Cronologia dell'età napoleonica

L'epoca napoleonica è un periodo di circa vent'anni (17991815) durante i quali l'azione militare e politica di Napoleone Bonaparte sconvolse la situazione delle nazioni europee lasciando una traccia profonda nella storia contemporanea e condizionando fortemente la vita delle generazioni europee successive.

Indice

PremessaModifica

Scopo di questa cronologia è quello di esporre sinteticamente, in una rigorosa successione temporale, gli eventi che hanno caratterizzato l'epoca napoleonica. Per meglio inquadrare la figura di Napoleone e le sue opere nel contesto dei tempi, può essere opportuno riferirsi alla Cronologia della rivoluzione francese e alla voce biografica Napoleone Bonaparte.

Ove possibile, se significative, sono state indicate le date complete di giorno, mese, anno dell'evento citato, altrimenti solo mese ed anno. Quando l'evento ha data incerta riguardo al giorno (caso, ad es. del cosiddetto "Colpo di Stato del 18 brumaio") si è indicato il giorno più probabile o comunque quello che viene abitualmente citato nei testi (in genere si tratta di eventi verificatisi nell'arco di due giorni contigui) o quello durante il quale l'evento ha avuto la sua parte maggiore.

Quando il protagonista dell'evento di cui si parla è Napoleone, il nome viene solitamente sottinteso. Negli altri casi, Napoleone viene indicato solo con il nome di battesimo, a meno che non sia necessario aggiungere titoli o appellativi, quali Primo Console o Imperatore.

AntefattiModifica

1764

6 agosto
Trattato di Compiègne: la Francia ottiene dalla Repubblica di Genova il mandato ad occupare per suo conto le principali piazzeforti in Corsica.

1768

7 gennaio
nasce ad Ajaccio Giuseppe Bonaparte da Carlo Maria Buonaparte e Maria Letizia Ramolino.
15 maggio
trattato di Versailles: la Repubblica di Genova cede i suoi diritti sulla Corsica alla Francia in cambio di sussidi finanziari.

1769

19 maggio
Pasquale Paoli è sconfitto in Corsica a Ponte Nuovo dai francesi
15 agosto
Napoleone Bonaparte nasce ad Ajaccio.

1775

21 maggio
nasce Luciano Bonaparte.

1777

13 gennaio
nascita di Elisa Bonaparte Baciocchi.

1778

7 gennaio
Nascita di Luigi Bonaparte.

1779

1º gennaio
Napoleone è al collegio di Autun per imparare il francese
15 maggio
Napoleone entra nella Scuola militare di Brienne: vi rimarrà 5 anni

1780

20 ottobre
nascita di Paolina Buonaparte.

1784

30 ottobre
Napoleone lascia Brienne diretto a Parigi come "Cadetto Gentiluomo".
15 novembre
nascita di Girolamo Bonaparte.

1785

25 febbraio
il padre di Napoleone muore di tumore a Montpellier.

Napoleone giovane ufficialeModifica

 
Il giovane Napoleone.

1785

30 ottobre
parte per Valence (Reggimento La Fère) con il grado di sottotenente di Artiglieria

1789

5 maggio
apertura ufficiale degli Stati generali a Versailles da parte del re Luigi XVI di Francia.
14 luglio
presa della Bastiglia; inizio convenzionale della rivoluzione francese.
21 agosto
rientra in Corsica (congedo temporaneo)
3 novembre
partecipa ai moti rivoluzionari di Bastia

1790

settembre
si mette al servizio di Pasquale Paoli, inviato dall'Assemblea Nazionale di Parigi

1791

fine gennaio
rientra sul continente in Francia ed al Reggimento La Fère
giugno
è nominato tenente al 4º Artiglieri di Grenoble a Valence.
21 giugno
il re Luigi XVI e la famiglia reale francese vengono arrestati a Varennes mentre tentano la fuga dalla Francia; il 25 il Re verrà dichiarato "sospeso".
settembre
ritorna in Corsica (congedo)

1792

30 marzo
è eletto tenente colonnello in Seconda del Battaglione Volontari di AjaccioTallano
8-13 aprile
combatte contro la rivolta di Ajaccio
20 aprile
la Francia dichiara guerra "al re d'Ungheria e di Boemia"[1] (ovvero Francesco II d'Asburgo-Lorena); poche settimane dopo, la Prussia si unisce agli austriaci contro i francesi.
maggio
è a Parigi
20 giugno
le Tuileries sono saccheggiate dalla folla ed il re Luigi XVI si rifugia presso l'Assemblea legislativa; Napoleone assiste da spettatore all'invasione degli appartamenti reali da parte della folla, e vede il re brindare con gli invasori. L'Assemblea decide l'elezione di una Convenzione per la riformulazione della Costituzione in previsione della abolizione della monarchia.
12 luglio
è reintegrato nell'esercito con funzioni di capitano al 4º artiglieri ed effetto retroattivo dal 6 febbraio
9 settembre
parte per la Corsica ad accompagnare sorella quindicenne Elisa, fatta uscire dal collegio di Saint-Cyr per timore dei gravi disordini e massacri che sono in Parigi all'ordine del giorno
21 settembre
proclamazione della Repubblica francese.
5 ottobre
rientra ad Ajaccio

1793

21 gennaio
esecuzione capitale di Luigi XVI.
febbraio
partecipa ad una spedizione militare di volontari corsi e marsigliesi contro la Sardegna avente lo scopo di occupare le isole della Maddalena dalle quali si controllano le bocche di Bonifacio: il suo compito è di bombardare l'isola principale da quella di Santo Stefano ove piazza quattro cannoni. Ma la paura dei soldati e gli ordini di Pasquale Paoli di non infierire fanno fallire la missione: deve reimbarcarsi lasciando pure i cannoni che i marinai si rifiutano di reimbarcare. Nasce in lui il disprezzo per il Paoli.
marzo
si forma la prima coalizione (Austria, Prussia, Province Unite, Inghilterra, Spagna e Portogallo) contro la Francia (Il Regno di Sardegna vi aderirà il 20 aprile).
2 aprile
riceve una lettera del fratello Luciano da Marsiglia che gli comunica la decisione del Direttorio di far arrestare Pasquale Paoli. La lettera viene però intercettata e letta dai seguaci del Paoli. I delegati della Corsica riuniti nella cittadina di Corte condannano i Bonaparte. Da allora Napoleone deve nascondersi: bande di "paolisti" gli devastano ed incendiano la casa. Viene arrestato ma riesce a fuggire.
26 maggio
la Corsica, sotto l'impulso di Pasquale Paoli, si ribella definitivamente ai francesi.
31 maggio
riesce ad imbarcarsi clandestinamente con la famiglia ad Ajaccio per Calvi.
11 giugno
si imbarca con tutta la famiglia a Calvi su un peschereccio che lo porterà a Tolone, abbandonando così definitivamente la sua amata Corsica. A Tolone lascia la famiglia per rientrare al reggimento.
31 luglio
esce su Le Courrier d'Avignon un suo opuscolo di una ventina di pagine intitolato Le souper de Beucaire, ove si immagina una discussione fra quattro persone una delle quali convince le altre alla causa repubblicana. L'opuscolo, stampato a sue spese e distribuito fra le truppe, gli procurerà una certa fama
16 settembre
viene assegnato all'Armata d'Italia, comandata dal generale Carteaux, per intercessione del rivoluzionario còrso Saliceti.
18 settembre
inizia l'assedio di Tolone; il giovane Napoleone è messo al comando di una batteria d'artiglieria.

Inizio della carriera militareModifica

 
Napoleone all'assedio di Tolone.
16 novembre
Il generale Dugommier, che ha sostituito il generale Carteaux al comando dell'armata d'Italia, approva il suo piano per l'attacco alla fortezza di Tolone.
19 dicembre
Comanda l'assalto a Tolone e vi entra dopo aver cacciato gli inglesi; pochi giorni dopo riceve la nomina a generale di brigata. Durante l'assedio verrà ferito da un colpo di baionetta alla coscia sinistra. Successivamente Dugommier, destinato al comando dell'Armata dei Pirenei Orientali, verrà sostituito dal generale Dummerbion.

1794

6 febbraio
È nominato da Maximilien de Robespierre generale comandante dell'artiglieria dell'Armata d'Italia comandata dal generale Dumerbion che, stanco ed ammalato, gli lascia di fatto il comando, approvando i suoi piani
27 febbraio
Nota una bella casa borghese ad Antibes e ne ordina la requisizione per farne la sua residenza ove accoglierà la madre Letizia Ramolino con i fratelli e le sorelle
23 luglio
Alessandro di Beauharnais, primo marito di Giuseppina, futura moglie di Napoleone Bonaparte, viene ghigliottinato a seguito dell'accusa di tradimento dopo una sconfitta contro gli austro-prussiani a Magonza
luglio
Giuseppe Buonaparte sposa Marie-Julie Clary, la cui sorella minore, la sedicenne Désirée, sarà fidanzata di Napoleone e poi moglie di Bernadotte.
9 agosto
viene arrestato con l'accusa di complotto a favore di Maximilien de Robespierre; dieci giorni dopo cadono le accuse e viene liberato.

1795

21 aprile
Si fidanza ufficialmente con la cognata Désirée Clary, (sorella della moglie di suo fratello Giuseppe) ma già nell'agosto successivo scriverà al fratello da Parigi pregandolo di comunicare a Désirée la rottura del fidanzamento
7 maggio
Riceve il decreto della sua nomina a comandante di una brigata di fanteria in Vandea: anziché presentarsi al comando parte per Parigi e questo gli costerà la radiazione dall'esercito
15 settembre
è radiato dall'esercito dal Comitato di Salute pubblica per non essersi presentato a maggio al comando della brigata in Vandea
5 ottobre
Insurrezione del 13 vendemmiaio: le sezioni realiste minacciano la Convenzione occupando le strade di Parigi con i loro armati; Paul Barras nomina Napoleone comandante in seconda dell'Armata dell'Interno: prende il comando e fa aprire il fuoco sulla folla di controrivoluzionari, davanti alla chiesa di San Rocco, uccidendo circa trecento persone. I moderati lo chiameranno "Generale 13 vendemmiaio", ma per la classe dirigente, legata alla Convenzione, è un nuovo eroe.
16 ottobre
è nominato generale di divisione e, poco dopo, Comandante in capo dell'Armata dell'Interno

1796

2 marzo
È nominato dal Direttorio Comandante in capo dell'Armata d'Italia, il comando dell'armata dell'interno passa al generale Hetry
9 marzo
Sposa la creola trentaduenne Giuseppina Tascher de la Pagerie, vedova Beauharnais. Ha da poco mutato il suo cognome da Buonaparte in Bonaparte
18 agosto
Trattato di Sant'Ildefonso: alleanza tra Francia e Spagna in funzione anti-inglese.

La prima Campagna d'ItaliaModifica

 
Ritratto di Napoleone durante la Prima Campagna d'Italia (di Louis Albert Bacler d'Albe)
12 aprile
Inizia la campagna di Montenotte; in dieci giorni il generale Bonaparte sconfiggerà ripetutamente gli eserciti austriaco e piemontese. Prima vittoria contro gli austriaci del generale Jean-Pierre de Beaulieu nella battaglia di Cairo Montenotte
13 aprile
Sconfigge le truppe piemontesi del generale Colli nella battaglia di Millesimo
15 aprile
Le truppe francesi occupano, dopo una iniziale ritirata, Dego e Cosseria
21 aprile
Sconfigge i piemontesi al comando del generale Colli nella battaglia di Mondovì
28 aprile
Firma l'armistizio di Cherasco; il Regno di Sardegna esce dalla guerra
9 maggio
Impone l'armistizio al Duca di Parma
10 maggio
Sconfigge gli austriaci nella battaglia di Lodi
16 maggio
Entra a Milano alla testa dell'Armata d'Italia
5 giugno
Armistizio fra Napoleone ed il Re di Napoli
12 giugno
Le truppe di Napoleone entrano nello Stato Pontificio (Romagna)
23 giugno
Accordo con lo Stato Pontificio che deve accettare l'occupazione della sua parte settentrionale (Legazioni)
5 agosto
Sconfigge l'esercito austriaco del feldmaresciallo Dagobert von Wurmser nella battaglia di Castiglione; gli austriaci si ritirano nel Tirolo
8 settembre
Sconfigge gli austriaci del feldmaresciallo von Wurmser nella battaglia di Bassano
4 ottobre
Rompe l'armistizio con il Duca e si riprende Modena
6 novembre
Le truppe francesi vengono sconfitte a Bassano e sei giorni dopo a Caldiero
17 novembre
Batte gli austriaci nella battaglia di Arcole.

1797

 
Il generale Bonaparte alla battaglia di Rivoli.
14 gennaio
Decisiva vittoria di Napoleone nella battaglia di Rivoli; l'esercito austriaco del generale Joseph Alvinczy von Berberek viene distrutto
2 febbraio
Capitola Mantova con le ultime truppe austriache in Italia
9 febbraio
Le sue truppe occupano Ancona per costringere il papa Pio VI alla trattativa
14 febbraio
La flotta inglese dell'ammiraglio John Jervis sconfigge quella spagnola a Capo San Vincenzo
18 febbraio
Gli inglesi occupano l'isola spagnola di Trinidad
19 febbraio
Trattato di Tolentino: Pio VI accetta la cessione di Avignone e del Contado Venassino alla Francia e di Bologna, Ferrara e della Romagna (Legazioni) alla Repubblica Cispadana
4 marzo
John Adams diviene Presidente degli Stati Uniti d'America: succede a George Washington
9 marzo
Inizia l'offensiva contro l'Arciduca d'Austria Carlo
21 marzo
Conquista Gradisca e Tarvisio e il giorno successivo Bolzano; il generale Bernadotte entra in Trieste ed il generale Joubert in Bressanone il 23
27 marzo
Il generale Andrea Massena occupa Villaco ed il giorno dopo Klagenfurt
7 aprile
Ha inizio la campagna della Sambre et Mosa: il generale Championnet batte gli austriaci ad Altenkirchen
17 aprile
Accordi preliminari di pace con l'Austria a (Leoben): l'imperatore rinuncia al Belgio, la questione dei territori alla sinistra del Reno è demandata ad apposito Congresso. Clausole segrete attribuiscono i territori della Repubblica di Venezia fino all'Oglio più la Dalmazia e l'Istria all'Austria, le isole ionie alla Francia
5 maggio
Elisa Bonaparte sposa a Marsiglia Felice Baciocchi
29 maggio
Dà l'ultimatum al Doge di Venezia
10 giugno
Gli austriaci occupano la ex Dalmazia veneta
14 giugno
Inizio della Repubblica Ligure con capitale Genova
19 giugno
Paolina Bonaparte sposa il generale francese Victor Emanuel Leclerc
28 giugno
Truppe francesi sbarcano a Corfù; successivamente occuperanno anche Zante e le altre isole del Mar Ionio
29 giugno
Nasce la Repubblica Cisalpina (ex Ducato di Milano, Bergamasco, Cremonese, Modenese)
3 luglio
Talleyrand propone al Direttorio una spedizione militare in Egitto
9 luglio
La Repubblica Cisalpina incorpora quella Cispadana
16 agosto
Napoleone scrive al Direttorio una lettera ove propugna un intervento militare in Egitto per "distruggere veramente l'Inghilterra"
4 settembre (18 fruttidoro)
Colpo di Stato effettuato per conto dei membri repubblicani del Direttorio dal generale Augereau (inviato da Napoleone) ed arresto dei realisti fra i quali il generale Pichegru che verrà deportato in Guyana di dove evaderà l'anno dopo
10 ottobre
La Valtellina viene sottratta al Cantone dei Grigioni ed annessa alla Repubblica Cisalpina
11 ottobre
L'ammiraglio inglese Adam Duncan sorprende e sconfigge la flotta olandese, che trasportava 15.000 soldati franco-olandesi destinati all'invasione dell'Irlanda, a Camperdown
17 ottobre
Trattato di Campoformio: confermati sostanzialmente gli accordi di Loeben, inoltre Venezia (con i suoi territori fino all'Adige) va all'Austria, i territori a sinistra del Reno fino a Colonia alla Francia, la Lombardia va alla Repubblica Cisalpina; programmato il Congresso di Rastatt per definire l'assetto dell'Impero (sarà aperto il 28 novembre e durerà fino all'aprile 1799 senza giungere ad alcun accordo)
16 novembre
Muore Federico Guglielmo II di Prussia, gli succede Federico Guglielmo III
28 novembre
Apertura del Congresso di Rastatt
5 dicembre
Rientra in Parigi; il 9 il generale Berthier lo sostituisce a capo dell'Armata d'Italia
28 dicembre
Moti antifrancesi a Roma: assassinato il generale Dupont, ambasciatore francese, che incitava la folla alla ribellione contro il Papa; le scuse del Papa vengono respinte dal Direttorio

1798

 
Il generale Louis Alexandre Berthier entra a Roma con le truppe dell'Armata d'Italia l'11 febbraio 1798.
15 gennaio
Rivolta del cantone di Vaud contro il Governo di Berna; il 24 viene proclamata a Losanna l'indipendenza del Vaud da Berna
18 gennaio
Gli austriaci occupano Venezia; decreto che dispone il sequestro di tutte le navi di paesi neutrali che trasportino merci inglesi
28 gennaio
Trattato di Mulhouse: la città è francese
5 febbraio
Il generale Berthier, inviato dal Direttorio, occupata Roma il giorno 11, dichiara decaduto il potere temporale del Papa (Pio VI) e proclama la Repubblica Romana; cinquecento casse di oggetti d'arte e trenta milioni vengono inviati a Parigi: serviranno, con il tesoro di Berna, a finanziare la campagna d'Egitto
20 febbraio
Pio VI viene esiliato a Siena: si trasferirà sei mesi dopo a Firenze
6 marzo
Truppe francesi (generale Brune) occupano Berna; il tesoro della città è saccheggiato dalle truppe francesi e dal commissario Rapinat, inviato dal Direttorio
9 marzo
La Dieta germanica ratifica in Rastatt l'annessione della riva sinistra del Reno da parte della Francia
21 aprile
Viene proclamata ad Aarau la Repubblica Elvetica, una ed indivisibile. Il 26, con il Trattato di Ginevra, la Repubblica Elvetica è soggetta alla Francia
2 maggio
Il generale Schauenberg sconfigge a Morgarten gli svizzeri contrari all'ingresso del loro Paese nell'orbita della Francia
17 maggio
Le truppe francesi occupano Sion ed il Vallese

Campagna d'Egitto e Seconda coalizioneModifica

 
Napoleone nel periodo della campagna d'Egitto.
19 maggio
Imbarcato sulla nave da guerra Orient parte per l'Egitto con l'Armata (35.000 uomini su 200 navi comandate dall'ammiraglio Brueys) da Tolone
23 maggio
Scoppia la Rivolta irlandese: verrà repressa dagli inglesi il 14 luglio
9 giugno
Occupa e depreda Malta (molta parte del bottino finirà due mesi dopo in fondo al mare nella rada di Abukir) dalla quale ripartirà il 19; termina, dopo oltre due secoli e mezzo, la sovranità dei Cavalieri di Malta sull'isola
1º luglio
Sbarca in Egitto ed il giorno dopo prende Alessandria
 
Il generale Bonaparte contempla la Sfinge (dipinto di Jean-Léon Gérôme).
3 luglio
Truppe francesi occupano Torino
10 luglio
Sconfigge i Mamelucchi a Ramayeh ed i 13 a Chebreis
21 luglio
Sconfigge i Mamelucchi nella battaglia delle piramidi ed il 24 entra al Cairo
1º agosto
L'ammiraglio inglese Horatio Nelson distrugge la flotta francese nella rada di Abukir; muore in combattimento anche l'ammiraglio Brueys
17 agosto
Il generale Bernadotte sposa Désirée Clary, ex fidanzata di Napoleone e sorella di Marie-Julie Clary che è la moglie di Giuseppe Buonaparte
18 agosto
Insurrezione dei Cantoni di Svitto, Uri e Untervaldo contro l'occupazione francese; verranno sconfitti il 20 agosto
19 agosto
Ginevra viene annessa alla Francia e diviene capitale del Dipartimento del Lemano
22 agosto
Fonda l'Istituto d'Egitto: sbarco di un Corpo di spedizione francese in Irlanda (a Pillala, nord-ovest)
27 agosto
Il generale francese Humbert sconfigge gli inglesi a Castelbar e proclama la Repubblica irlandese
2 settembre
Rivolta dei maltesi contro gli occupanti francesi che si asserragliano a La Valletta ove subiranno un lungo assedio (due anni) prima di capitolare
9 settembre
La Turchia dichiara guerra alla Francia
15 settembre
Il generale Humbert capitola sotto l'attacco inglese in Irlanda
7 ottobre
Il generale Desaix sconfigge i Mamelucchi a Sediman
11 ottobre
Disastrosa sconfitta in mare, ad opera della flotta inglese, del secondo corpo di spedizione francese in Irlanda, alla baia di Donegal
25 ottobre
La flotta russo-turca caccia i francesi da Zante, e due giorni dopo da Cefalonia; il 5 novembre inizierà il blocco a Corfù
16 novembre
Accordo austro-inglese per il ritorno della Francia ai confini del 1789; i russi terminano l'occupazione delle isole ionie che terranno per nove anni (fino alla pace di Tilsit)
27 novembre
L'armata di Ferdinando IV, Re di Napoli entra in Roma cacciandone i francesi; il giorno dopo tremila soldati inglesi sbarcano a Livorno
29 novembre
Trattato di alleanza fra Russia e Regno di Napoli, firmato a San Pietroburgo
5 dicembre
Disfatta delle truppe napoletane nella battaglia di Civita Castellana, ad opera delle truppe francesi guidate dal generale Jean Étienne Championnet
6 dicembre
Le truppe francesi occupano il Piemonte
8 dicembre
Carlo Emanuele IV di Savoia, sotto la pressione delle truppe di occupazione, rinuncia al Piemonte e mantiene la Sardegna. Il Piemonte si costituisce in Repubblica del Piemonte.
14 dicembre
Le truppe francesi, agli ordini di Jean Étienne Championnet riprendono Roma, lasciata precipitosamente da Ferdinando IV re di Napoli e ripristinano la Repubblica Romana
21 dicembre
Ferdinando IV re di Napoli fugge da Napoli rifugiandosi sulle navi della flotta inglese comandata dall'ammiraglio Horatio Nelson; il 26 si installerà a Palermo
29 dicembre
Alleanza antifrancese fra Inghilterra, Russia e Regno di Napoli (seconda coalizione)

1799

 
L'esercito francese del generale Championnet entra a Napoli il 23 gennaio 1799.
10 gennaio
Insurrezione in Napoli dei sostenitori della Rivoluzione francese
23 gennaio
Il generale Championnet entra in Napoli; il 26 verrà proclamata la Repubblica Napoletana
1º febbraio
Il generale Louis Desaix sconfigge gli ultimi Mamelucchi ad Assuan;
il Parlamento piemontese vota a favore dell'unione del Piemonte con la Francia
13 febbraio
Il generale Championnet è esonerato dal comando, sostituito da Macdonald, e richiamato a Parigi ove verrà arrestato il 24 febbraio
15 febbraio
Le truppe francesi in Egitto sconfiggono i turchi ad El-Arich
25 febbraio
Entra a Gaza (Palestina)
3 marzo
Capitolazione delle truppe francesi a Corfù ad opera della flotta anglo-turca, dopo tre mesi di assedio
7 marzo
Conquista di Giaffa e massacro degli assediati; scoppia l'epidemia di peste
12 marzo
Il Direttorio dichiara guerra all'Austria
17 marzo
A seguito dell'occupazione della Toscana da parte delle truppe francesi, il Granduca di Toscana Ferdinando III di Toscana viene cacciato da Firenze;
19 marzo
Inizia l'assedio di San Giovanni d'Acri
27 marzo
Le truppe austriache entrano in Verona
28 marzo
Il papa Pio VI, viene trasferito prima a Grenoble e poi a Valence.
4 aprile
Le truppe austriache del generale Michael von Melas e quelle russe del maresciallo Aleksandr Vasil'evič Suvorov si ricongiungono sul Mincio
15 aprile
Le truppe francesi del generale Etienne Macdonald lasciano Napoli
23 aprile
Chiusura del Congresso di Rastatt
29 aprile
Dopo aver sconfitto i francesi a Magnano, le truppe di Suvorov entrano in Milano
17 maggio
Dopo quattro tentativi falliti di conquistare San Giovanni d'Acri, Napoleone toglie l'assedio
26 maggio
Le truppe austro-russe del maresciallo Suvorov, riconquistando il Nord Italia, entrano a Torino e viene ricostituito il regno
17 giugno
Rientra al Cairo
19 giugno
Sconfitta dei francesi del generale MacDonald a Cassano sul Trebbia ad opera di Suvorov
il cardinale Ruffo, entrato in Napoli con le sue truppe, firma l'accordo con i repubblicani e con Francia, Russia e Turchia, per un mite trattamento dei repubblicani sconfitti; il 10 luglio rientra Ferdinando IV re di Napoli: finisce così la Repubblica napoletana
17 luglio
I turchi, trasportati dalla flotta inglese, sbarcano ad Abukir
25 luglio
Batte i turchi ad Abukir
15 agosto
Il maresciallo Aleksandr Suvorov e il generale von Melas sconfiggono i francesi a Novi Ligure: muore in battaglia il generale Joubert, sostituito da Moreau
23 agosto
Parte per la Francia, lasciando il comando al generale Kléber
27 agosto
Sbarco di truppe anglo-russe a Den Helder (Paesi Bassi)
29 agosto
Pio VI muore esule a Valence.
31 agosto
La flotta inglese cattura quella olandese a Texel (isole Frisone)
19 settembre
Il generale Brune interrompe lo sbarco delle forze anglo-russe a Bergen (Paesi Bassi) e le sconfiggerà il 6 ottobre a Castricum
25 settembre
Il generale Andrea Massena sconfigge nella seconda battaglia di Zurigo l'esercito austro-russo dei generali Korsakov e Hotze
29 settembre
Il maresciallo Suvorov, che marciava dall'Italia attraverso le Alpi in soccorso delle truppe russe in Svizzera, è costretto alla ritirata dalle truppe dei generali Andrea Massena e Nicolas Soult; il generale francese Garnier cede Civitavecchia agli inglesi e Roma alle truppe napoletane: è la fine della prima Repubblica romana; la Russia si ritira dalla coalizione
9 ottobre
Sbarca nella baia di St.-Raphael (Fréjus): giungerà a Parigi una settimana dopo
18 ottobre
Le truppe anglo-russe sbarcate a Den Helder in agosto e comandate dal Duca di York sono sconfitte ad Alkmaar e costrette a reimbarcarsi dal generale francese Guillame Brune (Convenzione di Alkmaar)

Il periodo consolareModifica

 
Napoleone traversa le Alpi (dipinto di David)
 
Napoleone Primo console.
23 ottobre
Luciano Bonaparte è eletto Presidente del Consiglio dei Cinquecento
9 novembre
Colpo di Stato del 18 brumaio
10 novembre
Discorso di Napoleone all'Assemblea trasferitasi a Saint-Cloud, suo ferimento ed intervento a suo favore, sollecitato dal fratello Luciano, da parte dei Granatieri al comando di Gioacchino Murat e Victor Emanuel Leclerc
11 novembre
Diviene Console con Sieyès e Ducos
12 dicembre
Adozione del progetto della nuova Costituzione: Napoleone primo console, Cambacérès secondo e Lebrun terzo, per un periodo dieci anni; la nuova Costituzione verrà promulgata tre giorni dopo

1800

9 gennaio
Muore in Italia per un'epidemia che ha colpito le truppe francesi il generale Championnet.
20 gennaio
Carolina Bonaparte sposa Gioacchino Murat
4 marzo
Thomas Jefferson inizia la sua prima presidenza degli Stati Uniti d'America
14 marzo
Viene eletto papa dal Conclave riunito in Venezia il cardinale Barnaba Chiaramonti che prende il nome di Pio VII
6 maggio
Parte per la seconda Campagna d'Italia
16 maggio
Aosta cade in mano francese: resiste il forte di Bard che viene aggirato
2 giugno
Entra acclamato in Milano
4 giugno
Capitolazione di Genova; dopo un duro assedio delle truppe austriache del generale Michael von Melas, il generale Massena è costretto ad evacuare la città con il suo esercito; il generale Jean Lannes batte gli austriaci nella battaglia di Montebello
14 giugno
Dopo una fase iniziale di grave difficoltà, Napoleone sconfigge gli austriaci del generale von Melas nella decisiva battaglia di Marengo; durante i combattimenti muore il generale Louis Desaix
15 giugno
Viene firmato l'armistizio con l'Austria
2 luglio
Rientra in Parigi
 
Napoleone durante la battaglia di Marengo.
14 luglio
Il generale Jean-Baptiste Kléber, comandante dell'Armata d'Egitto, viene assassinato da un sicario al Cairo: gli succede nel comando il generale Jacques François Menou che capitolerà pochi mesi dopo.
5 settembre
Capitolazione dei francesi asserragliati a La Valletta ad opera di truppe inglesi e volontari maltesi: Malta entra nell'orbita inglese
30 settembre
Trattato commerciale fra Stati Uniti d'America e Francia che pone fine a controversie che stavano conducendo ad una guerra
1 ottobre
Trattato di San Ildefonso tra Francia e Spagna: la Louisiana passa dalla Spagna alla Francia (verrà "venduta" agli Stati Uniti nel 1803 per 80 milioni di franchi).
3 dicembre
Moreau sconfigge gli austriaci dell'Arciduca Giovanni d'Asburgo-Lorena a Hohenlinden
24 dicembre
Attentato della "macchina infernale"; mentre Napoleone si reca all'Opéra, in rue Saint-Nicaise esplode un carretto carico di polvere; il Primo console si salva ma muoiono ventidue persone e cinquantasei vengono ferite

1801

29 gennaio
Carlo IV di Spagna (in realtà è il primo ministro Manuel Godoy l'ispiratore) e Napoleone stipulano un'alleanza contro il Portogallo
9 febbraio
Trattato di Lunéville fra Austria, Russia e Francia. Confermato il trattato di Campoformio; Piemonte e Liguria alla Francia
8 marzo
Sbarco inglese ad Abukir sotto il fuoco dei francesi del generale Menou che sono costretti a ripiegare e rinchiudersi in Alessandria d'Egitto
21 marzo
Trattato di Aranjuez tra Francia e Spagna: il Ducato di Parma e Piacenza passa alla Francia e il Granducato di Toscana diviene Regno di Etruria e passa al figlio del duca di Parma e Piacenza, Ludovico di Borbone. In Egitto, Abercromby sconfigge le forze francesi di Menou nella battaglia di Alessandria, dove però rimane ucciso.
24 marzo
Alessandro I Romanov diviene Zar di tutte le Russie, succedendo al padre Paolo I Romanov, assassinato in una congiura di palazzo
12 aprile
Il Piemonte, per volontà di Napoleone, diviene la 27ª Divisione Militare Francese
20 maggio
Dopo un ultimatum al Portogallo, cui viene imposta la chiusura dei porti alle navi inglesi, truppe spagnole appoggiate dai francesi entrano in Portogallo: ha inizio la breve guerra detta poi "guerra delle arance"
6 giugno
Trattato di Badajoz fra Spagna e Portogallo per porre fine alla cosiddetta guerra delle arance; il Portogallo, sconfitto da francesi e spagnoli, si impegna a chiudere i propri porti alle navi inglesi, a cedere alla Spagna la città di Olivença ed a pagare forti indennizzi di guerra alla Francia
16 luglio
Concordato con la Chiesa (Giuseppe Bonaparte - cardinale Consalvi)
27 settembre
Capitolazione del generale Menou in Egitto e fine della Campagna d'Egitto: quel che rimane dell'Armata francese rientra in patria trasportata da vascelli della marina britannica

1802

3 gennaio
Luigi Bonaparte sposa Ortensia di Beauharnais
26 gennaio
Trasformazione della Repubblica Cisalpina in Repubblica Italiana presieduta da Napoleone stesso (vice presidente Francesco Melzi d'Eril)
25 marzo
Trattato di Amiens con l'Inghilterra, che dovrà evacuare Malta mentre la flotta francese dovrà lasciare i porti napoletani
10 maggio
Con un decreto viene ripristinata la schiavitù (e la tratta degli schiavi) delle persone di colore
4 giugno
Carlo Emanuele IV di Savoia, re di Sardegna, abdica a Roma in favore del fratello Vittorio Emanuele; morirà in Roma diciassette anni dopo
4 agosto
Promulgata la nuova Costituzione: è console a vita e designerà lui gli altri due
settembre
Il Piemonte, diviso in sei dipartimenti, viene annesso alla Francia
2 novembre
Il generale Victor Emanuel Leclerc marito di Paolina Bonaparte, muore di febbre gialla ad Haiti, ove era stato inviato a catturare il ribelle Toussaint Louverture

1803

19 febbraio
Viene firmato l'Atto di Mediazione (preparato da una commissione di rappresentanti dei Cantoni e dei partiti svizzeri più alcuni consiglieri di stato francesi nominati dal Bonaparte) che sancisce la nuova Costituzione elvetica che durerà per oltre dieci anni. In concomitanza viene firmato anche un trattato di alleanza fra Francia e Svizzera che fa ricadere quest'ultima nell'orbita politica francese.
8 aprile
Vendita della Louisiana agli Stati Uniti d'America
13 maggio
Ripresa delle ostilità contro l'Inghilterra
16 maggio
L'Inghilterra dispone la cattura in mare di tutte le navi francesi ed olandesi. La Francia dichiara guerra all'Inghilterra
25 maggio
Iniziano i preparativi per l'invasione dell'Inghilterra

1804

 
Napoleone in visita al trono di Carlo Magno nell'ottobre 1804.
15 febbraio
Arresto del generale Moreau per cospirazione contro Napoleone
27 febbraio
Arresto dell'ex generale Pichegru, rientrato segretamente dall'Inghilterra, cospiratore con Georges Cadoudal e Jean Victor Marie Moreau
9 marzo
Cattura dello chouan Georges Cadoudal, esponente della ribellione vandeana
21 marzo
Esecuzione del Duca d'Enghien, rapito pochi giorni prima ad Ettenheim nel Baden
5 aprile
il generale Pichegru viene ritrovato strangolato nel carcere del Tempio

L'ImperoModifica

 
Ingres, Napoleone sul trono imperiale
 
Napoleone imperatore dei francesi.
18 maggio
Il Senato lo proclama Imperatore
10 giugno
Il generale Moreau viene condannato a due anni di carcere: Napoleone ne accetta la richiesta di esilio negli Stati Uniti d'America; tornerà nel 1813 in Europa come consulente militare dello zar e morirà nella battaglia di Dresda
Georges Cadoudal, condannato a morte, verrà ghigliottinato il 26 giugno dopo essersi rifiutato di chiedere la grazia
5 giugno
Luigi Bonaparte diviene Re d'Olanda
1º dicembre
Il pomeriggio, alle Tuileries ed in forma privata, sposa con rito religioso (celebrante lo zio, cardinale Fesch) Giuseppina di Beauharnais
2 dicembre
s'incorona imperatore in Nôtre Dame alla presenza e con la benedizione del papa Pio VII

1805

17 marzo
I deputati italiani lo proclamano Re d'Italia
30 marzo
L'ammiraglio Villeneuve salpa da Tolone con la flotta francese diretto alle Antille per allontanare la flotta inglese dall'Inghilterra e poi tornare a proteggere il trasporto delle truppe francesi destinate ad invadere l'Inghilterra
18 maggio
In Milano, alla presenza del papa Pio VII s'incorona Re d'Italia (viceré Eugenio di Beauharnais, figlio di primo letto di Giuseppina Bonaparte)
25 maggio
La Liguria viene annessa alla Francia e divisa in tre dipartimenti
23 giugno
Creazione del Principato di Lucca e Piombino: ne sarà principessa Elisa Bonaparte
luglio
Riuscita la manovra diversiva contro la flotta britannica, l'ammiraglio Villeneuve ritorna con la sua in Europa ma, dopo un poco significativo scontro con navi inglesi al largo di Ferrol, ripara nel porto di Cadice insieme alla flotta spagnola anziché attestarsi a sbarrare La Manica
13 agosto
Detta a Pierre Daru, intendente generale dell'esercito, gli ordini di operazione per il trasferimento della Grande Armata sul fronte tedesco per affrontare gli eserciti delle potenze della Terza coalizione
21 agosto
Inizio della marcia di trasferimento della Grande Armata verso il Reno
22 settembre
Trattato di neutralità del Regno di Napoli con la Francia, subito violato con la richiesta di aiuto a Russia ed Inghilterra
24 settembre
La Grande Armata inizia il passaggio del Reno; il giorno dopo Napoleone arriva a Strasburgo e assume il comando dell'esercito
15 ottobre
Sconfigge gli austriaci del generale Karl Mack von Leiberich nella Battaglia di Ulma; l'esercito austriaco viene accerchiato ed è costretto alla capitolazione il 20 ottobre
21 ottobre
La flotta franco-spagnola, comandata dall'ammiraglio Villeneuve, viene distrutta a Trafalgar dalla flotta inglese al comando dell'ammiraglio Nelson che muore in battaglia, colpito da un tiratore francese. L'ammiraglio Villeneuve, fatto prigioniero dagli inglesi e poi rilasciato sulla parola, si suiciderà per la vergogna sei mesi dopo (26 aprile 1806 a Rennes)
25 ottobre
trattato di Potsdam: la Prussia si impegna con la Russia ad entrare in gioco come "mediatrice armata" entro dicembre
13 novembre
Entra in Vienna
2 dicembre
Schiacciante vittoria di Napoleone contro l'esercito austro-russo nella battaglia di Austerlitz (la "battaglia dei tre imperatori")
26 dicembre
Pace di Presburgo:
31 dicembre
Termina "l'era repubblicana": viene abolito il calendario rivoluzionario francese e ripristinato il calendario gregoriano a partire dal 1º gennaio 1806.

1806

9 gennaio
Le truppe francesi invadono il Regno di Napoli, fuga dei Borboni in Sicilia;
15 febbraio
Giuseppe Bonaparte è nominato Re del Regno di Napoli
9 marzo
Il generale francese Jean Reynier sbaraglia l'esercito borbonico napoletano comandato da Roger de Damas in Calabria nella battaglia di Campotenese
maggio
Blocco navale inglese di tutti i porti dall'isola d'Elba a Brest ed ordine di Bonaparte di chiusura dei porti alle navi inglesi. Pio VII si rifiuta di chiudere agli inglesi il porto di Civitavecchia
4 luglio
I britannici del generale Stuart sbarcano in Calabria e sconfiggono i francesi del generale Reynier nella battaglia di Maida
6 agosto
Francesco II rinuncia ufficialmente al titolo di Imperatore del Sacro Romano Impero (S.R.I.) assumendo il nome di Francesco I Imperatore d'Austria
10 agosto
Klemens von Metternich presenta a Napoleone le credenziali di Ambasciatore di "Sua Maestà l'Imperatore d'Austria" a Parigi
1º settembre
Preparativi per attaccare la Prussia (guerra della quarta coalizione contro Prussia, Russia, Inghilterra e Svezia)
18 settembre
I prussiani occupano Dresda
7 ottobre
Inizio dell'avanzata in massa della Grande Armata guidata da Napoleone attraverso il Frankenwald per attaccare l'esercito prussiano
14 ottobre
Infligge una pesante sconfitta ai prussiani nella battaglia di Jena; vittoria contemporanea del maresciallo Louis Nicolas Davout nella battaglia di Auerstädt; l'esercito prussiano viene messo in rotta
 
Napoleone visita la tomba di Federico II di Prussia.
26 ottobre
raggiunge Potsdam; visita insieme ai suoi aiutanti la tomba di Federico II di Prussia
27 ottobre
Entra a Berlino
29 ottobre
Il maresciallo Gioacchino Murat costringe alla resa le truppe superstiti del principe Hohenlohe a Prenzlau
6 novembre
Presa di Lubecca da parte delle truppe napoleoniche del maresciallo Jean-Baptiste Jules Bernadotte e del maresciallo Nicolas Soult; resa del generale Gebhard von Blücher.
10 novembre
Il maresciallo Michel Ney conquista Magdeburgo, resa della guarnigione prussiana
21 novembre
Ordina il Blocco Continentale (Decreto di Berlino): divieto di attracco di qualsiasi nave battente bandiera inglese nei porti soggetti al dominio francese
dicembre
La Turchia, sollecitata in tal senso da Napoleone, dichiara guerra alla Russia
26 dicembre
"Manovra del Narew" di Napoleone: si combattono la battaglia di Pułtusk e la battaglia di Golymin, i russi riescono ad evitare la disfatta e ripiegano verso est

1807

29 gennaio
La Turchia dichiara guerra anche all'Inghilterra
3 febbraio
Battaglia di Ionkovo, fallisce il nuovo tentativo di Napoleone di accerchiare l'esercito russo
8 febbraio
Battaglia di Eylau contro i russi del generale Levin August von Bennigsen; dopo aspri scontri sotto una tempesta di neve e pesanti perdite per entrambe le parti, i russi abbandonano il campo di battaglia e si ritirano
maggio
Muore Napoleone Carlo, primo figlio di Luigi Bonaparte
28 maggio
l'armata borbonica al comando del principe d'Assia-Philippsthal viene sconfitta a Mileto
14 giugno
Sconfigge i russi del generale Bennigsen nella battaglia di Friedland; vittoria decisiva della Grande Armata
8 luglio
Pace di Tilsit: la Prussia perde la Vestfalia (che diviene Regno sotto Girolamo Bonaparte), Danzica, che diviene città libera, e parte della Polonia (creazione del Granducato di Varsavia, sotto l'egida francese) e inoltre deve aderire al Blocco Continentale; Alessandro I di Russia cede i suoi possedimenti nel bacino del Mediterraneo (Càttaro e le isole ionie) ma ha mano libera nella Finlandia svedese
28 luglio
Talleyrand si dimette da ministro degli Affari esteri e viene sostituito da Champagny.
22 agosto
Girolamo Bonaparte, futuro re di Vestfalia, sposa Caterina, figlia del re del Württemberg.
fine agosto
I britannici sbarcano in Danimarca, occupano Copenaghen e catturano la flotta danese.
27 ottobre
Convenzione (segreta) di Fontainebleau fra Napoleone e Manuel Godoy (primo ministro spagnolo) per la spartizione del Portogallo fra Francia e Spagna: non verrà mai attuata
15 novembre
Crea il regno di Vestfalia e ne proclama re il fratello Girolamo Bonaparte
23 novembre
Promulga il primo Decreto di Milano: vi sono elencate alcune merci, fra cui quelle coloniali, che verranno considerate "a priori" come provenienti dall'Inghilterra. Inoltre ogni nave anche non inglese che attracchi in un porto di un paese soggetto al Blocco Continentale provenendo da un porto inglese sarà soggetta alla confisca del carico.
17 dicembre
Promulga il secondo Decreto di Milano: le navi neutrali di cui al primo decreto verranno considerate prive di nazionalità e quindi passibili di cattura in alto mare da parte delle navi francesi che effettuano la guerra di corsa
19 novembre
Le truppe francesi del generale Junot entrano in Portogallo e raggiungono Lisbona, contemporaneamente entrano anche truppe spagnole alleate dei francesi, ma il principe reggente João e la sua corte hanno lasciato il paese due giorni prima diretti in Brasile a bordo di navi inglesi scortate dalla flotta del commodoro inglese William Sidney Smith

1808

 
Napoleone I.
3 febbraio
Le truppe francesi del generale Miollis entrano in Roma; il generale diviene Governatore di Roma (rimarrà tale fino al 1813)
17 marzo
Rivolta di Aranjuez contro il ministro Manuel Godoy, le truppe francesi entrano in Madrid
19 marzo
Carlo IV di Borbone, re di Spagna, abdica a favore del figlio Ferdinando, principe delle Asturie che viene proclamato re con il nome di Ferdinando VII.
20 aprile
Nasce ad Ortensia Bonaparte, moglie di Luigi, Carlo Luigi Napoleone Bonaparte, il futuro Napoleone III di Francia
Napoleone è a Bayonne ove incontra Ferdinando VII di Spagna, il padre Carlo e la madre
2 maggio
Rivolta antifrancese a Madrid
João (il futuro Giovanni VI del Portogallo) ripudia il Trattato di Badajoz (1801)
5 maggio
Impone a Ferdinando VII di riconoscere il padre, Carlo IV di Spagna, come legittimo Re, a Carlo IV di abdicare successivamente a favore di Giuseppe Bonaparte mentre a Napoli andrà come re il generale Gioacchino Murat, marito di Carolina Bonaparte
7 luglio
Giuseppe Bonaparte diviene Re di Spagna ma poco dopo, a Bailén, il generale Dupont capitola di fronte ai rivoltosi spagnoli comandati dal Castaños; idem per Junot a Sintra, sconfitto dal generale inglese sir Arthur Wellesley, futuro Duca di Wellington e Giuseppe Bonaparte deve fuggire da Madrid
1º agosto
Gioacchino Murat diviene Re di Napoli ove entrerà ufficialmente il 6 settembre
20 agosto
il generale Junot viene nuovamente sconfitto a Vimiero (Portogallo) da sir Arthur Wellesley, I duca di Wellington, tuttavia, con la Convenzione di Sintra, viene consentito (generali Dalrymple e Burrad, contro il parere dello Wellesley) a Junot ed alle sue truppe di reimbarcarsi su navi inglesi e rientrare in Francia
25 settembre
Resistenza spagnola ai francesi: si forma la Giunta del Supremo Governo Centrale che opera in nome di re Ferdinando VII e ne è primo Presidente il conte di Floridablanca
27 settembre
Incontra ad Erfurt lo zar Alessandro I per convincerlo ad allearsi con lui contro l'Austria ma non ci riesce
5 novembre
Inizia la campagna di Napoleone in Spagna; l'imperatore raggiunge Vitoria per assumere il comando delle truppe francesi; il maresciallo Nicolas Soult sconfigge gli spagnoli nella battaglia di Gamonal ed occupa Burgos
23 novembre
Il maresciallo Jean Lannes sconfigge gli spagnoli nella battaglia di Tudela
4 dicembre
Madrid si arrende a Napoleone; poco dopo Giuseppe Bonaparte rientrerà in Madrid come Re di Spagna
22 dicembre
Lascia Madrid con le sue truppe per attaccare l'armata britannica del generale John Moore che batte in ritirata.
30 dicembre
Formazione della quinta coalizione che include anche l'Austria

1809

 
Napoleone alla battaglia di Wagram.
3 gennaio
Raggiunge Astorga dove abbandona il comando dell'armata, lasciando la direzione dell'inseguimento dei britannici al maresciallo Soult, quindi si trasferisce a Valladolid
13 gennaio
Il generale Victor sconfigge gli spagnoli del generale Venegas ad Uclés
14 gennaio
Il maresciallo Nicolas Soult sconfigge nella battaglia di La Coruña il generale britannico John Moore che muore in battaglia: i britannici si imbarcano e lasciano la Spagna.
17 gennaio
Lascia Valladolid per rientrare a Parigi e preparare la guerra contro l'Austria
4 marzo
James Madison si insedia come presidente degli Stati Uniti d'America
29 marzo
Il maresciallo Nicolas Soult, dove aver invaso il Portogallo, vince la prima battaglia di Oporto
11 aprile
La flotta britannica attacca le navi francesi alla rada nell'isola di Aix, l'Austria entra in guerra
19 aprile
Il maresciallo Louis Nicolas Davout sconfigge gli austriaci nella battaglia di Teugen
20 aprile
sconfigge gli austriaci nella battaglia di Abensberg
21 aprile
sconfigge le truppe austriache del generale Hiller nella battaglia di Landshut
22 aprile
sconfigge l'esercito austriaco dell'arciduca Carlo nella battaglia di Eckmühl
23 aprile
Conquista di Ratisbona, Napoleone viene leggermente ferito ad un alluce da un colpo di fucile
9 maggio
Entra a Vienna
12 maggio: Nella penisola iberica, il generale Arthur Wellesley, comandante dell'esercito britannico sbarcato alla baia di Mondego il 22 aprile, sconfigge il maresciallo Soult nella seconda battaglia di Oporto
17 maggio
Decreta la fine del potere temporale dei Papi per punire il Papa di non aver chiuso agli inglesi il porto di Civitavecchia, Pio VII lo scomunica
21 maggio
Battaglia di Aspern-Essling contro l'arciduca Carlo, fallimento dei piani di Napoleone e ritirata dei francesi; il maresciallo Jean Lannes, gravemente ferito, morirà nove giorni dopo
6 luglio
Sconfigge l'arciduca Carlo nella decisiva battaglia di Wagram
il generale Etienne Radet, su ordine diretto di Napoleone, trae in arresto Papa Pio VII e lo fa deportare a Savona
27-28 luglio
Il generale Arthur Wellesley, futuro primo Duca di Wellington, rientrato nella penisola Iberica, sconfigge i francesi, guidati dal maresciallo di Francia Victor e da Giuseppe Bonaparte, nella battaglia di Talavera
12 ottobre
Arrestato a Schönbrunn Friedrich Staps, che si preparava ad accoltellarlo: verrà giustiziato pochi giorni dopo.
15 ottobre
Firma del Trattato di Pace con l'Austria (Trattato di Schönbrunn)
18 dicembre
Divorzia da Giuseppina

1810

 
L'impero al suo apogèo nel 1811
Blu = Impero francese
Celestino = Alleati dell'Impero
6 gennaio
Trattato di pace con la Svezia che aderisce al Blocco Continentale
31 gennaio
La resistenza spagnola crea il Consiglio di Reggenza per conto di re Ferdinando VII
1º marzo
Sposa, per procura, Maria Luisa d'Asburgo-Lorena, figlia di Francesco I imperatore d'Austria; la celebrazione ufficiale del matrimonio avrà luogo a Parigi il primo aprile
1º luglio
Luigi Bonaparte abdica al trono di Olanda in favore del figlio Napoleone Luigi, (18031831), per i contrasti con il fratello Imperatore
9 luglio
per decreto di Napoleone il regno d'Olanda viene soppresso ed il territorio olandese annesso alla Francia
21 agosto
Jean-Baptiste Jules Bernadotte viene eletto dagli stati generali svedesi erede al trono di Svezia, con il nome di Carlo Giovanni; regnerà poi col nome di Carlo XIV
24 ottobre
Si insediano in Spagna le nuove Cortes Generales che prepareranno la Costituzione
13 dicembre
Alessandro I di Russia vìola il trattato di Tilsit autorizzando l'attracco delle navi inglesi nei porti russi

1811

20 marzo
Nasce Napoleone Francesco Giuseppe Carlo, figlio di Napoleone Bonaparte e di Maria Luisa d'Asburgo-Lorena; riceverà il titolo di Re di Roma

1812

19 gennaio
Sir Arthur Wellesley conquista in Spagna la città-fortezza di Ciudad Rodrigo tenuta dai francesi
24 febbraio
Trattato di alleanza con la Prussia
18 marzo
Le Cortes promulgano a Cadice, in nome di Ferdinando VII di Spagna, la nuova Costituzione Spagnola
6 aprile
I britannici, guidati dal generale Wellington, conquistano, dopo un mese di assedio, la fortezza spagnola di Badajoz ove s'era asserragliato un grosso contingente di truppe napoleoniche
27 aprile
Ultimatum dello Zar Alessandro I: le truppe francesi devono ritirarsi ad ovest del fiume Elba e la Russia non deve essere soggetta al Blocco Continentale

La campagna di Russia e il crollo dell'imperoModifica

 
Napoleone nel palazzo Petrovskij al Cremlino.
9 maggio
Parte da Parigi per raggiungere la Grande Armée ed attaccare la Russia
25 maggio
Raggiunge Dresda dove si incontra con numerosi re e principi degli stati alleati della Francia
4 giugno
Gli Stati Uniti d'America dichiarano guerra all'Inghilterra (guerra del 1812)
24 giugno
Alla testa delle truppe della Grande Armata varca il Niemen: inizia la Campagna di Russia
28 giugno
Ritirata dei russi, Napoleone raggiunge e occupa Vilna
10 luglio
"Manovra di Vilna"; Napoleone sferra un'offensiva combinata per accerchiare l'armata del generale Pëtr Bagration
22 luglio
Il duca di Wellington sconfigge i francesi del maresciallo Auguste Marmont nella battaglia di Salamanca
23 luglio
Battaglia di Mogilev; il maresciallo Louis Nicolas Davout sconfigge le truppe russe del generale Bagration ma non riesce a fermarle; fallimento della "manovra di Vilna"
25 luglio
Battaglia di Ostrovno; la retroguardia russa copre la ritirata dell'armata del generale Michael Andreas Barclay de Tolly
29 luglio
Continua l'avanzata della Grande Armata in Russia; Napoleone raggiunge Vitebsk
12 agosto
Wellington entra in Madrid; il Re, Giuseppe Bonaparte, lascia la città (16 agosto) ove però rientrerà il 2 novembre
17 agosto
Vince la battaglia di Smolensk; i russi incendiano la città e si ritirano
19 agosto
Battaglia di Valutino, il maresciallo Michel Ney sconfigge la retroguardia dell'esercito russo in fuga da Smolensk
30 agosto
La Svezia di Bernadotte si allea con la Russia
7 settembre
Vince dopo un lungo e sanguinoso combattimento la battaglia di Borodino ("battaglia della Moscova")
14 settembre
Entra a Mosca
16 settembre
Scoppia l'incendio di Mosca
19 ottobre
Lascia Mosca: inizia la ritirata
23 ottobre
Battaglia di Malojaroslavec; nonostante la sconfitta dei russi, Napoleone decise di continuare la ritirata verso Smolensk
23 ottobre
Un tentativo di colpo di Stato a Parigi ad opera del generale Claude François de Malet ed altri fallisce per l'intervento del governatore militare Pierre-Augustin Hulin: gli insorti verranno fucilati il 29 ottobre.
3 novembre
l'armata francese subisce gravi perdite nella Battaglia di Vjazma.
28 novembre
l'armata francese riesce a varcare la Beresina dopo una sanguinosa battaglia.
5 dicembre
Lascia l'Armata in ritirata per rientrare a Parigi ove arriverà il 19 mattino.

1813

25 gennaio
Accordo fra Napoleone e Papa Pio VII sul Nuovo Concordato fra la Chiesa e la Francia a Fontainebleau: il testo viene fatto pubblicare da Napoleone il 13 febbraio all'insaputa del Papa che voleva fosse prima approvato dal Sacro Collegio e che il 14 marzo lo dichiarerà nullo. Il decreto di ratifica verrà comunque emesso il 25 marzo
5 febbraio
L'ex generale francese Bernadotte diviene Re di Svezia con il nome di Carlo XIV
28 febbraio
Convenzione di Kalisch: trattato segreto fra Federico Guglielmo III di Prussia ed Alessandro I di Russia in chiave antinapoleonica in cui Alessandro I garantisce alla Prussia il ristabilimento dei confini ante 1806, la Prussia mette a disposizione 80.000 combattenti
17 marzo
Federico Guglielmo III di Prussia con il proclama An mein Volk ("Al mio popolo") esorta i prussiani alla guerra contro la Francia, guerra che assumerà il nome di Deutsche Befreiungskrieg ("Guerra di liberazione tedesca")
15 aprile
Riparte per riprendere la campagna militare dopo aver nominato Reggente in sua assenza la moglie Maria Luisa d'Asburgo-Lorena (30 marzo)
2 maggio
Sconfigge nella battaglia di Lützen le truppe russo-prussiane dei generali Gebhard von Blücher e Peter Wittgenstein
18 maggio
L'ex Maresciallo dell'Impero Bernadotte, ora re di Svezia, sbarca con circa 22.000 soldati a Stralsund e si unisce alle truppe della sesta coalizione
21 maggio
Sconfigge i russo-prussiani nella battaglia di Bautzen
4 giugno
Armistizio di Pleiswitz (inizialmente fino al 20 luglio e poi fino al 10 agosto) e negoziati a Praga
21 giugno
Wellington, al comando delle truppe anglo-ispano-portoghesi sbaraglia i francesi del maresciallo Jourdan nella battaglia di Vitoria;
Giuseppe Bonaparte riconosce come legittimo re Ferdinando di Borbone e lascia definitivamente la Spagna
12 agosto
Riprende la guerra; l'Austria, fino al momento neutrale, si schiera con la coalizione
23 agosto
von Bülow, comandante di un corpo d'armata dell'armata di Bernadotte sconfigge il generale Jean Reynier dell'armata di Oudinot nella battaglia di Großbeeren
26 agosto
Macdonald viene sconfitto da Blücher nella battaglia del Katzbach.
27 agosto
Sconfigge il nemico nella battaglia di Dresda; il generale Moreau, tornato dagli Stati Uniti d'America per servire lo Zar, viene ferito in battaglia e morirà sette giorni dopo.
28 agosto
il Regno di Baviera, alleato di Napoleone, firma l'armistizio con la coalizione.
6 settembre
Von Bülow sconfigge Ney nella battaglia di Dennewitz.
1º ottobre
Eliminazione del Regno di Vestfalia: pochi giorni dopo Girolamo Bonaparte se ne va
16-18 ottobre
Viene sconfitto, dopo quattro giorni di aspri scontri, nella battaglia di Lipsia
30 ottobre
Sconfigge gli austro-bavaresi di Wrede nella battaglia di Hanau
9 novembre
Rientra in Parigi
11 dicembre
Ferdinando di Borbone sale al trono di Spagna e abolisce la Costituzione del 1812

1814

14 gennaio
Grazie al contributo fornito alla coalizione, la Svezia (Bernadotte) ottiene la sovranità sulla Norvegia
23 gennaio
Nomina luogotenente generale dell'Impero il fratello Giuseppe e lascia Parigi per riprendere il comando dell'esercito
10 febbraio
Sconfigge Blücher a Champaubert
11 febbraio
Sconfigge le truppe del generale Sacken a Montmirail e quindi a Vauchamps ed il 17 mette in rotta, dopo un'aspra battaglia il Württemberg a Montreau
7 marzo
Sconfigge nuovamente Blücher a Craonne
14 marzo
Riconquista Reims
17 marzo
Vince a Torcy
28 marzo
Giuseppe Bonaparte autorizza i marescialli dell'Impero ad iniziare le trattative con la coalizione per la capitolazione di Parigi e lascia la città con Maria Luisa e Carlo Napoleone
31 marzo
Alessandro I di Russia redige a Parigi, ispirato da Talleyrand, il famoso "proclama" che verrà reso pubblico l'indomani
 
Napoleone nel 1814.
1º aprile
Si installa a Fontainebleau; il Senato lo dichiara destituito; il generale Marmont manovra in modo da far catturare le proprie truppe dagli austriaci e rientra da solo in Parigi
5 aprile
Il Senato approva il nuovo progetto di Costituzione (che verrà rimaneggiato da Luigi XVIII di Francia) ed i plenipotenziari dell'Imperatore, Caulencourt, Ney e Macdonald firmano il trattato che regola le sorti della famiglia Bonaparte
10 aprile
Wellington sconfigge Soult a Tolosa
12 aprile
Firma la rinuncia a tutte le pretese sul regno di Francia per sé e per i suoi discendenti e l'accettazione per sé del "regno" dell'isola d'Elba: partirà da Parigi il 20 aprile per l'isola ove sbarcherà il 4 maggio
16 aprile
Il Conte d'Artois, fratello di Luigi XVIII, rientrato a Parigi come luogotenente generale del regno di Francia, titolo conferitogli dal Senato su proposta di Talleyrand, costituisce ufficialmente il Governo provvisorio della Francia sotto forma di Consiglio di Stato che inizia la trattative per la pace
Viene annunciata la revoca del Blocco Continentale
24 aprile
Luigi di Borbone, conte di Provenza, fratello del defunto Luigi XVI e futuro Luigi XVIII re di Francia, sbarca a Calais
26 aprile
Accordo preliminare con le potenze vincitrici: riconoscimento dei confini francesi del 1792, evacuazione delle fortezze occupate dai francesi fuori dei loro confini e ritiro dalla Francia delle truppe occupanti della coalizione
3 maggio
Luigi XVIII entra a Parigi come re di Francia; forma subito (13 maggio) un nuovo governo di cui Talleyrand è ministro degli Affari esteri con incarico di trattare la pace con la coalizione (otterrà Mulhouse, Landau e Chambéry ma dovrà cedere le isole Tobago e Sainte Lucie e la sua parte di Santo Domingo)
20 maggio
Vittorio Emanuele I di Savoia, re di Sardegna, rientra in Torino dall'esilio: con il Trattato di Parigi (30 maggio), il Piemonte tornerà sotto il suo regno, al quale si aggiungerà Genova con tutta la Liguria e gli verranno restituite Nizza e gran parte della Savoia
29 maggio
Muore Giuseppina di Beauharnais
30 maggio
Trattato di pace di Parigi tra Francia e le potenze della coalizione (ratificato da tutte tranne che dalla Spagna che lo ratificherà il 20 luglio); è previsto (art. 32) un futuro Congresso a Vienna per definire il nuovo assetto dell'Europa;
4 giugno
Luigi XVIII di Francia promulga la nuova Costituzione
1º novembre
Apertura ufficiale del Congresso di Vienna
25 dicembre
Firma a Gand della pace fra Stati Uniti d'America ed Inghilterra

1815

3 gennaio
Convenzione segreta fra Francia, Inghilterra ed Austria per l'attuazione di quanto concordato a Parigi il 30 maggio 1814
26 febbraio
Napoleone si imbarca a Portoferraio sul brigantino francese Incostant e salpa per la Francia
1º marzo
Sbarca in Francia su una spiaggia del golfo Juan: hanno inizio i Cento giorni
15 marzo
Gioacchino Murat, contro il parere di Napoleone, inizia le ostilità contro l'Austria
19 marzo
Rientra a Parigi di dove, qualche giorno prima, Luigi XVIII è fuggito
20 marzo
Viene formalizzata e siglata dalle otto potenze la proposta di sistemazione della Svizzera e la sua futura neutralità
25 marzo
Austria, Inghilterra, Prussia e Russia firmano un Trattato contro Napoleone (rinnovo del trattato di Chaumont); due giorni dopo la Francia monarchica, tramite Talleyrand, vi aderisce e via via aderiscono tutti gli Stati tedeschi
2 aprile
Le truppe napoletane di Gioacchino Murat entrano in Bologna
7 aprile
Francesco I d'Austria proclama che, d'intesa con le altre potenze vincitrici, verranno annessi all'impero austriaco il Veneto, la Lombardia (con la Valtellina), ad ovest fino al Ticino ed il Lago Maggiore ed a sud fino al Po incluso il territorio di Mantova sulla riva destra del Po.
10 aprile
Respinte le avances di Gioacchino Murat per un accordo, l'Austria gli dichiara guerra (8 aprile) ed inizia l'avanzata delle sue truppe verso sud
2 maggio
Vittorio Emanuele I di Savoia stipula un accordo con l'Inghilterra che finanzierà l'intervento piemontese contro la Francia (15.000 uomini) ed il 20 un altro analogo con l'Austria.
3 maggio
Gioacchino Murat è sconfitto dagli austriaci nella battaglia di Tolentino ed il 21 partirà da Napoli per la Corsica, lasciando ai generali Carrascosa e Colletta il compito di trattare con il nemico (Trattato di Casalanza del 20 maggio)
1º giugno
Il generale Berthier muore cadendo da una finestra: pare escluso il suicidio ma non l'omicidio
7 giugno
Ferdinando IV Re di Napoli rientra nella sua città: assumerà il nome di Ferdinando I, re delle Due Sicilie
8 giugno
Formazione e ratifica della Costituzione della "Confederazione germanica", costituita da ben trentotto fra Stati sovrani e città libere, amministrata da una dieta di 17 membri, presieduta dal rappresentante dell'Austria, con sede a Francoforte
9 giugno
Chiusura del Congresso di Vienna. Per la penisola iberica vengono riconosciuti i diritti del Portogallo ed annullati gli effetti del Trattato di Badajoz (1801). La Spagna, contrariata per l'attribuzione del Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla a Maria Luisa d'Asburgo-Lorena, ratificherà l'accordo, con tutte le altre pattuizioni, solo due anni dopo a Parigi
12 giugno
Parte da Parigi per iniziare la battaglia in Belgio contro le truppe della coalizione
15 giugno
Ha inizio il conflitto fra austro-piemontesi e francesi in Savoia
16 giugno
Sconfigge Blücher a Ligny
Muore in combattimento a Quatre-Bras nei pressi di Waterloo Federico Guglielmo, duca di Brunswick, figlio del defunto Carlo Guglielmo Ferdinando

La fineModifica

 
Napoleone a Sant'Elena
18 giugno
Viene sconfitto a Waterloo dagli eserciti anglo-prussiani di Wellington e Blücher.
21 giugno
Rientra a Parigi, rimanendovi per otto giorni
7 luglio
Pio VII rientra in Roma
8 luglio
Luigi XVIII rientra a Parigi
9 luglio
Grenoble, assediata dagli austro-piemontesi, dopo la sconfitta di tre giorni prima, si arrende: è la fine della guerra con la Francia
16 luglio
All'isola di Aix si consegna agli inglesi e sale sul Bellerophon che fa rotta verso l'Inghilterra e attracca a Plymouth il giorno 23
9 agosto
Viene trasferito come prigioniero di guerra sul Northumberland che fa rotta verso l'isola di Sant'Elena ove giunge il 15 ottobre
8 ottobre
Gioacchino Murat sbarca in Calabria con 200 soldati ma viene catturato, processato e giustiziato a Pizzo Calabro

1819

6 ottobre
Muore a Roma Carlo Emanuele IV di Savoia

1820

1º gennaio
Insurrezione in Spagna (Cadice) di alcuni ufficiali dell'Esercito
29 gennaio
Muore a Londra il re d'Inghilterra Giorgio III: regnava dal 1760
7 marzo
Ferdinando VII di Spagna presta giuramento alla Costituzione del 1812, proclamata pochi giorni prima a La Coruña
6 luglio
Dopo alcuni moti, il re delle Due Sicilie, Ferdinando I, dichiara che proclamerà la nuova Costituzione sul modello di quella spagnola promulgata a Cadice nel marzo 1812
17 luglio
Insurrezione a Palermo
 
La Tomba di Napoleone nella chiesa di Saint-Louis des Invalides

1821

5 maggio
Napoleone muore a Sant'Elena e vi viene sepolto

1824

16 settembre
Muore Luigi XVIII ritornato sul trono dopo la restaurazione

1830

2 agosto
Carlo X di Francia l'ultimo re di Francia della dinastia Borbone abdica

1840

8 ottobre
Viene riesumata la salma a Sant'Elena
15 dicembre
Vengono celebrati i funerali solenni a Parigi. La tumulazione avviene nella cappella Saint-Jérôme dell'Hôtel des Invalides

1861

2 aprile
Terminati i lavori di realizzazione del sarcofago di quarzite, i resti mortali vi vengono trasferiti per la definitiva sistemazione nella sala centrale sotto alla cupola dell'Hôtel des Invalides

Quadro sinottico della cronologia di Napoleone BonaparteModifica

NoteModifica

  1. ^ Viene usata questa formula per non coinvolgere anche gli altri paesi germanici costituenti il Sacro Romano Impero.

BibliografiaModifica