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Cui plus licet quam par est, plus vult quam licet

«Cui plus licet quam par est, plus vult quam licet» è una locuzione latina la cui traduzione italiana è: «[Quello] a cui si permette più di quanto è giusto, vuol più di quanto si permette"».
La frase è una delle massime dello scrittore latino Publilio Siro,[1] tramandata da Aulo Gellio[2] e da Macrobio.[3]

NoteModifica

  1. ^ N. 106 Meyer.
  2. ^ Notti attiche, XVII, 14, 4.
  3. ^ Saturnalia, II, 7, 11.

Voci correlateModifica

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