Cosimo Cannito

politico e medico italiano, sindaco di Barletta dal 15 giugno 2018
Cosimo Cannito

Sindaco di Barletta
In carica
Inizio mandato 15 giugno 2018
Predecessore Gaetano Tufariello
(commissario prefettizio)

Dati generali
Partito politico Indipendente di centro-destra
Titolo di studio Laurea in medicina e chirurgia
Professione Medico

Cosimo Damiano Cannito (Barletta, 10 aprile 1951) è un politico e medico italiano, sindaco di Barletta dal 15 giugno 2018.

Si laurea in medicina e chirurgia nel 1977. Dirigente medico nel reparto di medicina dell'ospedale Umberto I di Barletta, poi primario di pronto soccorso presso il medesimo nosocomio fino alla sua chiusura e successivamente presso il nuovo ospedale di Barletta Monsignor Dimiccoli, fino al giugno 2018.

Negli anni di primariato, gli viene affidato l'incarico di direttore del dipartimento di urgenza della ASL BAT, coordinando i reparti di pronto soccorso degli ospedali della provincia di Barletta-Andria-Trani. È tra i primi ad intervenire nel crollo dell’edificio di via Roma a Barletta avvenuto nell’ottobre 2011 e a prestare soccorso alle vittime dell’incidente ferroviario che avviene nell’estate 2016 tra Andria e Barletta, dove perdono la vita 23 persone.

Esercita per diversi anni attività di docenza: dal 1980 al 1997 è professore di presso la scuola infermieri di Barletta. Negli anni seguenti, presta attività di docenza universitaria, prima insegnando presso il dipartimento di clinica medica dell'Università di Bari, poi dal 2009 al 2016 nel corso di laurea in scienze infermieristiche presso la facoltà di medicina dell'Università di Foggia.

Parallelamente alla sua professione si dedica alla attività politica, dagli anni '80 siede in consiglio comunale, eletto nella lista del Partito Socialista in più legislature.

Nel 2013 decide di partecipare alle primarie cittadine del centro-sinistra. A seguito della mancata celebrazione delle primarie, si candida alla carica di sindaco di Barletta sostenuto da una coalizione con a capo il Partito Socialista Italiano e alcune liste civiche. Risulterà non eletto, raccogliendo il 13,68% delle preferenze, piazzandosi terzo dopo il candidato del centrosinistra Pasquale Cascella, vincente al secondo turno, e quello del centro-destra Giovanni Alfarano.

Dopo la caduta anticipata dell’Amministrazione Cascella nella primavera del 2018, in vista delle elezioni amministrative del giugno dello stesso anno la coalizione di centrosinistra inizialmente si ricompatta per la celebrazione delle primarie.

Tuttavia, la mancata indicazione di una data per le primarie e l’indisponibilità dell’allora candidato del Partito Democratico ad un confronto politico pubblico sui programma induce Cannito a ritirarsi dalla competizione interna alla coalizione del centrosinistra. All’annuncio di Cannito di non prendere parte alle primarie, queste non vengono più celebrate. Cannito dichiara poco dopo l’intenzione di correre da solo alla carica di sindaco di Barletta, in aperto dissenso con il PD, il cui candidato si ritirerà successivamente dalla competizione elettorale di giugno sostituito da un nuovo candidato interno.

Cannito costruisce attorno alla sua candidatura un'ampia coalizione civica - denominata Coalizione del Buon Governo - con 10 liste, alcune di ispirazione di centrodestra, altre di orientamento centrista e altre ancora di orientamento di centrosinistra, in parte provenienti dalla precedente maggioranza che aveva sostenuto l’Amministrazione di Pasquale Cascella. Alle elezioni amministrative del 10 giugno 2018 vince al primo turno con il 53,03% dei voti, battendo il candidato del Movimento 5 Stelle Michelangelo Filannino, quello del PD Dino Delvecchio, quello di una coalizione di sinistra Carmine Doronzo e quello della Lega Flavio Basile.

L’Amministrazione Cannito si caratterizza per un’intensa attività amministrativa nei suoi primi anni di mandato, con l’obiettivo primario di ripristinare il decoro urbano e di ridare lustro alla città sul piano culturale, valorizzando in primis la Disfida di Barletta e il patrimonio artistico della città tra cui le opere di Giuseppe De Nittis, ma anche sul piano ambientale ed economico. Il Consiglio comunale, sia nel dicembre 2018 sia nel dicembre 2019, approva rispettivamente il bilancio preventivo 2019 e 2020, passaggi fondamentali per una più efficiente programmazione delle risorse e strumento indispensabile per un’efficace pianificazione dell’azione amministrativa futura.

Grazie alla sua esperienza nel settore della salute pubblica e alle misure tempestive di lockdown adottate in risposta alla pandemia da covid-19, Cannito riesce in qualità di primo cittadino a far sì che nel corso dell’epidemia tra febbraio e giugno 2020 la città di Barletta risulti tra i comuni della Puglia con il minor numero di contagi. Dichiara, in data 12 giugno 2020, che la città è finalmente covid-free.

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