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Costermano sul Garda
comune
Costermano sul Garda – Stemma Costermano sul Garda – Bandiera
Costermano sul Garda – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of Arms of Veneto.png Veneto
ProvinciaProvincia di Verona-Stemma.png Verona
Amministrazione
SindacoStefano Passarini (lista civica) dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate45°35′N 10°44′E / 45.583333°N 10.733333°E45.583333; 10.733333 (Costermano sul Garda)Coordinate: 45°35′N 10°44′E / 45.583333°N 10.733333°E45.583333; 10.733333 (Costermano sul Garda)
Altitudine237 m s.l.m.
Superficie16,74 km²
Abitanti3 732[2] (30-6-2017)
Densità222,94 ab./km²
FrazioniAlbarè, Castion Veronese, Marciaga, Gazzoli[1]
Comuni confinantiAffi, Bardolino, Caprino Veronese, Garda, Rivoli Veronese, San Zeno di Montagna, Torri del Benaco
Altre informazioni
Cod. postale37010
Prefisso045
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT023030
Cod. catastaleD118
TargaVR
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanticostermanesi
Patronosant'Antonio abate
Giorno festivo17 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Costermano sul Garda
Costermano sul Garda
Costermano sul Garda – Mappa
Posizione del comune di Costermano all'interno della provincia di Verona
Sito istituzionale

Costermano sul Garda (Costermàn in veneto[3]) è un comune italiano di 3 732 abitanti della provincia di Verona in Veneto.

Indice

Geografia fisicaModifica

Costermano dista circa 35 chilometri da Verona. Rispetto al capoluogo è il posizione nord ovest. È al centro delle vie di comunicazione che portano al medio lago, Garda e sul Monte Baldo, direttamente per il lato ovest San Zeno di Montagna e indirettamente per il lato est attraverso Caprino. Costermano, come Roma, si sviluppa su sette colli: Castello, Montegolo, Are di Sopra, Le Guardie, Boffenigo, Murlongo e Baesse.

StoriaModifica

I primi insediamenti di cui restano testimonianze certe nel territorio di Costermano appartengono all'Età del bronzo (1.800 - 1.000 a.C.) ed è rappresentato dagli elementi ceramici rinvenuti in località Maoni: cocci con ansa lunata e vasi biconici. Si trattava probabilmente di un modesto centro agricolo e pastorale costituito solo da alcune capanne, posto su uno sperone morenico dominante la Valle dei Mulini. Dell'Età del ferro abbiamo abbiamo alcune testimonianze della frequentazione umana con le incisioni rupestri delle Sengie di Marciaga che raffigurano guerrieri con spade e cavalieri.

Ritrovamenti di Epoca romana avvennero nel 1897 ed all'inizio del '900 a Valdoneghe, nelle località di Castello e Campo della Morte ed a Ca' Nova di Albarè (sepolture con corredi, coperchio di sarcofago, bronzetto di divinità).

Lo sviluppo di veri e propri stanziamenti che daranno origine ai centri di Costermano, Marciaga, Castion, e Sapora (attuale Albarè) è in realtà la conseguenza della presenza di possedimenti dapprima dell'abbazia di San Colombano di Bobbio (PC) e poi dal VIII secolo anche del Monastero di Santa Giulia di Brescia.

La zona infatti faceva parte fin dall'epoca longobarda della corte del Monastero di San Colombano del Priorato di Bardolino dipendente dall'abbazia di Bobbio e del grande feudo monastico di Bobbio. I monaci evangelizzarono il territorio favorendo l'espansione dei commerci, dell'agricoltura (specie la vite e l'olivo), del sistema di pesca, e della cultura, introducendo importanti innovazioni ed aprendo vie commerciali[4].

Ancora a metà del XII secolo il documento "Breve recordationis de Terris Ecclesiae Sancti Columbani", documenta ancora le propietà al monastero bobbiese e documenta anche l'esitenza di Albarè, allora denominata "Sapora".

Il comune si è sviluppato in seguito all'unione dei più piccoli comuni di Castion/Marciaga e Albarè della Gardesana con Costermano.
Fino al 1928 Costermano e Castion erano due comuni distinti; il 9 aprile 1928 vennero uniti tramite un Regio Decreto e venne stabilito che Costermano sarebbe diventato il capoluogo. (Nota prefettizia 30.04.1928 nº 1583). Il primo podestà dopo l'unione fu Gaetano Sometti, a cui successero nel 1931 Pier Camillo Tusini e nel 1939 Giovanni Ferrario. Dopo la liberazione il primo sindaco fu Umberto De Beni, seguito da Ottavio Pellegrini (1947-1951), Giovanni Ferrario (1951-1956), Luigi Benedetti (1956-1980), Franco Ferrarini (1980-1995), Giorgio Castellazzi (1995-2004), Fiorenzo Giuseppe Lorenzini (2004 - 2014) e Stefano Passarini (dal 2014).
I centri fecero parte della pieve di Garda e della Gardesana di Terra e dell'Acqua. Lo sviluppo economico e demografico recente è influenzato dall'essere situato in vicinanza del Garda.
Castion ospita la splendida villa settecentesca dei conti Pellegrini-Cipolla, Albarè la bella villa Torri-Giuliari e la chiesetta dei Santi Fermo e Rustico, San Verolo una antica chiesetta romanica, Costermano il Cimitero Militare Tedesco, che con le sue 22.000 salme è il terzo per importanza in Italia, e la villa Becelli residenza del grande umanista Tommaso Becelli autore del poemetto DE LAUDIBUS CASTRI ROMANI ET BENACI.'.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[5]

 

CulturaModifica

I monumentiModifica

Gli appuntamentiModifica

  • Magnalonga

Passeggiata enogastronomica con intrattenimento musicale, sui sentieri, ville del comune di Costermano. La manifestazione si tiene la terza domenica di settembre.

  • Quarta d'agosto

La sagra parte dal XVII secolo, come festa religiosa come voto al Cuore Immacolato di Maria in seguito alla peste del 1630. Oltre alla sagra mantiene un profilo religioso. L'aspetto culinario è interessante, il risotto di anatra e l'anara col pien ricette locali che vengono condivise con Venezia per la vicinanza con l'acqua.
Negli stessi luoghi, sorge una "dimora signorile" di fine '700, abbandonato fini alle fine del XX secolo e teatro di leggende che l'hanno resa meta di turisti curiosi[6].

Ad Albarè:

S.Lorenzo

Antica e tradizionale sagra patronale.

S.Croce Festa presso Villa Torri- Giuliari

A Castion Veronese:

Santa Maria Maddalena
Festa dei tordi

A Marciaga:

Festa dell'Ospite Ultimo fine settimana di luglio, festa tradizionale popolare con specialità locali e folklore.

Festa dei Biscotti

8 dicembre, antica festa paesana con degustazione delle castagne "biscotti" e altri prodotti locali ... Trippa e vin brulé

AmministrazioneModifica

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1928 1931 Gaetano Sometti Sindaco
1931 1939 Pier Camillo Tusini Sindaco
1939 Giovanni Ferrario Sindaco
1947 Umberto De Beni Sindaco
1947 1951 Ottavio Pellegrini Sindaco
1951 1956 Giovanni Ferrario Sindaco
1956 1980 Luigi Benedetti Sindaco
1980 1985 Franco Ferrarini Sindaco
luglio 1985 giugno 1990 Franco Ferrarini Democrazia Cristiana Sindaco [7]
giugno 1990 aprile 1995 Franco Ferrarini Democrazia Cristiana Sindaco [8]
aprile 1995 giugno 1999 Giorgio Castellazzi Lista Civica Sindaco [9]
giugno 1999 giugno 2004 Giorgio Benvenuto Castellazzi Lista Civica Sindaco [10]
giugno 2004 giugno 2009 Fiorenzo Giuseppe Lorenzini Lista Civica Sindaco [11]
giugno 2009 giugno 2014 Fiorenzo Giuseppe Lorenzini Lista Civica Sindaco [12]
giugno 2014 "in carica" Stefano Passarini Lista Civica Sindaco [12]

GemellaggiModifica

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Comune di Costermano - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2017.
  3. ^ Provincia In - Storia e curiosità dei 97 Comuni de la Provincia Veronese, La Rena Domila, l'informassion veronese. URL consultato il 26 novembre 2011.
  4. ^ Le carte di San Colombano di Bardolino (1134-1205), a cura di A. Piazza, Editrice Antenore, Padova 1994 (Fonti per la storia della Terraferma veneta, 8), pp. 230
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ La Casa degli Spiriti, su pinterest.ch. URL consultato il 21 maggio 2018.
  7. ^ amministratori.interno.it - 1985, su amministratori.interno.it. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  8. ^ amministratori.interno.it - 1990, su amministratori.interno.it. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  9. ^ amministratori.interno.it - 1995, su amministratori.interno.it. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  10. ^ amministratori.interno.it - 1999, su amministratori.interno.it. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  11. ^ amministratori.interno.it - 2004, su amministratori.interno.it. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  12. ^ a b amministratori.interno.it - 2009, su amministratori.interno.it. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  13. ^ Comune di Costermano > Gemellaggio, su comunecostermano.it. URL consultato l'11 ottobre 2013.

Voci correlateModifica

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