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EtimologiaModifica

Il nome scientifico della specie, palmarum, deriva dal latino e significa "delle palme": il nome comune altro non è che la traduzione di quello scientifico.

DescrizioneModifica

DimensioniModifica

Misura 34-38 cm di lunghezza, per 263-315 g di peso[3]: a parità d'età, i maschi sono più grossi e pesanti anche di un terzo rispetto alle femmine[3].

AspettoModifica

Si tratta di uccelli dall'aspetto robusto e slanciato, muniti di testa squadrata, becco piuttosto corto se paragonato alle altre specie di corvo, massiccio, conico e lievemente ricurvo verso il basso, collo robusto, ali lunghe e digitate, zampe lunghe e forti e coda piuttosto lunga e dall'estremità squadrata.

Il piumaggio si presenta interamente nero e lucido, con presenza di riflessi metallici su testa e corpo.
I due sessi sono del tutto simili fra loro nella colorazione.

Il becco e le zampe sono di colore nero: gli occhi sono invece di colore bruno scuro.

BiologiaModifica

Si tratta di uccelli dalle abitudini diurne e sociali, che passano la maggior parte della giornata al suolo o fra i rami di alberi e cespugli alla ricerca di cibo, muovendosi da soli, in coppie o in gruppetti familiari, mentre nel tardo pomeriggio si riuniscono in stormi fra i rami degli alberi per passare la notte al riparo dalle intemperie e da eventuali predatori.

Similmente agli altri corvidi, anche il corvo delle palme è un uccello molto vocale e chiassoso: i richiami di questi uccelli sono piuttosto monotoni, aspri, nasali e simili a quelli della cornacchia americana, suonando all'ncirca come cao (che è poi il nome comune del corvo delle palme in spagnolo della Repubblica Dominicana).

AlimentazioneModifica

Si tratta di uccelli onnivori nei quali la componente carnivoro/insettivora della dieta (rappresentata da insetti ed altri invertebrati, larve e sporadicamente anche piccoli vertebrati, oltre a carcasse e rifiuti quando se ne presenta l'occasione) predomina su quella vegetariana (costituita da semi e granaglie, bacche, frutta e pinoli).

RiproduzioneModifica

Mancano dati sulla riproduzione di questi uccelli, la quale molto verosimilmente non deve differire in maniera significativa, per modalità e tempistica, da quanto osservabile fra gli altri corvi.

Distribuzione e habitatModifica

La cornacchia delle palme è endemica dell'isola di Hispaniola, della quale popola le aree montuose del nord (Cordillera Septentrional), del centro (Cordillera Central) e del sud-est (Massif de la Selle), oltre che attorno al lago Enriquillo.

L'habitat di questi uccelli è rappresentato dalle pinete montane e collinari, con presenza di macchie arbustive più o meno estese.

TassonomiaModifica

In passato, la cornacchia delle palme di Cuba veniva considerata una sottospecie della cornacchia delle palme, col nome di C. palmarum minutus: mentre alcuni autori continuano a ritenere corretta tale classificazione[3], in genere si ritiene più accurato separare le due popolazioni (che invero presentano solo lievi differenze a livello genetico, morfologico e vocale[4]) trattandole come specie monotipiche a sé stanti[2][5], sorelle del corvo pescatore[3].

NoteModifica

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Corvus palmarum, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019.
  2. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Corvidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 7 novembre 2018.
  3. ^ a b c d (EN) Palm Crow (Corvus palmarum), su Handbook of the Birds of the World. URL consultato il 7 novembre 2018.
  4. ^ Boesman, P., Notes on the vocalizations of Palm Crow (Corvus palmarum), in HBW Alive Ornithological Note, nº 209, 2016.
  5. ^ Garrido, O. H.; Reynard, G. B.; Kirkconnell, A., Is the Palm Crow, Corvus palmarum (Aves: Corvidae), a monotypic species?, in Orn. Neotropical, vol. 8, nº 1, 1997, p. 15–21.

Voci correlateModifica

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