ghana
2013
Dettagli
  Sudafrica  
Nigeria
1 – 0  
Burkina Faso
 
Mali
3 – 1  
Ghana
2015
Dettagli
  Guinea Equatoriale  
Costa d'Avorio
0 – 0 dts
(9 – 8) rig.
 
Ghana
 
RD del Congo
0 – 0 dts
(4 – 2) rig.
 
Guinea Equatoriale
2017
Dettagli
  Gabon  
Camerun
2 – 1  
Egitto
 
Burkina Faso
1 – 0  
Ghana
2019
Dettagli
  Egitto  
Senegal o  
Algeria
 
Algeria o  
Senegal
 
Tunisia o  
Nigeria
 
Nigeria o  
Tunisia
2021
Dettagli
  Camerun
2023
Dettagli
  Costa d'Avorio
2025
Dettagli
  Guinea

Albo d'oroModifica

Nazione 1º posto 2º posto 3º posto 4º posto
  Egitto 7 1957, 1959, 1986, 1998, 2006, 2008, 2010 2 1962, 2017 3 1963, 1970, 1974 3 1976, 1980, 1984
  Camerun 5 1984, 1988, 2000, 2002, 2017 2 1986, 2008 1 1972 1 1992
  Ghana 4 1963, 1965, 1978, 1982 5 1968, 1970, 1992, 2010, 2015 1 2008 4 1996, 2012, 2013, 2017
  Nigeria 3 1980, 1994, 2013 4 1984, 1988, 1990, 2000 7 1976, 1978, 1992, 2002, 2004, 2006, 2010 0 -
  Costa d'Avorio 2 1992, 2015 2 2006, 2012 4 1965, 1968, 1986, 1994 2 1970, 2008
  RD del Congo 2 1968, 1974 0 - 2 1998, 2015 1 1972
  Zambia 1 2012 2 1974, 1994 3 1982, 1990, 1996 0 -
  Tunisia 1 2004 2 1965, 1996 1 1962 2 1978, 2000
  Sudan 1 1970 2 1959, 1963 1 1957 0 -
  Algeria 1 1990 1 1980 2 1984, 1988 2 1982, 2010
  Etiopia 1 1962 1 1957 1 1959 2 1963, 1968
  Marocco 1 1976 1 2004 1 1980 2 1986, 1988
  Sudafrica 1 1996 1 1998 1 2000 0 -
  Rep. del Congo 1 1972 0 - 0 - 1 1974
  Mali 0 - 1 1972 2 2012, 2013 3 1994, 2002, 2004
  Burkina Faso 0 - 1 2013 1 2017 1 1998
  Senegal 0 - 1 2002 0 - 3 1965, 1990, 2006
  Uganda 0 - 1 1978 0 - 1 1962
  Guinea 0 - 1 1976 0 - 0 -
  Libia 0 - 1 1982 0 - 0 -
  Guinea Equatoriale 0 - 0 - 0 - 1 2015

PiazzamentiModifica

Nazione  1957  1959  1962  1963  1965  1968  1970  1972  1974  1976  1978  1980  1982  1984  1986  1988  1990  1992  1994  1996  1998   2000  2002  2004  2006  2008  2010   2012  2013  2015  2017
  Algeria NP NP NP NP NP PT NQ NQ NQ NQ NQ PT PT Sq QF PT QF PT QF NQ NQ NQ PT QF PT
  Angola NI NI NI NI NI NI NI NI NI NI NI NI NQ NQ NP NQ NQ NQ NP PT PT NQ NQ NQ PT QF QF PT PT NQ NQ
  Benin NP NP NP NP NP NP NP NQ Rit Rit NP NQ NP NQ NQ NP NP NQ NQ Rit NQ NQ NQ PT NQ PT PT NQ NQ NQ NQ
  Botswana NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ PT NQ NQ NQ
  Burkina Faso NP NP NP NP NP NP NQ Rit Rit NP PT NP NQ NP NP NP NQ NQ Rit PT PT PT PT NQ NQ PT PT PT
  Alto Volta
  Camerun NI NI NI NI NI NI PT NQ NQ NQ NQ PT PT NQ PT QF QF QF QF NQ NQ PT
  Capo Verde NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NQ Rit NP NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ QF PT NQ
  Costa d'Avorio NP NP NP NP NQ PT NQ Sq PT NP PT PT PT PT QF PT PT NQ QF QF PT
  Egitto Rit Rit NQ NQ Rit PT PT PT QF QF QF QF PT NQ NQ NQ
  Etiopia PT PT NQ NQ PT NQ NQ PT NQ Rit Rit NQ Rit NQ NQ NQ Rit NQ NQ NQ NQ NQ NQ PT NQ NQ
  Gabon NI NI NI NI NI NI NI NQ Rit NP NQ NP Rit NQ NQ NQ NQ NQ PT QF NQ PT NQ NQ NQ NQ PT QF NQ PT PT
  Ghana NI NI NQ NQ NQ NQ PT PT NQ NQ NQ QF PT QF QF NQ PT
  Guinea NP NP NP Sq NQ NQ PT NQ PT NQ PT NQ NQ NQ NQ NQ NQ PT NQ PT NQ Sq QF QF QF NQ PT NQ QF NQ
  Guinea-Bissau NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NQ Rit Sq NP Rit Rit NQ NP NQ NQ NQ NQ PT
  Guinea Equatoriale NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP Rit NQ NP NP Rit NP NP NQ NQ NQ NQ NQ QF NQ NQ
  Kenya NP NP NQ Rit NQ NQ NQ PT NQ NQ NQ NQ NQ NP NQ PT PT PT NQ Rit NQ NQ NQ PT NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ
  Liberia NP NP NP NP NP NQ NP NP NP NQ NP NP NQ Rit NQ NQ NQ Rit NQ PT NQ NQ PT NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ
  Libia NP NP NP NP NP NQ NP NQ Rit NQ NQ NQ NQ NQ Rit Rit NP NP NP NP NQ NQ NQ PT NQ NQ PT NQ NQ NQ
  Malawi NP NP NP NP NP NP NP NP NP NQ NQ NQ NQ PT NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ PT NQ NQ NQ NQ
  Mali NP NP NP NP NQ NQ NQ NQ NQ Sq NP NQ NQ NQ Rit NQ NQ NQ NQ NQ NQ PT PT PT PT
  Marocco NP NP NQ NQ NP NQ NQ PT NQ PT NQ NQ NQ PT NQ NQ QF PT PT PT PT NQ PT PT Sq QF
  Mauritius NP NP NP NP NP NQ NQ NQ PT NQ NQ NQ NQ NQ NQ Rit NQ Rit NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ
  Mozambico NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NQ NQ PT NQ NQ NQ NQ PT PT NQ NQ NQ NQ NQ PT NQ NQ NQ NQ
  Namibia NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NQ PT NQ NQ NQ NQ PT NQ NQ NQ NQ NQ
  Niger NP NP NP NP NP NP NQ NQ Rit NQ Rit Rit NP NQ NP NP NP NQ NQ Rit Sq NQ NQ NQ NQ NQ NQ PT PT NQ NQ
  Nigeria NP NP NQ PT NP NQ Rit NQ NQ PT NQ Rit Sq QF NQ NQ NQ
  Rep. del Congo NP NP NP NP NP PT NP NQ PT NQ NQ NQ NQ NQ NP QF NQ NQ NQ PT NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ QF NQ
  Congo-Brazzaville
  RD del Congo NP NP NP NP PT PT PT NQ NQ NQ NQ NQ PT NQ QF QF QF PT QF PT QF NQ NQ NQ PT QF
  Congo-Kinshasa
  Congo-Léopoldville
  Zaire
  Ruanda NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NQ NQ NP Rit NP NP NP NP NP NQ NQ PT NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ
  Senegal NP NP NP NP PT NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ PT NQ QF QF NQ NQ QF QF PT NQ PT NQ PT QF
  Sierra Leone NP NP NP NP NP NP Rit NP NQ NP NQ NP NQ NQ NP NQ Rit NQ PT PT Rit Sq NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ
  Sudafrica Sq Sq Sq Sq Sq Sq Sq Sq Sq Sq Sq Sq Sq Sq Sq Sq Sq Sq NQ QF PT PT PT NQ NQ QF PT NQ
  Sudan NQ NQ NQ PT NQ PT Rit NQ NP NQ Rit NQ NQ NQ NQ NQ Rit NP NQ NQ NQ PT NQ QF NQ NQ NQ
  Tanzania NP NP NP NP NP Rit NQ NQ NQ NQ NQ PT Rit NQ Rit NQ NQ NQ Rit NQ NQ NQ NQ Rit NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ
  Togo NI NI NI NI NI NQ NQ PT NQ NQ NQ NQ NQ PT NQ NQ NQ NQ NQ NQ PT PT PT NQ PT NQ Rit NQ QF NQ PT
  Tunisia NP NP PT NP NP NQ NQ NQ NQ PT NQ NQ NQ NQ NQ PT QF PT QF QF PT QF PT QF QF
  Uganda NP NP Rit NQ PT NQ NQ PT PT Rit Rit NQ NQ NQ Rit NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ PT
  Zambia NP NP NP NP NP NP NQ NQ NQ PT NQ NQ PT Rit QF PT PT PT NQ PT PT QF PT PT NQ
  Zimbabwe NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NP NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ PT PT NQ NQ NQ NQ NQ PT

Classifica dei marcatoriModifica

EsordientiModifica

Anno Paese ospitante Nazionali esordienti
1957   Sudan   Egitto,   Etiopia,   Sudafrica (squalificato),   Sudan
1959   Rep. Araba Unita Nessuna squadra esordiente
1962   Etiopia   Tunisia,   Uganda
1963   Ghana   Ghana,   Nigeria
1965   Tunisia   Costa d'Avorio,   Congo-Léopoldville,   Senegal
1968   Etiopia   Algeria,   Rep. del Congo
1970   Sudan   Camerun,   Guinea
1972   Camerun   Kenya,   Mali,   Marocco,   Togo,   Zaire
1974   Egitto   Mauritius,   Zambia
1976   Etiopia Nessuna squadra esordiente
1978   Ghana   Alto Volta
1980   Nigeria   Tanzania
1982   Libia   Libia
1984   Costa d'Avorio   Malawi
1986   Egitto   Mozambico
1988   Marocco Nessuna squadra esordiente
1990   Algeria Nessuna squadra esordiente
1992   Senegal Nessuna squadra esordiente
1994   Tunisia   Gabon,   Sierra Leone
1996   Sudafrica   Angola,   Burkina Faso,   Liberia
1998   Burkina Faso   Namibia,   RD del Congo
2000   Ghana  Nigeria Nessuna squadra esordiente
2002   Mali Nessuna squadra esordiente
2004   Tunisia   Benin,   Ruanda,   Zimbabwe
2006   Egitto Nessuna squadra esordiente
2008   Ghana Nessuna squadra esordiente
2010   Angola Nessuna squadra esordiente
2012   Gabon  Guinea Equatoriale   Botswana,   Guinea Equatoriale,   Niger
2013   Sudafrica   Capo Verde
2015   Guinea Equatoriale Nessuna squadra esordiente
2017   Gabon   Guinea-Bissau
2019   Egitto   Burundi,   Madagascar,   Mauritania

NoteModifica

  1. ^ (EN) African Nations Cup - How it all began, BBC, 14 dicembre 2001. URL consultato il 10 aprile 2015.
  2. ^ a b (EN) The early years, BBC, 16 gennaio 2004. URL consultato il 10 aprile 2015.
  3. ^ a b Da non confondersi con l'altro Congo vincitore. Il primo, infatti, corrisponde alla Repubblica Democratica del Congo, il secondo alla Repubblica del Congo.
  4. ^ (EN) Mark Gleeson, SA to meet Nigeria, BBC, 12 ottobre 2004. URL consultato il 10 aprile 2015.
  5. ^ (EN) African Cup of Nations: 1980-2002, BBC, 16 gennaio 2004. URL consultato il 10 aprile 2015.
  6. ^ L'Egitto gode con Gedo - Il Ghana cade nel finale, La Gazzetta dello Sport, 31 gennaio 2010. URL consultato il 10 aprile 2015.
  7. ^ (EN) Africa Cup of Nations Cup to move to odd-numbered years, BBC, 16 maggio 2010. URL consultato il 10 aprile 2015.
  8. ^ Taccuino, La Gazzetta dello Sport, 29 settembre 2011. URL consultato il 10 aprile 2015.
  9. ^ (EN) South Africa replace Libya as 2013 Nations Cup hosts, BBC, 28 settembre 2011. URL consultato il 10 aprile 2015.
  10. ^ La Coppa d'Africa 2015 si giocherà nella Guinea Equatoriale, La Gazzetta dello Sport, 14 novembre 2014. URL consultato il 10 aprile 2015.
  11. ^ (EN) Cameroon to host 2019, Cote d'Ivoire for 2021, Guinea 2023, Confédération Africaine de Football, 20 settembre 2014. URL consultato il 10 aprile 2015.
  12. ^ Coppa d'Africa 2017 al Gabon, La Gazzetta dello Sport, 8 aprile 2015. URL consultato il 10 aprile 2015.
  13. ^ (EN) Gabon named hosts of AFCON 2017, Confédération Africaine de Football, 8 aprile 2015. URL consultato il 10 aprile 2015.
  14. ^ Il Camerun non ospiterà la Coppa d’Africa del 2019, Il Post, 1º dicembre 2018. URL consultato il 5 dicembre 2018.
  15. ^ Africa – Calcio, il Camerun non ospiterà la Coppa d’Africa, africarivista.it, 1º dicembre 2018. URL consultato il 5 dicembre 2018.
  16. ^ Coppa d'Africa 2019, cambia la sede: si giocherà in Egitto, spaziocalcio.it, 8 gennaio 2019. URL consultato l'8 gennaio 2019.
  17. ^ Nel 1957 la nazionale del Sudafrica venne squalificata dal torneo a causa dell'Apartheid.
  18. ^ Nel 1959, le tre squadre giocarono l'una contro l'altra. Nell'ultima partita la vittoria dell'Egitto per 2-1 sul Sudan laureò l'Egitto vincitore della competizione.
  19. ^ a b Non ci fu una vera e propria finale nel 1976. Il torneo fu deciso in seguito ad un torneo disputato tra le quattro squadre.
  20. ^ Nel 1978, il terzo posto venne assegnato a tavolino alla Nigeria col risultato di 2-0 dopo che la Tunisia abbandonò il campo al 42º minuto sul punteggio di 2-1.
  21. ^ Non vennero giocati tempi supplementari.

Voci correlateModifica

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