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Corte Sgarzerie

complesso monumentale di Verona
Corte Sgarzerie
Public archaeology Verona 19.05.17 h Corte Sgarzerie.jpg
Loggiato di Corte Sgarzerie
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneVeneto Veneto
LocalitàVerona
IndirizzoCorso Porta Borsari
Coordinate45°26′36″N 10°59′44.52″E / 45.443333°N 10.995699°E45.443333; 10.995699Coordinate: 45°26′36″N 10°59′44.52″E / 45.443333°N 10.995699°E45.443333; 10.995699
Informazioni generali
CondizioniIn uso
CostruzioneXIV secolo

Corte Sgarzerie è un complesso monumentale di Verona sito lungo l'omonima via, a poca distanza da piazza delle Erbe. Si tratta di un luogo profondamente legato alla lavorazione delle lane, come il toponimo stesso attesta: sgarzarie si riferisce alle scardasserie o carderie, luoghi deputati all'attività di cardatura.

Indice

StoriaModifica

Nel Medioevo, la lavorazione della lana costituiva l'attività predominante nell'economia di Verona: se ne trova menzione già in un documento del 923 del vescovo Raterio. Alberto I della Scala diede notevole impulso all'istituzionalizzazione dell'economia lanifera: non solo finanziò la costruzione della Domus Mercatorum, ma, nel 1299, ordinò di restaurare gli edifici compresi tra Porta Borsari, vicolo Monte, via Emilei e via Fama, dove fece raccogliere tutti gli artigiani legati alla lavorazione dei tessuti. Si costituì così un vero e proprio quartiere industriale, le "Sgarzerie" per l'appunto.

Il complesso, l'unico rimasto a testimoniare questa fondamentale attività veronese, risalirebbe dunque a quest'epoca, o di poco più tardo, sotto Mastino II della Scala.

Un'iscrizione posta sull'arco di ingresso nella corte ricorda che "Qui furono i lanifici ond'ebbe tanto lustro e potenza il Veronese Comune dal secolo terzo al quattordicesimo dell'era volgare".

DescrizioneModifica

La loggia, detta "Loggia del Mangano", occupa tutta la corte inferiore: le colonne di marmo rosso sostengono un piano superiore suddiviso in vari ambienti, attualmente sede di diverse associazioni. L'eleganza delle strutture fa ipotizzare che facesse parte del "Fondaco del segnoro", un insieme di strutture preposte al controllo della qualità dei tessuti - codificata dagli statuti dell'Arte della Lana - e all'amministrazione delle attività economiche legate alla fornitura delle materie prime e realizzazione dei diversi prodotti tessili.

Area archeologicaModifica

Corte Sgarzerie costituisce l'unico punto di accesso aperto al pubblico per il Capitolium della città romana: sono visibili parte del criptoportico, resti di una strada romana in marmo rosso e le trasformazioni subite dall'area in epoca medievale.

BibliografiaModifica

  • Loris Annibale Fontana, La Loggia delle Sgarzerie, Verona, Zendrini, 1967.

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