Cristiana Enrichetta del Palatinato-Zweibrücken

nobile tedesca
Cristiana Enrichetta di Zweibrücken
Johann Georg Ziesenis - Christiane Henriette von Pfalz-Zweibrücken.jpg
Cristiana Enrichetta ritratta da Johann Georg Ziesenis nel 1748
Principessa consorte di Waldeck e Pyrmont
In carica 19 agosto 1741 –
29 agosto 1763
Predecessore Luisa di Zweibrücken-Birkenfeld
Successore Augusta di Schwarzburg-Sondershausen
Altri titoli Contessa palatina di Zweibrücken
Nascita Ribeauvillé, Alsazia, 16 novembre 1725
Morte Castello di Arolsen, Bad Arolsen, Assia, 11 febbraio 1816
Casa reale Wittelsbach
Padre Cristiano III del Palatinato-Zweibrücken
Madre Carolina di Nassau-Saarbrücken
Consorte di Carlo Augusto Federico di Waldeck e Pyrmont
Figli Carlo
Federico Carlo Augusto
Cristiano Augusto
Giorgio
Carolina
Luisa
Luigi

Cristiana Enrichetta del Palatinato-Zweibrücken-Birkenfeld (Rappoltsweiler, 16 novembre 1725Arolsen, 11 febbraio 1816), nata contessa del Palatinato-Zweibrücken, divenne, a seguito di matrimonio, principessa di Waldeck e Pyrmont.

BiografiaModifica

Cristiana Enrichetta era l'ultima figlia del conte palatino e duca Cristiano III del Palatinato-Zweibrücken (1674–1735) e di sua moglie Carolina (1704–1774), figlia del conte Luigi Cratone di Nassau-Saarbrücken. Fu dunque sorella del duca Cristiano IV, della "Grande langravia" e del feldmaresciallo Federico Michele. Fu inoltre una delle zie del primo re di Baviera Massimiliano I.

Il 19 agosto 1741 sposò a Zweibrücken il principe Carlo Augusto Federico di Waldeck e Pyrmont (1704–1763). Dopo la morte del marito, fu reggente del principato dal 1764 al 1766, amministrandolo per conto del suo primogenito. Franz Friedrich Rothweil edificò per conto della principessa, tra il gennaio 1764 ed il 1778, un nuovo castello ad Arolsen, da lei utilizzato quale sua dimora vedovile.

Al pari di sua sorella, possedeva grande cultura in ambito artistico e scientifico. Fu una stretta amica dell'antropologo Johann Friedrich Blumenbach. Inoltre creò una vastissima biblioteca, composta nel 1788 da circa 6000 tomi, e mantenne nella sua residenza di Arolsen un gabinetto artistico e naturalistico.

Morì, lasciando alle sue spalle molti debiti, motivo per il quale parte della sua biblioteca e della sua pinacoteca dovette essere messa all'asta nel 1820.

Fu sepolta nel parco del suo castello di Arolsen.

DiscendenzaModifica

Cristiana Enrichetta e Carlo Augusto Federico ebbero sette figli di cui solo la figlia Luisa era in vita all'epoca della morte della madre e morì pochi mesi dopo in novembre.

I loro figli furono:

  • Carlo (1742–1756);
  • Federico (1743–1812), principe di Waldeck e Pyrmont;
  • Cristiano Augusto (1744-1798), divenne un feldmaresciallo portoghese;
  • Giorgio (1747–1813), principe di Waldeck e Pyrmont, sposò nel 1784 la principessa Augusta di Schwarzburg-Sondershausen (1768–1849);
  • Carolina (1748–1782), sposò nel 1765 Pietro Biron, duca di Curlandia e Semigallia (1724–1800), da cui divorziò nel 1772;
  • Luisa (1751–1816), sposò nel 1775 il duca Federico Augusto di Nassau-Usingen (1738–1816);
  • Luigi (1752–1793), divenne un generale olandese, e morì in una battaglia.

BibliografiaModifica

  • Joseph Heinrich Wolf: Das Haus Wittelsbach: Bayern's Geschichte aus Quellen, G. G. Zeh, 1847, S. 482
  • Kerstin Merkel, Heide Wunder: Deutsche Frauen der frühen Neuzeit, Wissenschaftliche Buchgesellschaft, 2000, S. 211 f.

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