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EtimologiaModifica

Il nome scientifico della specie, fuscicapillus, deriva dall'unione delle parole latine fuscus ("bruno scuro") e capillus ("capelli"), col significato di "dai capelli bruni", in riferimento alla livrea di questi uccelli: il loro nome comune altro non è che la traduzione di quello scientifico.

DescrizioneModifica

 
Schizzo ottocentesco di questi animali.

DimensioniModifica

Misura 45 cm di lunghezza[3].

AspettoModifica

Si tratta di uccelli dall'aspetto robusto e massiccio, muniti di testa arrotondata con becco lungo, appuntito e vistosamente ricurvo verso il basso, collo robusto, lunghe ali digitate, zampe forti e coda squadrata e piuttosto corta.

Il piumaggio si presenta di colore nero lucido su tutto il corpo, sfumato di bruno-nerastro su testa e parte superiore del petto (caratteristica questa alla quale la specie deve sia il proprio nome comune che il nome scientifico): sul corpo sono invece presenti sfumature metalliche di colore purpureo, ben visibili quando l'animale è alla luce diretta del sole.

Le zampe sono di colore nerastro, mentre il becco è nero nei maschi e giallo-bruno con punta nera nelle femmine (raro caso di dimorfismo sessuale fra corvidi): gli occhi sono di colore bruno scuro.

BiologiaModifica

Il corvo testabruna è un uccello diurno che vive in gruppetti di una decina d'individui, i quali solitamente si frazionano in singole unità o in coppie durante la giornata e si riuniscono verso sera fra i rami di un albero, socializzando e preparandosi a passare qui la notte. La maggior parte della giornata di questi uccelli viene occupata dalla ricerca di cibo, attività svolta principalmente nella canopia e fra i rami degli alberi.

Il richiamo di questi uccelli è rappresentato da un gracchio profondo e disillabico.

AlimentazioneModifica

La dieta del corvo testabruna è onnivora, con predominanza della componente vegetale su quella animale. Questi uccelli si nutrono in massima parte di frutta matura e bacche, nonché di insetti ed altri invertebrati, piccoli vertebrati, granaglie e uova.

RiproduzioneModifica

Mancano completamente informazioni sulla riproduzione di questa specie, la quale, verosimilmente, non differisce significativamente per modalità e tempistica da quella delle altre specie di corvo.

Distribuzione e habitatModifica

Con areale disgiunto, il corvo testabruna è diffuso in Irian Jaya (con popolazioni alle foci del Mamberamo e ad ovest di Jayapura, lungo la costa centro-settentrionale della Nuova Guinea), nelle isole Aru e su alcune delle isole Raja Ampat (Waigeo e Gemien).

L'habitat di questi uccelli è rappresentato dalla foresta pluviale tropicale di pianura e dai mangrovieti, con predilezione per le aree impenetrabili di foresta primaria.

TassonomiaModifica

In passato la popolazione nord-occidentale veniva considerata come una sottospecie a sé stante, col nome di C. f. megarhynchus[3]: tale classificazione si è rivelata fondata su materiale comparativo inadeguato[4], sicché attualmente si preferisce classificare la specie come monotipica[2], sorella del corvo grigio[3].

NoteModifica

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Corvus fuscicapillus, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2018.2, IUCN, 2018.
  2. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Corvidae, in IOC World Bird Names (ver 9.1), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 30 ottobre 2018.
  3. ^ a b c (EN) Brown-headed Crow (Corvus fuscicapillus), su Handbook of the Birds of the World. URL consultato il 30 ottobre 2018.
  4. ^ Beehler, B. M. & Pratt, T. K., Birds of New Guinea: Distribution, Taxonomy, and Systematics, Princeton University Press, 2016.

Voci correlateModifica

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