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Il palazzo delle Cortes

Le Cortes Españolas (informalmente "Cortes franchiste") sono state l'organo legislativo spagnolo, istituito dopo la guerra civile spagnola dal regime franchista, e restarono in carica fino alla Transizione spagnola.

Indice

StoriaModifica

Furono istituite il 17 luglio 1942, con le Leyes Fundamentales del Reino, ma si insediarono il 17 marzo 1943. Si stabilirono nel palazzo delle antiche Cortes e avevano il compito di elaborare e approvare le leggi, anche se un diritto di veto lo manteneva il capo dello stato Francisco Franco. Non avevano una composizione democratica, ma "organica", alla stregua del Corporativismo della Camera dei Fasci e delle Corporazioni italiana. I membri infatti erano di nomina del capo dello Stato o eletti dalle corporazioni. I suoi componenti erano chiamati Procuradores. Le Cortes erano monocamerali, ma una sorta di seconda Camera era il Consejo Nacional del Movimiento, il parlamentino del partito franchista, il Movimiento Nacional, che si riuniva al palazzo del senato.

Si susseguirono X legislature. Una modalità di elezioni si sono svolte a copertura della quota dei Deputati alle Cortes nel 1967 e nel 1971.

Durò fino al novembre 1977 quando il potere legislativo passò al Congresso dei deputati (Congreso de los Diputados), uscito dalle elezioni generali del 1977, poi, con la Costituzione spagnola del 1978 alle Cortes Generales.

LegislatureModifica

  • I (1943-1946)
  • II (1946-1949)
  • III (1949-1952)
  • IV (1952-1955)
  • V (1955-1958)
  • VI (1958-1961)
  • VII (1961-1964)
  • VIII (1964-1967)
  • IX (1967-1971)
  • X (1971-1977)

PresidentiModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica