Cumia

frazione del comune italiano di Messina
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Cumìa
frazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneCoat of arms of Sicily.svg Sicilia
Città metropolitanaProvincia di Messina-Stemma.png Messina
ComuneMessina-Stemma.png Messina
Territorio
Coordinate38°10′24.6″N 15°30′12.1″E / 38.1735°N 15.50336°E38.1735; 15.50336 (Cumìa)Coordinate: 38°10′24.6″N 15°30′12.1″E / 38.1735°N 15.50336°E38.1735; 15.50336 (Cumìa)
Altitudine264 m s.l.m.
Abitanti748 (2001)
Altre informazioni
Cod. postale98010
Prefisso090
Fuso orarioUTC+1
Nome abitanticumioti
Patronosanta Marina
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cumìa
Cumìa

Cumìa è una frazione di Messina nell'ambito della Circoscrizione III. Viene geograficamente distinta in Cumìa Superiore e Cumìa Inferiore. Sorge nella valle dove la Fiumara di Cumìa confluisce nel Torrente Bordonaro.

Il toponimoModifica

Riprende la voce araba Qumiyah che deriverebbe dal termine greco Komìa, Κωμία, cioè "villaggio" o "comunità".

CuriositàModifica

  • Cumìa Superiore e Cumìa Inferiore traducono esattamente i toponimi greci "Anà Komìa" ("Anà" = "superiore, situato in alto") e "Katà Komìa" ("Katà" = "inferiore, situato in basso") adottati probabilmente nel periodo del consolidamento del monachesimo basiliano nelle aree circostanti Messina. Tali località esistono attualmente anche nella moderna Grecia. Le ripetute incursioni di saraceni avrebbero successivamente originato l'attuale denominazione, subito fatta propria dal dialetto locale.
  • Cumìa Superiore è famosa per la produzione e coltivazione delle gardenie, una floricoltura specializzata che le ha valso il soprannome di "Villaggio dei Fiori".

StoriaModifica

Lo sviluppo e la costituzione della località sono connesse alla presenza nel suo territorio della Badia Basiliana di San Teotisto,di cui non è rimasta alcuna traccia. Il santo (secondo quanto riferisce Caio D. Gallo nei suoi Annali relativamente all'anno 688) sarebbe stato abate del monastero; ricordato il 4 gennaio, viene venerato col nome di San Teotista a Caccamo, città di cui sarebbe originario e di cui è compatrono.

Luoghi di cultoModifica

Parrocchie: Santa Maria Annunziata e Santa Marina. Le chiese relative risalgono rispettivamente al XVIII secolo e al XVI secolo, entrambe con interventi successivi.

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