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Coppa delle Nazioni Africane 2015

edizione della Coppa d'Africa
Coppa delle Nazioni Africane 2015
Copa Africana de Naciones 2015
Logo della competizione
Competizione Coppa delle Nazioni Africane
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 30ª
Organizzatore CAF
Date dal 17 gennaio 2015
all'8 febbraio 2015
Luogo Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale
(4 città)
Partecipanti 16 (51 alle qualificazioni)
Impianto/i 4 stadi
Risultati
Vincitore Costa d'Avorio Costa d'Avorio
(2º titolo)
Secondo Ghana Ghana
Terzo RD del Congo RD del Congo
Quarto Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale
Statistiche
Miglior giocatore Ghana Christian Atsu
Miglior marcatore Ghana André Ayew
Guinea Equatoriale Javier Balboa
Rep. del Congo Thievy Bifouma
RD del Congo Dieumerci Mbokani
Tunisia Ahmed Akaïchi (3)
Miglior portiere Costa d'Avorio Sylvain Gbohouo
Incontri disputati 32
Gol segnati 68 (2,13 per incontro)
Pubblico 568 602
(17 769 per incontro)
Acon final 2015 (16515498342).jpg
Il capitano ivoriano Yaya Touré solleva la Coppa d'Africa assieme a tutta la squadra
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2013 2017 Right arrow.svg

La Coppa delle Nazioni Africane 2015, o Orange Africa Cup of Nations 2015 per ragioni di sponsorizzazione, nota anche come Guinea Equatoriale 2015, è stata la 30ª edizione di questo torneo di calcio continentale per squadre nazionali maggiori maschili (spesso detto Coppa d'Africa) organizzato dalla CAF e la cui fase finale si è svolta in Guinea Equatoriale dal 17 gennaio all'8 febbraio 2015.

Il torneo si sarebbe dovuto svolgere in Marocco, ma il paese magrebino si è rifiutato di organizzare la manifestazione nelle date prestabilite a causa dell'epidemia di Ebola in Africa Occidentale.[1] Per la seconda volta nella sua storia a trionfare è stata la Costa d'Avorio, che nella finale disputata all'Estadio de Bata dell'omonima città ha sconfitto il Ghana ai rigori per 9-8, dopo i tempi supplementari conclusi 0-0.

Indice

QualificazioniModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Qualificazioni alla Coppa delle Nazioni Africane 2015.

La Guinea Equatoriale è stata ammessa di diritto alla fase finale in quanto paese organizzatore, dopo la rinuncia ad ospitare il torneo e la conseguente esclusione del Marocco. La nazionale equatoguineana aveva partecipato alle qualificazioni, venendo però squalificata dal torneo per aver messo in campo un giocatore non schierabile.[2]

I rimanenti quindici posti sono stati assegnati tramite un percorso di qualificazione che ha visto la partecipazione di 51 nazionali e lo svolgimento di 125 incontri tra il 12 aprile e il 19 novembre 2014.

I sorteggi del turno preliminare, del secondo turno e della fase a gironi si sono tenuti a Il Cairo, in Egitto, rispettivamente il 21 febbraio e il 27 aprile 2014.

Scelta della sedeModifica

Inizialmente otto paesi avevano espresso la volontà di ospitare la manifestazione:

Nazione Ultima edizione ospitata
  Botswana[3] -
  Camerun[4] 1972
  RD del Congo[5] -
  Guinea[6] -
  Marocco[7] 1988
  Sudafrica[8] 2013
  Zambia[9] -
  Zimbabwe[10] -

Le nazioni che si candidarono ufficialmente furono Marocco, Repubblica Democratica del Congo e Sudafrica (che si candidò anche per ospitare il torneo nel 2017, poi assegnatole ma scambiato con la Libia e ospitato nel 2013).[11] In seguito all'ispezione dei commissari della CAF,[12] la Repubblica Democratica del Congo ha ritirato la candidatura.[13]

Il Marocco, favorito sul Sudafrica, fu designato come paese ospitante il 29 gennaio 2011, nel corso della CAF Super Cup 2011.[14] Le quattro città che avrebbero ospitato le partite del torneo erano Rabat, Marrakech, Agadir e Tangeri, come annunciato il 23 settembre 2013 dal Comitato Esecutivo CAF.[15]

Il caso MaroccoModifica

Nell'ottobre 2014 il governo dello stato magrebino chiese il rinvio della manifestazione a causa dell'epidemia di Ebola scatenatasi in Africa Occidentale.[16] La CAF analizzò la richiesta durante la riunione del Comitato Esecutivo del 2 novembre 2014, optando per il mantenimento del torneo entro le date prestabilite e chiedendo un chiarimento alla federazione calcistica marocchina.[17] La federazione marocchina rimase aggrappata al suo diritto di ospitare la Coppa d'Africa 2015, tuttavia, richiese di far slittare il torneo nel 2016 o di potersi ripresentare come organizzatore nel 2017.

(FR)

«Le Maroc n'a pas renoncé à organiser la Coupe d’Afrique 2015.»

(IT)

«Il Marocco non ha rinunciato a organizzare la Coppa d'Africa 2015.»

(Il ministro marocchino dello sport "Mohammed Ouzzine", 11 nov 2014 [18][19])

La CAF espresse la sua determinazione a mantenere le date a tutti i costi e l'11 novembre annunciò che il Marocco non avrebbe ospitato il torneo e che la loro nazionale sarebbe stata esclusa dalla competizione.[1][20] La CAF inoltre avviò un procedimento legale ai danni della federcalcio marocchina per il contratto stipulato nell'aprile 2014.[21]

Egitto, Sudan, Angola, Sudafrica e Ghana, considerate inizialmente favorite a sostituire il Marocco, annunciarono di non volersi candidare.[22] Diedero la propria disponibilità ad ospitare la Coppa d'Africa il Qatar e la Guinea Equatoriale, che ospitò il torneo congiuntamente al Gabon nel 2012.[23]

Il 14 novembre 2014 la CAF annuncia di aver designato il paese equatoguineano per ospitare la competizione.[24][25]

Le sanzioni della CAFModifica

  • Esclusione del Marocco dalle edizioni 2017 e 2019;
  • 1 milione di dollari per aver rifiutato di organizzare la Coppa d'Africa delle Nazioni 2015;
  • 10 milioni di dollari come risarcimento alla CAF.

Tuttavia il TAS di Losanna, ossia, il Tribunale Arbitrale dello Sport, diede maggior ragione al Marocco annullando gran parte delle sanzioni sportive prese dalla CAF contro la federcalcio marocchina, limitando la somma a soli 50 mila dollari. La Nazionale nordafricana potrà quindi disputare le prossime edizioni della Coppa d'Africa.[26]

StadiModifica

La lista delle quattro città che ospitano le partite della Coppa d'Africa 2015 è stata ufficializzata dalla CAF il 14 novembre 2014.[25]

Gli stadi di Malabo e Bata avevano già ospitato la Coppa d'Africa 2012.

La partita inaugurale e la finale del torneo saranno ospitate dall'Estadio de Bata dell'omonima città.

MarketingModifica

PalloneModifica

Il pallone ufficiale della Coppa d'Africa 2015 è l'Adidas Marhaba. È stato annunciato dalla CAF e dall'Adidas il 26 novembre 2014, e poi presentato a Malabo il 3 dicembre, in occasione dei sorteggi dei gironi della fase finale.[27]

L'Adidas, fornitore dei palloni della Coppa d'Africa da Ghana 2008, ha scelto il nome Marhaba, che in lingua araba significa benvenuto.[28] I caratteristici colori oro e blu del pallone rappresentano i paesaggi contrastanti del continente, dal deserto del Sahara all'azzurro intenso del cielo. Ha la stessa struttura del Brazuca, pallone ufficiale della Coppa del Mondo 2014.[27]

MascotteModifica

La mascotte ufficiale dell'evento è stata annunciata il 7 gennaio 2015 dal responsabile comunicazione della CAF, Erick Mwanza, sul suo profilo Twitter personale.[29]

Chiamata Chuku Chuku, consiste in uno scoiattolo antropomorfo che indossa una divisa rossa, come quella della nazionale ospitante e ha il pallone Marhaba al piede. L'animale presenta una colorazione blu, bianca, rossa e verde, colori della bandiera della Guinea Equatoriale.[30][31]

BigliettiModifica

La vendita dei biglietti per il torneo ha avuto inizio il 12 gennaio 2015.[32] La CAF ha reso noti i prezzi in valuta locale (franco CFA) e i punti vendita, distribuiti sul territorio equatoguineano, presso i quali è possibile l'acquisto dei tagliandi.[33]

Copertura televisivaModifica

Di seguito sono riportate le emittenti televisive mondiali che si sono aggiudicate i diritti a trasmettere le partite dell'avvenimento nel proprio ambito territoriale.

Nazione Emittenti
Africa subsahariana SuperSport
Asia Fox Sports
  Australia beIN Sports
  Brasile SporTV
  Colombia Señal Colombia, Win Sports
  Europa Eurosport
  Francia Canal+
  Ghana GTV
  Giappone NHK
  India Sony SIX
  Mali ORTM
  Mondo arabo beIN Sports
  Nuova Zelanda Sky Sports
  Regno Unito ITV4
  Senegal RTS
  Stati Uniti beIN Sports
  Sudafrica SABC

Squadre partecipantiModifica

Pr. Squadra Data di qualificazione certa Partecipante in quanto Ultima presenza
1   Guinea Equatoriale 14 novembre 2014 Rappresentativa della nazione organizzatrice della fase finale Gabon-Guinea Equatoriale 2012
2   Algeria 15 ottobre 2014 1ª classificata nel gruppo B di qualificazione Sudafrica 2013
3   Capo Verde 15 ottobre 2014 1ª classificata nel gruppo F di qualificazione Sudafrica 2013
4   Tunisia 14 novembre 2014 1ª classificata nel gruppo G di qualificazione Sudafrica 2013
5   Zambia 15 novembre 2014 2ª classificata nel gruppo F di qualificazione Sudafrica 2013
6   Camerun 15 novembre 2014 1ª classificata nel gruppo D di qualificazione Angola 2010
7   Burkina Faso 15 novembre 2014 2ª classificata nel gruppo C di qualificazione Sudafrica 2013
8   Gabon 15 novembre 2014 1ª classificata nel gruppo C di qualificazione Gabon-Guinea Equatoriale 2012
9   Sudafrica 15 novembre 2014 1ª classificata nel gruppo A di qualificazione Sudafrica 2013
10   Senegal 15 novembre 2014 2ª classificata nel gruppo G di qualificazione Gabon-Guinea Equatoriale 2012
11   Ghana 19 novembre 2014 1ª classificata nel gruppo E di qualificazione Sudafrica 2013
12   Costa d'Avorio 19 novembre 2014 2ª classificata nel gruppo D di qualificazione Sudafrica 2013
13   Rep. del Congo 19 novembre 2014 2ª classificata nel gruppo A di qualificazione Ghana-Nigeria 2000
14   Mali 19 novembre 2014 2ª classificata nel gruppo B di qualificazione Sudafrica 2013
15   Guinea 19 novembre 2014 2ª classificata nel gruppo E di qualificazione Gabon-Guinea Equatoriale 2012
16   RD del Congo 19 novembre 2014 Migliore tra le terze classificate di ogni gruppo di qualificazione Sudafrica 2013

Sorteggio dei gruppiModifica

Il sorteggio per stabilire i gruppi della fase finale, previsto in origine per il 26 novembre a Rabat,[34] si è tenuto a Malabo il 3 dicembre 2014.[25] La posizione A1 è stata assegnata alla nazione organizzatrice.[35] Le restanti 15 squadre sono state classificate in base ai risultati ottenuti nelle qualificazioni di questa edizione, nella Coppa d'Africa 2013, 2012 e nelle rispettive qualificazioni, e nelle qualificazioni mondiali, opportunamente moltiplicati per un coefficiente di importanza della manifestazione.[36]

Nella seguente tabella le quattro urne definite così come nel documento ufficiale della CAF.[36]

Urna 1 Urna 2 Urna 3 Urna 4

  Guinea Equatoriale (organizzatrice; A1)
  Ghana (48 p.ti)
  Costa d'Avorio (44 p.ti)
  Zambia (41 p.ti)

  Burkina Faso (40 p.ti)
  Mali (38 p.ti)
  Tunisia (32,5 p.ti)
  Algeria (28 p.ti)

  Capo Verde (26,5 p.ti)
  Sudafrica (23,5 p.ti)
  Camerun (23,5 p.ti)
  Gabon (22 p.ti)

  Guinea (19 p.ti)
  Senegal (19 p.ti)
  RD del Congo (18 p.ti)
  Rep. del Congo (13 p.ti)

Il sorteggio ha determinato i quattro gruppi riportati qui di seguito.

Gruppo A Gruppo B Gruppo C Gruppo D
  Guinea Equatoriale   Zambia   Ghana   Costa d'Avorio
  Burkina Faso   Tunisia   Algeria   Mali
  Gabon   Capo Verde   Sudafrica   Camerun
  Rep. del Congo   RD del Congo   Senegal   Guinea

ArbitriModifica

Qui di seguito è riportata la lista degli arbitri e degli assistenti scelti per la manifestazione.[37]

Arbitri
Assistenti
  •   Albdelhak Etchiali
  •   Jerson Emiliano Dos Santos
  •   Jean-Claude Birumushahu
  •   Oamogetse Godisamang
  •   Evarist Menkouande
  •   Yéo Songuifolo
  •   Hassan Egueh Yacin
  •   Tahssen Abo El Sadat Bedyer
  •   Angesom Ogbamariam
  •   Malik Alidu Salifu
  •   Aboubacar Doumbouya
  •   Marwa Range
  •   Redouane Achik
  •   Yahaya Mahamadou
  •   Peter Edibe
  •   Theogene Ndagijimana
  •   Djibril Camara
  •   El Hadji Malick Samba
  •   Zakhele Siwela
  •   Ali Waleed Ahmed
  •   Anouar Hmila

ConvocazioniModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Convocazioni per la Coppa delle Nazioni Africane 2015.

Le federazioni nazionali hanno tempo fino al 7 gennaio 2015 per presentare alla CAF le liste ufficiali, composte da ventitré giocatori (di cui tre portieri), anche se, fino a ventiquattro ore prima della partita d'esordio della squadra alla Coppa d'Africa, sarà ancora ammessa la possibilità di sostituire uno o più convocati in caso di infortunio che pregiudichi la disputa dell'intera fase finale.[38]

Nel caso in cui una federazione presenti la propria lista dopo il 10 gennaio 2015, le sarà permesso di registrare solo ventuno giocatori, oltre ad essere sanzionata con una multa di ventimila (20 000) dollari.[38]

Regolamento del torneoModifica

La formula conferma quella in vigore da quando, in occasione dell'edizione sudafricana del 1996, la fase finale del campionato africano di calcio è stata portata a 16 squadre e prevede, dunque, la formazione di quattro gironi all'italiana (chiamati "gruppi") con partite di sola andata, ciascuno composto da quattro squadre.

Per determinare la posizione in classifica di squadre che si trovano a parità di punti saranno presi in considerazione, nell'ordine, i seguenti criteri:[39]

  1. maggiore numero di punti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
  2. migliore differenza reti globale;
  3. maggiore numero di reti segnate globale;
  4. sorteggio da parte del comitato CAF.

Nel caso in cui più di due nazionali avessero lo stesso numero di punti in classifica, per determinare la loro posizione saranno presi in considerazione, nell'ordine, i seguenti parametri:

  1. maggiore numero di punti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
  2. migliore differenza reti negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);
  3. maggiore numero di reti segnate negli scontri diretti tra le squadre interessate (classifica avulsa);

Se tuttavia dopo aver applicato i criteri precedenti due squadre si trovassero ancora in parità, si applicheranno nuovamente i tre criteri alle due squadre in questione per determinare la loro posizione finale. Se questa procedura non permetterà di separarle verranno utilizzati, sempre nell'ordine, gli ulteriori parametri qui di seguito:

  1. migliore differenza reti globale;
  2. maggiore numero di reti segnate globale;
  3. sorteggio da parte del comitato CAF.

Le prime due nazionali classificate di ogni raggruppamento accedono alla fase a eliminazione diretta che consiste in un tabellone di tre turni (quarti di finale, semifinali e finali) ad accoppiamenti interamente prestabiliti e con incontri basati su partite uniche ed eventuali tempi supplementari e tiri di rigore in caso di persistenza della parità tra le due contendenti, ad eccezione della finale per il terzo posto nella quale, in caso di parità alla fine dei tempi regolamentari, il vincitore verrà stabilito direttamente mediante i tiri di rigore.

Riassunto del torneoModifica

 
Piazzamenti delle nazionali a Guinea Equatoriale 2015

     Vincitore

     Secondo posto

     Terzo posto

     Quarto posto

     Quarti di finale

     Gironi

Fase a gironiModifica

Gruppo AModifica

Nella partita inaugurale, la Guinea Equatoriale affronta la Rep. del Congo. I padroni di casa vanno in vantaggio al 16' con un gol del capitano Emilio N'sue. Verso la fine della gara, la punta congolese Thievy Bifouma segna all'87' il gol del pareggio. Nell'altra partita, il Gabon stende il Burkina Faso vice campione in carica per due reti a zero, gol di Pierre-Emerick Aubameyang e Malick Evouna. Nel secondo turno, Guinea Equatoriale e Burkina Faso non si fanno male e chiudono la partita a reti inviolate (0-0). Il Congo continua la sua corsa per la qualificazione ai quarti sconfiggendo il Gabon 1-0, con il gol partita realizzato dal capitano Prince Oniangué. Nell'ultima giornata, la Guinea Equatoriale si qualifica vincendo 2-0 contro il Gabon, reti di Javier Balboa (su rigore) e Ibán. Nell'altra sfida, i Diables Rouges ottengono la qualificazione sconfiggendo 2-1 gli Étalons, costretti a salutare il torneo al primo turno dopo il secondo posto conquistato due anni prima.

Gruppo BModifica

La prima giornata del girone si apre con il pareggio per 1-1 dello Zambia e la RD del Congo, con i Chipolopolo che si fanno recuperare al 66' dopo essere stati in vantaggio dal 2'. Nell'altra partita anche Tunisia e Capo Verde chiudono l'incontro sull'1-1. La seconda giornata vede la vittoria della Tunisia sullo Zambia, ribaltando il risultato (2-1) grazie ai suoi centravanti Ahmed Akaïchi e Yassine Chikhaoui. Nella partita serale le selezioni capoverdiana e congolese non riescono a sbloccare il risultato e terminano l'incontro a reti inviolate. Nella giornata finale tutte le nazionali si giocano ancora la qualificazione. Ad avere la meglio sono la Tunisia e la RD del Congo che con il pareggio per 1-1 passano ai quarti di finale classificandosi rispettivamente prima e seconda. Dopo un altro 0-0, niente da fare per Capo Verde che, nonostante gli stessi punti dei Leopardi, non riesce a qualificarsi per il numero inferiore di gol fatti.

Gruppo CModifica

Il cosiddetto girone della morte si apre con l'incontro che vede opposte il Ghana ed il Senegal. Le Black Stars passano in vantaggio con il rigore di André Ayew ma nella ripresa i Leoni della Teranga si riscattano con i gol di Mame Biram Diouf e Moussa Sow, conquistando così i tre punti. Vittoria in rimonta anche nella seconda partita che ha visto trionfare l'Algeria sul Sudafrica con il risultato di 3-1. Nel secondo turno il Ghana ottiene la vittoria in extremis contro l'Algeria grazie alla rete del capitano Asamoah Gyan mentre la partita serale fra Sudafrica e Senegal termina in pareggio con una rete per parte. Nel turno conclusivo il Ghana rimonta con due gol l'iniziale vantaggio dei Bafana Bafana, conquistando il passaggio ai quarti di finale insieme all'Algeria che batte 2-0 il Senegal. Gli algerini sono però costretti a passare il turno da secondi in virtù dello scontro diretto perso con i ghanesi.

Gruppo DModifica

Le prime 4 partite vedono 4 pareggi per 1-1. All'ultima giornata, la Costa d'Avorio vince 1-0 sul Camerun ed è prima del girone, mentre la Guinea, dopo aver pareggiato col Mali sempre 1-1, avanza solo per sorteggio.

Fase finaleModifica

Il programma di gara ufficiale è stato annunciato il 9 dicembre 2014.

Fase a gironiModifica

Gruppo AModifica

ClassificaModifica
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Rep. del Congo 7 3 2 1 0 4 2 +2
2.   Guinea Equatoriale 5 3 1 2 0 3 1 +2
3.   Gabon 3 3 1 0 2 2 3 -1
4.   Burkina Faso 1 3 0 1 2 1 4 -3
RisultatiModifica
Bata
17 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1
Incontro 1
Guinea Equatoriale  1 – 1
referto
  Rep. del CongoEstadio de Bata (40 245 spett.)
Arbitro:   Gassama

Bata
17 gennaio 2015, ore 20:00 UTC+1
Incontro 2
Burkina Faso  0 – 2
referto
  GabonEstadio de Bata (40 245 spett.)
Arbitro:   Seechurn

Bata
21 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1
Incontro 9
Guinea Equatoriale  0 – 0
referto
  Burkina FasoEstadio de Bata (39 867 spett.)
Arbitro:   Alioum

Bata
21 gennaio 2015, ore 20:00 UTC+1
Incontro 10
Gabon  0 – 1
referto
  Rep. del CongoEstadio de Bata (34 782 spett.)
Arbitro:   Gomes

Ebebiyín
25 gennaio 2015, ore 19:00 UTC+1
Incontro 17
Rep. del Congo  2 – 1
referto
  Burkina FasoEstadio Manuel Enguru (7 945 spett.)
Arbitro:   Lamptey

Bata
25 gennaio 2015, ore 19:00 UTC+1
Incontro 18
Gabon  0 – 2
referto
  Guinea EquatorialeEstadio de Bata (39 230 spett.)
Arbitro:   Doué

Gruppo BModifica

ClassificaModifica
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Tunisia 5 3 1 2 0 4 3 +1
2.   RD del Congo 3 3 0 3 0 2 2 0
3.   Capo Verde 3 3 0 3 0 1 1 0
4.   Zambia 2 3 0 2 1 2 3 -1
RisultatiModifica
Ebebiyín
18 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1
Incontro 3
Zambia  1 – 1
referto
  RD del CongoEstadio Manuel Enguru (7 319 spett.)
Arbitro:   Grisha

Ebebiyín
18 gennaio 2015, ore 20:00 UTC+1
Incontro 4
Tunisia  1 – 1
referto
  Capo VerdeEstadio Manuel Enguru (7 479 spett.)
Arbitro:   Otogo-Castane

Ebebiyín
22 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1
Incontro 11
Zambia  1 – 2
referto
  TunisiaEstadio Manuel Enguru (8 000 spett.)
Arbitro:   Bangoura

Ebebiyín
22 gennaio 2015, ore 20:00 UTC+1
Incontro 12
Capo Verde  0 – 0
referto
  RD del CongoEstadio Manuel Enguru (7 680 spett.)
Arbitro:   Diedhiou

Ebebiyín
26 gennaio 2015, ore 19:00 UTC+1
Incontro 19
Capo Verde  0 – 0
referto
  ZambiaEstadio Manuel Enguru (7 950 spett.)
Arbitro:   Alioum

Bata
26 gennaio 2015, ore 19:00 UTC+1
Incontro 20
RD del Congo  1 – 1
referto
  TunisiaEstadio de Bata (11 463 spett.)
Arbitro:   Gassama

Gruppo CModifica

ClassificaModifica
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Ghana 6 3 2 0 1 4 3 +1
2.   Algeria 6 3 2 0 1 5 2 +3
3.   Senegal 4 3 1 1 1 3 4 -1
4.   Sudafrica 1 3 0 1 2 3 6 -3
RisultatiModifica
Mongomo
19 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1
Incontro 5
Ghana  1 – 2
referto
  SenegalEstadio de Mongomo (13 569 spett.)
Arbitro:   Camille

Mongomo
19 gennaio 2015, ore 20:00 UTC+1
Incontro 6
Algeria  3 – 1
referto
  SudafricaEstadio de Mongomo (12 788 spett.)
Arbitro:   Doué

Mongomo
23 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1
Incontro 13
Ghana  1 – 0
referto
  AlgeriaEstadio de Mongomo (12 387 spett.)
Arbitro:   Coulibaly

Mongomo
23 gennaio 2015, ore 20:00 UTC+1
Incontro 14
Sudafrica  1 – 1
referto
  SenegalEstadio de Mongomo (13 674 spett.)
Arbitro:   Lemghaifry

Mongomo
27 gennaio 2015, ore 19:00 UTC+1
Incontro 21
Sudafrica  1 – 2
referto
  GhanaEstadio de Mongomo (13 670 spett.)
Arbitro:   Nampiandraza

Malabo
27 gennaio 2015, ore 19:00 UTC+1
Incontro 22
Senegal  0 – 2
referto
  AlgeriaNuevo Estadio de Malabo (14 549 spett.)
Arbitro:   Seechurn

Gruppo DModifica

ClassificaModifica
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1.   Costa d'Avorio 5 3 1 2 0 3 2 +1
2.   Guinea[40] 3 3 0 3 0 3 3 0
3.   Mali 3 3 0 3 0 3 3 0
4.   Camerun 2 3 0 2 1 2 3 -1
RisultatiModifica
Malabo
20 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1
Incontro 7
Costa d'Avorio  1 – 1
referto
  GuineaNuevo Estadio de Malabo (14 875 spett.)
Arbitro:   Abid Charef

Malabo
20 gennaio 2015, ore 20:00 UTC+1
Incontro 8
Mali  1 – 1
referto
  CamerunNuevo Estadio de Malabo (14 875 spett.)
Arbitro:   Sikazwe

Malabo
24 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1
Incontro 15
Costa d'Avorio  1 – 1
referto
  MaliNuevo Estadio de Malabo (14 890 spett.)
Arbitro:   El Ahrach

Malabo
24 gennaio 2015, ore 20:00 UTC+1
Incontro 16
Camerun  1 – 1
referto
  GuineaNuevo Estadio de Malabo (15 000 spett.)
Arbitro:   Weyesa

Malabo
28 gennaio 2015, ore 19:00 UTC+1
Incontro 23
Camerun  0 – 1
referto
  Costa d'AvorioNuevo Estadio de Malabo (15 230 spett.)
Arbitro:   Otogo-Castane

Mongomo
28 gennaio 2015, ore 19:00 UTC+1
Incontro 24
Guinea  1 – 1
referto
  MaliEstadio de Mongomo (13 470 spett.)
Arbitro:   Said Kordi

Note:

Guinea qualificata per sorteggio, come da regolamento, dopo il testa a testa alla pari con il Mali. Il sorteggio si è svolto il 29 gennaio 2015, alle ore 16:00 locali, presso l'hotel Hilton Malabo nella capitale equatoguineana[41][42].

Fase a eliminazione direttaModifica

Il 27 gennaio 2015, la CAF ha annunciato di aver cambiato le sedi di due quarti di finale:[43]

Il calcio d'inizio dei quarti di finale 2 e 4 (incontri 26 e 28) è stato inoltre posticipato dalle 20:00 alle 20:30 locali.

TabelloneModifica

Quarti di finale Semifinali Finale
Bata - 31 gennaio - 17:00
 1A.   Rep. del Congo  2

Bata - 4 febbraio - 20:00

 2B.   RD del Congo  4  
   RD del Congo  1

Malabo - 1º febbraio - 20:30

     Costa d'Avorio  3  
 1D.   Costa d'Avorio  3

Bata - 8 febbraio - 20:00

 2C.   Algeria  1  
   Costa d'Avorio (dtr)  0 (9)

Malabo - 1º febbraio - 17:00

     Ghana  0 (8)
 1C.   Ghana  3

Malabo - 5 febbraio - 20:00

 2D.   Guinea  0  
   Ghana  3 Finale 3º posto

Bata - 31 gennaio - 20:30

     Guinea Equatoriale  0  
 1B.   Tunisia  1    RD del Congo (dtr)  0 (4)
 2A.   Guinea Equatoriale (dts)  2      Guinea Equatoriale  0 (2)

Malabo - 7 febbraio - 17:00

Quarti di finaleModifica

Bata
31 gennaio 2015, ore 17:00 UTC+1
Incontro 25
Rep. del Congo  2 – 4
referto
  RD del CongoEstadio de Bata (31 670 spett.)
Arbitro:   Camille

Bata
31 gennaio 2015, ore 20:30 UTC+1
Incontro 26
Tunisia  1 – 2
(d.t.s.)
referto
  Guinea EquatorialeEstadio de Bata (41 000 spett.)
Arbitro:   Seechurn

Malabo
1º febbraio 2015, ore 17:00 UTC+1
Incontro 27
Ghana  3 – 0
referto
  GuineaNuevo Estadio de Malabo (14 500 spett.)
Arbitro:   Sikazwe

Malabo
1º febbraio 2015, ore 20:30 UTC+1
Incontro 28
Costa d'Avorio  3 – 1
referto
  AlgeriaNuevo Estadio de Malabo (15 000 spett.)
Arbitro:   Gassama

SemifinaliModifica

Bata
4 febbraio 2015, ore 20:00 UTC+1
Incontro 29
RD del Congo  1 – 3
referto
  Costa d'AvorioEstadio de Bata (30 000 spett.)
Arbitro:   Alioum

Malabo
5 febbraio 2015, ore 20:00 UTC+1
Incontro 30
Ghana  3 – 0
referto
  Guinea EquatorialeNuevo Estadio de Malabo (15 250 spett.)
Arbitro:   Otogo-Castane

Finale 3º postoModifica

Malabo
7 febbraio 2015, ore 17:00 UTC+1
Incontro 31
RD del Congo  0 – 0
(d.t.s.)
referto
  Guinea EquatorialeNuevo Estadio de Malabo (15 520 spett.)
Arbitro:   Grisha

FinaleModifica

Bata
8 febbraio 2015, ore 20:00 UTC+1
Incontro 32
Costa d'Avorio  0 – 0
(d.t.s.)
referto
  GhanaEstadio de Bata (38 000 spett.)
Arbitro:   Gassama

Costa d'Avorio
Ghana


  Costa d'Avorio
P 1 Boubacar Barry
DD 17 Serge Aurier
DC 21 Eric Bertrand Bailly   105’
DC 4 Kolo Touré
DS 22 Wilfried Kanon   87’
CD 15 Max Gradel   67’
CC 20 Serey Die   14’
CC 19 Yaya Touré (c)
CS 5 Siaka Tiéné   57’   116’
AC 12 Wilfried Bony
AC 10 Gervinho   120+1’
Sostituzioni:
ATT 7 Seydou Doumbia   67’
ATT 8 Salomon Kalou   116’
ATT 11 Gadji Tallo   120+1’
CT:
  Hervé Renard
 
  Ghana
P 1 Brimah Razak
DD 23 Harrison Afful
DC 21 John Boye
DC 19 Jonathan Mensah
DS 17 Baba Rahman
CD 7 Christian Atsu   116’
CC 11 Mubarak Wakaso
CC 6 Afriyie Acquah
CS 10 André Ayew
AC 3 Asamoah Gyan (c)   120’
AC 2 Kwesi Appiah   99’
Sostituzioni:
ATT 9 Jordan Ayew   99’
ATT 22 Frank Acheampong   116’
CEN 8 Emmanuel Agyemang-Badu   120’
CT:
  Avraham Grant

Classifica marcatoriModifica

3 reti
2 reti
1 rete
Autoreti

PremiModifica

La sera della finale per il 1º posto, conclusa la partita, la CAF ha reso noti i premi assegnati ai calciatori.[44]

ControversieModifica

Sorteggio Guinea-MaliModifica

Guinea e Mali si sono classificate a parità di punti e record (gol fatti, subiti ecc.) nel gruppo D, così si è reso necessario il sorteggio per scegliere la squadra che sarebbe avanzata ai quarti di finale. Prima del sorteggio, l'allenatore del Mali, Henri Kasperczak, ha detto che il torneo "deve trovare un modo più sportivo [per decidere chi avanza], più giusto... Questo non corrisponde a uno spirito sportivo". Il suo omologo della Guinea, Michel Dussuyer, ha detto che nessuna delle due squadre avrebbe meritato di essere eliminata in quel modo.[47]

La Guinea ha vinto il sorteggio, provocando una denuncia da parte di Boubacar Diarra, presidente della Federazione calcistica del Mali. Issa Hayatou, presidente della CAF, ha difeso il processo come l'unica opzione.[48]

Arbitraggio Tunisia - Guinea EquatorialeModifica

Wadie Jary, il presidente della Federazione calcistica della Tunisia, ha accusato l'imparzialità dell'arbitro contro la Tunisia, dopo la sconfitta controversa nei quarti di finale contro la Guinea Equatoriale del 31 gennaio 2015. A seguito di questa dichiarazione è stato sospeso da competizioni e attività della CAF.[49]

L'arbitro mauriziano Rajindraparsad Seechurn che ha assegnato il rigore per la Guinea Equatoriale nella partita in questione, è stato sospeso dalla direzione di gare per sei mesi e cancellato dal registro élite degli arbitri della CAF.[50]

La federcalcio tunisina è stata multata per 50 000 dollari per aver affrontato l'arbitro durante la partita, oltre a danni provocati nello spogliatoio, mentre quella equatoguineana è stata multata per 5 000 dollari per la sicurezza inadeguata nello stadio.[51]

Disordini Ghana - Guinea EquatorialeModifica

Durante la semifinale tra Guinea Equatoriale e Ghana, si sono verificati alcuni incidenti tra i tifosi di casa, i tifosi ospiti e le forze dell'ordine. Alla pausa del primo tempo, con la nazionale ghanese in vantaggio per 2-0, i giocatori di quest'ultima sono stati protetti da parte della polizia dal lancio di oggetti provenienti dai tifosi ostili della nazione ospitante.

Nel secondo tempo, al minuto 82, un fitto lancio di oggetti viene indirizzato verso la panchina del Ghana, che si è rifugiata in campo per sfuggirvi. Vittime del lancio sono stati anche i tifosi ghanesi che si sono prima rifugiati in tribuna e poi sono stati fatti entrare in campo, a ridosso del rettangolo di gioco. Un elicottero è stato impegnato per disperdere gli spettatori fuori dallo stadio, volando ad un'altezza bassa sopra di loro. La Federazione calcistica del Ghana ha descritto l'incidente simile a una zona di guerra.[52][53]

Le forze dell'ordine hanno inoltre sparato fumogeni in tribuna nel tentativo di riportare l'ordine.[54] Il gioco è stato fermato per quasi quaranta minuti, prima di ricominciare per solo tre minuti degli otto restanti.[52]

Il regolamento della competizione dichiara che l'incontro sarebbe dovuto terminare prematuramente e che la nazionale ospitante, la Guinea Equatoriale, sarebbe dovuta essere eliminata dalla competizione.[55]

La CAF ha sanzionato la federazione equatoguineana con una multa di 100 000 dollari e l'ha informata di dover disputare un incontro ufficiale casalingo "a porte chiuse", dopo la fine del torneo.[56]

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) CAF acknowledges Morocco's refusal to host ORANGE AFCON 2015 from January 17 to February 8, CAFonline.com, 11 novembre 2014.
  2. ^ Coppa d'Africa: si giocherà in Guinea Equatoriale dopo rinuncia Marocco, in La Repubblica, 14 novembre 2014.
  3. ^ (EN) BFA eyes new stadium to host 2015 AFCON, Mmegi Online. URL consultato il 1º ottobre 2010.
  4. ^ (EN) Cameroon to host African Cup of Nations?, global post, 26 settembre 2010. URL consultato il 1º ottobre 2010 (archiviato il 9 ottobre 2010).
  5. ^ DR Congo name local committee to back 2015 nations cup bid[collegamento interrotto], Star Africa, 20 agosto 2010. URL consultato il 2 ottobre 2010.
  6. ^ (EN) Guinea Wants To Host 2015 Africa Cup Of Nations, goal.com, 11 settembre 2010. URL consultato il 1º ottobre 2010.
  7. ^ (EN) Morocco to host African Cup of Nations?, global post, 26 settembre 2010. URL consultato il 1º ottobre 2010 (archiviato il 9 ottobre 2010).
  8. ^ (EN) SA bids for 2015 Nations Cup, KickOff Magazine, 29 settembre 2010. URL consultato il 1º ottobre 2010 (archiviato il 2 ottobre 2010).
  9. ^ (EN) Zambia Bids to Host 2015 Africa Cup Of Nations, Zambian Watchdog, 5 novembre 2010. URL consultato il 2 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 9 ottobre 2011).
  10. ^ (EN) Zim’s Afcon bid faces SA challenge, Zimbabwe Independent, 30 settembre 2010. URL consultato il 2 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2010).
  11. ^ (EN) CAN 2015, 2017 bid applications closed, CAF Online, 2 ottobre 2010. URL consultato il 2 dicembre 2010.
  12. ^ (EN) Organisation de la Can 2015: Une commission de la Caf en Rdc le 12 novembre prochain en visite d’inspection, Groupelaviner, 22 ottobre 2010. URL consultato il 2 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2011).
  13. ^ (EN) DR Congo withdraws CAN 2015, 2017 bid, CAF Online, 15 novembre 2010. URL consultato il 2 dicembre 2010.
  14. ^ (EN) Morocco to host 2015 African Nations Cup, Reuters. URL consultato il 14 novembre 2014.
  15. ^ (EN) Decisions of CAF Executive Committee after meetings on 21-22 September (PDF), CAFonline.com, 23 settembre 2013.
  16. ^ (EN) Ebola outbreak: Postpone Africa Cup of Nations, say hosts Morocco, su BBC Sport, 10 ottobre 2014. URL consultato l'11 ottobre 2014.
  17. ^ (EN) CAF maintains Orange AFCON 2015 from January 17 to February 8, Confederation of African Football, 3 novembre 2014.
  18. ^ www.20minutes.fr
  19. ^ www.aps.sn Archiviato il 20 gennaio 2015 in Internet Archive.
  20. ^ (EN) 2015 Nations Cup: Caf confirms Morocco will not host finals, in BBC Sport data=11 novembre 2014. URL consultato l'11 novembre 2014.
  21. ^ (EN) Africa Cup of Nations: Caf to reveal hosts in two to three days, in BBC Sport, 12 novembre 2014. URL consultato il 12 novembre 2014.
  22. ^ (EN) Sports minister says Ghana won't host African Cup, in USA Today, 10 novembre 2014. URL consultato l'11 novembre 2014.
  23. ^ (EN) Qatar ready to help organise Africa Cup of Nations, Yahoo.com, 13 novembre 2014.
  24. ^ (EN) 2015 Nations Cup: Equatorial Guinea to host tournament, su BBC Sport, BBC, 14 novembre 2014. URL consultato il 14 novembre 2014.
  25. ^ a b c (EN) Equatorial Guinea designated host country of Orange AFCON 2015, CAFonline.com, 14 novembre 2014.
  26. ^ Coppa d'Africa, il Tas riabilita il Marocco, SportMediaset.it, 2 aprile 2015. URL consultato il 4 aprile 2015.
  27. ^ a b (EN) adidas / Caf Present Marhaba: The Official Match Ball of The Orange Africa Cup of Nations, Equatorial Guinea 2015, adidas.com, 26 novembre 2014.
  28. ^ (EN) Adidas Marhaba - 2015 Africa Cup of Nations ball revealed, footyheadlines, 26 novembre 2014.
  29. ^ (EN) O. Erick Mwanza, "Chuku Chuku" is the official mascot of AFCON2015 Eq Guinea, in Twitter, 7 gennaio 2015. URL consultato il 14 gennaio 2015.
  30. ^ (FR) Chuku Chuku: découvrez la mascotte de la CAN 2015, africatopsports.com, 12 gennaio 2015. URL consultato il 14 gennaio 2015.
  31. ^ (EN) CAF, "Chuku Chuku", the official mascot of AFCON2015 Eq Guinea!, in Twitter, 12 gennaio 2015. URL consultato il 14 gennaio 2015.
  32. ^ (EN) Orange AFCON 2015: Sale of tickets, CAFonline.com, 12 gennaio 2015. URL consultato il 15 gennaio 2015.
  33. ^ (EN) Points of Sale (PDF), CAFonline.com, 12 gennaio 2015. URL consultato il 15 gennaio 2015.
  34. ^ (EN) Final tournament to run from 17th January to 8th February; semi-finals separated, CAFonline.com, 26 aprile 2014.
  35. ^ (EN) Orange AFCON 2015: Procedure for the draw, CAFonline.com, 1º dicembre 2014.
  36. ^ a b (EN) Orange African Cup of Nations 2015 – Equatorial Guinea Official Draw on December 3rd 2014 Draw Procedures and Seeded Teams (PDF), CAFonline.com, 1º dicembre 2014.
  37. ^ (EN) Competitions - Orange Africa Cup Of Nations, Equatorial Guinea 2015 - Referees, CAFonline.com. URL consultato il 15 dicembre 2014.
  38. ^ a b (EN) Regulations of the Africa Cup of Nations (PDF), CAFonline.com, p. 33. URL consultato il 19 dicembre 2014.
  39. ^ (EN) Regulations of the Africa Cup of Nations (PDF), CAFonline.com, 34-36. URL consultato il 19 dicembre 2014.
  40. ^ Guinea qualificata per sorteggio. (EN) Guinea to face Ghana in quarter final, CAFonline.com, 29 gennaio 2015. URL consultato il 29 gennaio 2015.
  41. ^ (EN) Procedure for the draw between Mali and Guinea, CAFonline.com, 29 gennaio 2015. URL consultato il 29 gennaio 2015.
  42. ^ (EN) Guinea to face Ghana in quarter final, CAFonline.com, 29 gennaio 2015. URL consultato il 29 gennaio 2015.
  43. ^ (EN) Quarterfinal matches of Ebebiyin and Mongomo relocated respectively to Bata and Malabo, CAFonline.com, 27 gennaio 2015. URL consultato il 29 gennaio 2015.
  44. ^ (EN) Atsu, Ayew win MVP and top scorer awards, CAFonline.com, 8 febbraio 2015. URL consultato l'8 febbraio 2015.
  45. ^ (EN) Orange AFCON 2015 Awards and Best XI, CAFonline.com, 12 febbraio 2015. URL consultato il 13 febbraio 2015.
  46. ^ a b A pari merito
  47. ^ (EN) Mali and Guinea coaches unhappy at drawing lots for AFCON quarter-final place, in The National, Agence France-Presse, 29 gennaio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  48. ^ (EN) African Cup of Nations 2015: Guinea win cruel' drawing of lots to reach quarterfinals, in The Independent, 29 gennaio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  49. ^ (EN) Suspension of the president and ultimatum for Tunisian Federation, CAF, 6 febbraio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  50. ^ Calcio, Coppa d'Africa: arbitro sospeso per sei mesi, la Repubblica, 4 febbraio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  51. ^ Africa Cup of Nations: Referee banned for six months, in BBC Sport, 4 febbraio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  52. ^ a b Ghana-Guinea Equatoriale 3-0: Stelle Nere in finale, ma è caos sugli spalti, in La Gazzetta dello Sport, 5 febbraio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  53. ^ (EN) Africa Cup of Nations: Semi-final was 'war zone', says Ghana FA, BBC, 5 febbraio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  54. ^ (EN) Ghana players, fans pelted with missiles in win over Equatorial Guinea, The Guardian. URL consultato il 6 febbraio 2015.
  55. ^ (EN) Regulations of the Africa Cup of Nations (PDF), CAFonline.com, p. 11. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  56. ^ Sanctions following the incidents in match 30 Ghana-Equatorial Guinea, CAF, 6 febbraio 2015. URL consultato il 7 febbraio 2015.

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