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Cristiano di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Ærø

Cristiano
Duca di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Ærø
In carica 1622 – 1633
Nascita 26 novembre 1570
Morte 14 giugno 1633
Luogo di sepoltura Egen Kirke
Nordborg Kirke (dal 1813)
Padre Giovanni, Duca di Schleswig-Holstein-Sonderburg
Madre Elisabetta di Brunswick-Grubenhagen
Consorte Katharina Griebel
Figli Sophie Griebel

Cristiano di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Ærø (26 novembre 157014 giugno 1633) fu il primo ed unico abgeteilter Herr di Ærø, ed in quanto tale non ne aveva la sovranità.

Wappen Herzog zu Schleswig Holstein.jpg

Era il maggiore dei figli del duca Giovanni II (1545-1622) e alla morte di questi, egli ereditò l'isola di Ærø. Suo padre aveva associato le piccole aziende agricole dell'isola in tre manieri: Gråsten, Søbygård, e Gudsgave. Nel 1624, Cristiano creò Videoup terra padronale che aveva acquistato dalla chiesa.

Cristiano aveva intenzione di diventare vescovo di Strasburgo; tuttavia ciò non avvenne. Era protestante, ma fu tuttavia un canonico del capitolo di Strasburgo dal 1587 al 1604. Il capitolo cattolico continuò a pagargli lo stipendio di prete celibe fino a circa il 1619.

Cristiano ebbe una figlia, Sophie (n. 1600), dalla sua governante Katharina Griebel (1570 a Lütjenburg – 1640 a Ærø). Per provvedere a lei, le diede due grandi case nel 1629, una a Ærøskøbing e l'alta sull'isola di Dejrø. Fu anche esente dal pagamento di qualsiasi imposta. Dopo la morte di Cristiano, Katharina sposò il suo amministratore, Peder Christensen Pilegaard, che poi si stabilì a Ærøskøbing come mercante.

Alla morte di Cristiano, la sua eredità fu divisa fra i suoi quattro fratelli sopravvissuti:

  • Filippo che ebbe Ærøskøbing e Wuderup
  • Federico che ebbe Gråsten, poi venduta a Filippo nel 1636
  • Giovanni Cristiano che ebbe Gudsgave
  • Gioacchino Ernesto che ebbe Søbygård, che fu mantenuta dai duchi delle linee di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Plön fino alla estinzione nel 1761

La divisione dell'isola in tanti piccoli territori determinò un'amministrazione fiscale complicata e un mercato nero attivo.[1]

NoteModifica

  1. ^ (DA) Skizze der Geschichte Ærø's, su aeroe.dk. URL consultato il 6 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2007).

BibliografiaModifica

  • Carsten Porskrog Rasmussen, Elke Imberger, Dieter Lohmeier e Ingwer Momsen (a cura di), Die Fürsten des Landes: Herzöge und Grafen von Schleswig, Holstein und Lauenburg, Neumünster, Wachholtz, 2008, pp. 246–257, ISBN 978-3-529-02606-5.

Collegamenti esterniModifica