Cortile (film 1955)

film del 1955 diretto da Antonio Petrucci
Cortile
Cortile (film).jpg
Georges Poujouly e Eduardo De Filippo in una scena del film
Titolo originaleCortile
Paese di produzioneSpagna, Italia
Anno1955
Durata90 min
Dati tecniciB/N
Generedrammatico, sentimentale
RegiaAntonio Petrucci
SoggettoGino Visentini e Antonio Petrucci
SceneggiaturaAntonio Petrucci e Gaspare Cataldo
Casa di produzioneRomana Film
Distribuzione in italianoSiden Film
FotografiaAugusto Tiezzi
MontaggioAlberto Verdejo
MusicheAngelo Francesco Lavagnino
ScenografiaAlfredo Montori
Interpreti e personaggi

Cortile è un film del 1955 diretto da Antonio Petrucci.

TramaModifica

Roma, immediato secondo dopoguerra. Nando, giovane figlio della borghesia capitolina, finisce in riformatorio per furto. Fuggito, si aggrega ad un gruppo di giovani, impiegati in una piccola stazione di servizio nei quartieri popolari, e li aiuta nel lavoro. Intanto fa amicizia con Luigi, anziano ed erudito suonatore ambulante presso ristoranti di origini napoletane. Il ragazzo evita la madre, per la vergogna dei furti passati, ma intanto pare ravvedersi. L'amico Giulio, però, compie un furto di alcuni prestigiosi candelabri, e Nando è incolpato. Ma con l'aiuto di Luigi riuscirà a dimostrare la sua estraneità al furto e a rientrare in buoni rapporti con sua madre.

ProduzioneModifica

Il film è ascrivibile al filone dei melodrammi sentimentali, comunemente detto strappalacrime, allora molto in voga tra il pubblico italiano, in seguito ribattezzato dalla critica con il termine neorealismo d'appendice.

DistribuzioneModifica

Il film venne distribuito nel circuito cinematografico italiano il 27 dicembre 1955.

Collegamenti esterniModifica

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