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Curzio Maltese

giornalista, politico e scrittore italiano
Curzio Maltese

Eurodeputato
In carica
Inizio mandato 1 luglio 2014
Legislature VIII
Gruppo
parlamentare
Sinistra Unitaria Europea - Sinistra Verde Nordica
Circoscrizione Italia nord-occidentale

Dati generali
Partito politico Sinistra Italiana
Professione giornalista

Curzio Maltese (Milano, 30 marzo 1959) è un giornalista, scrittore, politico e autore televisivo italiano, dal 2014 eurodeputato per la lista L'Altra Europa con Tsipras.

Indice

BiografiaModifica

È nato a Milano e cresciuto a Sesto San Giovanni, fratello della giornalista sportiva della Rai, Cinzia Maltese, prematuramente scomparsa nel 2002. Dopo un periodo tra fabbrica e radio libere si è dedicato al giornalismo.

Ha iniziato occupandosi di sport e cronaca per i quotidiani La Gazzetta dello Sport, La Stampa e La Notte. È stato editorialista per il quotidiano la Repubblica e il settimanale Il Venerdì di Repubblica, dove si occupava anche di critica televisiva e cinematografica.

Nel 2014 si è candidato alle elezioni europee come capolista nella circoscrizione del nord-ovest italiano per L'Altra Europa con Tsipras a sostegno della Coalizione della Sinistra Radicale per Alexīs Tsipras come Presidente della Commissione europea ottenendo 31.980 preferenze. Pur risultando il primo dei non eletti della sua lista è entrato nel parlamento europeo con la rinuncia di Moni Ovadia. [1] Nel 2015 entra nella presidenza nazionale di Sinistra Ecologia Libertà, il partito guidato da Nichi Vendola.

ControversieModifica

Alberto Statera accusò Maltese di plagio per I padroni delle città sostenendo che per scrivere il libro aveva usato gli articoli di un'inchiesta sulle città italiane condotta da La Repubblica, e fra questi anche articoli di Statera che però non viene citato.[2]

Avvenire rispose in varie occasioni[3] (anche con un opuscolo allegato al quotidiano a cura di Umberto Folena dal titolo: "La vera questua" il 26 luglio 2008) alle inchieste di Maltese sui costi della Chiesa cattolica a carico dei cittadini e dello Stato italiano, come l'otto per mille o l'insegnamento della religione cattolica in Italia pubblicate in vari articoli su La Repubblica[4][5] e poi raccolti nel libro La questua.

Come europarlamento è stato accusato per assenteismo[6] anche se le statistiche di VoteWatch hanno dimostrato la sua partecipazione al 95% delle votazioni.[7] È stato criticato di avere un doppio stipendio (europarlamentare e giornalista de la Repubblica) e, nonostante le leggi non lo imponessero, ha rinunciato al suo contratto con il quotidiano.[8]

OpereModifica

  • Con Pino Corrias e Massimo Gramellini 1994. Colpo grosso, Milano, Baldini & Castoldi, 1994. ISBN 88-85987-57-5.
  • Come ti sei ridotto. Modesta proposta di sopravvivenza al declino della nazione, Milano, Feltrinelli, 2006. ISBN 88-07-84068-5. Analisi originale del fenomeno berlusconiano, come scrove Giorgio Bocca nella prefazione, sul "fascismo perenne che torna nella storia italiana".
  • I padroni delle città, Milano, Feltrinelli, 2007. ISBN 978-88-07-17137-6. Riflessioni sugli aspetti economici e socio-politici di diversi capoluoghi italiani. La premessa è che per i cittadini italiani la vera patria è sempre stata il proprio Comune di origine.
  • La questua. Quanto costa la Chiesa agli italiani, Milano, Feltrinelli, 2008. ISBN 978-88-07-17149-9. Critica su aspetti poco conosciuti e non sempre trasparenti che interessano la democrazia italiana come la lealtà fiscale, la corretta gestione delle risorse pubbliche e la laicità dello Stato.
  • La bolla. La pericolosa fine del sogno berlusconiano, Milano, Feltrinelli, 2009. ISBN 978-88-07-17172-7.
  • Viaggio nella crisi della Lega, Roma, la Repubblica, 2012. ISBN 978-88-88-24108-1-EPUB. [e-book]. Sintesi ed approfondimento sugli avvenimenti che hanno investito il movimento politico guidato da Umberto Bossi.

NoteModifica

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN118367485 · ISNI (EN0000 0000 8414 6939 · SBN IT\ICCU\LO1V\140545 · LCCN (ENno95040258 · GND (DE137566727 · WorldCat Identities (ENno95-040258