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Copycat - Omicidi in serie

film del 1995 diretto da Jon Amiel
Copycat - Omicidi in serie
CopycatOmicidiInSerie.jpg
Sigourney Weaver in una scena del film.
Titolo originaleCopycat
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1995
Durata123 min
Generethriller
RegiaJon Amiel
SceneggiaturaAnn Biderman, David Madsen
ProduttoreArnon Milchan, Mark Tarlov
FotografiaLászló Kovács
MontaggioJim Clark, Alan Heim
MusicheCristopher Young
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

«Qualcuno sta copiando i più famigerati assassini della storia. Uno alla volta.»

(Tagline del film.)

Copycat - Omicidi in serie (Copycat) è un film del 1995 diretto da Jon Amiel.

Indice

TramaModifica

A San Francisco due investigatori indagano su un serial killer. La coppia è formata da una donna, M. J. Monahan, e dal giovane Ruben Goetz, segretamente innamorato di lei e per questo malvisto dal suo ex che lavora nello stesso ufficio. I due chiedono aiuto alla psicologa criminale Helen Hudson, che non può uscire dal suo appartamento a causa della sua agorafobìa e d'un esaurimento nervoso che la porta a mischiare farmaci e alcool per superare l'angoscia che il suo vecchio persecutore, l'assassino Daryll Lee Cullum, possa evadere dal carcere. La donna lavora col suo computer in cui ha un vasto archivio di delitti seriali ed è supportata dal suo assistente gay Andy. Dopo un'iniziale riluttanza, la dottoressa accetta di collaborare con la polizia e scopre che l'omicida riproduce fedelmente le scene del crimine di famosi omicidi del passato. Quando l'assassino le invia una mail in cui per pochi istanti si vede il volto della sua prossima vittima, Helen si rende conto d'essere parte del gioco e inizia a sospettare che qualcuno sia entrato in casa sua, nonostante gli agenti di sorveglianza. Sa che per emulare appieno i suoi predecessori famosi deve uccidere anche lei ed essere arrestato per diventare famoso egli stesso. Dopo una serie di morti che coinvolgono molto da vicino entrambe le protagoniste, le previsioni della dottoressa si avverano: lei viene catturata, ma la poliziotta riesce a raggiungerla cadendo nella trappola dell'assassino, ma nel finale ogni minuto è un susseguirsi di colpi di scena e niente può essere dato per scontato.

Serial killer impersonatiModifica

Nel corso del film, il personaggio di Peter Foley ispira i suoi delitti alle figure di celebri serial killers realmente esistiti:

ProduzioneModifica

Il film aveva un budget stimato di 20 milioni di dollari.

Colonna sonoraModifica

  1. Get Up To This - New World Beat
  2. Carabu Party - Steven Ray
  3. Techno Boy - Silkski (Jerome Evans)
  4. Main Title From 'Copycat'
  5. Stick Him Or Shoot Him
  6. Housebound
  7. Silent Screams
  8. Murder's An Art
  9. In Darkness
  10. Take A Life
  11. Next To The Devil
  12. Pastoral Horror
  13. Silhouette
  14. Gallows
  15. Butchers and Bakers
  16. Panic
  17. Who's Afraid
  18. Lay Me Down
  19. The Barber Of Seville: Largo Al Factotum - Roberto Servile/Failoni Chamber Orchestra/Will Humburg
  20. Tosca: Vissi D'arte - Gabriela Benackova/The Czech Philharmonic Orchestra/Bohumil Gregor

AccoglienzaModifica

CriticaModifica

Il film ha ricevuto, sul sito Rotten Tomatoes, un indice di gradimento del 75%, definendolo "fresco".

Il noto critico Roger Ebert del Chicago Sun-Times ha dato al film 3 stelle e mezzo, dicendo che se ne meritava anche 4.[1]

IncassiModifica

Il film ha incassato negli Stati Uniti 32.051.917 di dollari, mentre nel Regno Unito ha incassato 2.023.443 di dollari.[2]

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ Copycat, in Chicago Sun-Times.
  2. ^ Copycat at Box Office Mojo, su boxofficemojo.com. URL consultato il 29 settembre 2010.

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