Cronologia dell'evoluzione dei primati

1leftarrow blue.svgVoce principale: Evoluzione umana.

Sequenza dei momenti più importanti nella cronologia dell'evoluzione dei primati.

MesozoicoModifica

  • intorno a 66 milioni di anni fa (65,5 ± 0,3 milioni di anni fa)- (Cretacico superiore - Paleogene)[1]
    • Inizio dell'era Cenozoica o Era terziaria (fino a 65,5 ± 0,3 milioni di anni fa) dell'eone Fanerozoico

PaleogeneModifica

  • intorno a 65,5 ± 0,3 milioni di anni fa (Paleocene - Daniano)
    • Inizio del periodo del Paleogene - (fino a 23 milioni di anni fa)
    • Inizio dell'epoca del Paleocene - (fino a 55,8 ± 0,2 milioni di anni fa)[1]
    • Qui avviene la cosiddetta estinzione di massa del Cretacico-Paleogene (in passato nota come Cretacico-Terziario, Limite K-T), che pone fine all'Era secondaria, o Mesozoico, probabilmente dovuta all'impatto di un asteroide o un corpo cometario del diametro stimato di circa 10 km (le cui tracce si possono ritrovare nel Cratere di Chicxulub) equivalente alla detonazione di una potenza esplosiva pari a circa 5.0×1023 joules di energia, approssimativamente 100.000 gigatoni di TNT[1], nell'impatto. Questo evento disastroso provocò con molta probabilità l'estinzione dei dinosauri non-aviani.
  • intorno a 65 milioni di anni fa (Paleocene - Daniano)
  • intorno a 60 milioni di anni fa (Paleocene - Selandiano)
    • Presunta presenza dei Plesiadapiformi ordine parallelo ai primati estinto nel tardo Eocene, appartenente al superordine Euarchonta comune ai primati stessi. È sicuramente l'ordine meno distante filogeneticamente dai primati, invece è dubbia la discendenza dei primati stessi da questo ordine di primatoidi estinti.
    • Comparsa dei primi primati conosciuti, del genere Teilhardina, famiglia Omomyidae, primati da alcuni classificati nel sottordine aplorrini, probabili antenate delle scimmie (comprendenti tutte le scimmie, platirrine e catarrine, uomo compreso), e dei tarsi, ma più probabilmente antenati o comunque paralleli (sister-group) degli aplorrini. Nello stesso periodo compaiono le Adapidae, presunte antenate delle proscimmie. È proprio in questo periodo che si differenziano le proscimmie stesse (sottordine Strepsirrhini dell'ordine dei primati, comprendente lemuri, Aye aye e galagoni) dalle scimmie propriamente dette (sottordine Haplorrhini dell'ordine dei primati, comprendente tarsi e scimmie propriamente dette).

EoceneModifica

NoteModifica