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Corrado Bafile

cardinale e arcivescovo cattolico italiano
Corrado Bafile
cardinale di Santa Romana Chiesa
Konrad Adenauer - Feier zum 88. Geburtstag in der Redoute-kasf0009.JPG
L'allora nunzio Corrado Bafile (a sinistra) alla festa per l'88º compleanno del cancelliere Konrad Adenauer nel 1964.
Coat of arms of Corrado Bafile.svg
Obœdientia et pax
 
Incarichi ricoperti
 
Nato4 luglio 1903, L'Aquila
Ordinato presbitero11 aprile 1936
Nominato arcivescovo13 febbraio 1960 da papa Giovanni XXIII
Consacrato arcivescovo19 marzo 1960 da papa Giovanni XXIII
Creato cardinale24 maggio 1976 da papa Paolo VI
Deceduto3 febbraio 2005 (101 anni), Roma
 

Corrado Bafile (L'Aquila, 4 luglio 1903Roma, 3 febbraio 2005) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico italiano. Nel mondo è stato il cardinale più longevo della storia, essendo morto all'età di 101 anni, 6 mesi e 29 giorni.

BiografiaModifica

Ultimo dei dodici figli del medico Vincenzo e di Maddalena Tedeschini D'Annibale, fratello dell'eroe della prima guerra mondiale Andrea, dopo la maturità classica conseguita all'Aquila si trasferì in Germania, per studiare Chimica presso l'Università di Monaco; optò poi per la facoltà di Giurisprudenza e nel 1926 si laureò in legge presso l'Università La Sapienza di Roma.

Si dedicò per un certo periodo alla professione forense nella sua città natale ma nel 1932, dopo la morte di uno dei suoi fratelli, maturò la sua vocazione sacerdotale ed iniziò gli studi teologici e filosofici presso la Pontificia Università Gregoriana e il Seminario Maggiore di Roma.

Il sacerdozioModifica

L'11 aprile 1936 venne ordinato sacerdote: nel 1939 conseguì il dottorato in Diritto canonico presso l'Università Lateranense e perfezionò gli studi presso la Pontificia Accademia Ecclesiastica (affari diplomatici).

La carriera diplomaticaModifica

Nello stesso anno entrò nel servizio diplomatico della Santa Sede come addetto alla Segreteria di Stato e iniziò a prestare il suo servizio pastorale presso il sodalizio degli abruzzesi di Roma e come cappellano della Legione di Maria (di cui è stato anche direttore nazionale); con l'elezione al soglio pontificio di Giovanni XXIII, Bafile venne scelto come assistente personale dal nuovo papa e venne nominato cameriere segreto. Il 13 febbraio 1960 venne eletto arcivescovo titolare di Antiochia di Pisidia da Giovanni XXIII, che lo consacrò nella Cappella Sistina il 19 marzo successivo, e venne nominato Nunzio apostolico in Germania: si occupò della stipula di numerosi accordi e concordati tra la Santa Sede e i vari stati federali tedeschi (Land); conobbe anche l'allora professore Joseph Ratzinger, a cui rimase sempre legato da un profondo rapporto di stima e fiducia.

Partecipò ad alcune fasi del Concilio Vaticano II.

CardinaleModifica

Il 18 luglio 1975 papa Paolo VI lo nominò pro-prefetto della Congregazione per le cause dei santi e lo creò cardinale diacono del titolo di Santa Maria in Portico nel concistoro del 24 maggio 1976: assunse così la carica di prefetto. In seguito fu promosso a cardinale presbitero. Partecipò ai due conclavi del 1978 (quelli da cui uscirono eletti Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II); il 27 giugno 1980 il cardinal Bafile lasciò la prefettura.

Muore il 3 febbraio 2005 presso la clinica Pio XI di Roma per le complicazioni di un'influenza.

Le esequie si sono tenute il 5 febbraio alle ore 11 all'Altare della Cattedra della Basilica di San Pietro. La liturgia esequiale è stata presieduta, a nome del Santo Padre, dal cardinale Joseph Ratzinger, decano del Collegio Cardinalizio.

Fu sepolto dapprima presso la tomba di famiglia all'Aquila, ma il suo corpo fu poi traslato nella chiesa di Santa Maria Paganica, quella in cui aveva ricevuto il battesimo.

Genealogia episcopaleModifica

OnorificenzeModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN57560320 · ISNI (EN0000 0000 7818 6221 · SBN IT\ICCU\FERV\014306 · GND (DE124989535 · WorldCat Identities (EN57560320