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Cristiana Collu

storica dell'arte italiana

Studi e carrieraModifica

Si è laureata in lettere con indirizzo artistico centrato sull'arte medievale all'Università degli Studi di Cagliari nel 1993. Si è poi perfezionata in Spagna, prima a Burgos e poi a Madrid, dove ha conseguito il dottorato di ricerca in studi museali nel 1996.[1] In seguito, compiuto un apprendistato di sei mesi all'Art Gallery of South Wales di Sydney si è trasferita a Roma dove si è specializzata. Nel 1996 ha vinto il concorso per direttore del Museo d'arte della provincia di Nuoro, iscritta dal padre a sua insaputa.

A 27 anni Collu è divenuta così la più giovane direttrice di museo d'Italia.[1] L'esperienza nuorese terminò nel 2012 quando ottenne la direzione del Museo d'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto. Questa direzione le valse il premio Art Tribune come miglior direttore di museo.[2] Oltre all'attività dirigenziale, insegna museologia e storia dell'arte contemporanea e, dal 2009, è curatrice del Premio Terna.[2][3]

Nel 2015, attraverso la selezione internazionale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, su iniziativa del ministro Dario Franceschini, è diventata direttrice generale della GNAM di Roma[2] e nella sede museale romana ha introdotto alcune innovazioni.[4]

OpereModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Nicoletta Spolini, Cristiana Collu, direttore della Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma, Vanityfair.it, accesso 26 giugno 2016
  2. ^ a b c MIBACT, Selezione pubblica per i direttori dei musei italiani Archiviato il 18 settembre 2016 in Internet Archive., 1 agosto 2015, accesso 26 giugno 2016.
  3. ^ Premio Terna.
  4. ^ Fabrizio Paladini, Cristiana Collu, direttrice della Gnam «Roma, luogo potente e della luce», in Corriere della Sera, 28 gennaio 2018. URL consultato il 27 maggio 2019.

Voci correlateModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN61190667 · ISNI (EN0000 0000 7890 7527 · LCCN (ENno2001016146 · WorldCat Identities (ENno2001-016146