Crescendo rossiniano

Il crescendo rossiniano è una particolare applicazione del crescendo utilizzata specialmente dal compositore Gioachino Rossini, da cui prende il nome.

TecnicaModifica

La tecnica consiste nella ripetizione di alcune battute da parte dell'orchestra, nella quale le sezioni di strumenti entrano gradualmente, e nel contempo eseguono un crescendo dinamico, accompagnato spesso, a seconda della direzione, da un accelerando agogico.

La tecnica, pur non essendo esclusiva di Gioachino Rossini né una sua invenzione, trova in lui il massimo utilizzatore; l'effetto generato nell'ascoltatore è quello di una fretta e di una concitazione crescenti che trasportano vertiginosamente verso l'esplosione del finale. Tra i vari effetti musicali sicuramente è uno dei più coinvolgenti e trasportanti per il pubblico e uno dei metodi più efficaci di scatenare gli applausi.

EsempiModifica

Alcuni esempi sono:

  • finale della Sinfonia;
    • aria La calunnia è un venticello;
  • finale del 1° atto;
  • finale della Sinfonia;