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Costanza di Saluzzo

Costanza di Saluzzo
Lapide Costanza di Saluzzo.jpg
Lapide di Costanza del Vasto o di Saluzzo (Monastero di Santa Chiara, Oristano)
Giudicessa Consorte di Arborea
Albero Eradicato del Giudicato di Arborea.svg Arms of Peter III of Arborea.png Argent a chief azur.svg
In carica 5 Aprile 1335-
Gennaio 1347
Predecessore Benedetta
Successore Timbora di Roccaberti
Altri titoli Viscontessa consorte di Bas
Casa reale Aleramici
Dinastia Del Vasto
Padre Filippo di Saluzzo, figlio del Marchese Tommaso I
e Primo Governatore Generale del Regno di Sardegna e Corsica
Madre Sibilla di Peralta
Consorte Pietro III di Arborea
Religione Cattolicesimo

Costanza di Saluzzo o Del Vasto o ancora Alemarici di Saluzzo (131418 febbraio 1348) è stata Regina o Giudicessa di Arborea e Viscontessa Consorte di Bas dal 5 Aprile 1335 al 1347, anno di morte del marito.[1]

BiografiaModifica

Marchesato di Saluzzo
Del Vasto

Manfredo I
Figli
Manfredo II
Manfredo III
Figli
Tommaso I
Figli
Manfredo IV
Figli
Manfredo V
Federico I
Figli
Tommaso II
Figli
Federico II
Figli
  • Tommaso III
  • Amedeo
  • Ugo
  • Bernardo
  • Roberto
  • Giacomo
  • Polia
  • Violante
  • Constanza
  • Giovanna, naturale
  • Franceschina, naturale
  • Margherita, naturale
Tommaso III
Figli
Ludovico I
Figli
  • Ludovico II
  • Federico
  • Margherita
  • Gian Giacomo
  • Antonio
  • Carlo Domenico
  • Bianca
  • Amedea
  • Luigia
  • Tommaso, naturale
  • Pietro, naturale
Ludovico II
Michele Antonio
Figli
  • Anna, naturale
Giovanni Ludovico
Figli
  • Augusto, naturale
  • Francesco, naturale
  • Michele, naturale
Francesco
Figli
  • Michele, naturale
  • Antonio, naturale
  • Aleramo, naturale
Gabriele
Figli
  • Ettore, naturale

Era figlia del primo Governatore Generale del Regnum Sardiniae et Corsicae Filippo di Saluzzo, figlio a sua volta del Marchese Tommaso I, e di Sibilla di Peralta.[2]

Nel 1328, con patti risalenti all'anno prima, sposò il donnicello o principe Pietro, futuro Re di Arborea. Il 5 Aprile del 1335, alla morte del suocero Ugone II di Arborea, divenne Regina assieme a suo marito.

Le donazioni da lei fatte la rappresentano come una figura estremamente credente e convinta.

Nel 1347, alla morte del marito, si ritirò nel Convento di Santa Chiara ad Oristano, fondato da lei quattro anni prima, dove morì di lì a poco, il 18 Febbraio del 1348.[3]

Si conserva ancora il suo testamento e la sua lastra funeraria nella chiesa del convento, che riporta:[4]

«HIC IACET EGREGIA DOMINA CONSTANCIA DE SALUCIIS OLIM IUDICISSA ARBOREE QUE OBIIT DIE XVII MENSIS FEBRUARII ANNO DOMINI MILLESIMO CCC QUADRAGESIMO OCTAVO.»


Matrimonio e DiscendenzaModifica

Costanza sposò il donnicello o principe d'Arborea Pietro, futuro sovrano del piccolo regno sardo. Secondo una teoria poco accettata dagli storici ebbe una figlia, Costanza come lei, nata dopo la morte del padre.[5]

NoteModifica

  1. ^ Francesco Cesare Casula (a cura di), Dizionario Storico Sardo, p. 30.
  2. ^ Francesco Cesare Casula (a cura di), Dizionario Storico Sardo.
    «Figlia di Filippo di Saluzzo, primo luogotenente regio o governatore generale del Regno di Sardegna e Corsica, e di Sibilla de Peralta.».
  3. ^ Francesco Cesare Casula, Genealogie Medioevali di Sardegna.
  4. ^ Francesco Cesare Casula (a cura di), Dizionario Storico Sardo, p. 30.
  5. ^ Francesco Cesare Casula, Genealogie Medioevali di Sardegna, p. 391.
    «Presunta figlia postuma di Pietro III di Arborea e di sua moglie Costanza di Saluzzo, sarebbe nata nata nel 1347 o nei primi mesi del 1348. L'esistenza di questa improbabile donnicella ci viene dal seguente passò del memoriale del Coscojuela: [...] Don Salvatore de Arborea de quien dize Pellicer aver calado con su Prima Hermana Dona Costanza de Arborea y Saluzes, Hijia postuma de Don Pedro Iuez de Arborea XIX [...] Anche se il Pellicer, come dice il Coscojuela, confuse questa Costanza con Costanza Cubello. Ci sembra corretto segnalare la notizia pur non accettandola».

BibliografiaModifica

  • Francesco Cesare Casula, Dizionario Storico Sardo, Carlo Delfino Editore, Sassari, 2001.
  • Francesco Cesare Casula, Genealogie Medioevali di Sardegna, Due D Editrice Mediterranea, 1983.
  • Bianca Pitzorno, Vita di Eleonora di Arborea, principessa medioevale di Sardegna, Oscar Mondadori, Sassari, 2010.

Collegamenti esterniModifica