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Cronologia degli eventi precedenti la seconda guerra mondiale

L'Europa nel 1924, con i nuovi confini tracciati dalla prima guerra mondiale e dalle sue conseguenze

Questa cronologia degli eventi precedenti la seconda guerra mondiale contiene i più significativi eventi politici, diplomatici e militari che hanno seguito la conclusione della prima guerra mondiale e preceduto lo scoppio della seconda guerra mondiale, e che sono a quest'ultima collegati.

Per gli eventi successivi allo scoppio della guerra (1º settembre 1939), vedi la cronologia della seconda guerra mondiale.

Indice

1918Modifica

 
Truppe francesi entrano a Magonza durante il periodo dell'occupazione della Renania

1919Modifica

 
I "quattro grandi" (da sinistra, Lloyd George, Vittorio Emanuele Orlando, Georges Clemenceau, Woodrow Wilson) alla conferenza di pace di Parigi

1920Modifica

 
Membri dei freikorps a Berlino durante il putsch di Kapp

1921Modifica

 
I delegati sovietici e polacchi al momento della firma della pace di Riga

1922Modifica

 
Mussolini e lo stato maggiore del partito fascista sfilano per le strade di Roma il 31 ottobre, pochi giorni dopo la marcia delle "camicie nere"

1923Modifica

 
Membri delle SA naziste durante il putsch di Monaco

1924Modifica

 
Lenin (a sinistra) e Stalin durante un incontro nel 1922

1925Modifica

 
Ministri degli esteri durante i negoziati del patto di Locarno: da sinistra, il tedesco Gustav Stresemann, il britannico Austen Chamberlain e il francese Aristide Briand

1926Modifica

 
Piłsudski (in primo piano a destra) e il suo stato maggiore a Varsavia durante il colpo di Stato di maggio in Polonia

1927Modifica

 
Il "generalissimo" Chiang Kai-shek, leader del movimento nazionalista cinese del Kuomintang

1928Modifica

1929Modifica

 
La folla si raduna davanti alla borsa di New York durante il "martedì nero" del 1929
  • 6 gennaio - Il re del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, Alessandro I, scioglie il parlamento e istituisce un regime dittatoriale personale sul paese, che il 3 ottobre viene rinominato Regno di Jugoslavia.
  • 7 gennaio - Ante Pavelić fonda il partito fascita croato degli Ustascia, ostile al regime jugoslavo e favorevole all'indipendenza della Croazia.
  • 24 gennaio - Horloogijn Čojbalsan diviene presidente della Mongolia; negli anni seguenti instaurerà sul paese un regime di stampo stalinista.
  • 9 febbraio - Viene firmato a Mosca da Unione Sovietica, Polonia, Estonia, Romania e Lettonia il Protocollo Litvinov, che vieta la guerra di aggressione sulla falsariga del Patto Kellogg-Briand.
  • 11 febbraio - Firma dei Patti lateranensi, che rendono il Vaticano uno Stato sovrano.
  • 28 marzo - Il Giappone inizia il ritiro delle truppe da Jinan, ancora occupata dopo i fatti dell'incidente di Jinan del maggio precedente.
  • 31 agosto - Viene concluso il Piano Young, che sostituisce il precedente Piano Dawes riguardo alle riparazioni di guerra che la Germania deve pagare.
  • 24 ottobre - "Martedì nero" a New York, crollo della borsa di Wall Street e inizio della "grande depressione".

1930Modifica

 
Truppe giapponesi entrano a Mukden in Manciuria nel settembre 1931

1931Modifica

1932Modifica

 
Il presidente tedesco Hindenburg (a destra) durante una cerimonia pubblica con il neo nominato cancelliere Adolf Hitler
  • 15 giugno - Inizia la guerra del Chaco tra Paraguay e Bolivia, nonostante tentativi di mediazione da parte della Società delle Nazioni il conflitto perdura fino al 12 giugno 1935 per concludersi con una vittoria paraguaiana.
  • 24 giugno - Rivoluzione siamese del 1932: in Siam un colpo di stato militare incruento porta all'abbattimento della tradizionale monarchia assoluta che governa il paese, instaurando un nuovo regime monarchico costituzionale che priva il re Prajadhipok di gran parte dei suoi poteri.
  • 5 luglio - António de Oliveira Salazar diviene primo ministro del Portogallo e istituisce il regime autoritario noto come Estado Novo.
  • 9 luglio - In Brasile scoppia la rivoluzione costituzionalista, che perdura fino al 2 ottobre; la rivolta contro il regime di Getúlio Vargas è schiacciata, ma il presidente è costretto a far approvare una nuova costituzione e istituire un governo democratico.
  • 31 luglio – Il partito nazista ottiene alle elezioni federali tedesche del luglio 1932 la maggioranza relativa.
  • 30 agosto - Hermann Göring viene eletto presidente del Reichstag tedesco.
  • 23 settembre - Nascita formale della Fazione del Cammino Imperiale (Kōdōha), movimento interno alle forze armate giapponesi che promuove idee totalitarie, militariste ed espansioniste.
  • 3 ottobre - Il Regno dell'Iraq ottiene una piena indipendenza dal Regno Unito.
  • 8 novembre - Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 1932, Franklin Delano Roosevelt viene eletto presidente.
  • 12 settembre - Il governo di von Papen viene sfiduciato dal parlamento su una mozione presentata da comunisti e nazisti.
  • 6 novembre - Elezioni federali tedesche del novembre 1932, i partiti fedeli alla repubblica non riescono a mettere assieme una maggioranza per poter governare.
  • 2 dicembre - Hindenburg nomina Kurt von Schleicher Cancelliere della Germania.
  • 11 dicembre - Una dichiarazione congiunta anglo-franco-italiana riconosce alla Germania parità di diritti con le altre potenze in materia di armamenti; primo importante colpo alle clausole del trattato di Versailles.

1933Modifica

 
Il Reichstag in fiamme il 27 febbraio 1933
  • 1º gennaio - Difesa della Grande Muraglia: in Cina il Giappone attacca l'estremità orientale della Grande Muraglia nella provincia di Rehe; nei mesi seguenti la Mongolia Interna è catturata dalle forze nipponiche.
  • 28 gennaio - Visto che Schleicher non è riuscito a mettere assieme una maggioranza parlamentare per sostenere il suo governo, il presidente Hindenburg nomina Adolf Hitler alla carica di cancelliere.
  • 27 febbraio – Incendio del Reichstag a Berlino. Il minorato mentale Marinus van der Lubbe, un noto agitatore comunista, viene trovato nell'edificio mentre accende piccoli incendi e viene condannato per il rogo. Seguiranno rappresaglie e arresti di esponenti comunisti come conseguenza.
  • 28 febbraio - Viene approvato il decreto dell'incendio del Reichstag, annullando molte libertà civili tedesche.
  • 4 marzo - Il cancelliere austriaco Engelbert Dollfuss scioglie il parlamento e instaura in Austria un regime autoritario ideologicamente e politicamente allineato con l'Italia fascista (il cosiddetto "austrofascismo").
  • 5 marzo - Elezioni federali tedesche del 1933, ultime elezioni libere in Germania: in un clima di forti intimidazioni e con gran parte dei dirigenti comunisti in carcere il partito nazista ottiene un'ampia maggioranza.
  • 20 marzo - Viene completato il primo campo di concentramento della Germania, Dachau.
  • 24 marzo - Il Reichstag approva il decreto dei pieni poteri, rendendo Adolf Hitler dittatore della Germania.
  • 27 marzo - Il Giappone abbandona la Società delle Nazioni a seguito della pubblicazione della Relazione Lytton, la quale sostiene che la Manciuria appartiene alla Cina e che il Manciukuò non è uno Stato veramente indipendente.
  • 1º aprile - Ai tedeschi viene detto di boicottare i negozi e le imprese ebraiche, in risposta al boicottaggio delle merci tedesche indetto il mese precedente dalle organizzazioni ebraiche negli Stati Uniti.
  • 26 aprile - Viene fondata la Gestapo, la polizia segreta del Reich.
 
Hitler a colloquio con Ernst Röhm, capo delle SA; Röhm sarà tra le vittime della violenta "notte dei lunghi coltelli"
  • 2 maggio - Hitler vieta i sindacati.
  • 31 maggio - Viene firmata l'armistizio di Tanggu tra Cina e Giappone, che stabilisce le condizioni del cessate il fuoco tra i due stati dopo l'occupazione giapponese della Manciuria. La Cina aderisce a tutte le richieste giapponesi, creando una grande zona demilitarizzata in territorio cinese.
  • 20 giugno - In Siam un colpo di stato incruento ad opera del generale Phahon Phonphayuhasena rovescia il governo del primo ministro Manopakorn Nititada, autoritario e intento a tramare un ritorno del paese alla monarchia assoluta. Phahon diventa primo ministro con poteri dittatoriali.
  • 21 giugno - In Germania tutti i partiti al di fuori di quello nazista vengono banditi.
  • 25 luglio - Il Reichstag approva una legge che impone la sterilizzazione forzata di persone affette da una serie di malattie ereditarie o supposte tali; è il primo passo della "Aktion T4", volta all'eliminazione fisica dei minorati mentali dalla Germania (le cosiddette "vite indegne di essere vissute").
  • 25 agosto - Accordo di Haavara tra il governo tedesco e le organizzazioni sioniste, progettato per facilitare l'emigrazione degli ebrei tedeschi in Palestina.
  • 12 settembre - Leó Szilárd concepisce l'idea della reazione nucleare a catena.
  • 11 ottobre - Ribellione Boworadet: un tentativo da parte delle forze monarchiche del Siam di ripristinare l'assolutismo regio è soffocato nel sangue dalle forze armate guidate dal colonnello Plaek Phibunsongkhram. Il re Prajadhipok si reca in esilio all'estero, per poi abdicare il 2 marzo 1935 in favore del nipote Ananda Mahidol.
  • 17 ottobre - Lo scienziato Albert Einstein arriva negli Stati Uniti d'America e vi si stabilisce come rifugiato dalla Germania.
  • 19 ottobre - La Germania abbandona la Società delle Nazioni.
  • novembre - Il governo degli Stati Uniti riconosce ufficialmente l'Unione Sovietica.
  • 24 novembre - Senzatetto, alcolizzati e disoccupati tedeschi vengono mandati nei campi di concentramento nazisti.

1934Modifica

  • 26 gennaio - Germania e Polonia firmano il decennale patto di non aggressione tedesco-polacco.
  • 9 febbraio - Viene siglata l'Intesa balcanica, trattato di alleanza tra Grecia, Romania, Jugoslavia e Turchia.
  • 12-16 febbraio - Si combatte la guerra civile austriaca che finisce con la vittoria degli austrofascisti del cancelliere Dollfuss ai danni di socialisti e comunisti, i cui partiti sono vietati.
  • 12 marzo - Le forze armate estoni conducono un colpo di stato incruento a Tallinn per prevenire una vittoria elettorale del partito fascista locale; viene istituito un governo autoritario sotto il presidente Konstantin Päts che scioglie tutti i partiti politici, dando inizio alla cosiddetta "Era del silenzio".
  • 20 marzo - Tutte le forze di polizia tedesche passano sotto il comando di Heinrich Himmler.
  • 24 marzo - Il Congresso degli Stati Uniti approva una legge (Tydings–McDuffie Act) per concedere l'indipendenza alla colonia statunitense delle Filippine.
 
Carta raffigurante la "lunga marcia" delle forze comuniste cinesi nel 1934-1935
  • 15 maggio - Colpo di stato incruento in Lettonia, il presidente Kārlis Ulmanis istituisce un regime autoritario sopprimendo tutti i partiti politici e le libertà civili.
  • 19 maggio - Colpo di stato in Bulgaria del 1934: l'organizzazione politico-militare nazionalista Zveno rovescia il governo democratico in carica e istituisce un regime autoritario sotto Kimon Georgiev.
  • 30 giugno - Notte dei lunghi coltelli in Germania: i potenziali rivali di Hitler all'interno del partito nazista, tra cui il leader delle SA Ernst Röhm, e importanti conservatori anti-nazisti vengono uccisi dalle SS e dalla Gestapo.
  • 22 luglio - Le SS diventano un'organizzazione indipendente del partito nazista e che riferisce direttamente a Hitler.
  • 25-30 luglio - Putsch di Luglio in Austria: i nazisti austriaci assassinano il cancelliere Dollfuss, ma il loro tentativo di prendere il potere è stroncato dalle forze austrofasciste fedeli al nuovo cancelliere Kurt Alois von Schuschnigg; l'Italia appoggia gli austrofascisti muovendo truppe al confine e impedendo un intervento della Germania nella crisi.
  • 2 agosto - Alla morte del presidente Paul von Hindenburg, Adolf Hitler si proclama Führer della Germania unendo la carica di Capo dello Stato a quella di Cancelliere.
  • 8 agosto - I membri delle forze armate tedesche iniziano a giurare fedeltà personale a Hitler anziché alla costituzione della Germania.
  • 18 settembre - L'Unione Sovietica aderisce alla Società delle Nazioni.
  • 9 ottobre - Terroristi di destra assassinano il re Alessandro I di Jugoslavia in visita a Marsiglia; gli succede sul trono il figlio Pietro II, assistito da un consiglio di reggenza retto dal principe Paolo Karađorđević.
  • 16 ottobre - In Cina inizia la "Lunga marcia", le forze comuniste di Mao Zedong abbandonano lo Jiangxi per sfuggire agli incessanti attacchi del Kuomintang.
  • 20 novembre - I lavori della Conferenza mondiale sul disarmo vengono interrotti per non riprendere mai più.
  • 5 dicembre - Incidente di Ual Ual, scontro armato tra truppe italiane ed etiopi al confine della colonia della Somalia italiana.
  • 29 dicembre - Il Giappone si ritira dal Trattato navale di Washington e dal trattato navale di Londra.
 
Un bombadiere in picchiata Junkers Ju 87 Stuka in azione; il velivolo sarà uno dei simboli della rinata Luftwaffe tedesca

1935Modifica

  • 7 gennaio - La Società delle Nazioni approva i risultati del plebiscito della Saar, che permette alla Saar di essere incorporata nei confini tedeschi.
    Accordo franco-italiano tra Mussolini e Pierre Laval, all'Italia sono riconosciute alcune limitate concessioni coloniali come compensazione per quanto non ottenuto dal trattato di Versailles.
  • 13 gennaio - Plebiscito della Saar, il Territorio del bacino della Saar sceglie di ritornare all'interno della Germania.
  • 22 gennaio - Lo zar Boris III di Bulgaria obbliga alle dimissioni il primo ministro Georgiev e insatura un regime autoritario personale sul paese.
  • 1º marzo - In violazione delle clausole di Versailles, la Germania istituisce formalmente la sua aeronautica militare (Luftwaffe).
  • 16 marzo – In Germania viene ripristinato il servizio militare obbligatorio in violazione delle clausole del trattato di Versailles.
  • 20 marzo - La vecchia Reichswehr della Repubblica di Weimar diviene la nuova Wehrmacht della Germania nazista, che avvia un ampio programma di riarmo.
  • 11-14 aprile - Conferenza di Stresa tra Francia, Regno Unito e Italia, che affermano la loro volontà di reagire a ogni futuro tentativo da parte della Germania di modificare o violare il trattato di Versailles.
  • 12 maggio - Il dittatore polacco Józef Piłsudski muore di cancro; gli succede alla guida della Polonia il maresciallo Edward Rydz-Śmigły.
  • 14 maggio - Viene approvata la costituzione del Commonwealth delle Filippine, protettorato degli Stati Uniti incaricato di gestire la transizione verso la piena indipendenza dell'arcipelago prevista entro i prossimi dieci anni.
  • 18 giugno - Viene firmato l'accordo navale anglo-tedesco da Germania e Regno Unito. L'accordo consente alla Germania di costruire una flotta che sia il 35% del tonnellaggio della flotta britannica; in questo modo, i britannici sperano di limitare il riarmo navale tedesco.
  • 31 agosto - Passa negli Stati Uniti l'Atto di Neutralità del 1935, che impone un embargo generale sul commercio di armi e di materiale bellico statunitense con tutte le parti coinvolte in una guerra.
 
Mitraglieri italiani in azione durante la guerra d'Etiopia
  • 15 settembre - Il Reichstag approva le leggi di Norimberga, introducendo l'antisemitismo nella legislazione tedesca.
  • 2 ottobre - Inizia la guerra d'Etiopia, l'Italia invade l'Etiopia.
  • 10 ottobre - Un colpo di stato militare in Grecia porta all'abolizione della repubblica e al ripristino della monarchia; Giorgio II di Grecia torna sul trono il 3 novembre seguente.
  • 22 ottobre - In Cina si conclude la "lunga marcia": le forze comuniste di Mao Zedong trovano rifugio nella regione settentrionale dello Shaanxi, dove si riorganizzano.
  • 18 novembre - La Società delle Nazioni approva una serie di sanzioni economiche nei confronti dell'Italia.

1936Modifica

  • 20 gennaio - Muore Giorgio V del Regno Unito, gli succede sul trono il figlio Edoardo VIII.
  • 7 febbraio - In violazione del trattato di Versailles, la Germania remilitarizza la Renania.
  • 26 febbraio - Incidente del 26 febbraio: elementi ultranazionalisti dell'esercito giapponese tentano un colpo di stato a Tokyo; vengono assassinati diversi importanti esponenti politici e militari, ma i ribelli sono alla fine costretti ad arrendersi. La successiva ondata di arresti elimina di fatto la fazione Kōdōha dai ranghi delle forze armate.
  • 25 marzo - Viene firmato il Secondo trattato navale di Londra da Regno Unito, Stati Uniti e Francia. Italia e Giappone rifiutano entrambi di firmare questo trattato.
 
Il procuratore Andrej Vyšinskij (al centro) durante uno dei processi delle "grandi purghe" staliniane
  • 19 aprile - Nel Mandato britannico della Palestina scoppia la cosiddetta "Grande rivolta araba"; la rivolta è infine soffocata dalle forze britanniche nell'agosto 1939.
  • 5 maggio - Con l'occupazione della capitale etiope Addis Abeba da parte degli italiani si conclude la guerra d'Etiopia.
  • 9 maggio - Viene istituita l'Africa Orientale Italiana.
  • 4 luglio - Le sanzioni economiche inflitte all'Italia dalla Società delle Nazioni sono revocate.
  • 17 luglio - Il fallito colpo di Stato spagnolo del luglio 1936, da parte delle forze nazionaliste, segna l'inizio della guerra civile spagnola.
  • 1º agosto - Apertura dei Giochi della XI Olimpiade a Berlino, sfruttati propagandisticamente dal regime nazista.
  • 4 agosto - Il primo ministro greco Ioannis Metaxas proclama lo stato di emergenza e sospende il parlamento le libertà civili, istituendo un regime dittatoriale di stampo fascista ("Regime del 4 agosto").
  • 19 agosto - Si apre a Mosca il "processo dei sedici", primo di una serie di processi farsa ai danni di presunti cospiratori contro il regime di Stalin e atto d'inizio delle "grandi purghe", vasta epurazione degli apparati statali e delle forze armate sovietiche che proseguirà per diversi anni.
  • 29 settembre - Francisco Franco è nominato comandante in capo delle forze nazionaliste impegnate nella guerra civile spagnola.
  • 18 ottobre - Hermann Göring è fatto capo del Piano quadriennale tedesco, uno sforzo per rendere la Germania autosufficiente ed aumentare la produzione di armamenti.
  • 3 novembre - Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 1936, Roosevelt ottiene la rielezione.
  • 14 novembre - In Cina ha inizio la campagna di Suiyuan, ribelli mongoli spalleggiati dai giapponesi attaccano le forze cinesi nazionaliste nella Mongolia Interna.
 
Truppe repubblicane in trincea durante la guerra civile spagnola
  • 15 novembre - La Legione Condor tedesca entra in azione per la prima volta nella guerra civile spagnola a sostegno del lato nazionalista; è il primo impiego all'estero delle forze armate tedesche dalla fine della prima guerra mondiale.
  • 25 novembre - Giappone e Germania firmano il patto anti-Comintern: le parti si impegnano a fare la guerra contro l'Unione Sovietica qualora uno dei firmatari fosse attaccato dai sovietici.
  • 1º dicembre - Hitler rende obbligatorio per tutti i maschi di età compresa tra i 10 e i 18 anni l'adesione alla Gioventù Hitleriana.
  • 11 dicembre - Edoardo VIII abdica dal trono britannico al termine di una lunga crisi, gli succede il fratello come Giorgio VI del Regno Unito.
  • 12 dicembre - Incidente di Xi'an: Chiang Kai-shek è obbligato dai membri del suo stesso partito a interrompere le ostilità contro i comunisti cinesi di Mao per formare un fronte comune (il cosiddetto "Secondo Fronte Unito") contro l'espansionismo giapponese in Cina.
  • 23 dicembre - I primi membri della forza di spedizione italiana (in seguito denominata Corpo Truppe Volontarie) sbarcano a Cadice a sostegno della parte nazionalista nella guerra civile spagnola.

1937Modifica

 
Civili cinesi vengono seppelliti vivi dai soldati giapponesi durante i fatti del massacro di Nanchino
  • 28 maggio - Neville Chamberlain è nominato primo ministro del Regno Unito.
  • 7 luglio - Incidente del ponte di Marco Polo, evento che innesca lo scoppio della seconda guerra cino-giapponese.
  • 5 ottobre - Il Presidente degli Stati Uniti Franklin D. Roosevelt pronuncia il Discorso della Quarantena, in cui per la prima volta sembra evocare la possibilità da parte degli Stati Uniti di uscire da una politica di stretta neutralità per intervenire concretamente nella politica mondiale.
  • 6 novembre – L'Italia entra a far parte del patto anti-Comintern, unendosi a Germania e Giappone.
  • 10 novembre - Auto-golpe da parte del presidente brasiliano Getúlio Vargas, che sospende la costituzione e instaura sul Brasile un regime dittatoriale di destra noto come Estado Novo.
  • 8 dicembre - Il Giappone istituisce lo Stato fantoccio del Mengjiang, nella regione della Mongolia Interna strappata alla Cina.
  • 11 dicembre - L'Italia abbandona la Società delle Nazioni.
  • 12 dicembre - Incidente della USS Panay: la cannoniera statunitense USS Panay è bombardata da aerei giapponesi mentre è ancorata nel fiume Yangtze in Cina.
  • 13 dicembre - I giapponesi occupano la capitale della Repubblica di Cina, Nanchino; segue una serie di massacri e atrocità contro la popolazione cinese locale, noti come "massacro di Nanchino".

1938Modifica

  • 26 gennaio - Incidente Allison: il console statunitense a Nanchino John Moore Allison è aggredito da soldati giapponesi, si aggravano ulteriormente le relazioni tra il Giappone e gli Stati Uniti.
  • 4 febbraio – Fondazione dell'Oberkommando der Wehrmacht; sfruttando gli effetti dello scandalo Fritsch-Blomberg, Hitler assume di fatto il comando supremo delle forze armate tedesche.
 
Anschluss: le truppe tedesche entrano a Vienna accolte festosamente dalla popolazione
  • 20 febbraio - In un discorso al Reichstag trasmesso per radio, Hitler annuncia la sua intenzione di riunire all'interno della Germania tutti i popoli di lingua tedesca che si trovano fuori dai suoi confini.
  • 11 marzo - Anschluss: dopo un ultimatum la Germania nazista invade senza opposizione l'Austria; l'integrazione dell'Austria nel Terzo Reich viene poi confermata da un plebiscito il 10 aprile seguente.
  • 28 marzo - In un incontro con Hitler, il leader nazista della minoranza tedesca in Cecoslovacchia, Konrad Henlein, riceve istruzione di portare allo stremo le richieste di autonomia dal governo centrale della regione del Sudetenland abitata da tedeschi; si apre la "crisi dei Sudeti".
  • 20 maggio - In risposta a manovre militari tedesche ai suoi confini, la Cecoslovacchia proclama una parziale mobilitazione delle sue forze armate; si susseguono scontri tra soldati cecoslovacchi e miliziani nazisti del Sudetenland.
  • 30 maggio - Hitler approva una direttiva segreta per il lancio dell'invasione della Cecoslovacchia (operazione Fall Grün), da attuarsi non oltre il 1º ottobre.
  • 6-15 luglio - Conferenza di Evian: varie rappresentanze nazionali, tra cui quelle di Stati Uniti e Regno Unito, si oppongono all'ingresso nei loro paesi di ulteriori profughi ebrei in fuga da Germania e Austria.
  • 29 luglio - Le guerre di confine sovietico-giapponesi iniziano con la battaglia del Lago Khasan.
  • 28 settembre – Si apre la Conferenza di Monaco, vi partecipano Adolf Hitler (Germania), Édouard Daladier (Francia), Neville Chamberlain (Regno Unito) e Benito Mussolini (Italia). In ossequio alla politica dell'"Appeasement", volta a evitare a tutti i costi una nuova guerra mondiale, francesi e britannici concordano nel cedere alla Germania la regione del Sudetenland, il che avverrà tra il 1° e il 10 ottobre successivo.
 
I partecipanti alla conferenza di Monaco: da sinistra, Chamberlain, Daladier, Hitler, Mussolini e Ciano
  • 1º ottobre - Con un ultimatum la Polonia ottiene dalla Cecoslovacchia la cessione della regione della Slesia di Cieszyn, da tempo contesa tra le due nazioni.
  • 2 novembre - Primo arbitrato di Vienna, Italia e Germania obbligano la Cecoslovacchia a cedere all'Ungheria la regione della Rutenia subcarpatica e varie zone al confine con la Slovacchia.
  • 9-10 novembre - Notte dei cristalli: in risposta all'uccisione di un diplomatico tedesco a Parigi ad opera di un rifugiato ebreo, avvenuta il 7 novembre precedente, si scatena un violento pogrom in tutta la Germania; vengono distrutte dai nazisti sinagoghe e negozi di ebrei, mentre le vittime si contano a centinaia.
  • 17 novembre - In Italia sono approvate le prime Leggi razziali fasciste volte alla discriminazione e persecuzione degli ebrei.
  • 16 dicembre - Il generale Plaek Phibunsongkhram diventa primo ministro del Siam dopo che il governo autoritario di Phahon Phonphayuhasena è stato costretto alle dimissioni da alcuni scandali politici; Plaek instaura sul Siam (dal 24 giugno 1939 rinominato Thailandia) un regime militarista e ultranazionalista ispirato alle dittature fasciste europee.

1939Modifica

GennaioModifica

  • 25 gennaio - Un atomo di uranio viene diviso per la prima volta alla Columbia University negli Stati Uniti.
  • 27 gennaio - Hitler approva il Piano Z, un vasto programma di costruzioni navali militari destinato a fornire entro 5 anni alla Germania un'enorme flotta in grado di fronteggiare la Royal Navy britannica.

MarzoModifica

 
Hitler passa in rassegna le truppe tedesche a Praga il 15 marzo 1939

AprileModifica

 
Carri e truppe sovietiche all'assalto a Khalkhin Gol
  • 1º aprile - La guerra civile spagnola si conclude con la vittoria nazionalista. La Spagna diventa una dittatura con Francisco Franco come capo del nuovo governo.
  • 3 aprile - Hitler ordina ai militari tedeschi d'iniziare a pianificare il Fall Weiß, nome in codice per l'attacco alla Polonia, previsto per il 26 agosto 1939.
  • 7-12 aprile - L'Italia invade l'Albania e la occupa dopo brevi scaramucce; l'Albania entra in unione personale con il Regno d'Italia: il re Zog I si reca in esilio mentre la corona albanese passa a Vittorio Emanuele III.
  • 13 aprile - A seguito dell'invasione italiana dell'Albania, Regno Unito e Francia assicurano il loro supporto a Romania e Grecia in caso di aggressione esterna.
  • 15 aprile - Una lettera di Roosevelt a Hitler e Mussolini chiede che i due dittatori sottoscrivano l'impegno a non aggredire una serie di Stati europei; la proposta viene rifiutata da entrambi
  • 18 aprile - L'Unione Sovietica propone una triplice alleanza con Regno Unito e Francia, che rifiutano.
  • 28 aprile - In un discorso davanti al Reichstag, Hitler annuncia l'abbandono da parte della Germania dell'accordo navale anglo-tedesco e del patto di non aggressione tedesco-polacco.

MaggioModifica

 
La firma del patto d'acciaio il 22 maggio 1939 a Berlino
  • 11 maggio - Guerre di confine sovietico-giapponesi: inizia la battaglia di Khalkhin Gol, che vede Giappone e Manciukuò contro Unione Sovietica e Mongolia. La battaglia si conclude con la vittoria sovietica il 16 settembre, influenzando i giapponesi a non cercare un ulteriore conflitto con i sovietici ma a volgersi invece verso le colonie delle potenze euro-americane.
  • 17 maggio - Svezia, Norvegia e Finlandia rifiutano l'offerta tedesca di un patto di non aggressione.
  • 22 maggio - Il Patto d'Acciaio viene firmato dall'Italia fascista e dalla Germania nazista; il patto istituisce un'alleanza sia difensiva sia offensiva fra i due Paesi.

GiugnoModifica

  • 14 giugno - Incidente di Tientsin: i giapponesi bloccano la concessione britannica nel porto di Tientsin in Cina perché dà rifugio a quattro ufficiali cinesi ricercati dalle autorità nipponiche; la crisi rientra il 20 agosto quando i britannici consegnano ai giapponesi gli ufficiali cinesi, i quali sono in seguito giustiziati.
  • 26 giugno - Inizia lo spiegamento delle truppe tedesche ai confini della Polonia.

LuglioModifica

  • 10 luglio - Il primo ministro Neville Chamberlain riafferma il sostegno alla Polonia e chiarisce che il Regno Unito non considera la Città Libera di Danzica come un affare interno tedesco-polacco.

AgostoModifica

 
La situazione in Europa prima dello scoppio della seconda guerra mondiale.
  • 2 agosto - La lettera Einstein-Szilárd giunge a Franklin D. Roosevelt. Scritta da Leó Szilárd e firmata da Albert Einstein, la lettera avverte del pericolo che la Germania possa sviluppare delle armi nucleari. Questa lettera spinse all'azione Roosevelt e infine portò all'avvio del Progetto Manhattan.
  • 11 agosto - Una delegazione anglo-francese si reca in Unione Sovietica per trattare un'alleanza, ma i negoziati non approdano a niente.
  • 23 agosto - Viene firmato Patto Molotov-Ribbentrop, trattato di non aggressione tra la Germania nazista e l'Unione Sovietica; il trattato contiene anche un protocollo segreto di spartizione dell'Europa orientale ed elimina la minaccia di un intervento sovietico durante l'invasione tedesca della Polonia.
  • 25 agosto - Il Regno Unito e la Polonia siglano un trattato di alleanza militare.
    Un messaggio di Mussolini a Hitler comunica che l'Italia non entrerà in guerra a fianco della Germania in caso di attacco a questa da parte di Francia e Regno Unito, a causa dell'impreparazione militare del paese.
    Hitler ritarda il lancio dell'invasione, previsto per l'indomani, di cinque giorni nel tentativo di garantirsi la neutralità britannica e francese.
  • 28 agosto - La Slovacchia sigla un trattato con la Germania che la rende di fatto un protettorato dei tedeschi.
  • 29 agosto - Operazione Peking, la piccola flotta polacca lascia le basi sul territorio nazionale per trasferirsi in Gran Bretagna.
  • 30 agosto - Ultimatum tedesco alla Polonia relativo al corridoio polacco e alla Città Libera di Danzica. La Polonia ordina la mobilitazione generale, ma la revoca dopo pressioni diplomatiche degli anglo-francesi.
  • 31 agosto - Il governo polacco ordina nuovamente l'avvio della mobilitazione generale.
    Incidente di Gleiwitz: un commando di SS simula l'attacco a una stazione radio tedesca da parte dei polacchi, onde fornire il giusto casus belli.

SettembreModifica

BibliografiaModifica

Voci correlateModifica