Cosimo D'Arrigo

generale italiano
Cosimo D'Arrigo
NascitaCatania, 14 giugno 1945
Dati militari
Paese servitoItalia Italia
Forza armataEsercito italiano
Guardia di Finanza
GradoGenerale di corpo d'armata
Comandante generale della Guardia di Finanza
Comandante di82º reggimento di fanteria Torino
Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa
Studi militariAccademia militare di Modena
Scuola di Applicazione
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Cosimo D'Arrigo (Catania, 14 giugno 1945) è un generale italiano, Comandante generale della Guardia di Finanza dal 2007 al 2010.

BiografiaModifica

Ha frequentato l'Accademia militare di Modena e la Scuola di Applicazione di Torino, città nella quale si è anche laureato in Scienze strategiche. È stato promosso tenente carrista nel 1967 ed ha comandato il plotone l'82º reggimento di fanteria Torino, successivamente è stato comandante di compagnia presso la Scuola truppe meccanizzate e corazzate e presso il 62º battaglione corazzato Medaglia d'Oro Jero.

Negli anni che vanno dal 1975 al 1976 ha frequentato il 100º corso di Stato Maggiore e nel 1977-1978 il corso superiore di stato maggiore a Civitavecchia. Nel 1997 è stato nominato vicecomandante delle forze di difesa di Vittorio Veneto e nel 2000 è stato chiamato a guidare il comando di Anzio. Il 10 dicembre 2003 ha assunto il Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa e quello del Comando Forze Operative Terrestri, a Verona. Dal 20 luglio 2005 al 1º giugno 2007 è stato sottocapo di Stato maggiore della Difesa.

Dal 1º giugno 2007 al 15 dicembre 2007 viene nominato Comandante Generale della Guardia di Finanza, sostituendo il generale Roberto Speciale che era stato destituito dall'incarico. Roberto Speciale contestò la sua destituzione al Consiglio di Stato che accolse la richiesta e lo reintegrò al comando della Guardia di Finanza. Il 17 dicembre 2007 viene rinominato Comandante Generale della Guardia di Finanza in seguito alle dimissioni di Roberto Speciale. Copre la carica fino al 22 giugno 2010, quando è sostituito da Nino Di Paolo.

OnorificenzeModifica

Onorificenze italianeModifica

  Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 5 maggio 2008[1]
  Grande ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 27 dicembre 2003[2]
  Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 27 dicembre 1999[3]
  Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 2 giugno 1993[4]
  Croce d'oro al merito della Guardia di Finanza
«Comandante Generale della Guardia di Finanza, di eccelse qualità umane e professionali, animato da eccezionale attaccamento alle istituzioni, espletava il mandato conferitogli con straordinaria lungimiranza di vedute, impareggiabile abnegazione e magistrale equilibrio promuovendo, sviluppando e coordinando iniziative di assoluto valore strategico, in un complesso quadro di riferimento, volte alla valorizzazione del personale sotto il profilo culturale e professionale, al consolidamento del ruolo di polizia economico finanziaria del corpo anche in proiezione internazionale, nonché alla riorganizzazione dell'articolato dispositivo aeronavale della Guardia di Finanza. Tale suo straordinario impegno, sempre ispirato a un imperituro senso dello stato e delle istituzioni, si concretizzava, da ultimo, nella magistrale conduzione del corpo nelle attività a supporto degli organi parlamentari e di governo nell'ambito dell'iniziativa legislativa finalizzata a consentire anche ai Generali di Corpo d'Armata della Guardia di Finanza di assumere la carica di Comandante Generale. Il provvedimento, di rilevanza storica per l'istituzione, rappresentava il tangibile riconoscimento, anche sul piano legislativo, delle professionalità del corpo in piena coerenza e a completamento del percorso normativo tracciato dal D.lgs. n. 68/2001 in tema di compiti e funzioni della Guardia di Finanza. La meritoria attività, caratterizzata da somma perizia, concorreva ad accrescere ulteriormente il prestigio del corpo e a valorizzarne il ruolo di forza di polizia posta a presidio degli interessi economico-finanziari dello stato e dell'Unione Europea. Roma, giugno 2007 - giugno 2010»
— 5 ottobre 2010[5]
  Croce d'oro per anzianità di servizio (ufficiali e sottufficiali, 25 anni)
  Medaglia militare al merito di lungo comando (10 anni)

Onorificenze straniereModifica

  Grande ufficiale con spade dell'Ordine al merito melitense
  Commendatore dell'Ordine di Sant'Agata (Repubblica di San Marino)

NoteModifica

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

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